Come risposto da altri, l'incidente cui fai riferimento tu è quello con Grosjean del 2012 alla Source. Quello cui faccio riferimento io è del 2010 (all'uscita di Les Combes, se non vado errato). E prese il rail da solissimo.
Così come prese il rail nelle FP3 a Montecarlo che gli impedì di disputare le qualifiche. Con la macchina che aveva, poteva fare pole e vittoria.
Poi ci fu l'errore madornale, enorme, imperdonabile di Abu Dhabi. Ma, come ripeto, avesse fatto meno errori lui, ad Abu Dhabi sarebbe arrivato da campione mondiale
Marchionne voleva la farrari Vincente ( quanti Anni sono passati?) Con un click ha sfasciato una squadra Che onestamente non mi sembrava tanto più scarsa di quella odierna. Non faccio fatica ad ammettere Che la Ferrari in quest'ultimo Anno ha mostrato passi avanti Ma non Basta. Spero abbiate ragione voi é magari il prossimo sarà l'anno Giusto. Ma Ho i miei dubbi.
I fatti non sono andati così, se mi permetti. Marchionne prima ha finito di epurare i vecchi (Tomb, Fry), i quali sono i massimi responsabili del casino tra il 2010 ed il 2014. La faccenda era comunque iniziata con LCDM ancora presidente (Marmorini, Domenicali).
Poi, a metà 2016, ha compiuto l'opera facendo fuori Allison.
Detto questo, una Ferrari così competitiva dall'inizio alla fine del mondiale erano anni che non la si vedeva (2007/2008 per essere precisi).
Si sono fatti due o tre grossi errori nella trasferta asiatica, senza i quali staremmo qui a parlare d'altro. Sulla partenza di Singapore si è già detto. In Malesia in gara, semplicemente le due Ferrari avrebbero rotto le ossa alla concorrenza. (in gara Vettel andava un secondo a giro più forte della concorrenza).
La base c'è, il lavoro svolto è più che ottimo, le basi per un 2018 (ricordo che le vetture 2018 hanno emesso il loro primo vagito tra aprile e maggio 2017) ci sono tutte. Rafforzare la squadra ed imparare dagli errori è cosa buona e giusta. Buttare tutto no.