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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 02/08/21 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. la seicento è a listino? No. Potrebbe essere a listino? No, perché non rispetta i limiti imposti dalle normative. La Y li rispetta? Si, e quindi sta a listino. Vi costringono a comprarla? No. Ci sono alternative? Eccome. Che problema vi crea se qualcun’altro compra un’auto che non vi piace con i suoi soldi? Realisticamente. Con lo stesso metro di giudizio io piallerei il 95% del listino, incluse tantissime auto in cima alle classifiche di vendita e comprese auto assolutamente idolatrate dagli esperti. Ma mica vado in ogni singolo topic ad ogni singola notizia a dire ogni volta perché e percome le ritengo dei cassonetti ambulanti. Le ignoro. Si vive meglio.
  2. Sicurezza....... io comunque continuo a vedere gente su suv da 40-50 mila Euro pieni di airbag, guidare con il cellulare in mano......
  3. E perché mai avrebbe questo "lusso"? Avessimo detto Ferrari (che infatti tarderà, ma anche lei uscirà con una vettura full electric) ma Maserati non può permettersi di snobbare quello che (anche per scelte politiche) saranno i futuri desideri dell'utenza, le auto le fai per venderle...che poi a noi petrolhead non piacciano è un altro discorso, ma secondo me invece di gridare allo scandalo si dovrebbe essere felici che per una volta si arrivi prima degli altri e si esce da quella mentalità che fece si che a metà anni 2000 si snobbarono i suv perchè "moda passeggera", non avrà lo stessa handling della versione puzzona benzinosa, probabilmente si, ma ti porti avanti per prodotti sempre migliori in futuro
  4. Si, beh il mio era un discorso di carattere generale afferente a tutto il gruppo. Sarebbe ora di farla finita di perdere mille mila milioni di IVA per mancate vendite per incassare due spicci di superbollo. Tasse di questo tipo hanno senso solo se lo Stato è con l'acqua alla gola e per breve tempo. A medio-lungo termine portano solo danni incalcolabili... E noi il lungo termine lo abbiamo superato da quel dì.
  5. So bene che oggi, in Itaglia, ci sarebbe anche chi si comprerebbe ancora la Panda del 1980. Visto che siamo in un forum di appassionati di auto ed esprimiamo appunto pareri anche sulle decisioni commerciali dei marchi che ci stanno a cuore, il mio parere è che questo modello, attualmente, sia totalmente inadeguato al marchio che porta. E lo sarebbe pure a marchio Fiat, visto che questo dovrebbe essere un marchio "di sostanza" ma non low cost, dove potresti tranquillamente rinunciare al tablettone da 12 pollici e alle luci ambiente in 64 tonalità, ma non alle dotazioni di sicurezza. Detto questo, lo chiudo qui e ovviamente spero che il nuovo gruppo dia l'opportunità a questi marchi italiani di avere modelli al passo coi tempi.
  6. ...che era la versione lussuosa di 500: quindi torna tutto..................
  7. Ragionando così saremmo ancora alle seicento che si piegano in due. Quello che propone Fiat è INACCETTABILE, perché la scusa che tanto vendono comunque è la stessa con cui propinano nei mercati emergenti i peggio cessi.
  8. Condivido ma anche quello del 1957 è proprio bello e sembra modernissimo Il marchio deve anzitutto rispettare la storia della casa e deve piacere a chi compra LANCIA e le comprava prima, generazioni cresciute con il marchio del 1978. Molta della sua eleganze la doveva all'abbinata del blu in piccolo ma su sfondo bianco, ma esso stesso e la rivisitazione del marchio del 1929. Il marchio attuale è un obbrobrio, troppo blu, l'errore è stato proprio togliere il bianco come sfondo dominante, poi dentro è plasticoso con le pellicole che sembra ci sia entrata l'acqua... eccessivamente semplificato...pare quello di un auto cinese, un sacrilegio, un orrore degli orrori, e sono stato buono. Quando uscì mi prese quasi un infarto, all'inzio non volevo nemmeno più comprare una ypsilon per la città...è stato davvero un'impoverimento.🤮 Quello precedente era perfetto, andava solo ingrandito come peraltro avvenuto per tutte le altre case. Me se proprio si vuole qualcosa di più moderno, che stacchi con quelli precedenti c'è solo un modo: Riprendere quello del 1957, tutto in metallo e a sbalzo come quello di Mercedes con la scritta Lancia al centro magari con il font di Vignelli. Ottieni 2 risultati: Mantieni la tradizione del logo del 1978, ma ottieni un marchio più prestigioso stile stella a 3 punte, ma al tempo stesso rinnovato, materico perchè sembra forgiato nel metallo.... che aiuta molto a dare un idea di modernità e di tecnologia oltre che di prestigio, sembra emergere dalle lamiere e non essere stato applicato sopra, sarebbe davvero la soluzione migliore, o quanto meno per il futuro segmento D in poi.
