Non sono d'accordo
Laverda era andata da un pezzo, non è sul mercato da quasi 25 anni, e nemmeno nelle competizioni. Aveva senso tirarla su nel 2000 quando erano uscite da poco le Ghost e ancora qualcuno si ricordava dei successi del marchio, ma adesso non ha senso, come non lo aveva 10 anni fa. L'appeal di Laverda è zero, a livello commerciale, oggi come 10 anni fa, e pure 20... infatti non l'hanno mai prodotta, nonostante si fossero riservati di farne una serie limitatissima della SFC 1000, tipo meno di 600 esemplari.
Aprilia invece nel frattempo era in tutte le competizioni (e in un modo o nell'altro c'è ancora) e si è fatta la sua storia fatta anche di medie e grandi cilindrate, in tutti i campi dall'enduro alla turistica alla supersportiva.
Le 250 oggi non esistono dai, coi 4 tempi dove le vendi le 250?? In India? Lì sono grandi cilindrate
Guzzi ha smesso di essere ricerca e sport più o meno dalla gestione DeTomaso. Già dagli anni '50 si erano ritirati da tutte le competizioni. Quando è arrivata in mano ad Aprilia era in uno stato pietoso (lo so perché ho seguito la vicenda da vicino, direi da dentro), Aprilia almeno ha messo una pezza a livello industriale, roba che non sapevano nemmeno come facevano ad uscire i profili delle camme giusti, o se erano giusti, probabilmente il buon Carcano aveva imposto le mani magiche alla macchina e qualcosa usciva, ma roba veramente da costruttore artigianalissimo, senza che però il prodotto fosse ricercato e curato a livello artigianale.
Gli unici guizzi erano il VA-10 e il derivato DM-10, ma anche lì, ripeto, roba azzoppata dal voler per forza uniformarsi all'architettura a V di 75°
Spiace dirlo ma Guzzi è da più di 50 anni che è arroccata sulla sua immagine, dalla V7 del '67