Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. TonyH

    Utente Registrato
    16
    Punti
    57196
    Numero contenuti pubblicati
  2. gpat

    Utente Registrato
    10
    Punti
    8974
    Numero contenuti pubblicati
  3. 4200blu

    Utente Registrato
    9
    Punti
    15584
    Numero contenuti pubblicati
  4. xtom

    Redattore
    7
    Punti
    9259
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 02/04/23 e localizzati in Risposte

  1. Vediamo di mettere anche un commento serio. Al momento sulla scelta della tipologia di alimentazione incidono molto di più le condizioni al contorno rispetto a 30 anni fa. E sono essenzialmente 3 1- disponilità economica 2- disponibilità di punto di ricarica personale (casa e/o lavoro) 3- tipologia dei percorsi I primi 2 sono sbarranti. O li hai, non li hai. Se non li hai a seconda del punto 1 al momento non hai altra scelta che un ICE nei suoi diversi livelli di ibridizzazione. Se li passi, vai al punto 3. E qua conta non tanto quanti km fai all'anno, ma COME li fai. Se li fai su tratte regolari ripetute, oppure concentrati su pochi grossi spostamenti. E qua a seconda del risultato si valuterà da una PHEV (fatto salvo rispettando i punti 1 e 2) o una BEV. Tutto quello che ignora questi 3 punti, porta a discussioni sterili. I 3 punti non sono ovviamente immutabili nel tempo, non è teologia (che a volte è più flessibile di certe discussioni da forum). Ultima cosa, anche se consiglio non richiesto. MAI, MAI ignorare i punti 1 e 2. Andare a dire a qualcuno che già fatica a comprarsi una Panda, e magari non ha la disponibilità del garage perchè non se lo può permettere (in città si può arrivare comodi a 50-60k per un box singolo in certe zone) che è un sottosviluppato non farà sì che empatizzerà con voi. Anzi, facilmente si radicalizzerà verso il polo opposto.
  2. Le auto a benzina vengono usate per portare in giro il proprietario. Con le auto elettriche, è il conducente ad essere usato per portare in giro la macchina. È fin troppo semplice da capire come concetto, ed è impermeabile a qualsiasi provocazione in cui i pro-ICE vengono fatti passare come retrogradi o inquinatori. Ma tutto questo non susciterebbe odio nei confronti delle EV, in fin dei conti il mondo è bello finché è vario, e c'è spazio anche per oggetti funzionalmente inferiori a prezzi gonfiati (basta guardare iPhone vs Android, entrambi qui al mio fianco, ma qui sono di parte). L'odio nasce nel momento in cui prendi il sig. Medioman, con stipendio da impiegato, che negli ultimi 50 anni ha avuto sempre la possibilità di comprare auto, sempre più comode, sempre più prestazionali, sempre di proprietà, con la facoltà di girare la chiave e andarsene in mare, in montagna, a fare la spesa o a 800km di distanza, senza dover pianificare un viaggio per tappe alla stregua di un boy scout. Ha sempre avuto questa possibilità, e gliela togli con tutta una serie di coercisioni politiche ed economiche, dietro ragioni ambientaliste assai malcelate. È abbastanza chiaro così?
  3. Un po' OT ma ve la devo raccontare. Oggi abbiamo incontrato un'amica di mia moglie che ha la ypsilon ibrida. Parlando lei fa: sono contentissima della nuova ypsilon, poi in città va solo in elettrico. Mia moglie a ruota: proprio vero, ho guidato la panda in questi giorni e andava sempre in elettrico. Alché sono sbottato e ho detto, guardate che vi state sbagliando entrambe. Mia moglie: ti sbagli tu, continuava a dire shift con una freccia in alto che indicava la carica, quindi andava in elettrico. Ho preso la bici e sono andato a farmi un giro..
