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  1. Vediamo di mettere anche un commento serio. Al momento sulla scelta della tipologia di alimentazione incidono molto di più le condizioni al contorno rispetto a 30 anni fa. E sono essenzialmente 3 1- disponilità economica 2- disponibilità di punto di ricarica personale (casa e/o lavoro) 3- tipologia dei percorsi I primi 2 sono sbarranti. O li hai, non li hai. Se non li hai a seconda del punto 1 al momento non hai altra scelta che un ICE nei suoi diversi livelli di ibridizzazione. Se li passi, vai al punto 3. E qua conta non tanto quanti km fai all'anno, ma COME li fai. Se li fai su tratte regolari ripetute, oppure concentrati su pochi grossi spostamenti. E qua a seconda del risultato si valuterà da una PHEV (fatto salvo rispettando i punti 1 e 2) o una BEV. Tutto quello che ignora questi 3 punti, porta a discussioni sterili. I 3 punti non sono ovviamente immutabili nel tempo, non è teologia (che a volte è più flessibile di certe discussioni da forum). Ultima cosa, anche se consiglio non richiesto. MAI, MAI ignorare i punti 1 e 2. Andare a dire a qualcuno che già fatica a comprarsi una Panda, e magari non ha la disponibilità del garage perchè non se lo può permettere (in città si può arrivare comodi a 50-60k per un box singolo in certe zone) che è un sottosviluppato non farà sì che empatizzerà con voi. Anzi, facilmente si radicalizzerà verso il polo opposto.
  2. Le auto a benzina vengono usate per portare in giro il proprietario. Con le auto elettriche, è il conducente ad essere usato per portare in giro la macchina. È fin troppo semplice da capire come concetto, ed è impermeabile a qualsiasi provocazione in cui i pro-ICE vengono fatti passare come retrogradi o inquinatori. Ma tutto questo non susciterebbe odio nei confronti delle EV, in fin dei conti il mondo è bello finché è vario, e c'è spazio anche per oggetti funzionalmente inferiori a prezzi gonfiati (basta guardare iPhone vs Android, entrambi qui al mio fianco, ma qui sono di parte). L'odio nasce nel momento in cui prendi il sig. Medioman, con stipendio da impiegato, che negli ultimi 50 anni ha avuto sempre la possibilità di comprare auto, sempre più comode, sempre più prestazionali, sempre di proprietà, con la facoltà di girare la chiave e andarsene in mare, in montagna, a fare la spesa o a 800km di distanza, senza dover pianificare un viaggio per tappe alla stregua di un boy scout. Ha sempre avuto questa possibilità, e gliela togli con tutta una serie di coercisioni politiche ed economiche, dietro ragioni ambientaliste assai malcelate. È abbastanza chiaro così?
  3. Un po' OT ma ve la devo raccontare. Oggi abbiamo incontrato un'amica di mia moglie che ha la ypsilon ibrida. Parlando lei fa: sono contentissima della nuova ypsilon, poi in città va solo in elettrico. Mia moglie a ruota: proprio vero, ho guidato la panda in questi giorni e andava sempre in elettrico. Alché sono sbottato e ho detto, guardate che vi state sbagliando entrambe. Mia moglie: ti sbagli tu, continuava a dire shift con una freccia in alto che indicava la carica, quindi andava in elettrico. Ho preso la bici e sono andato a farmi un giro..
