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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 12/26/24 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Ciao a tutti! In occasione delle festività voglio condividere con voi un progetto personale che ho ultimato di recente. La Giulia Codatronca, un omaggio al design italiano e al DNA Alfa Romeo reinterpretato in chiave moderna. Questa coupé a due posti, ispirata allo stile Zagato e alla leggendaria Alfa Romeo TZ, è costruita su un'ipotetica piattaforma totalmente elettrica (STLA Large in questo caso). Il design, con l'iconica "Coda Tronca" e il tetto Double Bubble di Zagato, fonde raffinatezza e funzionalità aerodinamica. Il progetto si concentra su un posteriore caratterizzato dalla cosiddetta "Coda Tronca", una scelta aerodinamica ispirata alle vetture storiche del marchio come l’Alfa Romeo TZ, caratteristica che fornisce un notevole vantaggio Aerodinamico ed allo stesso tempo una linea con un carattere prettamente sportivo. Questo progetto rappresenta una visione futura di come Alfa Romeo possa evolversi nel segmento delle Supercar Sportive, mantenendo intatto il suo DNA. Fatemi sapere cosa ne pensate! 😄
  2. Niente P piccolo, ho riguardato la foto che gli ho fatto 😅 Comunque era andato pure lui a far la spesa, mi ha stupito vederla uscire dal parcheggio 😆 Vista di lato la sua porca figura la fa, forse il retro soprattutto nelle viste da 3/4 mi fa un po' strano dato che la volumetria del paraurti (compresa la parte che si apre) è superiore a quella a fianco ai fari o al vetro.
  3. A scanso di equivoci: Giulia/Stelvio II sono sviluppate tra Modena, Torino, USA E come detto e ribadito sono un affare legato alla parte FCA, dove i francesi non hanno messo bocca, a differenza di quanto avvenuto nei segmenti bassi/medi di gamma
  4. Buonasera a voi, ordinata il 18 marzo, prodotta a Motomachi il 15 settembre, partita da Nagoya il 21 settembre, sbarcata a Livorno l'8 novembre, oggi è stata consegnata. Precious Black Pearl, Cambio manuale, Cerchi forgiati BBS, Tech Pack. Come sempre, sarà allestita esclusivamente con OEM Gazoo Racing Parts con pazienza ed attenzione. Un caro saluto
  5. 4 punti
    Conoscevo la storia ma con il marchio Fiat non l'avevo mai vista
  6. Sono presenti in un'unica foto tutte le Gran Turismo prodotte nel 2024?😍
  7. Dai su, l'unica risposta è Giulia. È 1 cm più corta di 159 quindi è "più piccola".
  8. Ma perché non vi prendete le info interne come arrivano leggendo fra le righe, invece di fare domande infantili? Quello che uno vuol dire lo dice, il resto lo si intuisce.
  9. io non credo a questa crisi dei fornitori automotive... Almeno in riferimento a quelli aftermarket, io sto notando sulla quasi totalità dei ricambi la bella e rassicurante scritta Made in China, anche su marchi che fino a qualche tempo fa erano stenuamente made in EU o Made in qualche paese che non fosse la Cina... Proprio sul mio ultimo ed importante ordine di candele d'accensione Bosch il 90% del fast moving era di produzione Cina...idem su UFI, Marelli (qui vi aprirei un mondo...), e Valeo. Qui con la scusa della crisi (che poi non ho capito di quale crisi parlano), gran parte dei BIG stanno dislocando la filiera dell'alta movimentazione quasi completamente lì, per offrire componenti a prezzi convenienti o almeno non troppo distanti dai marchi meno blasonati (guarda caso pure questi ormai quasi tutti made in China). Valeo ad esempio da poco sta distribuendo una linea parallela di alternatori con codifica diversa e sito di produzione meno nobile a prezzi abbattuti almeno del 30%... Una felice sorpresa sinceramente l'ho avuta leggendo MADE IN ITALY sulle ultime vendutissime frizioni AP (adesso Raicam) KT7617, KT90293 e KT90294. Sembrava quasi un errore di stampa. Mi sono emozionato...
