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Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
500 bev è un'auto esteticamente molto riuscita, avrebbero dovuto pensarci prima a realizzare la sorella termica. potrebbero tranquillamente tirare a camparci per i prossimi 10 anni.7 punti
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[Mai nate] Fiat
4 puntiCosì "a naso" direi che dovrebbero essere le proposte per le due sorelline (Panda e nuova Y10 appunto) che avrebbero dovuto affiancare la "Punto mancata" quando il progetto per l'erede della Uno era denominato Trino, e che come Fiat aveva queste sembianze: Poi come sappiamo il progetto da "Trino" divenne "Bino" dopo aver lasciato la Panda a fare... la Panda, e ciò che rimase di quell'idea (anche dopo che la Punto era diventata... la Punto) fu la Lancetta di Fumia basata sulla nuova Fiat, fatto che ricordiamo oggi attraverso quest'immagine simbolica Il titolo che ricordi era quello di un articolo di QR (fine estate/inizio autunno 1987) composto da una serie di interviste fatte in giro per l'Italia subito dopo l'uscita di quelle tre immagini ufficiali, e stava a sottolineare che molte persone erano piuttosto perplesse riguardo la sconcertante forma della coda. Il modello mostrato in quelle tre foto credo fosse (dopo alcune modifiche) questo, visibile nella design story della Tipo. La stampa dei tempi, con tutte le tonalità di colore che venivano fuori passando da una rivista all'altra, non aiuta, ma così, sempre "a naso", secondo me potrebbe essere lui. Dopo una profonda analisi, tempo fa venne infatti fuori che quella delle tre foto dell'estate 1987 non era una vettura vera, bensì il cosiddetto "prototipo 0" (del 1986, terminato da I.De.A mentre in strada giravano gli "Unone") come in gergo veniva definito il carrozzato e - magari parzialmente - meccanizzato con alcuni dettagli ancora finti, come ad esempio i fari posteriori che qui erano semplici blocchi colorati o le frecce anteriori che in una delle foto del 1987 apparivano palesemente farlocche. Questo modello poteva essere soltanto uno, rimaneggiato più volte, oppure potevano essere due molto simili: la prima cosa che potrebbe farci dubitare che sia lo stesso è la tipologia di poggiatesta. Potrebbero aver cambiato sedili, oppure le "auto" potrebbero esser due, ma il fatto è che anche nelle tre foto del 1987 il modello non è sempre uguale (cosa di cui mi sono accorto dopo anni). Se osserviamo infatti il laterale, notiamo che i poggiatesta che sporgono dalla sagoma del montante centrale sono quelli della Digit (presenti anche sul modello "0") mentre le due immagini di tre quarti mostrano questi poggiatesta finestrati che sembran presi dalla Croma (perchè non sono quelli che avrà la Tipo base). Si nota chiaramente che non sono gli stessi sedili, anche perchè, oltre a mostrar bene la sagoma di quelli in velluto della versione ricca, sono più in alto rispetto quelli finestrati delle altre foto, come se fossero completamente sollevati. Se non ricordo male i fari posteriori con la parte centrale bianca vennero scartati nelle fasi finali per motivi di percezione delle luci di svolta (che erano posizionate in quella parte insieme a quelle di retromarcia): la freccia lampeggiante, immersa nel bianco della sezione, si notava meno. Molti prototipi furono costruiti con quei fari, e probabilmente si resero conto in quel momento del problema. Onestamente non saprei dire se avessero visto giusto o meno, a me in questa foto (che casca a pennello) pare che la freccia si noti bene. Magari fu solo un capriccio estetico a far cambiare i colori, chissà... sicuramente una cosa che accadde proprio all'ultimo, perchè in tutta la design story non vi è una sola immagine di una maquette Tipo con i fari posteriori scuri (anzi, erano bianchi/rossi pure quelli della Tempra, a quei tempi... scusate la foto "strizzata" ma non è colpa mia, la stamparono così ) Dispiace anche a me che alla fine quel colore mostrato nell'estate del 1987 poi non sia andato in produzione così come era, per me era una bella tinta e le donava. Questo non mi ha affatto aiutato quando ho deciso di customizzare la Tipo Bburago per riprodurre il momento in precedenza mi era successo di mettercela tutta nel riprodurre in scala una particolare vettura, andando a cercare il colore giusto con l'aiuto del codice della Casa... ma in quel caso non sapevo proprio cosa andare a pescare e cercai qualcosa di simile, andandoci forse molto vicino, ma sicuramente senza prenderci al 100%.4 punti
