OK ma quindi, se una casa italiana può produrre all'estero, come mai c'è questa levata di scudi?
Ribadisco che a livello etico, sono d'accordo di non chiamarla Milano, ma se non avessero deciso di cambiare il nome (in meglio tra l'altro per me, con Junior) non lo avrei visto come un affronto, poiché se il vero affronto è chiamare Milano una macchina prodotta in Est Europa......come mai non c'è stata così tanta indignazione quando ci fu il vero abominio, e cioè il trasferimento della sede amministrativa della Fiat in Olanda, solo per evitare di pagare le tasse a coloro che invece avevano gentilmente prestato soldi a gogò? Non parlo di te ovviamente ok? Ma trovo che questa presa di posizione da parte delle autorità sia tardiva in "nome dell'Italia e del made in Italy". Poi, come detto, sono d'accordo, Milano lo trovo fuori luogo come nome e preferisco un ben più iconico (e storico) Junior per un'Alfa compatta.
Ribadisco, in parte sono d'accordo con il "preservare" l'italianità, ma trovo queste polemiche fuori dal tempo e dal contesto in cui viviamo. Per farla breve, non vedo come un nome possa essere il vero nocciolo della discordia, o essere eretto a "strumento" di polemica, quando, in merito a Stellantis ex FCA ex Fiat, in passato ne sono state fatte di cotte e di crude nel più assoluto silenzio. Ci stiamo focalizzando sulla punta dell'unghia, e non si vuole vedere l'elefante.
Ma la domanda è:" ma a voi, davvero importa così tanto che si chiami o meno Milano"? Mi spiace che non sia prodotta in Italia, ma va anche detto, senza travisare su discorsi, magari, adatti ad altri Thread, che la situazione in cui versa l'industria automobilistica italiana ha radici in una mentalità ottusa e sbagliata (anche e soprattutto da parte dei sindacati che hanno fatto tutto tranne che tutelare i lavoratori......semmai hanno solo fatto di tutto per far scappare le industrie) coadiuvata dall'assoluta mancanza di visione strategica dei vari governi che via via si sono succeduti, ....vabbè...... Fine O.T.
Ma quindi, perché scandalizzarsi per il nome Milano? Io invece l'avrei presa al balzo per fare pubblicità alla città in modo indiretto, .....ma al contempo abbiamo accettato che una macchina coreana si chiamasse Tivoli che tutt'è stato tranne che prodotta in Italia, che gli americani abbiano chiamato Cortina o Capri dei cessi di auto prodotte in Inghilterra, ecc.....ma solleviamo polemiche su un brand che tuttavia, ancora produce in Italia qualcosa....ma essendo globale, ha la necessità anche per (de)meriti dei nostri Governi e rappresentanti del lavoratori, di produrla altrove, dopo che hanno assicurato che la Stelvio e la Giulia di nuova generazione, resteranno a Cassino. Non lo capisco in tutta onestà.
In merito a BMW; non hanno prodotto nulla con il nome Monaco all'estero? Stanno facendo ben di peggio! Producono la M2 a Toluca, e hanno riempito di loghi M auto che di BMW M....forse hanno solo il nome. Hanno prodotto una MINI in Austria ed in Belgio, con tanto di nomi di iconiche vie Londinesi come allestimenti.....e quindi? Però non mi da fastidio......sono sincero...... ormai il mondo delle auto è tutto un cesso, e passatemi il termine, abbiamo auto ecologiche prodotte con le centrali a carbone in America, abbiamo motori Renault sulle Mercedes, abbiamo avuto motori francesi sulle MINI "tedesche", e quanti altri esempi abbiamo? Ma allora un nome......avrebbe davvero fatto così tanta differenza? Secondo me la reazione del ministero del Made in Italy è fuori luogo..... anche perché in altri settori, come il mio, succede ben di peggio.....eppure....marchiano made in Italy cose che non sono prodotte qui. ma non voglio finire fuori tema. Bene quindi la levata di scudi, ma allora che si faccia a tutto tondo, dall'alimentare al tessile, Moda, Automobili, proprietà artistico/intellettuali, musicali ecc. Sennò si fa solo, l'ennesima, figura di m...a come Italia.