  10. Formentor o Audi A1 ultima serie Sline, forse quest’ultima troppo piccola… La A1 per certi aspetti, se la prendi full optional ( comunque sotto i 30.000 euro muova che non è neanche tanto considerando i prezzi attuali..: ) è una Q8 in scala ridotta.
  11. È un diversivo. I veri muli sono DS! 👹👹👹
  12. una bella evoluzione... i mulotipi di Stelvio I giravano sotto delle 500L, Stelvio II gira sotto GC, se il buon giorno si vede dal mattino.... 😆
  13. A me comunque, specialmente in versione cabrio, piaceva. Era molto elegante. Ovviamente la 456 è un capolavoro (forse un po' cicciona dietro ) ma io avrei visto bene anche questa, bella erede della 412. Eccola alle prime uscite. Non fa strano anche a voi vedere una Ferrari tutta nuova che esce in prova fin dai primi giorni così "pulita", con tanto di fanaleria posteriore ben definita? (non sarà stata tanto originale, ma non mi sembra affatto un montaggio raffazzonato con quel che c'è in casa... certi muletti Testarossa giravano con fanali dell'Alfetta 2000 e del GT Veloce...) Mi sembra una vettura a fine collaudi, altro che ai primi giri di prova... La data dell'Auto Oggi dalla cui cover proviene la terza foto ci aiuta a definire il periodo. Poi la "pizzicano" a Nardò e ancora a Fiorano... e già ai tempi chi ha buon occhio si accorge che è successo qualcosa... il frontale è cambiato (forse quella cabrio un po' "spettinata" era già il presagio) e soprattutto dietro è ingrassata un po'. Qui l'ultima foto del muletto "ibrido"... ... e poi, un giorno...
  14. Probabilmente non presentare l'auto a giugno '24
  15. La stessa cosa è successa all'A4 1.9 130 CV del 2003 di un collega, ma a 300.000 km. Una volta tolta la cementificazione, per qualsivoglia motivo, la punta della camma si inizia a consumare velocemente. Nel suo caso se n'è accorto perché le valvole non si aprivano più. Una volta sostituite, mi ha fatto vedere le camme smontate: quelle difettate sembravano molate sulla punta.
  16. Si, a Modena una delle poche cose che funzionavano e dove c'era un minimo di fermento era proprio Giulia/Stelvio II... Adesso lì la situazione è talmente critica che nemmeno per 953 si viaggia sul binario dritto.
  17. Gentaglia, buon Natale! Non dubito che stiate tutti digerendo la sbobba ingurgitata ieri. Spero che non abbiate avuto incubi stanotte, tipo Stelvio II su base DS3 o nuova Delta su SmartCar.
  18. Copricerchi da 16" Lancia direi che ci sono solo questi... ☏ Redmi Note 7 ☏
  19. Buongiorno a voi, tre prove della GR Mk2, dove al termine i drivers confermano, come prevedibile, che il cambio manuale è preferibile al DAT: Italia Spagna Inghilterra E voi cosa ne pensate?! Un caro saluto
  20. Beh dai..... Una Roma nuova mediamente accessoriata rispetto ad una omologa Granturismo costa un 'bel tocco in più '. Bisogna andare su un usato di due anni per avere la stesso prezzo della Maserati. Ferrari personalmente la percepisco con un'allure completamente diversa. Anche, temo, nella manutenzione. Con la Roma MCA credo faranno un un'ulteriore balzo. Granturismo è assimilabile a MB coupé (o come cavolo si chiama il panzerotto tedesco) e dovrebbe puntare nel refresh a migliorare la percezione interna per dove vuole stare su certi dettagli.