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[Mai Nate] Alfa Romeo
4 puntiNon so se gia postate queste proposte di restyling della Alfa 6. Interessante il posteriore simile alla 164... Se questo restyling avesse avuto luce verde, si sarebbero bruciati l'elemento piu caratteristico del design di Pininfarina. Ma anche quello a fascia semi trasparente grigia era sempre un anticipazione di un altra idea di Pininfarina vista sulla Cadillac Allante'.4 punti
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Fiat To.Go
3 puntiLa neo paternità mi ha regalato un sacco di tempo casalingo un tempo a me sconosciuto. Così mi sono lanciato in un progetto che ha la finalità di proporre un concept di utilitaria fiat, elettrica, low cost, ecosostenibile, che ha come focus la mobilità urbana. A molti può sembrare stia parlando della Panda... in effetti è così 😁. è un caso che Fiat abbia nei giorni scorsi presentato il suo concept di Panda, il mio progetto in effetti iniziò già qualche mese addietro. La fonte di ispirazione è la Panda 1980 di Giugiaro, auto ancora oggi per certi versi geniale, linee semplici, abitabilità, facilità d'uso. Partiamo dal nome: To.Go, che in italiano si legge "Togo" termine in uso negli anni 80 per definire qualcosa di piacevole, (spero) mentre in inglese la traduzione è "per andare", perché in effetti, come in alcune utilitarie giapponesi anni 80, la To.Go include nella sua ribaltina del paraurti posteriore un monopattino elettrico ripiegabile per accedere nei posti con l'imitazioni, aree pedonali ecc. Quindi il concetto è: Andare sempre. partendo dall'esterno ho voluto disegnare una linea aerodinamica, pulita e priva di barocchismi. la vista laterale a goccia, i cerchi pieni, l'assenza di specchietti e maniglie sporgenti, una piccola ala posteriore contribuiscono ad abbassare il cx. il padiglione vetrato e le ampie superfici vetrate rendono l'abitacolo luminoso mentre le protezioni laterali sono realizzate in plastica riciclata proteggono l'auto dai piccoli urti urbani. Nella ribaltina posteriore (Heritage delle Weekend Fiat) è incluso un monopattino elettrico, disegnato insieme all'auto, ripiegabile e ricaricabile sia direttamente dalla presa oppure mentre è riposto nell'auto. Il portellone è un richiamo alla Panda Van ma è un espediente che aumenta la capienza del bagagliaio e permette l'apertura in luoghi dall'altezza limitata come i box. ecco alcuni dettagli esterni: Nel parafango laterale è prevista una zona che include presa di ricarica (su entrambi i lati e le camere latrali) piccolo richiamo alle cerniere a vista della storica Panda Sul frontale nel grosso pannello che include i gruppi ottici è presente un'indicatore esterno del livello di batteria, utile nei casi di car sharing, richiamo alla griglia frontale asimmetrica della Panda. ed infine passiamo agli interni, quattro posti singoli che possono essere rimossi (a parte quello guida 😁) per esigenze di carichi lunghi o voluminosi. Utilizzo limitato al minimo di plastiche e materiali ecosostenibili come i tessuti in fibra di bambù sia per sedili, plancia e pannelli e sughero per le parti a contatto. Ed infine non c'è solo bianca e per chi ha bisogno di più di 2 ruote motrici.3 punti
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Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
SE veramente dovessero fare 500 ibrida sulla base della BEV, mi aspetto un prolungamento della carriera pure dell'elettrica a questo punto, anche oltre il 2030. Restyling pesante nel 2027 in contemporanea al lancio dell'ibrida, nuove batterie, e via andare per altri 4/5 anni. (ovviamente tutte mie supposizioni)3 punti
