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  1. Visto il prezzo medio delle calze Gallo... più facile che ti regalino la macchina coi calzini... 😅
  2. 4 punti
    1992 Project A00 per Lupo/Arosa. Evidente che il successo della Twingo e della sua forma da mini monovolume stava influenzando anche le idee di VW. Pur nel suo design semplice, se avessero scelto questa proposta..forse avrebbe avuto piu' successo dei modelli presentati a 3 porte un pò insulsi come aspetto, soprattutto per lo spazio interno e per la versione 5 porte.
  3. sembra bella piantata e molto meno afflitta dall'effetto routine rispetto alla fastback sudamericana. e, osservando il particolare scoperto, con le minigonne nere sicuramente la fiancata ne risulterà ulteriormente snellita. a me non dispiace. dovendo proprio cambiare qualcosa, avrei preferito un cofano meno orizzontale/piatto.
  4. bah... i cerchi sono comunque meglio di quelli previsti da fiat che, come dicevo qualche post addietro, personalmente ho sempre trovato di una tristezza estrema...
  5. cerchi "norauto collezione 2017 " e grigio triste... wow
  6. 3 punti
    Quello che volevo sottolineare scrivendo che 9-5 era stata "concepita interamente sotto l'egida GM" era proprio la differenza rispetto al progetto di 900 NG. Certo, GM era entrata anche nello sviluppo di quest'ultima, ma lo aveva fatto a progetto già in corso, rimescolando le carte con l'imposizione del pianale GM2900 di Vectra, su cui dovettero adattare molte cose ormai in fase avanzata, incluso lo stile. Quello per 9-5, invece, fu un progetto (il primo per Saab) che partì fin dall'inizio - e si sviluppò completamente - sotto l'ombrello di General Motors. Visto che riparliamo di 900 NG, ecco altro materiale che proviene da varie fonti, prima fra tutte il libro "Saab 900 - En svensk historia" del 1993, di Anders Tunberg. E' da qui che è stata ripresa la maggioranza delle informazioni e immagini che troviamo sui siti internet che trattano la storia di questo modello (SaabBlog.net, CarDesignArchives, Saabplanet.com etc). Partiamo con un modello in scala su cui lavora il designer inglese Geoff Wardle, per il programma X67, il primo dedicato allo sviluppo della sostituta della 900. Secondo le fonti, la foto sarebbe del lontano 1983. Il programma X67 prevede che l'erede della 900 sfrutti l'unico pianale tecnicamente aggiornato che Saab ha a disposizione in quel periodo, vale a dire quello della 9000 che sta per debuttare. L'operazione di utilizzare tout court il pianale Tipo 4 (meglio: la sua versione svedese) per un modello che dovrebbe risultare più compatto ed economico della 9000, risulta tuttavia impraticabile, per ragioni sia tecniche che economiche. E questo fa sì che Saab cancelli il progetto X67 e lo rimoduli chiamandolo X68 per includervi la progettazione anche dell'erede della stessa 9000, da fare in parallelo per sfruttare al massimo possibili sinergie. Il pianale ad esempio dovrebbe essere il medesimo, stavolta però adattato alle diverse necessità dei due modelli, ad esempio utilizzando passo e carreggiate differenti. Questa sotto è una maquette del programma X68, osservata dallo storico direttore Bjorn Envall (quello di spalle), anno 1987: Anche questo ambizioso progetto si arena comunque di fronte alla cronica mancanza di fondi del costruttore svedese. La sostituzione della vetusta 900 è però una questione di sopravvivenza e pur nella crisi in cui versa, Saab decide perciò di avviare un ulteriore programma con cui presentarsi ai potenziali partner che Saab sta cercando per potersi salvare. In mancanza d'altro, la base tecnica è ancora una volta quella della 9000. Inizia così nel 1988 il progetto 102, che mette insieme lo sviluppo della sostituta della 900 da un lato più ufficiale, e da un altro più nascosto, quasi segreto, quello di un concept evoluzione della EV-1 presentata nel 1985. Si tratta della EV-2, uno studio che