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  1. Il problema non è investire...è non bere prima di andare a lavoro XD
  2. Esempio del cavolo. Tu importeresti neri e faresti lavorare bambini per emettere meno CO2? La transizione accelerata avrà un costo sociale che si preannuncia disastroso, un massacro. Per cosa? Per non risolvere un bel nulla e trovarci con 2 massacri. https://www.transportenvironment.org/challenges/cars/CO2-emissions/ Per i numeri... 22% da trasporto, di cui 72% da auto moto e FURGONI... Ovvero 16% di tutta la CO2 Europea. Europa emette meno del 10% della CO2 mondiale quindi vuol dire che: - se per magia tutte le auto e tutti i furgoni diventassero elettrici - se per magia producessimo energia elettrica senza emettere CO2 Avremmo pagato col sangue una riduzione del 1.6% di CO2 emessa su scala globale. Siccome le due ipotesi NON sono vere, semplicemente avremo trasferito parte delle emissioni di CO2 su altri settori, e quindi il massacro per la transizione energetica ci avrà aiuto ad avere un impatto del niente percento sul problema. Problemi così gravi andrebbero affrontati dalla testa, non mettendo un cerotto su un arto in cancrena....
  3. non capisco da dove tu abbia dedotto tutto questo, io ti parlo approccio sbagliato ed una causa giusta e tu capisci che sono a favore dello schiavismo.. davvero non capisco come tu sia arrivato ad una conclusione del genere (sorvolando che tu ti permetta di muovere un'accusa del genere senza minimamente conoscermi..) No, la mia posizione sarebbe di incentivare l'auto elettrica e di fare molto altro per ridurre le emissioni, a partire delle industrie, cominciare a far capire alla gente (non solo aumentando le tasse) che dobbiamo ridurre i nostri consumi (che è il contrario di schiavizzare i bambini... )di ridurre gli sprechi energetici (i riscaldamenti nel pubblico ad esempio) di trovare veri accordi con i maggiori paesi inquinanti per la riduzione del loro Co2 delle loro produzioni industriali (che si sposa con lo smettere di comprare robaccia inutile prodotta nei paesi emergenti..), tante piccole cose a mio avviso fanno fanno più di un solo provvedimento che mi sa più di bandiera che altro e cha avrà comunque dei costi sociali da dover pagare...
  4. Lo hai detto tu, poche migliaia auto non fanno niente, quando ad esempio una flotta di 300 navi inquina come 5,5 milioni di automobili, basterebbero 2 navi in meno (magari da crociera vista la loro "futilità") per avere risultati migliori. Ma è solo un esempio, il problema è che si è preso "di mira" un solo settore impuntandosi e procedendo con i paraocchi (c'è sempre da capire come si andrà a soddisfare il fabbisogno di energia elettrica quando tutti gireranno con EV..) quando l'unico modo per cambiare la situazione è modificare il nostro stile di vita energivoro in tutto e per tutto, ed in tutto il mondo. Ma non vedo nessuna iniziativa in merito. Se si smettesse di muovere aerei cargo per l'europa per avere il dopobarba preso con Amazon Prime il giorno dopo comodamente a casa e lo si andasse a prendere nel negozio sotto casa, se smettessimo di caricare navi e navi di prodotti a basso costo dall'asia e si comprasse un po' meno (e di qualità maggiore) ecc.. si otterrebbero di certo risultati di certo migliori che vietare 5000 veicoli che producono Co2..
