Al momento attuale io la vedo così:
spendi poco all'acquisto, quindi non scartare le opzioni "usato recente", o "km 0";
se fai meno di 15.000 km all'anno, prendila sempre e comunque a benzina, così ti toglierai dai piedi un bel po' d'impacci in termini blocchi traffico/complicazioni e costi manutentivi;
se ti serve un'utilitaria, o una segmento B, prendila a benzina anche se fai più di 25.000 km all'anno; vira sul diesel solo se trovi un'occasione molto ghiotta;
se fai tanti km continuativamente per lavoro (verosimilmente cambierai l'auto entro i 5-7 anni), valuta effettivamente un diesel, diciamo dal segmento C in su, SUV compresi; attenzione che alla luce dei sofisticati impianti anti-inquinamento, in caso di guasti (e vi assicuro che capitano) la manutenzione straordinaria inciderà non poco;
nei casi precedenti, cambia poco se dovessero essere anche mild hybrid, perché diventerà uno standard; ovviamente, salvo occasioni particolari, anche questo è un costo in più, ma relativamente accettabile;
se hai possibilità/esigenze particolari valuta eventualmente una vettura full hybrid (scelta che ho fatto io, ma per curiosità personale ed altri fattori, non di certo perché la ritenga l'ideale per tutti); dal punto di vista economico non garantisco sia la scelta più azzeccata, anzi (soprattutto se non ci si vuol vincolare alla casa madre con la manutenzione);
ragionamento simile al precedente se miri ad una plug-in hybrid, ma assicurati di poter ricaricare ogni giorno a casa, altrimenti il punto di pareggio diventa mooolto lontano; anche perché se usate esclusivamente in modalità ibrida, alcune di esse possono consumare più di un'auto a benzina (vedi messaggio in rilievo qui); in ogni caso, assicurati di rispettare sempre il piano manutentivo, pena la decadenza della garanzia estesa, che può essere un'ancora di salvezza in caso di potenziali e salatissimi intoppi tecnici; comunque al momento sono impegnative all'acquisto, quindi valutale se non hai titubanze nello spendere;
l'elettrico puro al momento è pieno d'incognite; è sponsorizzatissimo e sulla bocca di tutti, ma nei fatti attualmente è per pochi; le elettriche infatti all'atto dell'acquisto costano molto di più di un'auto termica (a meno di non puntare su una Spring con gli eco incentivi); possono comportare dei compromessi d'utilizzo, oltre ad avere potenzialmente una carriera incerta, nel senso che nessuno ha ancora esperienza a sufficienza per sapere quanto costerà in termini di riparazione futura (es. per incidenti e/o decadimento batteria a lungo termine); questo non vieta di pensarci se ne hai le possibilità economiche e vuoi toglierti lo sfizio, in tal caso le incognite non saranno un problema;
lascio per ultimo il discorso alimentazioni alternative (GPL/Metano), perché il mercato non offre granché; può andarti benissimo se l'auto non ti da alcun problema, perché il risparmio di carburante è notevole, ma se sbagli modello ti puoi ritrovare a dover fare la testata oltre i 100.000 km per usura delle valvole e sedi; alcune di queste auto richiedono manutenzione aggiuntiva abbastanza onerosa (es. verifica gioco valvole ed eventuale regolazione/rettifica sistema di recupero); da non dimenticare infine la necessità di sostituzione serbatoio al 10 anno (GPL) e la revisione quadriennale per le metano... Sono costi da non sottovalutare e da tenere in considerazione al momento della scelta.