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Addio a Marcello Gandini
3 puntiMi unisco anch'io al cordoglio per la morte di un grande Maestro, un uomo che ha saputo indirizzare lo stile dell'auto verso nuove forme che tutt'ora influenzano le forme delle nuove creazioni. Ed è per questo che mi irrita particolarmente la freddezza di Lamborghini, la cui identità deve tutto a Gandini. Ieri, a scuola, ho spiegato ai miei allievi dell'ultimo anno chi fosse quell'uomo che mi stava a cuore commemorare. Non dimenticherò mai quando vidi la Lamborghini Diablo, la vettura dei miei sogni di bambino.3 punti
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Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
https://torino.corriere.it/notizie/economia/24_marzo_16/stellantis-chiede-ai-fornitori-la-fiat-500-ma-a-motore-obiettivo-175-mila-auto-0e5fe664-c927-4a70-8184-8681a5bdfxlk.shtml?refresh_ce3 punti
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BMW iX3 2025 - Prj. NA5 (Spy)
3 punti3 punti
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[Mai nate] Fiat
3 puntiA proposito di materiale I.DE.A. c'era anche questa proposta (che non e' chiaro se si riferisca a LANCIA Y o FIAT PANDA II ) che presenta un portellone importante dal disegno simile alla TIPO.3 punti
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Addio a Marcello Gandini
3 puntiDa bambino ero un grande appassionato di camion, disegnavo solo quelli. Ricordo ancora adesso quando vidi le prime immagini del Magnum, così fuori dagli schemi, innovativo. Forse li per la prima volta ho realizzato che si poteva pensare in modo diverso, essere audaci ed innovare. Naturalmente ad 8 anni non sapevo chi fosse Marcello Gandini, ma sono abbastanza sicuro che se faccio quello che faccio per vivere, lo devo a lui. Grazie maestro3 punti
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Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
e che già che ci sono che la facciano anche Abarth così le tigri da tastiera smetteranno di rompere i maroni...2 punti
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Addio a Marcello Gandini
2 punti
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Addio a Marcello Gandini
2 punti
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BMW iX3 2025 - Prj. NA5 (Spy)
2 punti
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[Mai Nate] Saab
2 punti
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Mercedes-AMG C63 SE Performance 2023
2 punti
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BMW iX3 2025 - Prj. NA5 (Spy)
2 punti
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Mercedes-AMG C63 SE Performance 2023
Ho qualche amici che hanno gia provato, ma tutti pochi entusiasti, anche la prova di AM&S era solo discreto. E le vendite sono scarsi fino adesso2 punti
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Addio a Marcello Gandini
2 puntiHa creato opere stupende e indimenticabili. L'augurio è che i giovani designer prendano esempio da lui e dal suo spirito creando linee originali e innovative Avendone il tempo, sarebbe giusto celebrarlo con un thread che racconti in maniera adeguata la sua storia e i modelli che ha disegnato2 punti
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Addio a Marcello Gandini
2 punti2 punti
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[Mai Nate] Alfa Romeo
2 puntiLUGLIO 2001 Nell'estate del 2001, la Stola s.p.a viene incaricata direttamente dal Centro Stile Alfa Romeo di Arese di realizzare un modello di stile per la Tipo 939 che dovrà sostituire l’attuale 156. Parallelamente gli acquisti di Fiat Auto assegnano alla società di Rivoli l’intero sviluppo dell’ingegneria di esterni e d’interni “iniziando” come prassi con le macro fattibilità e le superfici matematiche di classe B e C; la richiesta comprende anche la versione familiare. Estate/autunno 2001. Il piano di forma dell' Alfa Romeo Tipo 939 il cui design è del Centro Stile di Arese. La competitività del prezzo della società Stola non è l’unica ragione di questo importante incarico, pesano sicuramente le