rappresenta un contenitore di idee sperimentali da sfruttare anche (ma non solo) nello sviluppo della futura 900. Dovrebbero essere di questo periodo i disegni qui sotto di Hareide, dove si nota anche l'idea di una berlina 3 volumi pura: Una maquette piena è poi realizzata sulla base del tema 2 volumi, più classico per la 900: è quella che KimKardashian ci aveva già mostrato di fronte in quest'altro vecchio post, ma che adesso vi condivido nella sua vista da dietro: Ecco che una fonte tutta italiana (e completamente indipendente da quel libro che citavo prima...) ci racconta una ulteriore evoluzione, estremamente importante, di questo sviluppo: il sito studiotorino.com, come molti sanno, è una miniera di curiosità storiche davvero uniche, in particolare per le attività della vecchia carrozzeria Stola. E nella sezione del 1988 ci racconta il lavoro fatto con Saab per costruire un primo modello "see through in hard material" per il progetto 102. E' quello che nell'agosto del 1989 si presenta così: ...ed è lo stesso che una volta completato diventa la proposta interna che si confronta con quella dell'americana ASC, come ci aveva fatto già vedere PaoloGTC molti anni fa (link al suo commento). Finalmente tra la fine del 1989 e l'inizio del 1990 si concretizza la partership tanto ricercata da Saab. Il colosso General Motors entra nella proprietà al 50%: è attirato dal progetto 102 per la prossima 900, ma subito pretende che venga portato a termine sfruttando sinergie nel gruppo, imponendo la piattaforma GM2900 della recente Opel Vectra. In effetti è l'unica base del gruppo che può avvicinarsi alla Saab, per dimensioni e caratteristiche tecniche (leggi: trazione anteriore). Il lavoro di adattamento è imponente e nella prima metà del 1990 parte così il nuovo progetto 104. Qui abbiamo Einar Johan Hareide che lavora su un modello in scala mentre sul muro ci sono disegni (con il codice 104) per le varie carrozzerie: Ancora una volta gli svedesi si rivolgono a Stola per la creazione di un nuovo modello di stile che pur partendo dallo stesso tema ormai scelto nel precedente programma 102, rifletta la nuova base telaistica. Ed ecco qui la maquette (asimmetrica) che viene spedita in Svezia da Stola, fotografata in studio: ...e poi all'aperto (con minime varianti: cerchi e listello laterale): Il modello di stile sarà congelato il 3 Agosto del 1990.
  7. Prima vittoria nel WRC2 per Lancia! Comunicato stampa Via Lancia.
  8. Ecco in questa foto si apprezza la scialbezza di questo modello. Sbagliata firma luminosa, sbagliata la forma dei fari che la rendono strabica. In quella mascherina ci starebbe bene qualsiasi logo (ford...)
  9. Dai tipi di Motor1: Motor1.comLancia Ypsilon a benzina con cambio manuale, tutti i prezziLancia Ypsilon Turbo 100: ecco il nuovo motore 1.2 turbo benzina da 100 CV, catena di distribuzione e cambio manuale 6 marce. Prezzo da 22.200 euro
  10. Loghi coperti e poi mettono la pellicola marchiata.... 🤔
  11. senza entrare nei limiti dell' A.I. ( che semplicemente pesca tra quello che già esiste), non si tratta di mercato ecc.., il discorso è ben più ampio. Quando si disegna un'auto (e le varie componenti), bisogna avere una visione futura dei prossimi anni a venire (da parte dello stile e del marketing), non di quello che vuole in quel momento il mercato, se non staremo fermi a questi: la grande maggioranza della clientela rimarrebbe nella confort zone e vorrebbe sempre le stesse cose, ma così non c'è evoluzione, certo non vuol dire che ogni cosa diversa sia per forza ben riuscita, ma non si può rimanere fermi a 10-20-30 anni fa. p.s.: per i cerchi moderni c'è un' ulteriore motivazione, non solo stilistica o di MKT. Le nuove ruote sono molto più piene e piatte in sezione per questioni aerodinamiche (con conseguente riduzione di co2 e relativa omologazione), per cui molti disegni "classici" di una volta non si possono più avere.
