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  1. Carenza di slide, lo sapevamo sarebbe successo prima o poi
  2. Infatti, questi "confronti" lasciano il tempo che trovano la maggior parte delle volte. E poi, oltre alla focale dell'obiettivo, bisogna considerare anche la distanza tra soggetto e apparecchio fotografico... insomma troppe variabili per fare un confronto serio...
  3. Speriamo porti un po' di pheeeeega
  4. Però converrai con me che eliminare interni del genere da un auto premium non è il massimo:
  5. No, non viene dimenticato... semmai non viene considerato da chi ha preteso guadagni immediati dal progetto Giorgio
  6. - "Ma dov'è finito il cadavere?? Era qui un momento fa!!!"
  7. "...e da quel giorno la cara e vecchia Lada Niva divenne l'auto più venduta al mondo, il cui unico chip era quello dell'uccellino schiacciato dalle sue 10 tonnellate di Cazzima sovietica"
  8. giusto, la Cina ha un sacco di terre rare. Tra l'altro, non è che le terre rare siano "rare". Quel che è raro è la loro concentrazione in tassi tali da giustificarne l'estrazione, che è un processo molto complicato e costoso. E che, oltretutto, è devastante per il territorio non solo perché sventri colline, ma anche perché devi usare un sacco di robaccia chimica diluita nell'acqua per purificare le terre con i minerali, e quest'acqua immaginate tutti dove va a finire Il governo cinese se ne sbatte abbastanza, ma in altri paesi è fonte di enormi tensioni sociali.
  9. ...non sono d'accordo...2020 l'estrazione di terre rare ha avuto un volume globale di 240MT di cui 140MT erano di Cina. E vero che le terre rare si trova a molti posti del mondo, ma la maggior parte delle stati/regioni ha smesso la loro estrazione e lavorazione, cosi al momento siamo estremamente dipendente di Cina per queste materie. Si puo cambiare, ma dura anni.
  10. Allora, non credo affatto che sia solo la Cina la fonte di tutti i mali. Anzi …. Le maggiori compagnie di navigazione che hanno imposto gli aumenti dei noli non sono cinesi ( o lo sono solo in parte ). Gli aumenti sono stati decisi dal cartello delle maggiori compagnie per speculare sulla ripresa dei consumi a partire da Novembre 2020 ( prima per recuperare il “buco” che hanno fatto tra Febbraio e Giugno 2020, poi - visto che il mercato continuava a tirare - per speculare e fare sempre più soldi, addirittura a costo di fare sostare le navi ferme nei porti! ). L'aumento per un 20'' da Cina ad Eu è stato da circa 2000 USD a circa 14000 USD. L'aumento per un 40'' da Cina ad Eu è stato da circa 3000 USD a circa 18000 USD. I dati sono disponibili su fonti affidabili https://fbx.freightos.com/ Il mercato dei noli è in USD e c'è ancora un fattore 1,16 circa con l' Euro. Per tornare in topic, la Cina non ha materie prime! ( o in misura infima rispetto a quante ne trasforma ) Non ha minerale ( ferro, alluminio, rame ), non ha petrolio, non ha metano, non ha terre rare. Compra tutto ciò dall’esterno ( con arricchimento di Americani, Europei, Russi ed Australiani ( i primi due fanno anche da traders tra Africa / Sud America e Cina ) Dispongono giusto un po' di coke che hanno ricominciato ad estrarre in quanto, per la loro domanda interna, non è sufficiente la produzione energetica data delle centrali nucleari. Poi hanno silice e sabbie, giusto per colare milioni di tonnellate di cemento ( ma questo avviene a casa loro ). Gli aumenti di gas ed energia che stiamo subendo in Italia ed UE non sono certo dovuti alla Cina, quanto piuttosto ai magnati Russi, Arabi ed alla UE stessa. Anch’io temo che ci si avvii verso una tempesta perfetta ( peggiore di quella del 2001 e di quella del 2008 )
  11. Heritage di Stellantis partecipa ad “Auto e Moto d’Epoca 2021” Al via la più importante manifestazione italiana del settore dove appassionati e collezionisti possono rivivere il passato del mondo dei motori ed ammirare le ultime novità delle Case automobilistiche più blasonate. Protagonista l’ente Heritage di Stellantis nato nel 2015 con il compito primario di recuperare, tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio storico dei marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia. Presentato per la prima volta ad un salone il modello di stile della Abarth 1000 Sport Prototipo, concepita nel 2009 come erede diretta dell’iconica Fiat