  5. ecco, esattamente quello che intendevo, ti limiti a guardare un solo punto di vista (lotta al Co2) e applichi una soluzione (auto elettrica) senza valutare tutti gli scenari, economici, finanziari e geo-politici. C'entra col Co2 perché la decisione di andare solo verso l'auto elettrica farà si che l'industria automobilistica europea sarà costretta a rivolgersi alla Cina per avere i materiali per le batterie (detiene il 90% delle materie prime, non sul territorio ma per accodi che ha stretto in vari paesi e continuerà a stringere, vedi esempio dell' afghanistan in questi giorni, dove si sono già detti disponibili ad appoggiare l nuovo governo dei talebani, e non di certo perché ne condividono i valori, loro i mussulmani li ammazzano in patria, ma perché l'afghanistan è ricco di terre rare e risorse che serviranno in futuro..) e le batterie stesse, oltre alle minori competenze in campo di elettrico della nostra industria. Questo fa si che tutta l'industria automobilistia europea dipenderà dalla Cina esattamente come oggi dipende da Taiwan per i microchip, e sono gli stessi che oggi dichiarano che non dipenderanno più dall'Asia ad aver deciso portare lil più grosso settore industriale continentale alla dipendenza dalla Cina. A me pare un controsenso bello e buono. Il problema non è l'auto elettrica, il problema è il come ! Innanzi tutto ogni transizione tecnologica è avvenuta perché conveniva, non per imposizione. Poi come detto, la stanno portando avanti nel modo sbagliato, sia da un punto di vista economico (motivi di cui sopra) sia da un punto di vista del risultato che vogliono ottenere (cioè riduzione del Co2). Perché se non sai come produrre l'energia, sarai costretto a rivolgerti al carbone per produrla (e tanto vale..) e poi perché si stanno concentrando solo su un campo. I trasporti valgono il 16% della produzione di Co2 mondiale (in UE immagino sia più bassa) e l'europa contribuisce si e no al 10% del Co2 mondiale... ora no sono bravo con i numeri, ma il 16% del 10% a me pare poca cosa....
  6. I modelli Volvo S60 / V60 / XC60 e S90 / V90 ed XC90 Recharge per il M.Y. 2022 saranno dotati di un pack batteria più grande: la sua capacità passa dagli attuali 11.6 kWh a 18.8 kWh. Questo consentirà una mobilità elettrica esclusiva FINO a 90 km di autonomia (dipende dalle condizioni di guida, atmosferiche e soprattutto dall'auto di riferimento). Per le S90 / V90 ed XC60, inoltre, sarà disponibile la modalità "One Pedal Feeling", ossia l'utilizzo del singolo pedale dell'acceleratore per sfruttare massicciamente la frenata rigenerativa, quando quest'ultimo non viene utilizzato. Anche l'unità elettrica sull'asse posteriore ha subito un aggiornamento: si passa dagli attuali 87 CVp a ben 145 CVp che abbinati al 4 cilindri 2.0 litri turbo + compressore presente sull'asse anteriore, producono per i modelli T6 Recharge e T8 Recharge, 350 e 450 CV rispettivamente. Inoltre, è stata messa a punto una migliore interfaccia per la trazione integrale elettrica, consentendo una maggior mobilità sui fondi sconnessi. Cartella stampa ufficiale Volvo
  7. Oggi ho incrociato per strada questo (le foto non le ho fatte io) e devo dire che in divisa sta proprio bene! Lo aspetto anche nelle tonalità di blu adesso
  8. In realtà il vero discount sarebbe Fiat. Citroën era innovazione e comfort (per certi versi assimilabile a Lancia) ☏ iPhone ☏
  9. ecco, io ti porto esempi, fatti concreti, numeri e tu mi rispondi con lo "slogan" l'europa e l'avanguardia!! O non hai capito quello che intendevo (e cioè che è giustissimo cercare di azzerare il Co2, ma così si ottiene poco o nulla ed in più si fanno danni) oppure ritieni che abbia torto, ti faccio una domanda allora: Nei fatti, cosa c'è di errato in quello che ho detto dato che non concordi? Sull'imporre, non è una questione ideologia e di essere contro le imposizioni, è una questione di risultato che si vuole ottenere. Se si deve imporre un qualcosa e non avviene in modo naturale, è perché l'auto elettrica non conviene a chi la deve comprare e soprattutto, non è così risolutiva per il problema... C'è il rischio che sia un flop e crei seri danni all'economia del continente, poi altro che avanguardia
  10. Ascolta tutti i consigli che ti hanno dato, c'è poco da aggiungere, se non una nota semiseria. Che dopo 17 anni, due settimane fa ho riprovato l'ansia da neopatentato pure io Con questo 😅
  11. quali neopatentati? oggi il sogno del 18enne è il monopattino elettrico. come direbbe Coliandro, che mondo di merda.