  12. gusti... personalmente preferisco un cerchio con un trattamento moderno e pensato, anche se fuori dai "canoni tradizionali", anzi meglio, piuttosto che un cerchio visto e rivisto che ha appunto 10 anni sulle spalle come disegno* *non dico date a caso, ho disegnato esattamente quel cerchio 10 anni fa, per un medello che poi purtroppo non è mai entrato in produzione, e non c'era stato manco tutto sto studio dietro...
  13. 2 punti
    Hanno anticipato la Mitsubishi Colt, in particolare la versione Ralliart con il bodykit a contrasto
  14. Ma già le varie elettriche di Melfi sono indietro rispetto la concorrenza 😅 e son comunque più recenti di Charger
  15. Un po' di avvistamenti random dell' ultima settimana, o forse anche di più. Un ( ormai ) piccolo Volvone. Un rustico "gippetto" che mi suscita sempre simpatia. A volte non mi rendo conto del tempo che passa, e che quindi un Coupeino il ventennio su strada l' ha passato da un pezco. Per fortuna Renault, coi suoi nutriti reportage me lo ricorda a ogni suo post, e così mi son ricordato d' immortalarlo. Fresco fresco di 2 ore fa.....e qui, siamo ai limiti dell' immaginabile e del desiderabile, quando si tratta di avvistamenti. Sicuramente sarà reduce dai raduni d' auto d' epoca che quasi ogni settimana si tengono a Piazzale Garibaldi, la Terrazza del Gianicolo, non lontana da casa mia. Ma ritrovarmela di passaggio proprio sotto le mie finestre..... 😍
  16. Io non rabbrividisco. Soprattutto, dover aver visto alcune cose made in China, realizzate per modelli TOP di marchi sportivi italiani ed esteri e di lusso, che non potete minimamente avere idea. Bisogna comprendere che la tecnologia e la conoscenza non sono più appannaggio del territorio italiano/europeo (medio europeo) e che la parte asiatica ormai ci ha eguagliato se non superato in alcuni aspetti.
  17. Forse non mi sono spiegato, i freni a disco, a parte le versioni potenti, erano una prerogativa delle NP (escluse le primissime)
  18. 2 punti
    🤔🤔 Dovrebbe essere la 900 del 92 la prima SAAB by GM derivata dal pianale della Vectra e se non sbaglio anche la 9.5 successiva era derivata sempre dallo stesso pianale modificato. Aggiungo queste altre proposte per la 9.5 purtroppo non molto visibili nei dettagli. Per la 9.3 aggiungo altro materiale da CDN , tra cui un cruscotto piu "povery" rispetto al 1.000 pulsanti del modello di serie.
  19. Più la vedo, più mi pare un rutto con le ruote. Non che la concorrenza premium faccia qualcosa di più bello eh...
  20. Anche perché quello proibito è il cromo VI, che penso ormai sia in disuso da decenni soprattutto su particolari che hanno valenza puramente estetica...Ci sono N-mila altri modi "legali" per ottenere l'effetto cromato...
  21. 1 punto
    BOOOOOOMMMMMMM:
  22. Lo sanno bene i cugini di Auburn Hills che nel 2007 tolsero dal mercato europeo la Crossfire per questo motivo
  23. Forse, banalmente, l'AI ha solo inserito colore ed accessori preferiti dal mercato e non dal marketing
  24. Non è che se uno non ha Ferrari sotto il sedere, non può giudicarla... Io ho sempre difeso Junior oggi e Mito ieri, Puretech compreso, rimanendo basito per i commenti di molti alfisti o presunti tali, che follemente avrebbero voluto piattaforme dedicate su modelli compatti... Ma credo che realizzare su un telaio cinese la prossima Junior, seppur indispensabile per vivacchiare nei segmenti inferiori, sia quanto di più lontano dai principi del biscione. A questo punto, realizza una gamma completa dal C in su, e lascia le utilitarie ad altri marchi. Rabbrividirei nel vedere scritte cinesi su alcuni componenti o altre parti visibili, figuriamoci i puristi: già oggi meccanici e clienti in genere esclamano in barlettano "c skeif" (che schifo) quando mi inviano foto di etichette con scritte "PSA" sugli ammortizzatori di Junior...non oso pensare quando vedranno i logogrammi... Se veramente faranno un'operazione del genere, dovranno lavorare tanto sul marketing e su come fare a far passare sta piattaforma in made by Stellantis e non "made in China"..