  21. Ecco la 2 di 5 in servizio fotografico
  22. What's the reason behind choice of STLA Medium for D segment models and not do example STLA Large FWD? Speaking about HEV, high voltage HEV. I don't see why it would be applicable on STLA Medium. I don't see a reason except for battery integration which IMO shouldn't be an issue. Say thanks to French engineers and above all to Carlos the 2nd the Ultimate cost cutter. Jokes aside. STLA Medium as we see it today is 100% PSA effort which during the development phase also had a lot of constraints due to cost cut measures imposed by Carlos Tavares. The end product is a very large and heavy weight car for a C segment. So much that we will not see any hatchbacks and wagons on this platform as it now seems. Actually we may not see anything but SUVs and crossovers on this platform.
  23. Avete ragionissima, ho scritto una tavanata! Grazie assaje! Carissimo, indietro di qualche pagina puoi trovare questo post in cui spinto dalla stessa tua curiosità, avevo fatto una carrellata dei colori della prima serie di Punto: https://www.autopareri.com/forums/topic/49284-genesi-design-story-fiat-punto-1993/?page=43#findComment-2408266 Buone feste a tutti!
  24. Buona tarda sera a tutti e buon natale, ed è con questo post che dopo ben millemilla anni ritorno in questo topic e su Autopareri da utente attivo. Tra università e impegni vari sono stato più uno spettatore passivo del forum che un utente attivo, quindi mi riprometto, o quantomeno ci provo, di partecipare attivamente qui, augurandomi di contribuire positivamente al sito. Ma partiamo al dunque, con questa proposta, in un teorico ordine cronologico, di avvistamenti di auto storiche o quasi-storiche qua! Alfa Romeo Giulia, presumibilmente di fine anni 60' e quindi suppongo una seconda serie "unificata". Era in ottime condizioni! Molto affascinante nel suo colore bianco, presumo fosse conservata o restaurata. I ragazzi a bordo erano giovani, dev'essere stata un esperienza davvero piacevole! Mercedes SL W113 "Pagoda", anche questa di fine anni 60' e precisamente del 1969 se ricordo bene. Avvistamento molto particolare ed elettrizzante, essendo che ho avuto la fortuna di salirci a bordo. Come? Questa affascinante vettura a dire il vero appartiene alla famiglia di un mio conoscente ed ho avuto l'onore di salirci a bordo come passeggero, nella "panca" posteriore di questa due posti. L'accelerazione e il sound ne fanno un'esperienza davvero bella! Approvata! Simca 1000 avvistata nella mia città natale ieri, 24 dicembre. Piacevole, curioso ed inusuale avvistamento! Alfa Romeo spider "Duetto" seconda serie, con la targa bianca quindi presumo ri-targata una seconda volta nel corso degli anni della sua vita. L'ho avvistata durante un mini raduno domenicale tra le colline piemontesi, non mi fa impazzire, in questo caso, con questa colorazione, preferirei la prima serie "osso di seppia" in colore bianco piuttosto. Toyota Land Cruiser, presumibilmente una serie J70. Avvistata nello stesso luogo della "Duetto" in questo caso, come presenza non era affatto indifferente! L'ho apprezzata particolarmente, forse la prima volta che vedevo una Land Cruiser di questa serie. Tra le montagne piemontesi fa la sua figura, devo ammettere. Porsche 944 S, con la targa attuale che non è proprio un bel vedere rispetto all'annata di questo veicolo! Sempre di un mio giovane conoscente poco più grande di me, è un veicolo che fa un figurone con i suoi quasi 200 cavalli. Ho avuto l'occassione di vederla anche sempre nelle montagne piemontesi. Davvero affascinante, in buone e ottime condizioni. Subaru Vivio, degli anni 90'. L'ho avvistata nel capoluogo Piemontese, una simpatica e piccola vettura da usare nelle montagne e nelle nevi...se sapessi giustamente se questo esemplare abbia o no la trazione integrale! Vetture come queste piccole utilitarie giapponesi o "keicar" spesso mi affascinano nel contesto generale delle utilitarie. Per certi versi, mi entusiasmano più di certe vetture di maggior spessore! Hyundai S-Coupè, rara autovettura che penso non si veda tutti i giorni. Avvistata nella mia città natale, era in vetuste e pessime condizioni, da restauro insomma. Continuando, era in un'officina dietro all'autolavaggio. Mi auguro fortemente che questa vettura possa rinascere, seppur immagino che i ricambi di questa siano difficilmente rintracciabili vista la sua rarità, suppongo. Audì TT, e concludiamo questa serie di avvistamenti con questa classica e quasi-storica quattro anelli. Con le sue forme morbide, ispirate alla Bauhaus tedesca, è un veicolo che ritengo interessante ed è un esempio, assieme all'audì A2 secondo me, di un design coraggioso e molto particolare. Ormai le quotazioni si stanno alzando, però è un autovettura sicuramente da provare! Ed è così che concludo questo mio post, augurando agli appassionati delle buone feste in questo caso. Mi farebbe piacere parlare più spesso qui, cercando e rispettare giustamente le regole del sito. Vorrei parlare un po' di più, mi auguro di averne l'occasione rispetto ai miei impegni universitari. Con ciò, alla prossima!