  4. Confermo, con una EV sei tu ad adattarti alle esigenze della macchina, e non la macchina alla tua routine quotidiana, com'è stato per 100 anni. Gli esempi pratici di vita quotidiana si sprecano. Sei in viaggio e devi mangiare? Soltanto ristoranti con colonnine. Devi dormire? Soltanto hotel con colonnine. Vuoi fare turismo passando per qualche piccolo centro o borgo piuttosto che verso zone turistiche dozzinali e iperservite? Non puoi farlo, fate chiudere i paesini, da domani non passa più nessuno. Ti fermi in città per ricaricare presso una colonnina pubblica? Appena finisce la ricarica, smetti di fare quello che stai facendo e vai a spostare la macchina per parcheggiarla da un'altra parte, giustamente la colonnina non è tua, ci sono altri che devono usarla per caricare. Viaggi in ora di punta ed altri devono ricaricare saturando la rete di ricarica? Pazienza, arriverai 1 ora dopo mentre guardi Netflix sulla Tesla anziché stare nella camera dell'hotel. Ti trovi in una situazione di emergenza per cui non puoi viaggiare a 120 km/h con il cruise ma devi andare più veloce? A destinazione non ci arrivi, nella migliore delle ipotesi impieghi più tempo di quello risparmiato mentre sei fermo a ricaricare. E queste sono tutte problematiche che si possono verificare quotidianamente, e non hanno nessuna prospettiva di migliorare con l'adozione di massa delle EV, semmai peggioreranno. Se voglio adattarmi a questo paradigma di movimento, esiste una soluzione molto più comoda, economica ed ecologica: si chiama treno. Con il treno non sei più padrone del tuo itinerario e dei tuoi orari, ma ti riposi, hai l'autopilot e salvi anche il pianeta per davvero. Paragonare inconvenienti del genere con il fermo di un'auto ICE per tagliando è follia pura. Quello lo fai una volta ogni tot mesi, se hai le possibilità puoi organizzarti anche con auto sostitutiva o ritiro e riconsegna della tua. Oltre al fatto che anche una EV può rimanere in panne e avere bisogno di manutenzione per N motivi, di solito anche più costosi.
  5. senza entrare si nuovo in discussioni sui vantaggi/svantaggi dell'elettrico che penso non sia l'argomento del topic, il fatto è che viviamo in un'epoca di opinioni polarizzate ed urlate (soprattutto su internet). o insulti le auto elettriche o sei un tesla fanboy, nessuna via di mezzo. Un ragionevole "valuto le auto sul mercato e scelgo quella giusta per le mie esigenze, senza preconcetti o giudicare chi fa scelte diverse dalle mie" non è un commento meritevole di attenzione o di essere condiviso. Quello che vedi su internet è spesso rabbia, un'emozione di base, non pensare che ci sia dietro un processo di analisi sulla mobilità elettrica per arrivare ad arrabbiarsi. è più instinto e l'auto elettrica è un oggetto come un altro su cui sfogarsi.
  6. Perchè è un imposizione che non migliora la mobilità anzi per certi versi la limita parecchio. Almeno per ora. Se con una Panda da 10/15k puoi tranquillamente affrontare viaggi lunghi con prestazioni decenti e senza dover pianificare soste di almeno 30min ogni tot, non si può dire altrettanto di poterlo fare con un elettrica di pari valore (sempre che esista incentivi esclusi). A me da più fastidio il non poter scegliere e subire un imposizione, anche perchè dell'elettrico apprezzo (per il momento da fuori) i possibili vantaggi ma siamo ancora lontanissimi da quelle che sono le mie esigenze. Oltre al fatto che le auto sono solo una parte del problema, ma sono le uniche che sono state demonizzate.