  4. Confermo, con una EV sei tu ad adattarti alle esigenze della macchina, e non la macchina alla tua routine quotidiana, com'è stato per 100 anni. Gli esempi pratici di vita quotidiana si sprecano. Sei in viaggio e devi mangiare? Soltanto ristoranti con colonnine. Devi dormire? Soltanto hotel con colonnine. Vuoi fare turismo passando per qualche piccolo centro o borgo piuttosto che verso zone turistiche dozzinali e iperservite? Non puoi farlo, fate chiudere i paesini, da domani non passa più nessuno. Ti fermi in città per ricaricare presso una colonnina pubblica? Appena finisce la ricarica, smetti di fare quello che stai facendo e vai a spostare la macchina per parcheggiarla da un'altra parte, giustamente la colonnina non è tua, ci sono altri che devono usarla per caricare. Viaggi in ora di punta ed altri devono ricaricare saturando la rete di ricarica? Pazienza, arriverai 1 ora dopo mentre guardi Netflix sulla Tesla anziché stare nella camera dell'hotel. Ti trovi in una situazione di emergenza per cui non puoi viaggiare a 120 km/h con il cruise ma devi andare più veloce? A destinazione non ci arrivi, nella migliore delle ipotesi impieghi più tempo di quello risparmiato mentre sei fermo a ricaricare. E queste sono tutte problematiche che si possono verificare quotidianamente, e non hanno nessuna prospettiva di migliorare con l'adozione di massa delle EV, semmai peggioreranno. Se voglio adattarmi a questo paradigma di movimento, esiste una soluzione molto più comoda, economica ed ecologica: si chiama treno. Con il treno non sei più padrone del tuo itinerario e dei tuoi orari, ma ti riposi, hai l'autopilot e salvi anche il pianeta per davvero. Paragonare inconvenienti del genere con il fermo di un'auto ICE per tagliando è follia pura. Quello lo fai una volta ogni tot mesi, se hai le possibilità puoi organizzarti anche con auto sostitutiva o ritiro e riconsegna della tua. Oltre al fatto che anche una EV può rimanere in panne e avere bisogno di manutenzione per N motivi, di solito anche più costosi.
  5. senza entrare si nuovo in discussioni sui vantaggi/svantaggi dell'elettrico che penso non sia l'argomento del topic, il fatto è che viviamo in un'epoca di opinioni polarizzate ed urlate (soprattutto su internet). o insulti le auto elettriche o sei un tesla fanboy, nessuna via di mezzo. Un ragionevole "valuto le auto sul mercato e scelgo quella giusta per le mie esigenze, senza preconcetti o giudicare chi fa scelte diverse dalle mie" non è un commento meritevole di attenzione o di essere condiviso. Quello che vedi su internet è spesso rabbia, un'emozione di base, non pensare che ci sia dietro un processo di analisi sulla mobilità elettrica per arrivare ad arrabbiarsi. è più instinto e l'auto elettrica è un oggetto come un altro su cui sfogarsi.
  6. Perchè è un imposizione che non migliora la mobilità anzi per certi versi la limita parecchio. Almeno per ora. Se con una Panda da 10/15k puoi tranquillamente affrontare viaggi lunghi con prestazioni decenti e senza dover pianificare soste di almeno 30min ogni tot, non si può dire altrettanto di poterlo fare con un elettrica di pari valore (sempre che esista incentivi esclusi). A me da più fastidio il non poter scegliere e subire un imposizione, anche perchè dell'elettrico apprezzo (per il momento da fuori) i possibili vantaggi ma siamo ancora lontanissimi da quelle che sono le mie esigenze. Oltre al fatto che le auto sono solo una parte del problema, ma sono le uniche che sono state demonizzate.
  7. E' molto semplice secondo me. Per il 90% abbondante delle persone, l'auto elettrica rappresenta una diminuzione della qualità della vita. In termini di denaro (costa di piu, quindi meno denaro per tutto il resto), ricarica (se non ho il garage adeguato devo portarla periodicamente alla colonnina e guardarmi intorno per 1 ora...), autonomia (devo pianificare dove andare, che strada fare, ecc...). Il vantaggio sarebbe quello di farci gli spari da 0-100 e forse la minor manutenzione. Se ne avete altri scriveteli pure. E' quindi chiaro che da una gran parte delle persone sia vista male, poi alcuni ci sfogheranno contro le loro peggiori frustrazioni da social, altri saranno semplicemente indifferenti e non la acquisteranno. Chiaramente nel momento in cui acquistarla dovesse diventare un imposizione diretta o mascherata (ti bloccano l'accesso e costringono a cambiare auto ogni 2x3) allora il fenomeno non potrà che aumentare e coinvolgere sempre piu persone....
  8. io ormai ogni volta che sento qualcuno che usa parole come "resilienza" o ficca inglesismi a casaccio, ho la conferma di aver a che fare con un idiota
  9. Ma quello si è sempre fatto ben da prima delle BEV "cadavere" "cagafumo" "ravatto" "auto che porta sfiga" (la Prinz, meglio se verde) "Fiattume" "cesso" "carrello della spesa" "da zingaro/rumeno/albanese/africano/terrone" "da truzzo" "da architetto/dentista" "da donna (se non peggio e quindi vi lascio immaginare)" Ce ne è sempre stato veramente per tutti. Anzi, tirando in mezzo le elettriche le inserisce a pieno titolo nel motorismo p.s. le cose migliori? 1- fregarsene. Se la tua auto ti piace e ti trovi bene, nessuno ha diritto di metterti nessuna etichetta 2- ricordarsene se si sta dall'altra parte della barricata quando si parla di mezzi che non incontrano i nostri gusti.