  25. Molto bella l'ultima foto-spia che hai postato, non l'avevo. Grazie! Lo stesso aneddoto riportato da Camardella, riguardo il cambio di rotta in seguito al lancio di Bmw E31 era stato raccontato dal compianto Alboreto in un'intervista che in realtà riguardava altro, ma nella quale Michele aveva ricordato di aver visto un prototipo definitivo della "GT America" durante una visita amichevole a Maranello. Chiedendo se la vettura fosse l'erede della ormai vetusta 412, come risposta aveva appunto ricevuto che la vettura non sarebbe andata in produzione con quella forma, per via di una piuttosto imbarazzante somiglianza con la coupè tedesca presentata da poco. La "GT America" fu assai presente nelle pagine degli scoop all'epoca e, aggiungo, venne costruita anche in versione cabriolet, probabilmente prevista in un primo tempo, al contrario della 456 che poi una variante aperta non la ebbe mai. Da notare, nella foto qui sotto, come il muletto sembra abbia subìto delle modifiche all'anteriore: per quanto in altre foto il paraurti camuffato non permetta di fare un confronto adeguato, sembra che tutto il muso sia stato smontato e rimontato con l'intenzione di rivestire una struttura modificata rispetto all'originale. Sta già diventando il muletto di un altro muletto? Il paraurti originale lo vediamo meglio qui, in una delle prime uscite su strada della versione chiusa. Mi ha sempre incuriosito il fatto che fosse uscita in strada così "pulita" fin dal principio... aneddoti e date in cui questo prototipo (che vedremo meglio in altre immagini nel prossimo post) viene fotografato fanno pensare che il cambio di rotta sia stato successivo a questi collaudi, però vederla così poco camuffata fin dal primo giorno sembra suggerire che già dal principio l'avessero mandata fuori ignuda "perchè tanto....." Come dicevo, questa la rivedremo nel prossimo post... nel frattempo, altre immagini della versione aperta, l'ultima delle quali ce la mostra col paraurti anteriore "originale", come quello del coupè qui sopra.
  26. Era la sua peculiarità! Aveva il 6 marce fin dal principio
  27. It's no evolution of the last Alfas, biggest departure is the side with different C pillar. But I see Scudetto, V creases on the hood, typical shoulder line, rear lip like a Spider series 3, 3x3 lights and more. More orientated to 70/80s Alfas than 00/10s Alfas. Technically it has great Alfa-typical steering and handling, but bread-and-butter engines apart from the Veloce. While emotions aside the 1.2 is much better than the entry level versions of 147, Mito, Giulietta, which consumed 200%. They could still offer 19 inch wheels which should bring a good compromise. But the bigger effect could come from some lowering. Are aftermarket springs on Italian market yet? Didn't see anything from Eibach or H&R so far.
  28. Ma la Stile non riciclava i copricerchi della ELX?
  29. Vero! Tra l’altro non capisco il senso: mi fai una linea di rottura col passato, e poi, proprio e solo nelle ruote, mi vai a riprendere il concetto del “petaloso”, che nulla ci azzecca col resto della macchina; tant’è che l’unico disegno apprezzato è il cerchio della Veloce, che non c’entra nulla con la storia ma sta bene con quelle linee, e le valorizza. E non è neanche tanto un problema di circonferenza, dato che mesi fa avevo pubblicato un’immagine con quel cerchio ma rimpicciolito, e stava bene uguale.