  9. Però in altri casi - suv, tablettoni, preferenza di gingilli anzichè della meccanica - si invoca il fatto che il giudizio ultimo è del mercato. Cosa che deve valere anche nel caso di Panda/Ypsilon. Non essendoci per fortuna solo loro a listino se non interessano si può guardare serenamente altrove.
  10. (Hethel, UK – 8 February 2021) – This year marks the end of an era for Lotus Cars. As the business moves towards an exciting future as outlined in recent announcements, time is being called on production of the iconic Elise and the genre-creating Exige, after 25 and 21 years respectively. In honour of these two legendary models, Lotus has announced a range of five new Final Edition cars which have higher power, greater standard specification and – in true Lotus style – light weight. These cars are the ultimate versions of the Elise and Exige, and mark the pinnacle of technical development to showcase more than two decades of engineering excellence. To be built in limited numbers, each is a fitting tribute to performance cars that are, almost uniquely, legends in their own lifetime. Five new variants – two Elise and three Exige – have been created and Lotus is anticipating high demand from global markets as customers rush to buy a slice of history. They are available with unique paint colours, new exterior decals, new wheel finishes, new trim and Final Edition badging. The improvements continue under the skin, a fact reflected in new names which reveal higher power outputs on three of the five – the Elise Sport 240, Elise Cup 250, Exige Sport 390, Exige Sport 420 and Exige Cup 430. The Elise and Exige Final Edition cars are on sale now, with the MSRP for selected markets listed below. For other markets please contact the appropriate official Lotus Cars importer. Italy(inc VAT) Elise Sport 240 € 60,290 Elise Cup 250 € 67,940 Exige Sport 390 € 84,290 Exige Sport 420 € 104,460 Exige Cup 430 € 134,660 As revealed last month, the Lotus Evora has also entered its final year of production. Further announcements about plans to celebrate this model will be announced in due course. The Lotus Elise Final Edition range in detail The Elise is a truly iconic Lotus, with 2021 serving as the 25th and final year of production. These two new Final Edition cars are a fitting tribute, and the exclusivity and rarity will no doubt ensure high demand and guarantee future classic status. They retain all the core values and features that have made the Elise such an iconic car – a small, light and agile two-seater powered by a supercharged and chargecooled 1.8-litre, four-cylinder mid-mounted engine. As standard, both Final Edition cars receive the most extensive list of interior and exterior features ever. The biggest change is the all-new TFT digital dashboard with the choice of two screens, one with a conventional set of dials and the other a race car-style with digital speed read-out and an engine speed bar. The steering wheel is of a new design and clad in leather and alcantara. It features a flat base to create better leg clearance for taller drivers and to aid ingress and egress. Every car comes with a Final Edition build plaque, plus new seat trim and stitch patterns. A new selection of colours has been introduced for both the Elise Sport 240 and the Elise Cup 250, harking back to some of the iconic colour schemes from the Elise and Lotus’ past. These include Azure Blue, the colour used in the first production car images for media in 1996; Black, the brand colour of the motorsport division when the company ran the successful Autobytel Lotus Elise Championship race series; and Racing Green, an homage to the colour of the original car unveiled at the 1995 Frankfurt Motor Show. Lotus Elise Sport 240 Final Edition The Elise Sport 240 Final Edition gains an extra 23bhp from a revised calibration and so replaces the Sport 220. Delivering 240bhp and 244Nm of torque, the engine has been tuned to provide stunning real-world performance and class-leading efficiency. The 0-60mph sprint is completed in 4.1 seconds thanks to a power-to-weight ratio of 260bhp per tonne. CO2 emissions of 177 g/km are extremely low for the performance on offer. The car comes with 10-spoke Anthracite lightweight forged alloy wheels as standard (6J x 16” front and 8J x 17” rear). They’re 0.5kg lighter than the wheels on the Elise Sport 220 and shod with Yokohama V105 tyres (195/50 R16 front