  25. Penso di non aver mai visto questo mancato restyling della CORRADO Molto belle le modifiche af frontale.... Soprattutto se confrontato con il restyling della PASSAT B4 del 1993 dove inserirono la griglia al posto della mascherina totalmente chiusa ( che era la cosa piu caratteristica del modello precedente ---e che ahimè non fu utilizzato come family feeling per altri modelli VW)
  26. E comunque per me sta macchina sta avendo un "redemption arc". Partita molto in sordina per via della disponibilità fantasma del 1.2 con l'eDCT, e anche per combinazione allestimenti/pacchetti povera, ma ora sta iniziando a rimontare le classifiche nelle vendite. Adesso che avrà degli allestimenti interessanti(sport/spirit abarth/street) e anche il 1.2 mt6, è possibile che arrivi a riprendersi degli orfani di 500x/renegade ma pure il basso gamma dell'Avenger(che ad oggi ha ancora il 1.2 mt6 con la cinghia in bagno d'olio). Da vedere giusto il confronto con G.Panda, perchè questa 600 sembra fatta meglio, ma su G.Panda a parità di dotazioni/motori potrebbero esserci promozioni e preventivi con prezzi più aggressivi. Tanto quello che fa 600, lo fa anche G.Panda e viceversa, sono due utilitarie rialzate...
  27. l'unico colore bello è stato vietato...
  28. Ma non pensate che andrebbe rivista anche l’offerta di colori carrozzeria? Io al momento non trovo un colore che mi faccia esclamare “che bella”!
  29. Mah, lo diciamo sempre ma dal 2021 ti assicuro che è cambiato molto poco, le batterie a stato solido o semi solido sono Ancora un miraggio, la densità è bene o male la stessa e per ovviare al problema molti tipo BMW vendono auto da 108kw
  30. Escluso le primissime NP praticamente tutte montavano i dischi posteriori
  31. Io vorrei proprio capire che auto guidate per esprimere giudizi così tranchant.
  32. "Ehi, mi raccomando con le foto degli interni...che si capisca bene...che c'è il cambio manuale!" "Dottò, così va bene? Primo piano sulla plancia...cambio manuale in bella vista...noi andremmo, se non ha nulla in contrario..." "..." "...?" "...non so, siete proprio sicuri che si veda che c'è il cambio manuale? Ragazzi, fermatevi un'altra mezz'oretta...50 euro a testa. Fatemi una foto presa dallo specchietto..." "50 euro Dottò? Eh ma che certo, anche due foto, facciamola subito......eccola qua". "..." "...??" "...ecco, visto che ne fareste anche due...non è che mi fareste anche un primo piano del cambio, solo lui...modalità macro, che si vedano pure i numeri delle marce eh, che così lo capisce anche mio zio Anacleto. C'ha 90 anni, gli mancano nove diottrie, ma l'anno prossimo cambia macchina, me l'ha promesso..." "Nessun problema Dottò...guardi qua che bello...si vede pure il pulsante del freno automatico!" "Cosa?? Cosa??? Freno automatico ha detto?? Ma non è possibile...mi avevano promesso che lo mettevano manuale....e adesso chi lo dice a @Graziano68dt ???"