  7. E' molto semplice secondo me. Per il 90% abbondante delle persone, l'auto elettrica rappresenta una diminuzione della qualità della vita. In termini di denaro (costa di piu, quindi meno denaro per tutto il resto), ricarica (se non ho il garage adeguato devo portarla periodicamente alla colonnina e guardarmi intorno per 1 ora...), autonomia (devo pianificare dove andare, che strada fare, ecc...). Il vantaggio sarebbe quello di farci gli spari da 0-100 e forse la minor manutenzione. Se ne avete altri scriveteli pure. E' quindi chiaro che da una gran parte delle persone sia vista male, poi alcuni ci sfogheranno contro le loro peggiori frustrazioni da social, altri saranno semplicemente indifferenti e non la acquisteranno. Chiaramente nel momento in cui acquistarla dovesse diventare un imposizione diretta o mascherata (ti bloccano l'accesso e costringono a cambiare auto ogni 2x3) allora il fenomeno non potrà che aumentare e coinvolgere sempre piu persone....
  8. io ormai ogni volta che sento qualcuno che usa parole come "resilienza" o ficca inglesismi a casaccio, ho la conferma di aver a che fare con un idiota
  9. Ma quello si è sempre fatto ben da prima delle BEV "cadavere" "cagafumo" "ravatto" "auto che porta sfiga" (la Prinz, meglio se verde) "Fiattume" "cesso" "carrello della spesa" "da zingaro/rumeno/albanese/africano/terrone" "da truzzo" "da architetto/dentista" "da donna (se non peggio e quindi vi lascio immaginare)" Ce ne è sempre stato veramente per tutti. Anzi, tirando in mezzo le elettriche le inserisce a pieno titolo nel motorismo p.s. le cose migliori? 1- fregarsene. Se la tua auto ti piace e ti trovi bene, nessuno ha diritto di metterti nessuna etichetta 2- ricordarsene se si sta dall'altra parte della barricata quando si parla di mezzi che non incontrano i nostri gusti.
  10. Dinamica a cui ahimè non sta sfuggendo neanche questo 3D dove le analisi sociologiche da bar stanno proliferando.
  11. L'elettrico nell'automotive e non solo è il classico esempio di finto progresso. La gente lo odia perchè non è stupida e si fa condizionare dalla pubblicità e dal markentig fino ad un certo punto, ma quando si superano i limiti del ridicolo, ecco che la gente dimostra ancora un minimo di buonsenso. In campo automotive si è già discusso motle volte ed è chiaro e lampante, lo capirebbe anche un bambino, che non è la soluzione che salverà il pianeta, almeno nel breve termine. Visto che per produrre elettricità e batterie si inquina di più che a bruciare la benzina nei motori della auto. Per il resto invece vorrei fare l'esempio degli aspirapolveri. Oggi si vendono solo ed esclusivamente quelli a batteria tipo il Dyson, che è un po' la Tesla degli aspirapolveri. Anche io ne ho uno di aspirapolvere a batteria. Ebbene questo è un altro esempio di finto progresso. Questo apirapolvere ha una potenza aspirante ridicola, rispetto a quelli con la spina. Riesce a raccogliere un po' di sporcizia solo grazie alla spazzola rotante, non certo per il risucchio che prodoce. Quindi ha un'efficacia di aspirazione e pulizia di molto inferiore ad un aspirapolvere con il filo, ma non è tutto! Avete visto il filtro di questi aspirapolveri wireless? E' piccolissimo e dubito che riesca a trattenere tutte le piccole particelle di polvere ed acari, che trattiene invece il filtro degli aspirapolveri con la spina, che sono molto più grossi ed efficaci. Quindi sti aspirapolveri a batteria, sono degli sposta polveri, che quel filtrino che hanno non trrattiene una cippa e poi bisogna pulirlo di continuo. Nel mio caso mi tocca pulire il filtro quando sono a metà delle pulizie, nemmeno riesco a fare un ciclio di pulizia completo di tutta casa, che è subito intasato. Quindi ricapitolando i pregi e i difetti degli aspirapolveri a batteria: PRegi: non hanno il filo. Difetti: Costano 5 volte di più di quelli con la spina Durano 5 volte di meno Si intasano ad ogni utilizzo, con conseguente seccatura di ripulire il filtro Hanno un'efficienza di pulizia molto inferiore. Ad un certo punto devi comprare una nuova batteria che costa quanto un vecchio aspirapolvere con la spina. Questi aspirapolveri a batteria, coem succede per le auto elettriche, convegono sopratutto ai produttori che ci guadagnano molto di più, essendo molto più costosi. E richiedono più manuntenzione e più pezzi di ricambio e durano motlo meno.