precedenti esperienze su i progetti della 156 berlina e soprattutto della versione Sportwagon da poco entrata in produzione. Il team degli stilisti Alfa diretto da Wolfgang Egger è composto da Daniele Gaglione, Filippo Perini, Alessandro Dambrosio, Antonio Rosti, Marco Lambri e Vincenzo Ferreri. Da subito una piccola squadra di matematizzatori e progettisti della Stola risiederà per qualche mese al Centro Stile di Arese a supporto degli uomini Alfa Romeo per realizzare le macro fattibilità e le matematiche utili per la frestura dei modelli di stile di esterni e interni. Fine ottobre 2001. Il Team dei matematizzatori della Stola residente al Centro Stile Alfa Romeo di Arese insieme ai suoi designer realizza le matematiche di classe B-C relative alla costruzione del modello di stile degli esterni. Gli esterni saranno terminati a metà febbraio del 2002 presso la modelleria degli Stola e gli interni poco più tardi a fine marzo direttamete nelle officine di Arese. 15 febbraio 2002. Filippo Perini, Daniele Gaglione e Alessandro Dambrosio i designer che sotto la direzione di Wolfgang Egger hanno disegnato la versione Arese della 159. Questa fotografia è scattata nel reparto stile della Stola s.p.a. a Rivoli. Primavera 2002. Ecco le foto originali del primissimo modello di stile eseguito presso le officine Alfa Romeo di Arese con un Team misto di modellatori Stola / Alfa. Anche le matematiche di classe B per la loro realizzazione sono state eseguite dagli uomini della Stola. Tutto sembra procedere bene, ma un sorprendente prototipo Alfa Romeo Brera in mostra ai primissimi giorni di marzo dello stesso anno nello stand dell’Italdesign in occasione del Salone di Ginevra 2002 farà prendere una decisione inattesa ai vertici del gruppo automobilistico torinese. Impressionati dal design della Brera l’ingegner Daniele Bandiera da poco al vertice della divisione Alfa Romeo chiederà ai Signori Giugiaro di realizzare un’ulteriore proposta attraverso un modello di stile della loro futura berilna. Qualche mese più tardi sarà proprio il modello di stile dell’Italdesign ad essere approvato definitivamente per la produzione di serie. In ragione di questa decisione la Stola s.p.a. pur mantenedo il contratto con Fiat Auto per il completo sviluppo d’ingegneria di prodotto verrà esclusa per la realizzazione del master model e delle relative matematiche di classe B-A degli esterni. Parallelamente allo sviluppo della Tipo 939 in versione berlina nell’estate del 2001 veniva come logico affidato da Fiat Auto sempre alla Stola s.p.a. il lavoro di sviluppo di ingegneria della versione station wagon chiamata da subito come tradizione Sportwagon.2 punti
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[Mai Nate] Alfa Romeo
2 punti2 punti
- [Mai Nate] Alfa Romeo
2 puntiThis is the car from the Lopresto collection, 105.68 by Giugiaro One of the 105.64 with 4 cyl engine is still alive2 punti- [Mai Nate] Alfa Romeo
2 puntiPosto alcuni screenshot presi dal video che il museo ha dedicato alla genesi della Montreal. Vi consiglio di darci un'occhiata perchè merita parecchio. Montrealina (la chiamavano proprio così nella documentazione interna) col 4 cilindri 1750. Montrealona (idem come sopra) alias Tipo "Canada", bozzetti di Brovarone per Pininfarina. Proposta del CS Alfa, scartata pure lei. Ricorda molto la Canguro di Bertone Alfa Romeo 186, proposta di Bertone per un erede della Giulia GT col V8. Di questa è rimasta solo la scocca vuota nei sotterranei del museo. Proposta di Giugiaro, basata sulla Montrealina, scartata perchè troppo moderna per l'epoca. Il design verrà poi ripescato per l'Alfetta GT. Questo prototipo è ora nella collezione Lopresto. Si valuta di nuovo (e si scarta di nuovo) l'idea di proporre una Montrealina: carrozzeria identica al modello di serie (con tanto di gobba) ma motore 4 cilindri. Il prototipo definitivo in strada Il progetto del camuffo. Il fatto che il disegno fosse basato sul modello a 4 cilindri, quindi senza la gobba sul cofano, mentre il muletto girasse con il V8, rende l'idea di quanto sia stata travagliata la nascita di quest'auto. E per finire una chicca: le prove per decidere dove posizionare gli stemmi Da notare come alcuni dettagli non fossero ancora definitivi, tipo i fari e gli scarichi2 punti- Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