  12. Mai sottovalutare il potere dei designer della Ford.
  13. Non so perché ma sono diventato un poco timoroso per la Focus...
  14. Bella la Van con i cerchi da 18 minimo… Peccato che nella realtà ha cerchi da 15 con i lattoni e specchietti grezzi
  15. l europa e sempre stata avanti a tutti per civilta e responsabilita, io sono tutta la vita per questa transizione sul quale il pianeta non puo aspettare. se l europa deve essere un'altra volta la prima che sia cosi. poi scusate finiamola con sti discorsi che "non si puo imporre", perche di fatto tutto cio e imposto dalla salute del pianeta.
  16. Questo è quello che sono riuscito a trovare: https://www.carlist.my/news/understanding-the-world-s-most-advanced-plug-in-hybrid-suv--volvo-xc90-t8-61586/61586/ C'è una vasca di espansione nel vano motore. Raffreddamento a liquido con pompa elettrica.
  17. i cerchi sono fighi! very racing.
  18. Ho qualche dubbio sulla scelta di rimpiazzare la C3, che vende bene, con un suv. Tenere tutte e due, chiamando questa C2 Aircross magari, era così impossibile? In ogni caso speriamo che la nostra sia piuttosto diversa, questa sembra avere già qualche annetto alle spalle.
  19. Non diamo per scontato che la transizione ecologica passi per l'auto elettrica, è l'Europa che lo pensa e lo ha deciso, e parliamo di quello perché è il topic sul futuro dell'auto elettrica. Mi pare di capire che concordi con me di base, l'unico modo è cambiare il nostro modo di vivere, e l'auto elettrica è una parte (più o meno importante a seconda di come la si pensi). Forse dissentiamo sul metodo (sempre nello specifico dell'auto) che io reputo sbagliato per i motivi detti prima (scarso risultato, problematiche economico-sociali ecc..) sul fatto che siano gli stessi costruttori a giovarne è risaputo, era già così per le varie normative Euro, anzi a dirla tutta, sono stati proprio i costruttori tedeschi in primis supportati dalla Francia a spingere la politica della UE verso l'elettrico. Quindi è vera transizione, o lobbismo?
  20. https://www.instagram.com/p/CT4AifQKQQT/
  21. Noiosa perché non l’hai mai guidata. Io non sarei troppo disfattista verso questo restyling, non la migliora ma trovo sia più coerente del restyling “Aston Martin” della precedente Fiesta. ☏ iPad ☏
  22. Se guardi alle proposte della UE in merito, le uniche voci con data certa e con su scritto ZERO CO2 sono le auto. Comunque ci dovrebbe essere un topic dedicato se non sbaglio, qui parliamo di auto elettriche perché il topic è sulle auto elettriche.
  23. Vero, però bene o male lo hanno fatto tutti, a partire dal vetusto progetto Maserati che hai citato, fino alle ultime BMW diventate MHEV in corsa, le Audi etc etc. Se la Giulia non prende il M-Hyb per i Mjet esce fuori anche dalle flotte aziendali (cosa appena successa da me)
  24. Povera Fiesta, deve essere talmente tante personalità diverse che ha finito con l'essere bipolare. Le ho sempre voluto bene, ma ora è solo che peggiorata, almeno esteticamente.
  25. Se non mettono mhev Giulia e Stelvio sono morte, altro che aspettare 2025-26 per i nuovi modelli. E tutto il lavoro di reclutamento di una clientela alta sarà buttato nel cesso. Scelta ancora più assurda se pensano di ben presidiare il D e addirittura di tornare nel E.
  26. infatti, hanno preso una decisione senza valutare attentamente tutti gli scenari futuri.. poi ora sono disperati perché l'industria automobilistica è ferma perché dipendiamo da taiwan per i microchip... https://it.motor1.com/news/533264/european-chips-act-crisi/ voglio vedere domani come reagiranno al primo intoppo con la Cina che ci deve dare i materiali per le batterie...