  12. Scusa ma hai proprio generalizzato il tuo esempio personale. Ti faccio il mio di esempio personale : 35000Km/anno con talora lunghi viaggi per lavoro, porto i due ragazzi a scuola al mattino, ogni giorno ho un dislivello di 350m a scendere e 350m a salire ( su un percorso di 6 km, più altri 18 km di pianura ) e non ho nessunissima intenzione di andare in bici alle 6,30 del mattino ed alle 19,30 di sera, in pieno inverno, al buio, rischiando la polmonite, con gelo, pioggia e/o neve e con il rischio di essere investito da qualunque altro mezzo semovente. Quindi? Due esempi personali diametralmente opposti. Ovviamente bisogna ragionare secondo logica e buon senso : ben venga che quelli che hanno la tua fortuna viaggino in bici. E ben venga che chi può si sposti con un auto elettrica. Ma di certo non sono la maggioranza. E nessuno mi può imporre un cambio stile di vita a condizioni al contorno inalterate ( vedi sopra le mie esigenze personali ).
  13. Non è odio verso l'elettrico. È disprezzo di una classe di persone ignoranti e incompetenti che vogliono imporre una specifica tecnologia senza alcun numero certo che la supporti, senza aver risolto i problemi che comporta (anzi esacerbandoli), che introduce molti problemi per una serie di persone (la maggioranza), che aumenta a dismisura i costi, che distrugge uno dei più importanti settori industriali europei con la scusa dell'ecologia, spesso confondendo CO2 e polveri sottili, senza aver minimamente preso in considerazione la volontà del popolo che dovrà sopportarne le conseguenze e senza incidere minimamente sul 92% della CO2 prodotta al di fuori dall'Europa o dal 5% dell'8% rimanente che non è prodotto dai veicoli europei, senza prendere in considerazione la possibilità di tecnologie alternative. Visti i precedenti usciti di recente in termini di mazzette, non ritengo improbabile che anche qui ci sia qualcosa di simile dietro, foraggiato da qualche costruttore europeo miope o da qualche governo asiatico che invece ci vede lungo.
  14. 2 punti
    Prime foto ufficiali della Zeekr X, primo modello destinato al mercato europeo. Sorella di Smart #1 e Volvo EX30 erediterà la stessa meccanica/batterie della Smart e introduce la nuova nomenclatura per il marchio Zeekr. Nessun dato per ora è stato fornito. Aggiornamento 16/03/23 La capacità della batteria della Zeekr X è di 66 kWh, con una massa di 390 kg, realizzata da VREMT (Viridi E-Mobility Technology), società interamente posseduta da Geely. La sua densità energetica raggiunge i 184,4 Wh/kg. Inoltre, può essere caricata a un massimo di 150 kW, che le assicura una ricarica completa in soli 30 minuti. Il motore entry level eroga 272 CVp ed è posizionato sull'asse posteriore, garantendo una autonomia tra i 500 e 560 km a seconda degli allestimenti. La declinazione AWD, può contare su una potenza totale di picco di 428 CVp Il fotografo evidentemente non aveva capito che il soggetto doveva essere fotografato all’interno del telo bianco😅 Topic Spy -> Clicca qui!