  10. Dinamica a cui ahimè non sta sfuggendo neanche questo 3D dove le analisi sociologiche da bar stanno proliferando.
  11. L'elettrico nell'automotive e non solo è il classico esempio di finto progresso. La gente lo odia perchè non è stupida e si fa condizionare dalla pubblicità e dal markentig fino ad un certo punto, ma quando si superano i limiti del ridicolo, ecco che la gente dimostra ancora un minimo di buonsenso. In campo automotive si è già discusso motle volte ed è chiaro e lampante, lo capirebbe anche un bambino, che non è la soluzione che salverà il pianeta, almeno nel breve termine. Visto che per produrre elettricità e batterie si inquina di più che a bruciare la benzina nei motori della auto. Per il resto invece vorrei fare l'esempio degli aspirapolveri. Oggi si vendono solo ed esclusivamente quelli a batteria tipo il Dyson, che è un po' la Tesla degli aspirapolveri. Anche io ne ho uno di aspirapolvere a batteria. Ebbene questo è un altro esempio di finto progresso. Questo apirapolvere ha una potenza aspirante ridicola, rispetto a quelli con la spina. Riesce a raccogliere un po' di sporcizia solo grazie alla spazzola rotante, non certo per il risucchio che prodoce. Quindi ha un'efficacia di aspirazione e pulizia di molto inferiore ad un aspirapolvere con il filo, ma non è tutto! Avete visto il filtro di questi aspirapolveri wireless? E' piccolissimo e dubito che riesca a trattenere tutte le piccole particelle di polvere ed acari, che trattiene invece il filtro degli aspirapolveri con la spina, che sono molto più grossi ed efficaci. Quindi sti aspirapolveri a batteria, sono degli sposta polveri, che quel filtrino che hanno non trrattiene una cippa e poi bisogna pulirlo di continuo. Nel mio caso mi tocca pulire il filtro quando sono a metà delle pulizie, nemmeno riesco a fare un ciclio di pulizia completo di tutta casa, che è subito intasato. Quindi ricapitolando i pregi e i difetti degli aspirapolveri a batteria: PRegi: non hanno il filo. Difetti: Costano 5 volte di più di quelli con la spina Durano 5 volte di meno Si intasano ad ogni utilizzo, con conseguente seccatura di ripulire il filtro Hanno un'efficienza di pulizia molto inferiore. Ad un certo punto devi comprare una nuova batteria che costa quanto un vecchio aspirapolvere con la spina. Questi aspirapolveri a batteria, coem succede per le auto elettriche, convegono sopratutto ai produttori che ci guadagnano molto di più, essendo molto più costosi. E richiedono più manuntenzione e più pezzi di ricambio e durano motlo meno.
  12. Scusa ma hai proprio generalizzato il tuo esempio personale. Ti faccio il mio di esempio personale : 35000Km/anno con talora lunghi viaggi per lavoro, porto i due ragazzi a scuola al mattino, ogni giorno ho un dislivello di 350m a scendere e 350m a salire ( su un percorso di 6 km, più altri 18 km di pianura ) e non ho nessunissima intenzione di andare in bici alle 6,30 del mattino ed alle 19,30 di sera, in pieno inverno, al buio, rischiando la polmonite, con gelo, pioggia e/o neve e con il rischio di essere investito da qualunque altro mezzo semovente. Quindi? Due esempi personali diametralmente opposti. Ovviamente bisogna ragionare secondo logica e buon senso : ben venga che quelli che hanno la tua fortuna viaggino in bici. E ben venga che chi può si sposti con un auto elettrica. Ma di certo non sono la maggioranza. E nessuno mi può imporre un cambio stile di vita a condizioni al contorno inalterate ( vedi sopra le mie esigenze personali ).
