Forse è meglio chiarire alcune cose sui caricatori e sulle colonnine.
Ricarica A/C, quelle cittadine, colonnine max 22 kW:
I caricatori interni alle auto EV, quelli in AC, sono ormai stabilizzati, per costi ed efficienza di carica, a 7 - 11 kW, questi ultimi spesso con sovraprezzo optional. Ti devi fornire di cavo optional per le colonnine, detto Tipo2-Tipo2, circa 250 Eur.
Il motivo per cui non si va oltre è l'efficienza della carica a valori minori come quella casalinga che crollerebbe. A casa si rabbocca col "carichino" (quello fornito con l'auto, di bassa efficienza) tra gli 8 e i 12 A ovvero 1.8 - 2.8 kW. In rari casi (casa indipendente, non appartamento condominiale, che non puoi connettere al garage, di solito) con contratto da 6 kW e wallbox vai a 3,7 kW o più.
Il discorso di massa infatti vuole che nei garage condominiali col carichino e il contawatt te la puoi cavare, e non è detto, ma con una linea nuova e contatore con contratto privato e wallbox, le cose si fanno difficili e costose.
L'unica eccezione è ZOE che ora può caricare a 22 kW e nessuno ha seguito il suo esempio per la bassa efficienza a cariche lente. Per un periodo hanno prodotto anche la carica in A/C a 43 kW, che dava in carica casalinga un rendimento del 30%, inaccettabile, e l'hanno tolta di mezzo.
Le Phev, escluso una sola eccezione di cui mi sia accorto, la Peugeot 5008, hanno solo carica max a 3,7 kW in AC alle colonnine da 22 kW (0,40 Eur/kWh), no valori superiori, nè carica in DC. Alle colonnine 22 kW quindi ricaricano in circa 2-3 ore a seconda della capacità.
Ricarica D/C, quasi assenti in città per scelta, colonnine min 50 kW, max 350 kW:
Il lavoro lo fa tutto la colonnina che è in collegamento diretto con la batteria e il cavo è fisso nella colonnina. La velocità di carica non dipende solo dalle performance della batteria e del caricatore auto, ma anche dalla dimensione assoluta delle batterie.
Batterie piccole come quelle per auto cittadine o per le "versione base", vanno lente. Stessa batteria e auto ma più grande di capacità, carica più veloce. Perciò le batterie "base", se sono presenti versioni più capaci, tendono a restare sul groppone del concessionario anche per questo.
Come dicevo, i caricatori DC molto veloci, in tutto il mondo sono presenti generalmente solo in autostrada o vicino alle uscite. In Italia, per esempio, tutta la rete Tesla è ben lontana dai centri o immediate vicinanze di centri cittadini, ma piuttosto in aree vicino ai caselli e presso strutture come centri commerciali, hotel, etc, ma che siano vicine ai caselli autostradali.
In Italia ancora niente (solo 2) DC in autostrada direttamente, si oppone ente autostrade, negli altri paesi EU pieni. Quando vado in Svizzera, conto più cartelli di ricarica EV in aree di sosta, che cartelli "GPL" che mi servono.
Questo per dire, le cariche veloci in DC in città non sono previste per una larga diffusione, ma dedicate a rifornimenti veloci su arterie di lunga percorrenza. E infatti a Bologna ci invidano tutti il LIDL appena fuori centro con una Fast da 50 kW+ la 3,7kW in AC, agratisse