  33. Scusate, non ho specificato. Mi riferivo a questa Fiat Fastback brasiliana che si vede in questa foto 🌚
  34. Temevo che Fastback potesse vendere poco. Poi oggi ho aperto il topic e ho visto che la state bocciando. Grazie ragazzi, mi rincuorate
  35. penso che sia una risposta a me e quindi ti rispondo: non voglio dire che non venderà nulla ma che sicuramente multipla, pur avendo un' immagine controversa dal punto di vista del design, aveva più carte da giocarsi nel mercato rispetto a questa. Tra l' altro anche a livello di visibilità dovuta al marchio forse la fiat di quei tempi era vista meglio che stellantis di oggi. E poi, fondamentale secondo me, aveva un benzina ed un gasolio super affidabili ed ebbe tra le prime gpl e metano . Questa venderà tanto quanto una delle tante stellantis con quelle caratteristiche ; dovranno essere bravi e capaci in concessionaria
  36. Ecco, guardando il render ultimo, che dovrebbe avvicinarsi alla linea che vedremo una volta presentata, ci si domanda: quale persona libera, non soggetta a ricatti con famigliari tenuti in ostaggio, vorrebbe mai spendere soldi, tempo per comprare e usare un'auto del genere?? Il rischio di ripetizione di cicli storici, con déjà-vu dell'effetto Multipla, è alto. Non so se ricordate il coro da stadio "siete più brutti della multipla" Comunque, diciamo che oggi sarebbe in buona compagnia, perché non sono poche le auto con linea simile come concetto.
  37. E allora Fiat Ciccio sia e non se ne parla più!! 😂
  38. Abbiamo in casa la tua stessa auto che usa la mia consorte. Buon motore mmm, passi per lo spunto ma poi praticamente è morta, non è neanche tanto rumorosa come 3 cilindri però vibra-non è fluido (prova a marce basse). Per il resto la Kamiq è un'ottima auto, spaziosa per il suo segmento e confortevole, non te ne pentirai.
  39. 1 punto
    Già 15 anni fa (😬), nelle primissime pagine della discussione, Touareg ci aveva fatto fare la conoscenza di questa [MAI NATA]. Nel frattempo si sono ampliate di molto le informazioni disponibili in merito, e penso valga la pena tornarci sopra per condividere altre immagini e qualche notizia in più. Cominciamo con la sua collocazione. Da molti anni questa automobile è in mostra al museo della Valmet, in Finlandia. Ecco ulteriori foto: Quindi... non Svezia. Non Saab. Perché? Semplice: il modello non proviene dalla casa madre, ma è stato ideato e sviluppato dalla finnica Valmet, appunto. Difatti ecco un paio di disegni datati 1993 e con i loghi Valmet: _______________________________________________________________________ Ma da dove nasceva e che obiettivo aveva questo progetto? L'idea pare quella di creare una vera e propria coupé della Saab 900 NG, che aveva sì la sua versione 3 porte - spesso indicata dal marketing proprio come "coupé" - ma che in effetti era e rimaneva la semplice variante con due porte in meno della berlina. Si potrebbe legare qui il discorso visto qualche post fa, sulla "Saab Calibra"; cioè sull'idea - poi non andata in porto - di creare una versione Saab della Calibra per venderla nel mercato USA. Questo perché evidentemente il marchio svedese non aveva una coupé pura. E la sua mancanza continuava a notarsi. Quindi i finlandesi di Valmet, che già avevano per la mani la cabriolet - industrializzata e prodotta nei loro stabilimenti - provarono a derivarne una versione coupé. Per carità, sappiamo bene che questi finlandesi erano in rapporti molto stretti con Saab, ma questa coupé se l'erano immaginata e realizzata in sostanziale autonomia, con l'idea di "venderla" a Saab ovviamente. Ma quando il progetto non si è concretizzato, il prototipo l'hanno messo in garage e lì è restato finché non hanno deciso di esporlo nel loro museo. Ogni tanto, le hanno fatto comunque mettere il naso un po' fuori... A volte persino sulla neve! Se i disegni sono del 1993, ecco che nel 1994 iniziarono la costruzione del modello vero e proprio. Che concretamente significava dotare la carrozzeria della cabriolet di un tetto in metallo. In pratica un hard-top, fisso e integrato, con una bella saldatura! Le maquettes a scala reale ci rivelano che la scelta stilistica sulla forma del tetto non è stata univoca, ma come è ovvio era passata attraverso la valutazione di alcune varianti. Qui una forma diversa per il montante C, più squadrato: Poi la configurazione scelta per il modello finale, con la linea ovaleggiante della vetratura e il montante C più sottile: Nella realizzazione del prototipo completo e marciante, si nota il dettaglio della vetratura laterale, che in realtà non segue l'apparente forma allungata con spigolo stondato del montante, mantenendo invece un vetro posteriore più corto e squadrato, accompagnato da un riempitivo nero in angolo. Al di là dei gusti personali, il limite maggiore di questa proposta Valmet rimane la derivazione dalla cabriolet fin troppo palese. Soprattutto quell'attacco alla base del montante C non riesce a dissimulare abbastanza l'adattamento al taglio della carrozzeria originale; poi quel riempitivo del finestrino, ma anche il lunotto non allineato alla chiusura dello sportello del bagagliaio. Per non parlare dell'abitacolo, dove i sedili posteriori rimangono quelli ristretti della versione convertibile, con gli ampi fianchi laterali per la capote.