  15. Avere una Giulia in garage è un dovere per qualsiasi appassionato di auto.
  16. Al momento non pubblicano qualche fornitore fa le batterie per quale fabbrica e quale modello. Ma penso che si puo dare scontato, che il caso normale sarebbe, che la fabbrica del fornitore piu vicino della fabbrica BMW fornisce le batterie anche per risparmiare via del trasporto, perche anche questa in una vista integrata fa differenza per il CO2 foorprint totale. D'altra parte credo si ha imparato come lessons learned negli ultimi anni di non fidarsi ad una situazione single sourcng 100%. Con la nuova standardizazione delle celle per la NK, con celle definito di BMW e usato in modo unificato per tutti modelli e solo prodotto dal fornitore, si ha certe possibilita in caso di emergenza. Batterie a stato solido si aspetta i primi prototipi per 2025, ma verso una produzione in stile/volume di serie grandi si bisogna sicuramente parecchi anni in piu. Forse sara roba della gen7.
  17. Concordo su tutto e i 3 punti mi danno l’opportunità di riflettere sul fatto che “l’odio” nei confronti delle elettriche non è mai proiettato in prospettiva, ma sempre su ora e adesso. Tutte le critiche vertono su alcuni fatti: -le elettriche costano troppo -non ho la possibilità di ricaricarla -l’autonomia è poca Ergo la tipica conclusione è “l’elettrica è elitaria, non me la posso permettere, quindi la odio” Peccato che la storia dell’evoluzione tecnologica ci insegna che il progresso non è statico, non progredisce nemmeno in modo lineare, ma esponenziale, per cui ciò che è vero oggi domani non è più valido. Esempio, Tesla ha abbassato i prezzi del 20%, subito seguita da altre case cinesi e da Ford che ha anche programmato un raddoppio della produzione. Tutti sappiamo che volumi elevati portano elevate economie di scala con relative diminuzioni dei prezzi. D’altra parte i prezzi artificialmente alti delle elettriche erano una bolla destinata prima o poi a scoppiare. Avete notato che la Avenger elettrica base di listino costa meno della Corsa, che ha meno kw e meno kWh? Altro esempio per la ricarica, l’economica MG4 ricarica ad una colonnina fast 50 km in 5 minuti, 100 km in 10 minuti, 200 km in 20 minuti, 300 km in mezz’ora. E tutto questo già oggi, con la tecnologia delle batterie ancora in evoluzione, con riduzione di prezzi e di costi. Il problema non è l’auto elettrica, il problema è il non avere la capacità di ragionare in prospettiva, un grosso limite culturale che emerge in molti ambiti.
  18. ...l'inquinamento lo cambi con un SERIO progetto del Sistema nel suo complesso... (non certo cambiando le proprie abitudini) Guarda la Mappa Inquinamento dell'Europa: Nord verde, Sud e Est Arancione /rosso https://aqicn.org/map/europe/ PS I Lockdown (auto ferme) hanno dimostrato che non sono i "privati" la causa principale dell'Inquinamento
  19. ...oppure il caso in cui i fari circolari erano per la base, mentre le versioni più alte li avevano sempre circolari ma carenati
  20. https://www.appuntidistoria.net/la-tv-a-colori-quando-litalia-arrivo-ultima/
  21. Esempio che chiarisce la problematica: MG4 Auto EV bella , alla portata dell'automobilista "medio" (Golf), venduta ad un prezzo /con incentivi) attorno ai 25 mila euro. Ad oggi sarebbe l'EV "perfetta", ma vedrete che non sfonderà Perche? Per l 'unico vero problema: la RICARICA da casa (ammesso di avere un garage, l'impianto elettrico va rifatto e il Condominio /VVFF non daranno quasi mai il benestare ) PS Caricare alle Colonnine , nel medio periodo diverrà costoso e con code di attesa
  22. Le tecnologie sono le stesse del primo '900 (quando le auto elettriche si erano diffuse parecchio) con l'eccezione dell'aumento della capacità specifica delle batterie (di un fattore circa 6) e del raffinamento dei motori elettrici grazie anche al controllo dell'elettronica (che ha migliorato, molto di più rispetto agli elettrici, anche i motori termici). Poi sempre il complottismo delle lobby del petrolio... C'era anche la lobby dell'elettricità con Edison a capo... Il problema era proprio lo stesso di ora, cioè l'autonomia e il rifornimento.
