Per me questa è la scelta più saggia. Ti sei sposato da poco: vedi come va adesso che sei, di fatto, realmente indipendente e devi assumerti un bel po' di responsabilità, in primis quella di fare quadrare i conti in prospettiva di ciò che può accadere in futuro. Ti posso raccontare la mia esperienza personale: quando mi sono sposato, a trent'anni io e mia moglie avevamo un reddito familiare vicino al vostro. Iniziando a vivere lontano dal nucleo, in due, mi sono reso conto che la quantità di denaro che va via tra tasse (tari, tarsu, bollette) spese per la casa (mobili e oggetti varie, necessità che compaiano in corso d'opera, manutenzione), spese sanitarie, spese "relazionali" (ovvero vita sociale, ma anche regali di compleanni, matrimoni, battesimi, comunioni, etc etc) è mostruosa ed imprevedibile. La differenza rispetto al passato è cje certe spese non ti pesavano perché sostenute dalla famiglia, invece adesso sono cazzi tuoi! comunque per farla breve, ai tempi avevo la scimmia per la 159 e stavo spendendo una bella cifra per comprarne una in ottime condizioni, benché usata. Alla fine ho temporeggiato e mi sono reso conto che sarebbe stato un acquisto di cui poi mi sarei pentito, perché in quel momento non era una necessità ma soltanto una fissazione. Mi sono dopo qualche anno passato un piacere, una spider, spendendo molto di meno e divertendomi molto di più. Di faccio questa premessa perché, anche se avete le spalle coperte, quando ti fai una famiglia cambia tutto, in primis le responsabilità e quindi le priorità. Ma soprattutto cambia il tuo cervello e ciò che ritieni un grosso piacere adesso potrebbe essere una noia tra un anno. Quindi in sintesi: aspetta, vedi nel corso di un certo periodo di tempo come gestite il denaro, metti da parte qualcosa e quindi decidi quando hai una maggiore consapevolezza del senso di responsabilità/priorità ora che sei diventato di fatto autonomo e indipendente