and 225/45 R17 rear). Further weight savings can be achieved with an extensive range of optional carbon fibre panels, including sill covers and engine cover, lithium-ion battery plus a lightweight polycarbonate rear window. With all the lightweight options chosen, the mass of the Elise Sport 240 reduces further from 922kg to 898kg. Lotus Elise Cup 250 Final Edition Key to the Elise Cup 250’s performance are its aerodynamics and downforce linked to its power and light weight. With aerodynamically optimised components such as the front splitter, rear wing, rear diffuser and side floor extension, this Final Edition car produces 66kg of downforce at 100mph and 155kg of downforce at is maximum speed of 154mph. The car is shod in new 10-spoke Diamond Cut ultra-lightweight M Sport forged wheels (7J x 16” front and 8J x 17” rear) with Yokohama A052 tyres (195/50 R16 front and 225/45 R17 rear). The extensive list of standard equipment includes Bilstein sport dampers and adjustable anti-roll bars, to help maximise the aerodynamic downforce available and boost grip whilst maintaining the legendary Elise handling. Also fitted as standard is a lightweight lithium-ion battery and polycarbonate rear window. Other lightweight carbon fibre options, as on the Elise Sport 240 Final Edition, are available reducing the mass to an unladen weight of just 931kg. The Lotus Exige Final Edition range in detail The Exige range is celebrated in its final year of production with three new models – the Exige Sport 390, Exige Sport 420 and Exige Cup 430. Like the Elise, new equipment for this final year of production includes unique paint choices, new decals and two new wheel finishes. All versions of the Exige also come with the TFT digital dashboard, Final Edition build plaque, new steering wheel, plus new seat trim and stitch patterns. All models are powered by a 3.5-litre supercharged V6 with a baffled sump, mounted in a lightweight and rigid chassis that provides thrilling acceleration and instant response. Pure unassisted steering offers exquisite feedback and vivid communication at all speeds. The Exige benefits from a bespoke version of Lotus’ pioneering bonded aluminium chassis, a unique rear subframe and forged aluminium double wishbone suspension at the rear. Like the Elise Final Edition range, the Exige is also available in a selection of new colours representing significant cars in its history. These include Metallic White, from the unveiling of the V6 Exige at the Frankfurt Motor Show in 2011, and Metallic Orange, which was used on the first press fleet car in 2000 and the and the Exige GT3 concept from the Geneva Motor Show 2007. Lotus Exige Sport 390 Final Edition The new Exige Sport 390 replaces the outgoing Exige Sport 350. The power increase of 47bhp comes from a revised calibration linked to the Edelbrock supercharger with chargecooling, to produce 397bhp and 420Nm. Linked to a light weight of 1,138kg, the Exige Sport 390 accelerates to 60mph in just 3.7 seconds before reaching a top speed of 172mph. The advanced aerodynamics are carefully balanced, generating 70kg of downforce at the rear and 45kg up front for a total of 115kg at top speed. To put this power on to the road, the Exige Sport 390 has 10-spoke silver lightweight forged alloy wheels (7.5J x 17” front and 10J x 18” rear) and Michelin PS4 tyres (205/45 ZR17 front and 265/35 ZR18 rear). Lotus Exige Sport 420 Final Edition The Exige Sport 420 Final Edition gains an extra 10bhp and replaces the outgoing Sport 410. It is the fastest Exige available, topping out at 180mph, with 0-60mph completed in 3.3 seconds. With its light weight of 1,110kg and 420bhp (giving a power to weight of 378bhp per tonne) and 427Nm from the supercharged and chargecooled V6 engine, coupled with a flat torque curve and maximum power available to maximum revs, the Exige is regarded as the most complete driving car of its class. The list of standard equipment is impressive. Front and rear Eibach anti-roll bars are adjustable and the three-way adjustable Nitron dampers allow for different high and low speed compression settings. The car rides on 10-spoke Anthracite lightweight forged alloy wheels (7.5J x 17” front, 10J x 18” rear) with Michelin Pilot Sport Cup 2 tyres (215/45 ZR17 front and 285/30 ZR18 rear). Stopping power comes from AP Racing brakes with forged, four-piston calipers and two-piece J-hook brake discs. With