Ottima notizia, vediamo se questo progetto sarà portato avanti. Li si parla di 30 milioni, non mi sembrano molti (metà stipendio di Tavares).1 punto- Ferrari 12 Cilindri 2024 - Prj. F167 (Leak)
1 punto- Lancia Ypsilon HF 2025 (Notizie)
1 punto1 punto- Addio a Marcello Gandini
1 punto- Škoda Epiq Concept 2024
1 puntoMa la vera domanda è: riuscirà mai a uscire dal muro circolare e liscio della prigione a cielo aperto in cui l'hanno rinchiusa?1 punto- BMW iX3 2025 - Prj. NA5 (Spy)
1 puntoMa povero Maestro! Lasciatelo riposare in pace, anziché saccheggiare le sue idee in modi discutibili!1 punto- Škoda Epiq Concept 2024
1 puntoUn mix fra una BYD ed una Lynk & Co, cosa costa tornare a fare auto vendibili in Europa?1 punto- Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
Iper? Quello solo per il centro commerciale. Oggi si di Hyper, vuoi mettere la Hyper Panda? E’ tutta un’altra storia. Gli anglofoni ci fregano. Sull’Ultra Panda però in effetti non c’è storia1 punto- La mia Fabia Montecarlo
1 puntoPer me la migliore della categoria sotto tutti i punti di vista, complimenti, ottimo acquisto.1 punto- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
1 punto- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
1 puntoFw19 che era comunque realizzata sui progetti di Newey, che proprio quell'anno, se non ricordo male, passo alla McLaren. Ero giovanissimo e neofita di F1, ma ricordo molto bene mio padre....che mi disse che la McLaren era brocca all'epoca, ma con Newey avrebbero vinto tutto. I Mondiali 1998/99 infatti li vinse Hakkinen, con una macchina di Adrian, anche se la Ferrari se la giocò fino alla fine in entrambi i campionati. Poi nel 2000 Rory tirò fuori il coniglio dal cilindro definitivo ed iniziò il quinquennio più bello per i Ferraristi.....poi solo lacrime tranne qualche sprazzo con Massa, Raikkonen ed Alonso..... detto questo.......Cardile (ed il suo team), a quanto pare, se ascolta i piloti tira fuori anche una buona macchina. Ma ci vuole ben altro contro Newey e Waché...purtroppo è un dato di fatto.1 punto- [Mai nate] Fiat
1 punto- Addio a Marcello Gandini
1 puntoSono ufficialmente in lutto! Si è spento il genio! Il maestro del car design, il Freddie Mercury delle automobili! Ti ho ammirato, ti ho emulato come un bambino imita i propri idoli, mi hai fatto sognare guardando le tue creazioni che nonostante tutto sminuivi e continuavi a trovar difetti, le trattavi con distacco ma esse sono vive! Sei stata la persona più umile di questo mondo nonostante tutti noi abbiamo le tue creazioni sotto i nostri occhi ogni giorno! Addio Maestro, da oggi il mondo senza te sarà più povero di bellezza e di umanità! E forse in tuo onore comprerò quella X1/9 che ho sempre sognato!1 punto- Addio a Marcello Gandini
1 puntoGrandissimo professionista, ancora più grande persona. Ha saputo cogliere l'essenza dell' estremo, creando icone che trascendevano l'automobile come oggetto in sé e spingevano oltre tutto l' immaginario dell'epoca. Salutiamo Marcello Gandini, ma il suo lavoro resta sempre.1 punto- [Mai Nate] Saab
1 punto1984 Saab 9000 Non che la versione di serie sia quella gran bellezza di design, ma se non altro, nonostante la paura di sbagliare, ( o di assomigliare troppo a Thema e Croma ) alla fine sin sono ripresi con qlk bel dettaglio caratteristico e riconoscibile come Saab, vedi mascherina o lunotto posteriore , evitando fortunamente l'effetto banale che la faceva assomigliare sin troppo a delle Talbot. Imbarazzanti il disegno di quei cerchi.1 punto- Fiat To.Go
1 puntoAllora, questo concept di per se non vuole essere la Panda, infatti ne ho cambiato anche il nome, diciamo che cita prendendone ciò che le occorre per un utilizzo concreto, come ad esempio la zona in plastica inferiore, i paraurti in plastica ed in generale lo spirito. Ecco perché frontalmente non ho voluto clonare il frontale di Panda ma solo citarlo come l'indicatore di batteria a mo di griglia asimmetrica. in realtà come focus sul frontale ho lavorato per renderlo più aerodinamico possibile.1 punto- Fiat To.Go