  27. Ma guarda con Euro 6D final non c'è trippa per gatti, il suono se c'è fa spesso pena a meno di non stare costantemente sopra i 7mila giri Sulle auto "normali" il sound è già inesistente o frutto di sofisticazioni Misure radicali su qualcosa come l'uso di automobili in alcune parti del mondo, che anche volendo potrebbe avere un'impatto del niente % a dir tanto su tutto il problema... figurati l'impatto di qualche supercar Il problema è semplicemente politico, non puoi dire che salvi le auto per ricchi che vogliono divertirsi
  28. No, non è che il mondo non debba cambiare, semplicemente si impone un cambiamento (giusto certo) vietando del tutto quello che c'era prima senza valutarne lo scenario complessivo. Faccio un esempio, se il passaggio dalle carrozze alle automobile si fossero banditi i cavalli (perché riempivano le strade di cacca) che fine avrebbero fatto? Si sarebbero estinti (tranne in Puglia e Sicilia forse....) Invece il loro "compito" si è evoluto, da animali da lavoro e trasporto, sono arrivati a svolgere una funzione ludica, per passione o sport. Non vedo perché non si possa fare una cosa del genere con le supercar dati i numeri limitati che comportano (mettendo delle limitazioni sui km percorsi o sul numero totale della produzione ad esempio) . Anche gli orologi, oggi non hanno più motivo di esistere (smartphone, smartwatch ecc..) ma hanno trovato una collocazione tra appassionati che ci spendono anche un bel po' di soldi.
  29. come detto ai tempi, avevano "il coltello dalla parte del manico", potevano minacciare di portare in tribunale Mercedes, RB e la Talpa per spionaggio industriale, di far scoppiare un casino, in cambio di un annetto per mettersi in regola (e non di un mese), invece hanno solo subito senza far nulla ( o in cambio di una dichiarazione di non irregolarità)... Arrivabene (che non ho mai amato particolarmente) non sarebbe stato così remissivo
  30. Oddio in Giappone e Corea è pieno di camion elettrici e/o idrogeno
  31. Avvistate sull'Etna in fase di test e shooting fotografico ancora camuffate, delle Tonale ibride.
  32. È una Grecale elettrica, c’è anche la foto della targhetta col codice progettuale del Grecale ma quelli del sito han preferito creare una fake news
  33. boh ragazzi sarò strano io, ma dove lo vedete il peggioramento? a me sembra anche più personale rispetto a prima grazie alle firme luminose. Vabbè che i gusti son gusti, ma a volte penso che in questo forum ci si faccia troppo condizionare dai primi commenti ai topic 😅😅 vedi Maserati MC20 (anche se parliamo di ben altro prodotto).
  34. Subito una Joint venture con Subaru per realizzare la nuova Tipo Cross 4 porte 🤣
  35. Felicissimo di aver preso la versione Active 2018! Questa è davvero inguardabile.
  36. si dai non male. In offerta sui 15.000€ ci posso fare un pensierino...