  13. Non è odio verso l'elettrico. È disprezzo di una classe di persone ignoranti e incompetenti che vogliono imporre una specifica tecnologia senza alcun numero certo che la supporti, senza aver risolto i problemi che comporta (anzi esacerbandoli), che introduce molti problemi per una serie di persone (la maggioranza), che aumenta a dismisura i costi, che distrugge uno dei più importanti settori industriali europei con la scusa dell'ecologia, spesso confondendo CO2 e polveri sottili, senza aver minimamente preso in considerazione la volontà del popolo che dovrà sopportarne le conseguenze e senza incidere minimamente sul 92% della CO2 prodotta al di fuori dall'Europa o dal 5% dell'8% rimanente che non è prodotto dai veicoli europei, senza prendere in considerazione la possibilità di tecnologie alternative. Visti i precedenti usciti di recente in termini di mazzette, non ritengo improbabile che anche qui ci sia qualcosa di simile dietro, foraggiato da qualche costruttore europeo miope o da qualche governo asiatico che invece ci vede lungo.
  14. 2 punti
    Prime foto ufficiali della Zeekr X, primo modello destinato al mercato europeo. Sorella di Smart #1 e Volvo EX30 erediterà la stessa meccanica/batterie della Smart e introduce la nuova nomenclatura per il marchio Zeekr. Nessun dato per ora è stato fornito. Aggiornamento 16/03/23 La capacità della batteria della Zeekr X è di 66 kWh, con una massa di 390 kg, realizzata da VREMT (Viridi E-Mobility Technology), società interamente posseduta da Geely. La sua densità energetica raggiunge i 184,4 Wh/kg. Inoltre, può essere caricata a un massimo di 150 kW, che le assicura una ricarica completa in soli 30 minuti. Il motore entry level eroga 272 CVp ed è posizionato sull'asse posteriore, garantendo una autonomia tra i 500 e 560 km a seconda degli allestimenti. La declinazione AWD, può contare su una potenza totale di picco di 428 CVp Il fotografo evidentemente non aveva capito che il soggetto doveva essere fotografato all’interno del telo bianco😅 Topic Spy -> Clicca qui!
  15. Avere una Giulia in garage è un dovere per qualsiasi appassionato di auto.
  16. Al momento non pubblicano qualche fornitore fa le batterie per quale fabbrica e quale modello. Ma penso che si puo dare scontato, che il caso normale sarebbe, che la fabbrica del fornitore piu vicino della fabbrica BMW fornisce le batterie anche per risparmiare via del trasporto, perche anche questa in una vista integrata fa differenza per il CO2 foorprint totale. D'altra parte credo si ha imparato come lessons learned negli ultimi anni di non fidarsi ad una situazione single sourcng 100%. Con la nuova standardizazione delle celle per la NK, con celle definito di BMW e usato in modo unificato per tutti modelli e solo prodotto dal fornitore, si ha certe possibilita in caso di emergenza. Batterie a stato solido si aspetta i primi prototipi per 2025, ma verso una produzione in stile/volume di serie grandi si bisogna sicuramente parecchi anni in piu. Forse sara roba della gen7.
  17. Concordo su tutto e i 3 punti mi danno l’opportunità di riflettere sul fatto che “l’odio” nei confronti delle elettriche non è mai proiettato in prospettiva, ma sempre su ora e adesso. Tutte le critiche vertono su alcuni fatti: -le elettriche costano troppo -non ho la possibilità di ricaricarla -l’autonomia è poca Ergo la tipica conclusione è “l’elettrica è elitaria, non me la posso permettere, quindi la odio” Peccato che la storia dell’evoluzione tecnologica ci insegna che il progresso non è statico, non progredisce nemmeno in modo lineare, ma esponenziale, per cui ciò che è vero oggi domani non è più valido. Esempio, Tesla ha abbassato i prezzi del 20%, subito seguita da altre case cinesi e da Ford che ha anche programmato un raddoppio della produzione. Tutti sappiamo che volumi elevati portano elevate economie di scala con relative diminuzioni dei prezzi. D’altra parte i prezzi artificialmente alti delle elettriche erano una bolla destinata prima o poi a scoppiare. Avete notato che la Avenger elettrica base di listino costa meno della Corsa, che ha meno kw e meno kWh? Altro esempio per la ricarica, l’economica MG4 ricarica ad una colonnina fast 50 km in 5 minuti, 100 km in 10 minuti, 200 km in 20 minuti, 300 km in mezz’ora. E tutto questo già oggi, con la tecnologia delle batterie ancora in evoluzione, con riduzione di prezzi e di costi. Il problema non è l’auto elettrica, il problema è il non avere la capacità di ragionare in prospettiva, un grosso limite culturale che emerge in molti ambiti.
