Avevamo ricordato R25 come esempio europeo della moda hi-fi anni '80,
ma questi impianti Renault (Philips) del periodo è vero che avevano i loro aspetti particolari, come i comandi sul volante, o il satellite al lato, o il modulo separato con schermo montato più in alto in plancia, ma per quanto dotati e scenografici, erano pur sempre delle "normali" autoradio, composte da moduli DIN standard (almeno così mi pare), un po' distanti secondo me dal concetto estetico giapponese che illustravo sopra.
Comunque sì, gli interni Renault degli anni '80 erano decisamente tra i più interessanti nella produzione mondiale, soprattutto dal punto di vista estetico.
L'ergonomia invece non sembrava l'obiettivo principale dei progettisti.
In effetti erano un po' caotici e uno dei segni di questa scarsa attenzione è proprio la questione dei pulsanti di diversa foggia mischiati in quelle plance.
Nessun criterio ergonomico, solo adattamento allo spazio a disposizione in plancia.
E in merito, mi consenta (come diceva Silvio...) di confutare la "teoria" bottoni quadrati --> gamma bassa, bottoni arcuati --> gamma alta.
I pulsanti quadrati e quelli arcuati a bilanciere furono introdotti entrambi con la nuova plancia di R20-30 del 1980.
Precedentemente Renault utilizzava altri pulsanti a bilanciere di foggia leggermente diversa, con angolo più netto, oppure aveva introdotto su R14 del 1976 i pulsanti con un solo lato in rilievo, poi usati anche sulla plancia rinnovata nel 1979 di R5, su R9 e 11.
In seguito hanno creato pulsanti ad hoc per quasi ogni modello, a partire da Fuego, R25, poi anche Super5, R21, R19 ecc ecc
Ma quella foto dell'interno di Espace, postata sopra da @v13 scatena un altro argomento che avevo in testa da tempo:
i volanti bicolore di Renault !
Perché solo quelli della Régie?
Non sarebbero rari infatti i modelli/costruttori con volanti che giocano con abbinamenti di colore più o meno raffinati.
Ma in generale questo avviene con una certa facilità sfruttando il rivestimento in pelle (o surrogati...).
Invece Renault... non ho prove certe, ma a memoria credo che Renault sia l'unico costruttore che abbia proposto volanti bicolore totalmente in plastica,
per creare ovviamente abbinamenti coordinati con la plancia.
Un'idea che partì vari decenni fa, con la plancia del nuovo modello di punta della Régie, la Renault 30 del 1975
Seguita pochissimi mesi dopo dagli interni ristilizzati nel 1975 di Renault 12:
A fine anno del medesimo 1975, anche la Renault 20 si presenta allineata allo stile del momento...
E' un'idea che Renault evidentemente riserva alle sue vetture più d'immagine, e infatti la successiva applicazione avviene sulla nuova coupé per gli anni Ottanta,
la Renault Fuego del 1980...
...e praticamente in contemporanea sul più esclusivo modello del momento: Renault 5 Turbo (sempre a gennaio 1980)
Infine, nel 1984, la Espace citata sopra.
Qui finirebbero in realtà i volanti bicolore in plastica, ma Renault ha riproposto la finitura del volante bicolore anche qualche anno dopo in almeno due occasioni, per due modelli che hanno fatto la storia recente del marchio, nel bene o nel male.
Stavolta usando la pelle però...
Sulla visionaria Avantime del 2001 (c'era anche la colorazione in blu).
...ma anche sulla Renault Twingo, qui ancora nell'allestimento "senza fronzoli" delle origini (1993)
Giocare con la plastica colorata è stato evidentemente un punto di distinzione in Renault,
e questa Twingo la ricordiamo tutti anche per i suoi famosi dettagli (comandi, maniglie etc) in plancia colorati a contrasto. Erano verde acqua in origine, poi furono proposti anche in altre colorazioni nelle varie "Phase" successive.
Ma quasi nessuno ricorda che questa idea venne in realtà anticipata di un paio d'anni da un raro guizzo di stravaganza di un costruttore assai poco avvezzo a simili slanci;
nel restyling del 1990 di Opel Corsa A, i tedeschi reinventarono l'allestimento Joy caratterizzandolo con questi originali dettagli colorati (disponibili in rosso o in questo giallo chiaro):
Esperienza poi ripetuta (sempre in rosso oppure in azzurro) con il medesimo allestimento Joy della successiva Corsa B del 1993
Purtroppo nelle gamme italiane non si videro, il marketing decise che non era roba per noi...