  30. Piccola fissa personale su questa discussione, vorrei concludere la questione della gamma colori della triade Sole-Star-Stile del 1998. Dopo aver postato quelle ufficiali da depliant degli allestimenti Stile e Star (cliccate sui link per tornare ai relativi post), rimaneva la "povera" Sole. E alla fine ho trovato anche questa! Dunque, a differenza di Stile e Star, nessun colore nuovo per la Sole. In pratica quasi la stessa selezione di colori della Star, ma se questa portava il nuovo 495 Blue Arrogance, su Sole rimaneva il 467 Azzurro Rialto introdotto nel 1997. Tra l'altro, giusto per aggiungere un po' di brodo al post, Sole non portava neppure nuovi copricerchi, che riprendeva pari pari dalla "S" della gamma '97. Star e Stile invece avevano ricevuto nuovi copricerchi dedicati. In sostanza, al di là di eventuali modifiche alle dotazioni di serie o a pagamento, le uniche differenze estetiche di "Sole" rispetto a "S" erano il tessuto dei rivestimenti (peraltro identico alla Star) e l'adesivo sulla fiancata. Nota a margine. Piccola curiosità su questa triade: la versione "Star" fu un'esclusiva italiana, perché nel resto d'Europa lo stesso allestimento era chiamato "Cult", con l'unica differenza che questa aveva il nome serigrafato sulla modanatura laterale posteriore (come la Stile per intendersi) anziché comparire come adesivo sulla fiancata. Il che fece della Star l'unica Punto con le modanature a bordi "stondati" - quelle che piacciono a Insidek e al sottoscritto... - prive di scritte e quindi riutilizzabili su qualsiasi versione. Cosa che feci, montandole sulla 75 SX Grigio Ducale di famiglia! Il motivo di questa denominazione differenziata? Boh, non so di preciso Forse qualche altra concorrente aveva già usato quel nome in Italia? Onestamente non ricordo... Mi viene da sospettare un puritano timore di pronuncia italiota (poco avvezza ai suoni inglesi) troppo vicina al volgare fondoschiena...
  31. 1 punto
    Praticamente era nata come un monoblocco a cui hanno cercato di creare un design specifico con un lunotto inclinatissimo e lavorando solo con lo sviluppo dei fari angolati. Se avessero mentenuto il cofano con le ali dai parafanghi, forse avrebbe guadagnato almeno in originalità . Rispetto alle forzature di Metroz....bisognerebbe rivalutare il design di Soubirou. Curioso che la Ds3 era nata come C3 Coupe' (...e forse sarebbe stato meglio non fare nascere per niente la DS )
  32. La manifattura legata all’auto in Europa è finita con la morte dei motori termici.
  33. Pensa se fosse stata anche bella e ben rifinita 🤣
  34. Comunque la pandina è in allestimento cross credo, che pare più moderna della pandina base per diversi dettagli. Se prendi la panda vecchia base senza barre e cornici fari e parte argentata dietro ... Cambia eh
  35. Non solo, anche la familiarità con il mezzo cambia. E' un po' il discorso che facevo ieri nel thread della Ypsilon 2024, venendo da anni di Alfiattume(nel senso di prodotti FGA/FCA di vecchia generazione) mi sono sentito abbastanza sbigottito dalla mancanza del cambio manuale e da tutti quei tasti in plancia. Magari su Ypsilon che parte da 24k o dall'Avenger/600 ci può stare, ma G.Panda ragazzi deve rivolgersi anche a gente che non ha tutti questi impulsi nel cambiare abitudini. Io fossi in loro quello sforzo di ficcare il 1.2 mt6 con un modulo ibrido P0 stile Pandina lo avrei fatto, anche con una sola versione base che al massimo può essere arricchita con qualche pack. Ma lo avrei fatto...