  18. ...l'inquinamento lo cambi con un SERIO progetto del Sistema nel suo complesso... (non certo cambiando le proprie abitudini) Guarda la Mappa Inquinamento dell'Europa: Nord verde, Sud e Est Arancione /rosso https://aqicn.org/map/europe/ PS I Lockdown (auto ferme) hanno dimostrato che non sono i "privati" la causa principale dell'Inquinamento
  19. ...oppure il caso in cui i fari circolari erano per la base, mentre le versioni più alte li avevano sempre circolari ma carenati
  20. https://www.appuntidistoria.net/la-tv-a-colori-quando-litalia-arrivo-ultima/
  21. Esempio che chiarisce la problematica: MG4 Auto EV bella , alla portata dell'automobilista "medio" (Golf), venduta ad un prezzo /con incentivi) attorno ai 25 mila euro. Ad oggi sarebbe l'EV "perfetta", ma vedrete che non sfonderà Perche? Per l 'unico vero problema: la RICARICA da casa (ammesso di avere un garage, l'impianto elettrico va rifatto e il Condominio /VVFF non daranno quasi mai il benestare ) PS Caricare alle Colonnine , nel medio periodo diverrà costoso e con code di attesa
  22. Le tecnologie sono le stesse del primo '900 (quando le auto elettriche si erano diffuse parecchio) con l'eccezione dell'aumento della capacità specifica delle batterie (di un fattore circa 6) e del raffinamento dei motori elettrici grazie anche al controllo dell'elettronica (che ha migliorato, molto di più rispetto agli elettrici, anche i motori termici). Poi sempre il complottismo delle lobby del petrolio... C'era anche la lobby dell'elettricità con Edison a capo... Il problema era proprio lo stesso di ora, cioè l'autonomia e il rifornimento.
  23. Credo che l'odio a cui il primo post fa riferimento, sia quello becero da social media medio, sfogatoio di frustrazioni d'ogni genere. Il fenomeno è vieppiù presente nei vecchi appassionati che, se ignoranti, trattano qualsiasi cosa aliena alla combustione interna come un elettrodomestico senz'anima. Si aggiunga a spolverare un pizzico di quanto già risposto dai più sopra e si ottiene il risultato. Ma questo è un problema sociale generico, l'auto elettrica è solo una miccia come qualsiasi altra...
  24. Ieri mi ha contattato la concessionaria Alfa che mi ha venduto la Giulia 4 anni fa per chiedermi se volevo venderla. Potrei fare questa pazzia solo per prendere una quadrifoglio 😅
  25. Secondo me è dovuto al fatto di non riuscire in maniera definitiva superare la tecnologia precedente pur essendo però spinta dalle legislazioni. Finche non ci sarà un'elettrica in grado di performare come un benzina riguardo autonomia e/o tempi morti ci sarà sempre chi si lamenterà. Stesso dicasi per i "rifornimenti".
  26. Ho così paura per quello che verrà che la tentazione di acquistare quest'auto prima della sua dipartita è ormai quasi incontrollabile.
  27. Non siamo in Europa, questa è una sega tutta nostra. Tra l'altro c'è ancora la versione col mitico 2.5 4 cilindri turbo. Quanti cazzo ne hanno prodotti di 2.5 (aspirato e turbo) in 10 anni ?...a tonnellate per tutto il mondo .
  28. 2 punti
    Su QR in edicola c'è la prova su strada, prevedibilmente disastrosa, con voti medi decisamente molto bassi. Di rilievo le 2,5 stelle di tenuta di strada, sterzo, bagagliaio e accelerazione, o le 1,5 stelle sulle dotazioni di sicurezza. Il motore a GPL fa 8 km/lt in media (in autostrada 7,3 km/lt), in compenso il prezzo supera i 30k.