  40. Ok, è solo CRZ... La guidava Crugnola... ecc ecc... Prossima settimana debutto sulla terra con i due piloti ufficiali.
  41. Erano altri tempi, in cui le coupè fatte e finite avevano un loro mercato e ci si poteva permettere di tirare fuori il prodottino che si distingueva (anzi, a volte era proprio il fiore all'occhiello della casa di turno). Adesso siamo al....meglio non pensarci. Detto questo, sono d'accordo, potevano sforzarsi di più per caratterizzarla maggiormente dalla vettura di derivazione, visto anche il prezzo sensibilmente più alto. Ragioni per preferirla ad una Civic allestimento top, farei fatica a vederle.
  42. Invece a me sembra una Laguna Coupè...
  43. 1 punto
    Da varie fonti ho raccolto queste immagini di prototipi o proposte [MAI NATE], creati dai designer Saab intorno al 1964-1966 per il progetto Gudmund, vale a dire la futura Saab 99 che sarà presentata a fine 1967. Le prime foto sono maquettes con tre frontali diversi, di cui i primi due accomunati dalla scelta dei più tradizionali fari tondi, con due soluzioni differenti per lo scudetto centrale. Scudetto piccolo che ingloba lo stemma Saab: (foto: da carstylecritic.blogspot.com) Scudetto più ampio e prominente, che parte dal bordo del cofano e arriva oltre la base della calandra; mentre lo stemma della casa è sul cofano, un'idea che si ritroverà solo anni dopo, prima sulla 9000 poi su tutte le Saab. (foto: da cardesignarchives) Questo terzo modello (sotto) è la proposta poi adottata, con fari rettangolari e cofano piatto, ma ancora non è quello definitivo; la calandra è infatti ancora simile ai precedenti, con quadrettatura fitta e scudetto che sborda in basso (simile a quella sopra), sebbene con stemma all'interno: (foto: da cardesignarchives) N.B. Simpatico lo sfondo "realistico" della piattaforma girevole di presentazione prototipi, col muro, la sua cancellata e tanto di piante e sassolini sul vialetto... tutto finto! ☺️ Poi questo modello, che non è una maquette, bensì un prototipo marciante del 1965 con il frontale sostanzialmente definitivo, noto per la pseudo camuffatura "da giapponese": (foto: da Wikipedia) Per andare in strada, i tecnici svedesi optarono per una ovvia rimozione dello stemma della casa (rimaneva solo la placchetta di attacco) e una curiosa - quanto incerta nell'esecuzione... - apposizione del nome del marchio "daihatsu" sul cofano. Ma il "tocco di genio" di questo tentativo di sviare i soliti impiccioni (giornalisti, fotografi e curiosi...) sta nel posizionamento del retrovisore, collocato nella posizione avanzata a metà cofano, tipica dei modelli giapponesi del periodo! 😍 Oltre a foto recenti dell'esemplare conservato nei depositi del Museo Saab di Trollhättan... (foto: da Wikipedia) ...abbiamo anche foto storiche del periodo: (foto: da cardesignarchives) Riguardo a prototipi e camuffi di questo progetto, ho scovato un'altra prova dell'ingegno di questi svedesi 😜, qualcosa che potrebbe incuriosire il nostro @PaoloGTC : (foto: da Saabblog) Siamo nell'estate del 1967: uno strano veicolo con targa inglese, ma con guida a sinistra, è fermo al bordo di una strada del Galles. Il guidatore si sta chiaramente prestando a comparire in una foto ricordo per immortalare quelle lettere "E R" assurdamente "impresse" sul bosco nello sfondo. Stravaganze da boscaioli sudditi