Riguardo l'ennesimo off-topic sul dove posizionare certe tre volumi nei segmenti di fine anni'80 dico la mia cercando di essere breve, altrimenti qui ci aprono un altro topic e poi mi bannano sul serio ("state un pochino attenti pero eh?" cit. CrozZichichi).
Secondo me si tratta più della maniera di voler creare un certo tipo di prodotto da parte delle Case che di un nostro studio finalizzato a collocare la tal vettura nella casella giusta.
Per alcune case la "D" andava bene farla trasformando a tre volumi la "C", per altre era meglio un modello specifico... anche se poi le due soluzioni portavano a risultati talmente simili che oggi ci portano a discutere sul "questa va qui" - "no questa va là".
Mi concentro sul confronto Fiat-Opel (la quale può valere come esempio anche per altri costruttori europei).
Nel 1990 per Fiat la "D" era una tre volumi lunga 435 con motori da 1.4 a 2.0, berlina e station, con un certo spazio ed un certo bagagliaio.
Per Opel era una tre volumi lunga 443, con un certo spazio (poco inferiore alla Fiat in larghezza, di poco superiore alla Fiat in lunghezza per via di 4 cm in più di passo), con un certo bagagliaio (30 litri in più rispetto alla Fiat, 500 vs 530), con motori da 1.4 a 2.0.
Entrambe ebbero anche la trazione integrale.
Fiat non aveva versioni particolarmente sportive per la sua "D" (ma aveva Alfa in casa). Opel sì (perchè lei non aveva un marchio sportivo a fianco).
Due vetture perfettamente sovrapponibili per motorizzazioni, prezzi, prestazioni, offerta in fatto di spazio e di performance varie.
Confrontate da tutti come rivali al 100%, e viste allo stesso modo anche dall'utenza.
A questo punto, che la Vectra fosse una vettura a sè e che la Tempra fosse la versione a tre volumi della Tipo, secondo me, poco importa.
Ho scritto che l'esempio Opel vale anche per altri perchè:
-Ford aveva Escort e Orion, ma poi aveva la Sierra cui fece seguito la Mondeo;
-VW aveva Golf e Jetta, ma poi aveva Passat;
-Renault aveva 19 e 19 Chamade, ma poi aveva la 21 cui fece seguito la Laguna messa sopra a Megane e Megane Classic.
Per tutti questi, andava bene avere una C a cinque porte, una C a quattro porte, e poi una D.
Per Fiat invece andò bene fare una C a tre volumi che stava benissimo a confronto con le altre D.
Possiamo dire: "bene, quindi Fiat faceva una macchina in meno", ed è corretto.
Però... se la guardiamo dal punto di vista di Fiat: abbiamo la Tipo, che sta nel C. Abbiamo derivato la sua tre volumi, che sta benone a fianco delle D rivali anche se noi l'abbiamo fatta trasformando la C.
Poi c'è la Croma.
Uhm.
Gli altri hanno fatto la C a quattro porte e poi anche la D. Forse dovremmo fare una D anche noi.
Quindi... una vettura che stia fra la Tempra e la Croma.
Eh... cosa avrebbero mai potuto tirare fuori con un senso... che non pestasse i piedi ad entrambe? A mio parere sarebbe stata abbastanza inutile.
Secondo me la Tempra è sempre stata una D, a prescindere dalla maniera in cui è stata creata.
I tedeschi preferivano fare due vetture (una C a quattro porte e una D) che un pochino i piedi se li pestavano a vicenda, arrivando ad avere una delle due che nelle vendite spariva davanti all'altra.
Quante Orion han venduto? Quante Sierra?
Quante Orion II han venduto? Quante Mondeo?
Quante Astra 4p han venduto? Quante Vectra?
Quante Megane Classic han venduto? Quante Laguna? (forse la Chamade ha tenuto testa alla 21, per due motivi: risolveva il problema di una 19 due volumi arrapante come una rapa e la 21 andava verso la fine).
Se Fiat avesse deciso di vedere la Tempra come una C a quattro porte e di conseguenza avesse creato una D "perchè nel D ci va una vera D" avrebbe ammazzato o la Tempra o la Croma.