a higher thermal capacity and improved bite, these discs offer improved debris clearance and reduced vibration for more consistent pedal feel and greater, fade-free performance. Lotus Exige Cup 430 Final Edition The Cup 430 remains the range-topping Exige. Already legendary in its short lifetime, it is regarded as being one of the world’s quickest real-world sports car. It is not just suited to its driver’s favourite road, but also at home on a challenging circuit. Chargecooled for a consistent 430bhp and capable of generating 171kg of downforce, this is the road and track car to rule them all. The radical aero package is not for show; the Exige Cup 430 generates as much downforce at 100mph as the Exige Sport 390 does at 170mph. Weighing just 1,110kg the power-to-weight ratio hits a staggering 387bhp per tonne. With 440Nm of torque from 2,600rpm, 0-60mph is completed in 3.2 seconds on the way to a top speed of 174mph. Downforce is balanced at all speeds, with the car generating 76kg at the front and a further 95kg at the rear, giving a total of 171kg. Everything about the Exige Cup 430 is focused upon performance whether that’s driving on the road or track. Every car comes with motorsport-grade carbon fibre panels include the front splitter, front access panel, roof, diffuser surround, enlarged air-intake side pods, one-piece tailgate and race-derived rear wing. In addition to revised steering arm geometry to increase bump steer, handling characteristics can be altered via the Nitron three-way adjustable dampers (high and low speed compression plus rebound adjustment) and Eibach adjustable front and rear anti-roll bars, both as standard. Michelin Pilot Sport Cup 2 tyres (215/45 ZR17 front and 285/30 ZR18 rear) are fitted to ultra-lightweight 10 spoke diamond cut lightweight forged alloy wheels (7.5J x 17” front, 10J x 18” rear). Braking comes via forged, four-piston AP Racing brake calipers and higher thermal capacity two-piece J-hook brake discs front and rear. The system is designed to give improved bite and reduced vibration, delivering consistent pedal feel and fade-free stopping power lap after lap. With a high-flow titanium exhaust system as standard, the Cup 430 sounds like no other supercar at speed. Motorsport-derived variable traction control linked directly to the ECU helps maximise traction on corner exit by managing the giant surge of torque. It’s controlled via a six-position rotary switch located on the steering column. Only active with the ESP stability control switched off, the five pre-set traction levels are displayed on the instrument cluster. When production of the Lotus Elise, Exige and Evora end later this year, the final combined production total will be in the region of 55,000 cars. Together they account for more than half of Lotus’ total road car production since the first Lotus in 1948.
  11. finalmente la telenovela è finita. le parole formula 1 e beneficenza non sono mai andate d'accordo nella stessa frase
  12. Dai che, fra le 1000 cose importanti che dovrà fare, il buon Draghi forse si ricorda pure di cestinare il fottuto superbollo....
  13. Invece io sono d’accordo di fare i modelli con entrambe le versioni, c’è la clientela che guarda il futuro che comprerà bev e gli antichi che senza rombo non comprano. Fare la stessa macchina con motori completamente diversi è un progetto ambizioso ma se i conti tornano c’è da fare un ora di applausi a Maserati.
  14. Vedendo il titolo me la immagino con questa e la cassetta degli Europe
  15. Ah bè......sarà anche storica, ma è la gara più noiosa ed inutile del mondiale. Invece.....mettessero in pianta stabile Imola anche negli anni a venire (oltre che nel 2021) farebbero una gran cosa.
  16. io credo che neanche Landini sappia attualmente se in pista sara' piu' veloce mc20 ice o bev, probabilmente dipendera' dalla pista nessuno ha sviluppato una sportiva bev e ice in contemporanea attualmente brava Maserati Innovation Lab
  17. Ni. Ypsilon/i10 magari no, ma un certo tipo di clientela abbiente la Panda o la Up come macchina da città o la Panda 4x4 come auto da campagna ce l'ha in garage. Io comunque questa Ypsilon la trovo insopportabile. E' nata per essere la cittadina chic destinata ad una clientela alla ricerca di qualcosa di più raffinato rispetto a Panda/Punto, tre generazioni più tardi è finita per essere il corrispettivo contemporaneo della Bianchina di Fantozzi.