  29. L'album di debutto dei King Hannah da molta critica è stato indicato come il migliore del '22, di sicuro meritano più di un ascolto
  30. E io che pensavo che le ibride fossero state inventate per rendere più efficiente ì motori e ridurre i consumi. E invece scopro che anche le ibride sono state “imposte” 😂 Così tanto per sapere, anche l’abbandono dello spinterogeno è stato “imposto” ? 😂
  31. Hai necessità di spazio legate a famiglia? Vuoi un qualcosa di giovanile o serioso?
  32. Dico la mia: la transizione (se vogliamo vederla così) si basa non solo sul cambio del mezzo MA e SOPRATTUTTO sul cambio dello stile di vita e forma mentis. Faccio un esempio personale: ho una bici a pedalata assistita, in 2 anni circa 4000km principalmente in città. Costo di ricarica? Irrisorio. Tempo di ricarica? Irrisorio e fatto di notte o mentre lavoro. Vantaggi? Enormi. "eh vabbè ma tu vivi e lavori in città e bla bla bla". Cazzate. Una bici con pedalata assistita ti permette di fare 30/40km al giorno senza fatica e quindi copre lo spostamento di circa il 70/80% delle persone che si muovono per lavoro o per altro. Chi può permettersi una bici intorno a 1000 euro? Praticamente tutti. Chi l'ha acquistata? il 15% (faccio una stima senza dati) e chi la usa quotidianamente? 5%. Quindi: diciamo le cose come stanno. Per il 95% delle persone e per il 97% dei movimenti dei singoli i problemi legati all'autonomia, al "brum brum" e menate varie sono un mare di stupidaggini per giustificare il fatto che la gente NON VUOLE cambiare il proprio stile di vita e non vuole mettere nulla in discussione. Sono d'accordo solo su una cosa: il prezzo. Ancora alto ma quasi a livello di un termico e non perché l'elettrico si sia abbassato ma perché il termico si è alzato in modo folle negli ultimi anni. Quindi l'italiano medio è quella persona che se avesse 10/20/50.000 euro in tasca ragionerebbe sempre allo stesso modo: l'elettrico non è abbastanza (senza sapere per cosa...)! meglio un bel Mercedes a nafta del 2004 ! Olè!
  33. secondo me è un mix tra: -ignoranza diffusa: qui sul forum siamo informati, ma l'utente medio non si informa e, se lo fa, legge su facebook tutte le stronzate possibili e le fa proprie. ad esempio: tutti a dire che le elettriche hanno un'autonomia per ricarica bassa.... ma se è vero che l'italiano medio fa 11.200 km l'anno (vedi articolo 4R), vuol dire 215 km medi a settimana, quindi nessun problema di autonomia se non in casi rarissimi di viaggi lunghi. -diffidenza verso ciò che è nuovo e/o è imposto, storia simile coi vaccini, la svolta green sulle case etc. -vorrei ma non posso: condizioni economiche medie tali per cui le elettriche sono inarrivabili --> la volpe e l'uva
  34. Probabilmente nessuno di quelli che sputano odio su FB o simili. Anzi, nei tragitti comuni dovrebbero apprezzare la possibilità di fare sorpassi sicuri, il silenzio, la comodità di poter guidare nel traffico con un pedale ecc. Rimane però sempre un problema: alla famiglia media che comprava il pandino e si poteva permettere una vettura che era in grado anche di andare in vacanza in estate e che non ha il potere di acquisto per permettersi le migliori elettriche, si può fare una colpa se odia con tutto se stesso l'imposizione di una categoria di vettura che pone dei limiti sui costi, i tempi di ricarica ecc?
  35. 1 punto
    Alcune case Europee fanno ancora auto elettriche rimaneggiando vecchi telai, i Cinesi propongono piattaforme skateboard a trazione posteriore o integrale
  36. Dipende dall'utilizzo, e dall' avere una sola auto versatile o due o più auto. Se ragioniamo sull'autonomia, sicuramente meglio l'elettrico, idem anche come costi di utilizzo. Se, però, vuoi fare un viaggio lungo senza impazzire, l'elettrico ha dei limiti, superabili se usi l'elettrica come commuter-car ed un altra auto per i viaggi. A mio parere le ibride PHEV hanno un senso se: - Hai la possibilità di ricaricarle a casa, oppure al lavoro - Le utilizzi come commuter car per un kmtraggio giornaliero inferiore all'autonomia elettrica - Ti serve un auto molto versatile nei viaggi. Se manca una di queste esigenze, meglio valutare alternative.
  37. Parlando del perché Alfa Romeo non ha comprato il team di F1 Sauber come fatto invece da Audi Imparato ha dichiarato "Parliamo di cifre che possono consentirci di investire nella nuova generazione di Stelvio e Giulia, sognare una nuova Duetto o un’Alfetta"
  38. 1 punto
    Zeekr sara posizionato come premium, Lynk&Co solo come near premium.