1 puntoGrazie, l'ho concepito come un concept, non ho immaginato un adattamento per la serie, anche perché cambierebbero diversi componenti come ad esempio i supporti sedili, oppure gli lcd sulle portiere in sostituzione dei retrovisori (che qui ho immaginato siano proiettati sullo schermo centrale (infattibile) ma ci tenevo ad asciugare il più possibile e quindi sono saltati anche i doppioni dei gruppi ottici posteriori a baule aperto. è concepito come veicolo elettrico ma resto parecchio affezionato ai 2 volumi, quindi si, anteriormente vano di carico (forse anche più "riservato" che il baule stesso visto la quantità di superfici vetrate.)1 punto- BMW iX3 2025 - Prj. NA5 (Spy)
1 punto1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoNon sono d'accordo, 159 è molto più attuale di questa. Come lo è anche rispetto a tutte le sue rivali dell'epoca.1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntocon questo modello prodotto, oggi parleremmo di un'altra Alfa Romeo, mancò il coraggio che ebbero con la 500, un peccato davvero... che poi la linea è ancora attuale...1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoquando c'è il tempo, è sempre bello andare a curiosare in archivio cercando vecchie storie, quindi il ringraziamento va anche dall'archivista a chi ogni tanto pone delle domande In pratica sì, perchè i progetti 433-434 che avrebbero dovuto dar vita alle "145" e "155" secondo il CS Alfa sono i primi "files" che si incontrano percorrendo la design story della compatta Alfa. Non abbiamo però immagini della 434 del CS Alfa, ossia della 3v. Vediamo quella di Fumia sul suo libro, ove lui racconta appunto che Pininfarina era stata interpellata da Alfa anche per le medie, dopo aver incamerato la 164 e ovviamente prima di quella fine 1986 in cui tutto cambiò. Stasera vediamo anche la 433 di Pininfarina, che Fumia sul libro non mostra e che pertanto sembrerebbe non sia opera sua, dato che lui nel tomo ci ha messo ovviamente tutto quel che ha fatto. Sarà quindi stato un altro designer Pininfarina ad occuparsi della 433, dato che lui non ne parla? Chi lo sa.... e come dicevo, resta un mistero quello che avevano pensato di fare al Portello come "nuova 75", prima che si prendesse la decisione di partire dalla Tempra. Un mistero perchè nella design story di 155 non viene mostrato nulla che abbia preceduto la 155 stessa. Non avranno magari fatto in tempo a sviluppare qualcosa? In fondo eravamo nel 1986, la 75 era appena uscita e fra le due era sicuramente la 33 la prima a cui dare un erede... almeno in teoria, perchè poi accadrà il contrario. Comunque sia, qui vediamo la 433 proposta da Pininfarina, che venne messa a confronto con quella del CS Alfa che abbiamo visto l'altro giorno. Non si capisce bene cosa volessero fare là dietro, con quel lunotto che pare svoltare sui fianchi, creando una sorta di cupola che allunga il padiglione e fa un po' "Panda Van" (purtroppo non abbiamo una vista posteriore). Inoltre, una vista anteriore della 2v "iso-Golf" come l'ho chiamata l'altra sera la quale mi fa dire, onestamente, che non avrà avuto la plasticità di certe forme viste sulle Alfa degli anni '90, ma secondo me non sarebbe stata affatto una brutta auto, immaginando di vederla in strada all'inizio della nuova decade anzichè posticipata tirando avanti la 33 per 11 anni. Ricordo che siamo sempre nell'autunno del 1988, e che si parla sempre di un modello che "sperava" di essere legato alla Tipo solo dal pianale. Altra immagine che ho rivisto dopo tanto tempo e mi ha fatto dire "apperò", questa proposta per la plancia: è il giugno del 1989 e gli studi per gli interni sono appena iniziati. Questa è la prima ipotesi... che debbo dire mi sarebbe piaciuta un bel po' (probabilmente rubarono le bocchette ad una Bmw , però ragazzi, onestamente, messa a confronto con la plancia della 145 questa secondo me vince a mani basse....c'è