  18. esattamente! Queste bistrattate Ypsilon sostituiranno macchine di 10/20 anni, con gomme finite, ammortizzatori scarichi, e manutenzione al minimo. Anche una semplice Ypsilon nuova di fabbrica è un salto avanti enorme. Spero per la sicurezza di tutti che ne vendano molte! poi, c'è di (molto)meglio? certamente. purtroppo non abbiamo il potere d'acquisto di altri paesi...
  19. Qua però si è arrivati a stigmatizzare gli acquirenti.
  20. ti siamo vicini in questo momento di sofferenza.
  21. La Dacia è brutta e triste come la morte. Quando l'ho mostrata a mia moglie come pari prezzo mi ha, giustamente, mandato a cagare.
  22. Non so se sia la sezione giusta, ma scorrendo il mio feed di Instagram mi sono imbattuto in questo post: https://www.instagram.com/p/CLCaPSeDuxF/?igshid=k0s9pzkufqr0 Che ne pensate? Parteciperete?
  23. Ciao! Mi sono reso conto di non avere mai scritto le mie impressioni sulla vettura in questione che ci è stata consegnata nella prima settimana di novembre... Premessa: l'auto non è mia, è di mio padre, io l'ho guidata una volta ma per un tragitto così breve che non si può considerare una prova; a ciò si aggiunga che i chilometri percorsi sono pochissimi sui 300 circa causa lockdown e dintorni...in ogni caso mio padre è veramente soddisfatto: per comfort, posizione di guida...io ci sono stato sopra anche come passeggero ed in effetti la marcia solo in elettrico ha un effetto tipo “tappeto” che ha il suo fascino. Esteticamente è proprio carina e il colore accattivante (rossa con tetto e specchi neri) la fa svettare nel traffico. L'auto è stata usata solo in città con marcia prevalentemente, se non esclusiva, in elettrico. Nessun problema per la ricarica, fatta con la presa domestica in garage in circa 4 ore e mezza. Nota di colore: ieri si è accesa una spia che avvisava che...il carburante era “vecchio” ed invitava a inserire (almeno) 10 litri di carburante “nuovo” nel serbatoio. La possibilità che ciò possa succedere è contemplata nel manuale delle istruzioni. L'auto è stata quindi usata per una breve e vicinissima gita fuoriporta (senza uscire dalla regione, of course ), è stato fatto un piccolo rabbocco e la spia si è spenta. Pro futuro, non verrà fatto il pieno (come fatto appena usciti dal concessionario) salvo che non sia in programma con certezza un viaggio lungo. Questo incidente di percorso (se vogliamo chiamarlo così) dimostra come per l'utilizzo prevalentemente cittadino (es: tragitto casa/lavoro e lavoro casa durante la settimana) un'auto plug-in, se ricaricata spesso avendone la agevole possibilità (i.e box di proprietà con colonnina o simili), abbia senso, con il plus non indifferente di potere fare il pieno di benzina nel caso in cui sia necessario affrontare un viaggio più lunga (esempio: improvvisa trasferta di lavoro con 70km da percorrere senza avere il tempo materiale per caricare la batteria...).
  24. E la 80th Anniversary.
  25. L'allestimento S non sembra male, peccato che in antemprima lo facciano vedere bianco (che secondo me sta bene) ma poi il colore bianco non sia disponibile. La versione Trailhawk, disponibile con l'1.3 PHEV.
  26. Sono stato a ordinarla con mia sorella. Non mi pare che abbiano questa goleador di margine. Considerando quanto è ammortizzata e che ha preso l'incentivo statale, lo sconto standard e lo sconto per il finanziamento, non costa poco.
  27. Ad averci la possibilità economica, sarebbe da farci un pensierino.
  28. basta con le foto porno a quest'ora della mattina...
