Avrei ancora un paio di scoperte riguardo a questa "anomalia" delle berline tre volumi con portellone. Curiosamente, questi ulteriori esempi provengono tutti dal mondo cinese. La prima viene della Cina continentale - la Repubblica Popolare per chiarezza - e potrebbe non apparire ovvio, ma ha una particolare relazione con la nostra SEAT Toledo. E' la Chery Fulwin 2 (indicata anche come A13), prodotta dal 2009 al 2019, e disponibile anche in versione due volumi. Perché dicevo della Toledo? Partendo un po' da lontano dobbiamo ricordare che a suo tempo, Volkswagen aveva venduto a Chery diritti e linee di produzione della prima Toledo. La quale, con modifiche minimali e sempre con il suo caratteristico portellone, aveva avuto quindi una seconda vita in Cina, sotto il nome di Chery Fulwin (o A11). Be', in effetti nella gamma Chery questa Fulwin 2 (A13) sostituì la Cowin/A15, versione ristilizzata della Fulwin A11, della quale vollero mantenere questa caratteristica... Adesso ci spostiamo nella Cina insulare, in quella che formalmente si chiama “Repubblica di Cina”, perché vale la pena sviscerare l’inaspettata connessione fra questa soluzione e l'isola di Taiwan! In esclusiva per questo mercato, infatti, ho scoperto che sono state realizzate e vendute queste piccole tre volumi con portellone: Subaru Tutto, sviluppata e prodotta localmente dalla Ta Ching Motor Co. attorno al 1989, sulla base della coeva Subaru Justy: Daihatsu Skywing (1987), derivata dalla Charade del periodo. Ammetto che qui siamo al limite della definizione di "tre volumi", perché la coda di questa Skywing è talmente corta da poter rientrare fra le "due volumi e mezzo". Anche se è tutto il concetto di "volumi" che da tempo è divenuto difficile da classificare, perché l'aerodinamica, lo sfruttamento dello spazio e lo stile hanno fatto sì che le linee siano diventate sempre più varie e i volumi sfuggenti... Tornando a Taiwan, però, sempre negli anni Ottanta, ho scovato un'altra campionessa di questa specialità! In quel periodo, un coraggioso tentativo di rendere autonoma l'industria automobilistica a Taiwan, portò allo sviluppo della Yue Loong 101 Feeling, una interessante berlina qui alla sua presentazione, il 25 Ottobre del 1986, al World Trade Center di Taipei… ...quando venne mostrata anche ai dignitari della Repubblica di Cina, allora governata ancora da un partito unico (il Kuomintang) e sottoposta a legge marziale! (Le cose cambieranno di lì a poco…) Il generale sembra particolarmente incuriosito dalla ipertecnologica console piazzata sull'imperiale, d'ispirazione molto avionica, ma dalla leggibilità discutibile 🤪: Lo stile è legato a canoni giapponesi di quegli anni ed ha un che di Austin Montego, ma si caratterizzava appunto per l'inusuale portellone sulla linea a tre volumi: Un improbabile programma della TV taiwanese, dedicato alle youngtimer, ci mostra il dettaglio del lunotto tripartito e il portellone, per via del quale i conduttori la definiscono addirittura una "Crossover" 😝 : Poi si soffermano su un altro dettaglio particolare di quest'auto: Sì, i fari posteriori hanno un originale disegno a nido d'ape, ma la cosa più curiosa non sono loro... ...bensì quello che si trova in mezzo: la fascia di collegamento con il riquadro per gli ideogrammi "Fei Ling", letteralmente "Leopardo Volante", nome che venne selezionato anche per l’assonanza con la parola inglese "Feeling". E l'effetto più spettacolare è la sua retroilluminazione! Risulta che questa semi-sconosciuta vettura taiwanese sia stata esportata perfino in Europa, precisamente in Olanda, dove però non ebbe vita facile e pare ne sia rimasta una soltanto...