  37. a me sta generazione pare troppo una monovolume\furgoncino
  38. CMP semplificata per India e LATAM, da noi sarà quella standard.
  39. et voila! La postai pure nel topic subaru è pure arancione
  40. La Active è peggiorata..... molto! Le altre versioni per me sono ok....
  41. Ma... nasce sulla base della Chery Tiggo 4/5x!? Me la ricorda troppo come proporzioni.
  42. la "transizione accelerata" verso cosa? questo è il problema di tanti interventi qui dentro. Date per scontato che questa transizione è verso l'auto elettrica. Deformazione normale su un forum come questo, ma non esattamente aderente alla realtà. La transizione è più complessa e amplia verso un assetto diverso della produzione, del consumo, della mobilità e dell'urbanismo. I problemi sono enormi: poca coordinazione fra paesi (e zero cultura per portarla a termine, grazie anche alla visione a breve termine di molti politici); consumatori viziati (il famoso dopobarba su Amazon Prime); seri problemi di approvvigionamento di materie prime (batterie dalla Cina, ma anche gas da Russia o petrolio da pochi paesi). E non ultimo, l'urgenza: chi sfotte il cosiddetto green new deal (che per altro è poco più di uno slogan rispetto a quello che andrebbe davvero proposto) forse non ha fatto bene i conti di quello che costa già oggi l'imprevedibilità del clima. E quando dico imprevedibilità mi riferisco proprio a problemi matematici e statistici di modelli che all'improvviso non predicono più e su cui ci si basava per rotte marittime, coltivazione, previsioni di approvvigionamento, pianificazione finanziaria, ecc. E c'è qualcuno che comincia anche a fare i conti del costo di migrazioni massicce per spopolamento di interere regioni... Si parla di persone, stato sociale e soldi, non solo di valori astratti. In tutto questo l'auto elettrica è solo una piccola parte a cui si dà molto peso più che altro perché la vediamo e la tocchiamo e perché fa comodo per dire che si sta facendo qualcosa. Nessuno "sta consegnando il continente alla Cina", o almeno non più di quanto sia stato fatto negli ultimi 30 anni. Che poi i tentativi di transizione si stiano facendo in modo disordinato e in balia di ogni tipo di lobbismo, ANCHE di produttori automobilistici (che sono ben lungi dall'essere le vittime, suvvia), beh purtroppo pure questo è vero.
  43. Dopo la pausa vacanziera dalla pubblicazione degli avvistamenti (finita da un bel po' dobbiamo dire), torno anche io a proporvi qualcosa. Partiamo con questo Hyundai Galloper 5p 2.5TD, versione a passo lungo non troppo comune (quelli che ho visto sono perlopiù a tre porte) che era un re-badge del Pajero anni '80 con svariati aggiornamenti estetici, da nuovo (ma anche da usato) fu particolarmente apprezzato nelle zone collinari e montane del nostro paese grazie alla meccanica dura e pura e al prezzo concorrenziale. L'esemplare in foto è tenuto molto bene ed è del '99, purtroppo le foto non sono un granché e me ne scuso. Questa foto la intitolerei ''Monumento allo sfruttamento'', difatti questa Fiat Tipo 1.9TD DGT del '90 è in condizioni talmente distrutte che mi ha affascinato a tal punto da farle una foto (anche per essere un ormai rara 1.9TD), penso che non ci siano bisogno di altre descrizioni, le condizioni potete vederle voi stessi, aggiungo che è stata demolita pochi mesi dopo la foto con 400 Mila km. Proseguiamo con questa Peugeot 106 XS 1.1, piccola versione iso-sportiva (ovvero solo d'estetica) dell'utilitaria francese, notiamo i bellissimi cerchi in lega e i fendinebbia, l'esemplare in foto, purtroppo non in eccelse condizioni, è assai anziano, ovvero immatricolato nel '92, il secondo anno di produzione della 106, ormai molto poco comuni così vecchie. Tornati dalle vacanze e già vi mancano? Ci penso io proponendovi due Camper. Il primo è un Ford Transit Mk2 2.4D immatricolato nel '79 e che nonostante l'età versa in condizioni veramente eccellenti, anche la cella abitativa, seppur un po' scolorita, sembra tutt'altro che malmessa. Negli anni penso che il Transit Mk2 sia stato il mezzo ''d'epoca'' che più ho visto camperizzato in assoluto, spesso provenienti anche dalla Germania o dai paesi dell'EST. Il secondo invece è un decisamente più malmesso (notare la ruggine sparsa) Fiat 