  29. Riportiamo in auge la discussione con qualcosa di più aggiornato Annualità 2021: cosa ci attende? Agosto BMW Serie 4 Gran Coupè' (G26) - 420i / 430i/ M440i / 420d / 430d xDrive Novembre BMW Serie 2 Coupe' (G42) - 220i / 230i / M240i / 220d BMW Serie 2 Active Tourer - U06 - 218i / 220i / 225i / 218d BMW i4 (G26) - i440 / i4 M50 xDrive E per il futuro? Luglio 2021 - BMW Serie 7 G70 e nuova BMW X1 U11 Ed ora un po' di sigle ad minchiam! (EOP = End Of Production - Fine della Produzione / SOP = Start Of Production - Inizio della produzione) EOP BMW Serie 4 Gran Coupe' F36 - 06/21 BMW Serie 2 Coupe' F22 - 06/21 BMW M2 F87 - 06/21 BMW Serie 2 Cabrio F23 - 10/21 BMW Serie 7 G12 - 06/22 BMW X1 F48 - 06/22 BMW Serie 5 G30 - 06/23 BMW Serie 5 Touring G31 - 02/24 BMW X2 F39 - 02/24 BMW Serie 6 Gran Turismo G32 - 06/24 (US EOP was 06/19) BMW Serie 1 F40 - 06/24 BMW Serie 4 Gran Coupe' F44 - 10/24 BMW X3 G01 - 10/24 (LCI = facelift SOP 08/21) BMW X4 G02 - 06/25 (LCI = facelift SOP 08/21) BMW Serie 8 Cabrio G14 - 06/25 BMW Serie 8 Coupe' G15 - 06/25 BMW Serie 8 Gran Coupe' G16 - 06/25 BMW X7 G07 - 07/25 (LCI SOP 08/22) BMW Z4 G29 - 10/25 (LCI SOP 11/22) BMW Serie 3 G20 / BMW M3 Sedan G80 - 10/25 (LCI SOP 07/22) BMW Serie 3 Touring G21 - 06/26 BMW X5 G05 / BMW X5M F95 - 07/26 (LCI 04/23) BMW X6 G06 / BMW X6M F96 - 03/27 (LCI 04/23) BMW Serie 4 Coupe' G22/BMW M4 Coupe' G82 - 06/27 (LCI SOP 03/24) BMW Serie 4 Cabrio G23 - 10/27 (LCI SOP 03/24) BMW Serie 4 Gran Coupe' G26 - 06/28 BMW iX I20 - 06/28 BMW X1 U11 - 06/29 BMW Serie 7 G70 - 06/29 (LCI SOP 03/26) BMW Serie 2 Coupe' G42 - 07/29 (LCI SOP 04/25) BMW Serie 2 Active Tourer U06 - 10/30 Nel dettaglio di questo 2021, o almeno negli inizi di questo 2021. Con la presentazione della BMW Serie 4 G26, debutterà il nuovo sistema info-telematico già introdotto sul Panzerwagen BMW iX, che verrà poi riversato sul resto della gamma Serie 4 e successivamente su quella di BMW Serie 3. BMW Serie 7 G70: design di rottura con fari sdoppiati su due livelli. Tetto panoramico Sky Lounge sempre simile al Panzerwagen BMW iX. Porte "Soft Close" come per la Rolls-Royce Phantom, ma senza avere le Suicide Doors. Doppio rene "Iconic Glow", quella merdata che fa accendere le feritoie di notte con i LED. Due livelli di allestimento: M Sport ed Executive Lounge. Quest'ultima in configurazione 4 posti, un po' come è stato anticipato dalla Concept su BMW X7 che prevede un livello di comfort/relax per i passeggeri posteriori, mai raggiunto dalle attuali Serie 7. BMW M4 CSL? Possibile, ma sul finire della sua vita. BMW Serie 8, con l'avvento dell'LCI, molti optional diverranno standard e ci sarà una maggior caratterizzazione estetica per la BMW M850i che permetterà di distinguerla a colpo d'occhio rispetto al resto della gamma (qualcuno ha detto barbecue?)
  30. Non sono d'accordo. Chi prende Ypsilon è perché cerca una cinque porte un minimo abitabile e dalle dimensioni non esagerate. Perché magari ha il box piccolo (o perché non ce l'ha affatto... ), perché vive in centro o ci lavora e deve parcheggiare un po' dove capita. Oppure, semplicemente, perché gli piace, dato che anche io continua a trovarla una vetturetta molto piacevole. Poi c'è che, magari, deve comprare la macchina alla figlia o alla moglie (o alla madre) e piuttosto che prendere uno scassino usato, gli prende la Ypsilon nuova a sconto. Detto ciò, una volta che prendi gli airbag optional, gli manca davvero solo la frenata automatica. E questo, lo penso anch'io, la considero una mancanza molto grave, oggigiorno.
