Salve a tutti, vediamo com’è andato l’anno 2019 della mia Delta 1.4 tjet Ecochic Oro.
Km totali: 35.921
Media mensile: 2.993,4
Mese più chilometri: ottobre km 4.641, giugno 4.345
Mese meno chilometri: gennaio km 1.979, dicembre 2.168
Km totali: 274.592
Manutenzioni ordinarie:
240.000 km: distribuzione e sostituzione cinghia servizi, olio cambio, olio freni , liquido refrigerante e filtro Gpl;
250.000 km: Sostituzione olio motore e filtro, inversione gomme
260.000 km: Sostituzione filtro Gpl
270.000 km: Sostituzione olio motore, filtro olio, filtro aria e candele, inversione gomme.
Manutenzione straordinaria:
242.700 km: aggiunte molle progressive posteriori.
Molle aggiuntive: negli ultimi mesi del 2018 quando effettuavo il mio turno di viaggio con i colleghi mi facevano notare (me ne rendevo conto pure io) che nelle buche più accentuate sulla statale o nei cambi di asfalto con dislivello le sospensioni posteriori arrivavano a fine corsa ed era “rigida”. Portata l’auto dal meccanico che effettua il test sulle sospensioni e risultano ancora in buone condizioni, l’unica cosa che ho notato parcheggiando la mia Delta affianco a quella di un collega era che era più bassa, diciamo di 1 cm o più. L’unica spiegazione è stata che potevano essere le molle ad essersi leggermente “schiacciate” a causa dell’impianto gpl che aggiunge dei kg, il traino che faccio con la roulotte inevitabilmente grava sul retrotreno e poi viaggiare una volta a settimana con 3 persone dietro (diversamente magri ) e zainetti vari, quindi a pieno carico provocava la “seduta” del retrotreno.
Da premettere che normalmente chi monta impianto gpl e soprattutto metano aggiunge le molle al posteriore, stranamente la Delta non è uscita con sospensioni o molle dedicate per la versione eco chic cosa che invece FCA ha fatto per Panda e Punto per esempio.
Quindi la soluzione è stata aggiungere le molle di carico al posteriore, cercando su internet mi sono imbattuto in una ditta che produce molle di carico progressive, in poche parole il passo della molla e il suo spessore cambia nella sua lunghezza, parte con un passo largo e uno spessore “normale “ e mano a mano la spira si stringe e aumenta di spessore, in questo modo si ottiene un notevole vantaggio in termini di confort.
Le “classiche” molle da carico irrigidiscono l’assetto soprattutto quando si viaggia scarichi mentre quelle progressive lasciano l’assetto “morbido” quando si è scarichi, quando aumenta il peso e quindi la molla comincia a comprimersi offre maggiore resistenza alla compressione.
Il risultato sulla mia Delta è stato stupefacente, ha mantenuto il confort quando sono da solo e quando sono a pieno carico non arriva più a fine corsa e non presenta più rigidità ed ha un buon assorbimento delle buche.
Appena recupero le foto sul cellulare le pubblico.
Visto che ho menzionato il traino della roulotte quest’anno ho percorso 4.503 km.
Il muletto di casa, la Punto 1.2 8v ELX del 2001 Gpl after market ha percorso 11.862 km durante il 2019 portando il contachilometri alla modica cifra di 320.512 km, un cambio olio e filtro, sostituzione gomme, batteria e le bobine proprio a fine anno (c’erano ancora le originali )
Con la Guzzi ho percorso 5.118 km portando in contachilometri a 18.228 km.
La storia continua…