  39. Si - 7244 bz e 649 ds 😉
  40. È chiaro che l'auto diventerà un "business as a service" su abbonamento, NLT come lo streaming musicale. Si valuteranno la "rata mensile" e i servizi offerti.
  41. Munich. Under an expanded Joint Development Agreement, BMW Group and Solid Power have added a research and development license as a basis for their common next steps. This license enables BMW to establish an ASSB prototype line in its Cell Manufacturing Competence Center (CMCC) in Parsdorf near Munich. The broadened relationship provides significant benefits to both companies, including conducting complementary cell development and manufacturing activities at both Solid Power and the BMW Group to further advance all-solid-state cell design and manufacturing know-how. “BMW remains committed to the pursuit of all-solid-state batteries, a technology which we believe has significant potential for the future,” said Frank Weber, Member of the Board of Management BMW AG, Development. “We look forward to working even more closely with Solid Power and adding the capability to produce solid-state cells based on Solid Power’s designs at our own pilot facility. We expect this agreement to accelerate the installation of our solid-state prototype line and our companies’ mutual goal of commercializing this promising cell technology.” Prior to the installation of the BMW Group’s prototype line, the BMW Group’s personnel will work hand-in-hand with Solid Power to optimize cell manufacturing processes. “Expanding our relationship with BMW is further evidence that both companies believe in Solid Power’s technology development and the value of solid-state batteries. We look forward to working side-by-side with BMW’s world-class battery team,” said David Jansen, Interim CEO, President and Chair of Solid Power. As next step in the long term industrialisation time line, Solid Power plans to deliver full scale automotive cells to BMW Group for testing purposes in 2023. A first BMW demonstrator vehicle featuring ASSB technology is planned before 2025. BMW Group announced next gen of Li-Ion technology already in 2022 Looking at the nearer future and beyond the relationship with Solid Power: In September 2022 BMW Group has announced its Gen6 Li-Ion cell. For the sixth generation of BMW eDrive technology used in the NEUE KLASSE, the company has fundamentally refined the cell format and cell chemistry. With the new BMW round cell specially designed for the electric architecture of the NEUE KLASSE models, it will be possible to significantly increase the range of the highest-range model by up to 30 percent (according to WLTP). The new BMW round cells come with a diameter of 46 millimetres and two different heights of 95mm and 120mm. Compared to the prismatic cells of the fifth BMW battery cell generation, the cell’s volumetric energy density will improve by more than 20 percent. NEUE KLASSE will make major contribution to sales volumes. With a fast-growing product line-up and high demand, the BMW Group aims to have more than two million fully-electric vehicles on the roads by the end of 2025.The all-electric NEUE KLASSE will make a significant contribution to BMW Group sales volumes from mid-decade. The NEUE KLASSE has the potential to further accelerate the market penetration of e-mobility: This means 50 percent of the BMW Group’s global sales could already come from fully-electric vehicles before 2030. The MINI brand will have an exclusively all-electric product range by the early 2030s, while Rolls-Royce will also be an all-electric brand from 2030. All future new models from BMW Motorrad in the field of urban mobility will likewise be fully electric. (BMW Group)
  42. Questa #1 ha un buon CX di 0,29 ma ha una sezione frontale abbastanza ampia, essendo larga 1,82 m e alta 1,64 m, quasi quanto una Renegade che è leggermente più stretta, ma più alta. Non so quanto questo influisca negativamente sui consumi ad alta velocità, vedremo il raffronto con la #3 che risulta più bassa e filante. In generale le elettriche hanno un alto consumo ad alta velocità, ma non è una cosa strana, dovendo vincere la resistenza aerodinamica che aumenta con il quadrato della velocità, per cui i consumi salgono in maniera esponenziale. Piuttosto siamo noi che siamo abituati con i termici a considerare i consumi in modo anomalo, con consumi maggiori a basse velocità e minori a velocità medie, con la tipica curva a campana, mentre l'elettrico ha una curva più lineare.
  43. OT. Facciamo che ci possiamo capire a vicenda e ognuno fa il ca**o che gli pare?😊
  44. Più che altro non è semplice tessuto, è lana. Traspirante e termoregolatrice, anziché ricorrere al sedile in pelle ed ai successivi sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Materiale introdotto su Polestar e poi su C40 ed a cascata sul resto della gamma. Su pelle
  45. Non amo i fari di C40, ma rimane comunque la mia prima scelta nel segmento 😊
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