  23. Credo che l'odio a cui il primo post fa riferimento, sia quello becero da social media medio, sfogatoio di frustrazioni d'ogni genere. Il fenomeno è vieppiù presente nei vecchi appassionati che, se ignoranti, trattano qualsiasi cosa aliena alla combustione interna come un elettrodomestico senz'anima. Si aggiunga a spolverare un pizzico di quanto già risposto dai più sopra e si ottiene il risultato. Ma questo è un problema sociale generico, l'auto elettrica è solo una miccia come qualsiasi altra...
  24. Ieri mi ha contattato la concessionaria Alfa che mi ha venduto la Giulia 4 anni fa per chiedermi se volevo venderla. Potrei fare questa pazzia solo per prendere una quadrifoglio 😅
  25. Secondo me è dovuto al fatto di non riuscire in maniera definitiva superare la tecnologia precedente pur essendo però spinta dalle legislazioni. Finche non ci sarà un'elettrica in grado di performare come un benzina riguardo autonomia e/o tempi morti ci sarà sempre chi si lamenterà. Stesso dicasi per i "rifornimenti".
  26. Ho così paura per quello che verrà che la tentazione di acquistare quest'auto prima della sua dipartita è ormai quasi incontrollabile.
  27. Non siamo in Europa, questa è una sega tutta nostra. Tra l'altro c'è ancora la versione col mitico 2.5 4 cilindri turbo. Quanti cazzo ne hanno prodotti di 2.5 (aspirato e turbo) in 10 anni ?...a tonnellate per tutto il mondo .
  28. 2 punti
    Su QR in edicola c'è la prova su strada, prevedibilmente disastrosa, con voti medi decisamente molto bassi. Di rilievo le 2,5 stelle di tenuta di strada, sterzo, bagagliaio e accelerazione, o le 1,5 stelle sulle dotazioni di sicurezza. Il motore a GPL fa 8 km/lt in media (in autostrada 7,3 km/lt), in compenso il prezzo supera i 30k.
  29. fossi nella fia o in liberty media de sto cacchio, farei un regola semplicissima: Il primo granpremio bisogna corrrerlo con l'auto che viene mostrata nelle presentazione ufficiale. eviteremmo ste prese per il culo agli appassionati
  30. Sì scrivete molte cose giuste ma il senso di questa discussione sfugge a molti, sembra (con disquisizioni ben ragionate ma che andrebbero postate in altre discussioni) 😉 Credo che la domanda fosse “perché ridicolizzare i veicoli elettrici con nomignoli che vanno da lavatrice ad Aborth, perché questo odio?” e mi sembra che solo pochi abbiano messo a fuoco il punto della discussione. Io purtroppo non riesco a dare una risposta, perché a capire il motivo per cui molta gente creda che sia un passaggio logico il passare dal “non fa per me/non me la posso permettere, x vari motivi” al “bullizzare” l’elettrico a prescindere…
  31. Non sono concorde con la tua analisi: come ho scritti sopra oggi c'è già la auto EV "perfetta" (MG4) Sono le ricariche il problema... Fidati: il 90% degli abituali utilizzatori di mezzi x spostarsi da A a B sarebbe felicissimo di guidare una MG, ma non potrebbe ricaricarla. Ecco perchè digerisce male l'obbligo di passare all'elettrico: l'automobilista capisce che viene intaccata la sua LIBERTA' (infatti il futuro prevede soprattutto auto Ev a noleggio con la gente normale che si sposta coi mezzi pubblici, monopattino, bici)
  32. Eh ma non si può non tenere conto che la transizione forzata ha di fatto completamente fermato lo sviluppo della tecnologia “vecchia/attuale” riducendo la scelta e aumentando i listìni 😅 Senza accelerazioni imposte dall’alto le elettriche sarebbero diventate la maggioranza tra 50 anni minimo (in USA probabilmente 100).
