Ma infatti, pensa all'utente cumune. Già fargli sopportare 2 g in continuo è un "discomfort" a dir poco.
Ho parlato di fattibilità dell'hyperloop in sé? non mi pare. I prototipi, come detto, ci sono già. La cazzata è pensare che in una città come Londra sia fattibile uscire dall'aeroporto e arrivare in centro con l'hyperloop. Ma non lo dico io, eh, lo dice la fisica, perché basta farsi due conti per capire che o gli umani non ci possono salire o il treno non può fare determinati percorsi o bisogna spazzare via la città per farglielo fare. La stessa cosa per un hyperloop milano - roma, che non si capisce da dove possa passare, considerando tutti i limiti di curvatura necessari per non far svenire gli occupanti o farli scendere con la cena del giorno prima in mano.
C'è gente che non crede all'esistenza del covid o che immagina cospirazioni sui vaccini, poi si beve ste puttanate? io veramente trasecolo, la cultura scientifica è veramente sotto zero.
No, non significa che è sostenibile. Siamo pieni di operazioni che non generano profitto, e va bene così. Tipo: andare sulla luna. Ripeto, sono vetrine e occasioni per sperimentare, non sono necessariamente prodotti usabili.
Se di certo non sostituirà i treni né gli aerei, non capisco cosa sostituirà e chi è a tendere l'utilizzatore di questo ottovolante
Ogni volta che rallenti e riprendi velocità sono altre accelerazioni. Stiamo parlando di comporre accelerazioni di diversi g in varie direzioni. I treni ad alta velocità non passano da 1300 a meno di 650 km/h, le variazioni sono molto più lente e graduali. In più, come ha fatto notare @Damynavy 4 g sono un'accelerazione estrema, roba da piloti. Nessuno vuol viaggiare così, già un'accelerazione di 1 g nella direzione "sbagliata" è tutto furoché piacevole, per fare la curva a 1 g a 650 km/h ti servono ancora 3.3 km di raggio di curvatura... A quanto deve rallentare sto hyperloop e ogni quanto?
non c'è nessun atteggiamento antitecnologico né conservatore. Mi sono laureato in ingegneria aerospaziale perché da sempre sono appassionato di tecnologia bleeding edge... ma la roba deve essere fattibile, non esiste un mondo senza vincoli. E far notare i vincoli non è né conservatore né antitecnologico, è semplicemente la base per un discorso serio e razionale su argomenti scientifici, altrimenti tanto vale bersi veramente qualunque cagata.