della Regina... ...evidentemente apprezzate da chi di approcci originali viveva, nel mondo dell'auto! Chi era costui? E chi lo stava fotografando? Be', sul sito Saabblog ho trovato il racconto di questa vicenda (link), che racconta di Per Gillbrand, il protagonista di questo scatto, che era in trasferta in Galles per provare il motore fornito dalla britannica Triumph per la futura Saab 99. La quale compare qui in una inusuale configurazione giardinetta. Ma... la 99 non è mai esistita in versione station wagon! 🤔 Quindi? E' una [MAI NATA]? In realtà siamo di fronte ad un pesante camuffo della normalissima 99 versione berlina, con la coda abilmente coperta da pannelli posticci per farla sembrare altro. 🙃 Sulla 99 giardinetta, però... in realtà Saab ci pensò davvero! (ma non ha niente a che fare con quel camuffo 😜) Intanto nella fase di studio dello stile del nuovo modello, i designer avevano buttato giù anche disegni come questo (datato 1964): (fonte: cardesignarchives) Del resto era naturale; se si doveva sostituire la berlina 96, perché non lavorare anche al rimpiazzo della sua versione wagon, cioè la 95 ? Tutto insieme, in una piccola azienda come Saab, forse non si poteva fare e allora fu solo nel 1971, dopo tre anni dall'avvio della produzione della 99, che iniziarono a lavorare concretamente su una variante "combi" della nuova nata. (fonte: cardesignarchives) Il risultato fu questo prototipo, che ancora è conservato nei depositi del museo Saab: I gruppi ottici posteriori erano chiaramente finti, ma la macchina era dotata di interni veri! (fonte per le tre foto sopra: Jelger Groeneveld su Flickr) E nella sua interezza appare così, un risultato certamente rispettabile: (fonte: Saabklubben.se) Che l'obiettivo fosse il mercato statunitense a me pare abbastanza chiaro. Il perché, invece, Saab decise di non procedere è meno chiaro. O meglio, la versione più raccontata è che venne data precedenza alla Combi Coupé, cioè la nuova carrozzeria due volumi con portellone, dallo spirito più sportivo e, per quei tempi, innovativo. Però ritengo che questa wagon avrebbe giocato un ruolo diverso, senza troppi rischi di cannibalizzazione. Forse Saab non aveva la forza di espandere ulteriormente la gamma, e una giardinetta avrebbe giocato in un campo più difficile, dove la concorrenza era fitta e il confronto diretto con una rivale affermata come la Volvo sarebbe stato arduo, assai. La Combi Coupé invece fu un successo, e di questo bisogna dare loro atto, contribuendo alla creazione dell'immagine che caratterizzerà Saab per i decenni successivi.
  44. ...ha calandra in ferro battuto?
  45. 1 punto
    Da che mondo è mondo l'Ibiza MK2 è quella del 1993... ☏ Redmi Note 7 ☏
  46. Esatto ma come lo fanno loro potevano farlo gli altri (anche per un'erede della Punto) ma usa pianali Toyota? Non lo sanno nemmeno loro poi corressero leggermente il tiro Per l'abitacolo,pur non piacendomi molto il design,il passo avanti è comunque notevole e tutto è ben più moderno\raffinato ...ricordo i materiali leggermente migliori e qualche allestimento che pareva addirittura lussuoso: Il top della precedente versione: Per come siamo messi ora con le utilitarie ...già una roba come quella sopr aè fantascienza (parlo colori e abbinamenti) pannello porta
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