242 2.1D I Serie, questo è una vera rarità al giorno d'oggi, se poi si pensa che è stato immatricolato per la prima volta nel '75 (ma ritargato nel '92) e quindi è un ex targhe quadre, è veramente stupefacente. In questo caso la cella abitativa mi sembrava in condizioni disastrose dentro (da quello che ho potuto scorgere dai finestrini), un vero e proprio rudere. Non tutti però vengono in vacanza con il camper storico, c'è anche chi viene con il veicolo storico. Ed è il caso di questa clamorosa Volkswagen Golf CL 3p II Serie che si è fatta un viaggetto partendo dal Belgio e arrivando sino ad un comune del basso Lazio. Notiamo che il modello è sicuramente un 83/87, ovvero quella che viene definita la prima fase della seconda serie, e oltre ad avere un colore champagne molto raro da noi (ma ve ne proposi un'altra Italiana ma importata qualche tempo fa) ha anche le specifiche per i mercati esteri, quali ad esempio l'assenza della freccia laterale (non obbligatoria in Belgio all'epoca) e sostituita dalla targhetta riportante la versione CL. Condizioni ottime se si fa eccezione per quel po' di ruggine sparsa classica delle auto del Nord Europa con un po' di anni sulle spalle. Secondo un sito risulta demolita, ma penso che sia un bug del sito, mi sembra difficile l'abbiano demolita nonostante le foto siano di un paio di estati fa! Passiamo ora a qualcosa di decisamente più nostrano con questa sempre bella Autobianchi A112 Elite 6 Serie in una tinta beige estremamente tipica di quella generazione. Immatricolata nell'83 versa in condizioni abbastanza buone, notiamo ancora i bellissimi poggiatesta specifici di questa serie ancora al loro posto. Chiedo venia per la foto del posteriore un po' risicata ma come si intuisce l'auto era in un picco lo cortile costeggiato da un muretto con recinzione metallica superiore, quindi per riuscire a fare la foto ho dovuto ricorrere al contorsionismo che è in me: E restiamo in Italia con una vettura però di tutt'altro genere. Una semplicemente divina Alfa Romeo 164 2.0 TS I Serie in una tinta che secondo me le si addice molto (e che non ricordo proprio comune su 164). Immatricolata nell'89 è in condizioni pari al nuovo se si fa eccezione per i classici fari posteriori con la luce di retromarcia sbiadita e per i cerchi in lega che mi sembrano incompleti di coppetta centrale (in realtà non sono nemmeno sicuro siano i suoi originali, chiedo quindi delucidazioni a voi tutti). Voliamo ora oltremanica con questa ormai clamorosa Jaguar XJS 4.0 III Serie fotografata al di fuori del cortile ove c'è l'A112 postata poco su e che si intravede anche nella foto del posteriore. Per quanto rara questa Jaguar non mi ha mai entusiasmato troppo, soprattutto poi in questa terza serie che rinnovò il cristallo posteriore rendendolo arrotondato e abbastanza distante dalla linea spigolosa tipicamente anni '70 della vettura (lanciata mi sembra a metà dei '70). Immatricolata nel '91 ma con targhe del '97, versa ovviamente in condizioni eccellenti (seppur un po' sporca). E concludo con un qualcosa di particolare, un commerciale che celebra un anniversario importante. 1981-2021 40 ANNI DI FIAT DUCATO! Come si intuisce dal titolo, quello che vi vado a proporre è un Fiat Ducato 13 Furgonato, nella fattispecie un PRIMISSIMA SERIE immatricolato il primo anno di produzione, a Dicembre 1981, e quindi estremamente adatto a festeggiare questo anniversario. L'esemplare è molto bello seppur molto sfruttato (vorrei ben vedere dopo quaranta anni di lavoro), ancora con gli adesivi dell'epoca dell'azienda di insegne presso cui lavora (notiamo il numero di telefono senza prefisso, una cosa rarissima oggi). Notiamo infine che seppur ammaccati, tutti i pezzi sono al loro posto, soprattutto le rare fasce sulle porte posteriori che tendono a cadere abbastanza facilmente. Speriamo che lavori ancora per altri quaranta anni e più.
  44. Aggiungo che portarci a non sviluppare più motori a combustione è un falso obiettivo. L'obiettivo dovrebbe essere azzerare le emissioni di gas serra FINE come lo fai non dovrebbe essere parte della discussione. O semplicemente sdoganare il nucleare diffuso! Sogno di vedere i cartelli " COMUNE RI-NUCLEARIZZATO"
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