  33. Nessun aggiornamento estetico dedicato? Né di potenza? (Almeno 520 come la Racing Edition...) Come mai questo MCA esclusivo delle Q ben un anno dopo le versioni normali (non ancora presenti nella maggior parte dei conce)?
  34. 1 punto
    ROMA – Il design e la creatività “made in Italy” hanno scritto pagine indelebili nella storia automobilistica mondiale. Non è un caso quindi che Geely Group, il colosso cinese che ha nella sua orbita brand come Volvo, Polestar, Lotus, Lynk&Co, Smart, Proton, Geometry, abbia deciso di aprire il suo nuovo centro di design a Milano. Il Geely Innovation Design Center Italy (Gidci), è un nuovo hub dedicato alla creatività e al design con sede nel centro della città meneghina appena inaugurato ed è attualmente in fase di reclutamento e di organizzazione di tutti gli aspetti logistici. https://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2023/01/31/news/geeely_inaugura_un_nuovo_centro_design_a_milano-385778318/
  35. 1 punto
    Magari trovano in poco tempo un altro marchio da far tornare dall'oltretomba. Alla fin fine la macchina c'è, basta cambiarle il nome e magari colore. Magari Hispano-suiza , che non è proprio dall'oltre tomba e tra l'altro se non erro ogni tanto tira fuori qualcosa. Oppure si unisce l'utile al dilettevole, dal 2024 sarà il prototipo Alfa Romeo
  36. @aboutdas Ci stai dicendo che verrà chiamata Quadrifoglio Verde e non solo Quadrifoglio??
  37. Lo vede lo vede. E sta pure impegnando più del dovuto dato che qualche fornitore di componente è cambiato costringendo a test aggiuntivi una macchina ormai matura.
  38. Un mio collega fa tutti i giorni 70 km tragitto casa lavoro e ha da qualche mese preso una Kuga plugin. È soddisfatto perché mentre prima faceva il pieno una volta a settimana ora lo fa una volta al mese. In casa ha i pannelli solari e l'auto la ricarica in giardino. In caso di viaggi più lunghi non ha la preoccupazione di programmare soste in base a dove trova le colonnine. Quindi chiedo: in questo target di clienti, la plugin non è attualmente la migliore soluzione?
  39. Di gran lunga anch' io. A me spesso piacciono anche come fanaleria posteriore ! Nel caso della 2Cv, non vorrei sbagliarmi, ma credo i fari rettangolari fossero riservati alla 400cc. e i tondi alla classica 600cc. Ed ecco qualche altro avvistamento degli ultimi giorni, da solo o in compagnìa di un caro Amico : Due Delta ; la prima ha dei cerchioni che pur essendo particolari non mi piacciono, sembrerebbe che allarghino pure la carreggiata. Una ben rara Simca 1100, che io sappia ne sopravvivono almeno 4 a Roma, di cui una SW che postai qui anni fa, ( assieme ad una rossa ) ormai sparita. Un piccolo Samurai sfruttato a modo, ma ancora presente. Un' altra off-road nostrana, in rosso non ne avevo mai viste, aparte quelle dei VV: F. e molto probabilmente questa lo è stata. Chiudiamo con 2 A112, una 6a serie ( ? ) è dell' 84, non ho visto la versione, ma anche se impreziosita da dei cerchi in lega, credo che questo marroncino "cartone" fosse presente solo sulle Junior. Questa, bellissima Abarth prima maniera, me l' ha girata un Amico da Carbònia.
  40. Perchè dici così? I sei rapporti sono spaziati bene, la 6 marcia è lunga ca. come la 5 marcia del 1.2 fire, le altre marce molto ravvicinate. E' chiaro che essendo aspirato e con cilindrata piccola i miracoli non si fanno, ma la rapportatura aiuta ad ottenere il meglio dal motore.