  31. E' buffo: l'unica cosa che negli ultimi 8 anni non è riuscita (per ora....) a Merc. a dare al caraibico 'sta benedetta AMG One da sfoggiare in quel di Rodeo Drive . E una volta gira in Ferrari e quella dopo in Pagani e quella dopo ancora in Ford Cobra (quella vera....).....E dategliela 'sta Merc. porca paletta !
  32. Le scelte sulla sicurezza non devono essere demandate al mercato. In primis perchè non tutti hanno le competenze, secondo perchè in tanti direbbero "guido da 20 anni, non è mai successo niente". Infatti la presenza di certi equipaggiamenti è regolamentata dalla legge europea, e a breve la Y infatti sarà fuori legge. Chiaramente la Fiat come fece già con la Panda con l'ESP, aspetterà l'ultimo giorno per la loro micragnosità. Rendiamoci conto che la Y e la Panda, sono le UNICHE auto sul mercato ad avere poggiatesta posteriori ed airbag laterali optional. P.S. Mi aspetto un retest a breve della Y da parte dell'euroncap. Magari testandola senza poggiatesta posteriori inaugurano i punteggi negativi.
  33. Allora può essere comprata serenamente e con soddisfazione.
  34. Verissimo ma fino a quando vendono o non verranno bloccate da leggi più severe continueremo a vederle Poi vedremo cosa accadrà se siamo ancora vivi Comunque la Ypsilon è sempre maledettamente chic e sexy ☏ Redmi Note 8T ☏
  35. scusate, tutti gli ausili alla sicurezza sono fondamentali, ma dire che a parità d'impatto su una Dacia sei salvo e su una Y non ne esci vivo mi pare un'esagerazione bella e buona.
  36. In questa piovosa domenica, meglio rilassarsi e riordinare gli avvistamenti settimanali. Giovedì : si comincia con questa Suzuki Santana 1.3 Cabriolet immatricolata nel 1990. Poche centinaio di metri e mi si parava davanti questo raro Saviem - Renault SG3 del 1981, ancora in uso. A fargli compagnia questo Ducato del 1984 : Dopo aver percorso passi su passi, ecco spuntare una 126 BIS del 1989 : Speriamo che il graffito sul muro della foto precedente non abbia offeso questa 106 954 del 1994, nella stessa strada. Il ritorno verso casa ci offriva un altra francese, e l'ultima auto della giornata, una Renault 19 1.4i del 1995 : Venerdì sembrava cominciare a ingranare nel pomeriggio, con questa Marbella Special del 1993. Nella stessa zona era parcheggiata questa Golf GL 5p del 1992. In un viale laterale sonnecchiava questa Audi 80 1.8 S del 1991. Alla fine della strada mi passava davanti questa Y10 del 1994. Nello stesso momento mio zio fotografava questa 205 Junior del 1990. La giornata si concludeva con un altra 80, una più vecchia 1.8 E del 1989. Anche Sabato prendeva il via il pomeriggio. Uno spostamento in autobus ci regalava questa Civic 1.4 16V GL del 1991. Nonostante l'autobus bisognava comunque camminare un pezzo a piedi. Ed ecco che spuntava un altra Golf GL 5p del 1992, che nel alfabeto viene subito dopo quella bianca. Questo Land Cruiser del 1992 concludeva la giornata. Oggi si conclude il reportage con una sola macchina. La prima domenica del mese una famosa piazza ospita un famoso raduno, ma la pioggia sembrava aver bloccato tutti. Tutti tranne il proprietario di questa superba 500 SEC del 1984.