  36. La tendenza Fiat a sminuire inguizzi di creatività con i restyling (specialmente per questioni di risparmio) è purtroppo risaputa. Altri esempi che mi vengono in mente: Multipla - perde l'elemento caratteristico della doppia fanaleria anteriore su due livelli per adottare i gruppi ottici della Idea Punto 188 - perde gli avveniristici (e costosissimi) gruppi ottici anteriori sottili per diventare "fanalona" Tipo e Tempra - perdono la plancia con strumentazione digitale Panda - con la Supernova perde i sedili removibili tipo amaca (anche se in questo caso tutto il resto diventa "più macchina"
  37. Pensa che il segmento più basso al tempo in cui era disponibile era il segmento E, con Thesis e Vel Satis, mentre tedeschi e giappo lo montavano solo sulle ammiraglie, roba di Lexus LS, Phaeton e W220. Vabbè, niente di nuovo, masochismo Fiat & Co
  38. Ne abbiamo parlato tante volte, ma ho sempre trovato Marea più centrata di Tempra, pur rimanendo entrambe delle derivate da segmento C. La Marea aveva un ottimo aplomb su strada e, specie nelle versioni a 5 cilindri, in effetti dava la sensazione di segmento D. La Tempra ci provava ma secondo me non ci arrivava, nonostante un disegno della plancia che a me piace ancora oggi.
  39. Buongiorno a voi, le prime GR M.Y 2024 destinate all'Europa sono in distribuzione presso i Concessionari: le foto di una GR consegnato in UK nel colore Super White II. Un caro saluto
  40. Cercando di fare un po' di chiarezza nella storia dei colori di Punto 176, possiamo dire che questa era la gamma iniziale, al lancio nel 1993: Scusate la pessima risoluzione, è uno screenshot preso da internet di un depliant italiano stampato 9/1993, di meglio non ho trovato... Quindi riscrivo qui: Pastello 129 Rosso Swift (1) 210 Bianco 258 Giallo Ginestra (2) 451 Blu Capri (3) 601 Nero Metallizzati 121 Rosso Etna (1) 132 Rosso Bright 237 Giallo Exploit (1) 350 Green Valley (1) 369 Verde Garden (4) 426 Blu Midnight 645 Grigio Trend (1) 647 Grigio Steel 653 Grigio Carbon (1) (1) non per Cabrio (2) solo per Cabrio (3) non per GT e Cabrio (4) non per S, ED, GT Nel 1995, in occasione di un primo aggiornamento della gamma, che vide anche l'introduzione della versione Sporting, la gamma colori divenne in sostanza quella postata da @Nick for Speed: In pratica, sparirono: 121 Rosso Etna met. 645 Grigio Trend met. ...ed entrarono: 135 Rosso Anemone met. 329 Verde Champion met. Due particolarità di questa gamma colori di Nick rispetto ad altri cataloghi coevi (sempre fine 1996, ma stranieri): - l'aggiunta del colore 168 Rosso Corsa (specifico per Cabrio, che invece non poteva avere il Rosso Swift) - il cambio codice del Bianco, che da 210 diviene 249 Poi si arriva al 1997, con la nuova gamma Punto. E' quella del motore 1.2 16v 85CV al posto del 1.6 e della TD60 al posto della D aspirata, ma anche dei nuovi rivestimenti e di ulteriori piccole modifiche, spesso quasi invisibili. Tra le novità ben visibili, invece, ecco la nuova tavolozza dei colori: In sostanza, mentre colori nuovi (ben otto) ne sostituivano altrettanti andati in pensione, si confermavano le seguenti vernici (sette): Bianco (ormai confermato codice 249) Giallo Ginestra (per cabrio e "sportive") Nero Verde Champion Blu Midnight Grigio Steel Rosso Corsa (sempre riservato alle sole Cabrio) Onestamente non ho dettagli sulle successive gamme (1998 con gli allestimenti Sole, Star, Stile; e poi le serie speciali di fine produzione come la Team), ma non ricordo nuovi colori e posso invece immaginare una progressiva riduzione della scelta...
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