  41. No, il governo non ha mai attaccato le compagnie petrolifere, e non ha fatto nulla per evitare che aumentassero i prezzi arbitrariamente. L'unico accanimento è stato sui distributori, prima accusandoli indiscriminatamente per non ammettere che l'aumento era colpa delle accise e poi con nuove norme (esposizione prezzo medio e aumento delle multe). E non capisco cosa c'entri il discorso dell'acqua nel serbatoio, visto che non è stato tirato in ballo dai controlli effettuati
  42. BMW Group to invest more than 2 billion euros in Hungarian Plant Debrecen by 2025 +++ In addition to vehicle production, BMW Group builds high-voltage battery assembly at Plant Debrecen +++ More than 500 additional jobs to be created by 2025 +++ Production of NEUE KLASSE starts here +++ Debrecen, Hungary. TheBMW Group is building a high-voltage battery assembly for the vehicles of the NEUE KLASSE at its site in Hungary. The battery assembly will be located on the site of the Debrecen vehicle plant, which started construction about six months ago. The company will create more than 500 additional jobs and invest over two billion euros in the construction and launch of the entire plant by the end of 2025. Milan Nedeljković, member of the Board of Management of BMW AG, Production, said: “In Debrecen, we are building the most advanced plant in the world. With our iFACTORY, we are setting new industry standards for vehicle production. Our investments underline our systematic approach to implementing e-mobility.” The new announcements were also welcomed by the Hungarian government. Péter Szijjártó, Minister of Foreign Affairs and Trade of Hungary, said: “The BMW Group plant in Debrecen is a symbol of the successful Hungarian economic policy of the past twelve years. The plant combines environmental protection and competitiveness, and that is much more than we have originally planned.” BMW Group hiring and training in Debrecen. “We are currently recruiting new colleagues locally and from all over Hungary, so we can build the future of BMW Group Plant Debrecen together,” explains Hans-Peter Kemser, President and CEO of BMW Manufacturing Hungary Kft. The plant, together with local partners in education, will launch a dual education programme in autumn 2023 at its in-house Training Centre. László Papp, the Mayor of Debrecen, emphasised the role of the BMW Group for the city: „With its investment in Debrecen, in addition to creating new jobs, the BMW Group makes a long-term commitment to the community of our city. We are building a thriving future together.” Short distances: high-voltage battery assembly at vehicle plant. The assembly of high-voltage batteries will be located on the site of the Debrecen vehicle plant. Markus Fallböhmer, Senior Vice President of Battery Production at the BMW Group, explains: “The BMW iFACTORY is also about ensuring short distances for logistics. The close link between battery assembly and vehicle production is part of our strategy.” In Debrecen, the next-generation round battery cells will be assembled into a battery housing – a metal frame, which is later integrated into the underbody of the car. The official start of production for the sixth generation high-voltage batteries will be in 2025 – in parallel with the start of vehicle production. All batteries for the vehicles from Plant Debrecen will be assembled on site. The new production facility will extend over an area of about 140,000 m². Construction work recently began. Gen6 batteries: major steps in customer benefit and sustainability. The battery is decisive for the competitiveness of electric vehicles. With the next generation of batteries for the NEUE KLASSE, range will improve by up to 30 percent, and the charging speed will be up to 30 percent faster. The BMW Group is particularly focused on keeping the carbon footprint and consumption of resources for production as low as possible, starting in the supply chain. Cell manufacturers will use cobalt, lithium and nickel that include a percentage of secondary material, i.e. raw materials that are not newly mined, but already in the loop, in production of battery cells. Combined with the commitment to use only green power from renewable energies for production of battery cells, the BMW Group will reduce the carbon footprint of battery cell production by up to 60 percent. (BMW Group)
  43. Chiamarlo Ulyss-e era troppo ingegnoso...
  44. La base di partenza è determinante:
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.