  37. La Hyundai i10 è agghiacciante sotto tutti i punti di vista, linea, interni plasticosi, proporzioni da Matiz...nell'insieme sembra un auto importata dal Brasile. Poi è 3,6 metri. Tutte le critiche che si vogliono ma la Y è riuscita, è elegante nonostante l'abbiano spogliata di tutta una serie di optional, ma con i cerchi da 16 nero diamantato e l'alcantara fa sempre la sua figura e ha dimensioni accettabili per le città italiane, con 5 posti. E poi non è regalata rispetto alle dotazione che offre. Volevo configurate la 208... bhe se prendi la versione base hai 5 colori in tutto da scegliere tipo Herry Ford, qualsiasi colore purchè sia nero 😂, poi la like e la active non hanno i finestrini elettrici disponibili nemmeno come optional, ne i sensori di parcheggio posteriori...la mitica Frenata automatica d'emergenza è disponibile come optional solo con le versioni più costose, sulle altre 3 NO. Per avere gli "Artigli anteriori con DRL a LED" devo prendere la versione active con i cerchi in lamiera da 18.000 euro...nessun ADAS e 4 colori in croce dai ragazzi un minimo di obiettività, capisco le critiche ma a volte esagerate. Per avere ADAS vai su allure e in un attimo sei a 21500 euro... e comunque non ti fanno scegliere i cerchi in lega...o quelli di serie o cambia versione Speriamo che il modello PSA che Tavares vuole importare in FCA non sia questo...ossia 0 configurabilità dell'auto!!!
  38. Torno, dopo 6 mesi, ad aggiornare il topic, anche perché di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Anzitutto, negli ultimi mesi trovandomi a lavorare molto spesso da casa, le mie percorrenze per ragioni di lavoro, sono drasticamente ridotte. E, teoricamente, continuerò a lavorare in questa modalità in pianta stabile per diversi mesi all'anno (approssimativamente, un 35-40% del totale). Inoltre, nelle settimane scorse la mia compagna ha sostituito la sua vetusta Panda con una Yaris ibrida di seconda mano, con decisamente meno km sulle spalle della Fiesta, e che quindi, da ora in poi, diventerà bene o male la "prima auto" per i viaggi e spostamenti a medio raggio. Con meno km da percorrere, e una new entry in scuderia 😀, la sostituzione della Fiestina non è più all'ordine del giorno. Certo non escludo possibili "tentazioni", ma onestamente: va bene, consuma poco, è divertente da guidare, per il momento l'esigenza di maggiore comfort non si pone più, così come per eventuale bisogno di spazio, un baule sul tetto sarà sufficiente a soddisfarlo. Non ultimo, lo ammetto, mi ci sono affezionato e: un'altra berlinetta a 3 porte, del mio colore preferito (rosso pastello), è oggi molto ma molto difficile da trovare, per cui me la tengo stretta.
  39. Già non ho capito perchè su Tipo mettere questa versione da 100cv (e 5 marce 😒 ) invece della "classica" da 120.....
  40. Ciao, sulle date non so aiutarti, anche perché in Renault stanno vivendo un momento un po' di confusione. Sulla vettura invece, posso dirti che avrà il gruppo motore/cambio della Clio ibrida, quindi un 1.6 con cambio automatico.
  41. FHEV - Full Hybrid Electric Vehicle Come le Toyota (o come la Mondeo). La batteria viene ricaricata dall'energia recuperata in frenata e dal motore termico. Si può andare, di solito, per qualche km in sola trazione elettrica. PHEV - Plug-in Hybrid Electric Vehicle Come la Kuga, per restare in casa Ford, o la Captur e la Renegade (e diverse altre). La batteria + decisamente più grande e si ricarica da fonte esterna (o anche come le Fhev, su alcuni modelli). Permettono, di solito, di fare una almeno una cinquantina di km in elettrico, con la carica della batteria.
  42. Capo, ma alla fine quanto consuma sta insalata? Ti spiego, giusto per curiosità. La nostra e' del 2008, nuova costava, mi sembra 16k, 20 km al litro reali. Questa costa simile (al netto dell'inflazione) e consuma meno? Se si han fatto centro, visto come sono ingrassate le auto negli anni e' un risultato non da poco
  43. Una battuta: A Milano abbiamo ancora i Fasci Littori (vedi stazione Centrale, lampioni, Darsena ecc..) e li hanno occultato il marchio Lancia? #savelancia
  44. i DRL sono integrati meglio che su tanta roba più "moderna"....... 😅
  45. Alla fine tutti la criticano, ma resta la più venduta, e qualche motivo pur ci sarà. Come detto, ne ebbi un paio a noleggio e mi trovai benissimo, al netto della dotazione francescana delle Silver. E il mercato italiano, nei vari segmenti medio bassi, dimostra che le auto senza troppi fronzoli sono scelte volentieri come acquisto.
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