quello che mi lascia perplesso nelle ultime strategie, si fa per dire, in casa AR, è la chiara mancanza di una minima autonomia decisionale del vertice del Marchio, completamente appiattito su mission date, si fa sempre per dire, da FCA. Da qui la totale mancanza di una chiara strategia. E, soprattutto, il fatto di avere AR che corre dietro alle mode ed evita, anche solo lontanamente, di provare a crearle, come ben si addirebbe ad un marchio italiano: in fin dei conti la SW sportiva AR l'ha di fatto inventata meno di vent'anni fa e così, con la 147, ha portato una innovazione al segm. C, e stiamo parlando di cosiddette Alfiat, per tacere della mai prodotta Kamal, antesignana anche di Nissan Qashqai. Adesso si corre dietro ai SUV programmando un segm. C con 15 anni di ritardo (comunque ben venga, sia chiaro), magari nel 2020 stiamo già parlando di altro ma, soprattutto, da italiani, dovremmo provare a proporre altro. Tutto questo, ben prima della parte telaistica (su cui siamo abituati a fare le nozze con i fichi secchi con la grande eccezione di Giorgio e, per certi versi, del pianale Premium della 159), mi sembra il limite dell'attuale situazione.