una lieve aria di Fiat Coupè, e forse è questo a farmela piacere... perchè per me ancora oggi la plancia del Coupè è una delle più belle della storia dell'auto)1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoGrazie come sempre a Paolo, Max e Angelo per le vostre disamine. Mi inserisco nel discorso Alfetta con questo bozzetto che avevo salvato nel mio archivio, che ho riportato come '68. Magari è precedente? Sembra più "datato", o comunque con soluzioni leggermente diverse da quelle viste in queste pagine (anche se credo evidente si tratti di 116)1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoAltra curiosità che mi sono trovato fra le mani mettendo assieme vari pezzetti nelle scorse settimane. Si parla di 164, per la quale esiste un topic dedicato, ma dato la curiosità riguarda più che altro la sua progenitrice cassata, ovvero la "156" che stava nascendo in Alfa sotto la supervisione di Cressoni, continuo in questa sede. Le immagini che riporto non mostrano granchè di nuovo: le ho recuperate di recente e sono semplicemente due scatti di qualità migliore rispetto ad alcuni dagherrotipi stile francobollo di pessima specie che postai tanti anni fa. Le posto ora, perchè sono l'inizio del discorso.. Allora: qui vediamo la costruzione di un prototipo 156 più realistico rispetto a certi "gessi" bianchi di cui vedremo un esempio in seguito. Vedo un abbozzo di radiatore là sotto, c'è una traversa che pare far parte di un telaio e se non son scemo mi pare (ma magari me lo sto sognando) di vedere un collettore di un motore trasversale attraverso lo scudetto privo di griglia (lo vedete anche voi?) (tra l'altro là dietro, nella prima foto, vediamo una 75 con dei dettagli che non le appartengono: c'è la striscia nera, ma si vede anche una fascia salvaporta e la vettura monta le coppe della 33) Sarà un lamierato? Non saprei dire: mi hanno incuriosito molto i montanti, perchè a prima vista sembrerebbe una vettura apribile ma osservando l'interno dei centrali mi sembra di vedere una fiancata in un pezzo solo. Comunque sia, la costruzione di un modello del genere nell'iter dello sviluppo viene certamente dopo aver realizzato una cosa come questa: Lo stile è quello. Ora ci soffermiamo un attimo su questa foto: cosa vediamo dietro di lei, sulla destra? Una GTV (penso prove del restyling, forse l'ultimo, mai nato) e ancora più indietro una struttura di legno che sembra appartenere ad un manichino o "master" come li chiamano loro. Ora andiamo a pescare la foto che ci mostra il tutto dall'altro lato. E qui si capisce che stiamo osservando la stessa scena, solo dall'angolazione opposta. C'è questo telaio, su cui è stato montato un piantone sterzo ed un blocco climatizzazione. La forma del giro porta ricorda indubbiamente la 164. Vediamo anche, in alto, tutto quel blocco (in legno o altro) che avevamo intravisto nell'altra foto, sul tetto di questo accrocchio. Attraverso il giro porta, notiamo la GTV e dietro di lei la maquette bianca della 156. Tutto combacia. Stanno iniziando con la fattibilità della futura ammiraglia Alfa mentre là dietro viene rifinita la proposta di Cressoni. Però: il sottoscritto un po' di tempo fa ha recuperato una foto che mostra proprio questo accrocchio come protagonista. Guardate su che telaio sta nascendo. Il pianale viene da Torino (ne arrivarono due, come ricordava anni fa il collaudatore Sebastiano Caprì) ma osservate il giro porta. E' proprio quello della 164. Ci si chiede quindi cosa stiano facendo con quell'altra maquette bianca, che tanto qui sta nascendo l'Alfona che sarà. Nulla di inaudito, semplicemente (finalmente) la dimostrazione fotografica che la lotta per il design della nuova ammiraglia andò avanti per un bel po', perchè Cressoni nella sua ci credeva.1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 punto- Laboratorio Alfa Romeo
1 puntoma che viaggio ti sei fatto?? un vero mondo parallelo in cui c'è la pace nel mondo, l'Italia ha vinto tutti i mondiali di calcio e l'Alfa ha una gamma sterminata1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - [Mai Nate] Alfa Romeo