Abarth 1000 SP del ‘66, la preferita dai piloti privati dell’epoca. “Ritorno al futuro” con il prototipo Fiat X1/23 del ‘74, la prima city-car elettrica della storia, e l’inedita Nuova (500) RED presentata lo scorso mese sul tetto del Lingotto a Torino. A unirle 50 anni di sperimentazione di Fiat nel campo delle auto elettriche per una mobilità urbana innovativa e sostenibile. Riflettori puntati su tre vetture storiche – Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960, Fiat-Abarth 850 TC del 1964 e Lancia Delta HF Integrale Evoluzione del 1991 – riportate all’antico splendore dagli esperti delle Officine Classiche, l'atelier di Restauro e Certificazione del dipartimento Heritage. Completa l’esposizione l’esclusiva Abarth 595 Competizione con cui si celebra il 60esimo anniversario della sigla TC (Turismo Competizione) che proprio la Fiat-Abarth 850 TC portò al debutto nel 1961. Sullo stand i visitatori potranno anche ammirare una selezione di prodotti della linea "Heritage Parts", il progetto condiviso tra Heritage e Mopar® che propone una selezione di ricambi originali per vetture d'epoca: in particolare, saranno esposti i paraurti ed i lamierati disponibili per la Lancia Delta HF Integrale Evoluzione. Dal 21 al 24 ottobre si svolge, presso la Fiera di Padova, l’edizione 2021 di "Auto e Moto d'epoca", il più importante appuntamento in Italia per gli amanti dell'automobilismo storico, che vanta un’area espositiva di 115mila metri quadrati, oltre 5.000 vetture d’epoca e più di 1600 espositori. Inoltre, il salone veneto si conferma il più grande mercato europeo di vendita di auto e moto d’epoca, di ricambi originali e di automobilia da collezione. Tra i protagonisti dell'evento vi è l’ente Heritage di Stellantis che, dal 2015, ha il compito primario di recuperare, tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio storico dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth, con particolare riguardo al parco vetture storiche di proprietà dell’azienda costituito da oltre 600 unità. E proprio dalla sua preziosa collezione provengono tre dei cinque esemplari storici esposti: il prototipo Fiat X1/23, la prima city-car elettrica della storia; il modello di stile dell’Abarth 1000 SP, interpretazione contemporanea dell’iconica Sport Prototipo del ’66; e la Fiat-Abarth 850 TC, la prima Abarth contrassegnata dalla sigla “Turismo Competizione”. Grande curiosità suscita l’esposizione ravvicinata tra il prototipo Fiat X1/23 del 1974 e la Nuova (500) RED, l’iconica 500, elettrica e solo elettrica, nata dalla collaborazione tra Fiat e (RED) per diffondere il messaggio condiviso di cura per l’ambiente, per il pianeta e per le persone, e presentata poche settimane fa con un esclusivo evento sul tetto del Lingotto a Torino. Il suggestivo accostamento di questi due esemplari, entrambi con livrea rossa, rappresenta un autentico “ritorno al futuro” poiché rievoca cinquant'anni di sperimentazione di Fiat nel campo delle vetture elettriche pensate appositamente per la mobilità urbana. Del resto, da sempre Fiat è in prima fila, a livello mondiale, nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili. Sotto i riflettori anche altre due vetture storiche di collezionisti privati – una Lancia Delta HF Integrale Evoluzione del 1991 e un’Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960 – che, al pari della succitata Fiat-Abarth 850 TC, sono state oggetto di un meticoloso restauro effettuato dagli esperti delle Officine Classiche, l'atelier di Restauro e Certificazione di Heritage di Stellantis. Gli interventi hanno interessato le vetture nella loro totalità, dalla carrozzeria agli interni, dalla meccanica alla strumentazioni, e sono stati effettuati sfruttando le sinergie con numerosi Enti tecnici dello stabilimento di Mirafiori. Accanto alla Delta Integrale, poi, i visitatori del salone potranno ammirare i paraurti ed una selezione di lamierati riprodotti appositamente per questo iconico modello Lancia nell’ambito di "Heritage Parts", il progetto condiviso tra Heritage e Mopar® che propone una selezione di ricambi originali per vetture d'epoca. I pezzi di ricambio, fondamentali per salvaguardare il valore collezionistico ed economico delle auto storiche, possono essere acquistati presso la rete di vendita ufficiale e anche online, sul Mopar® e-store. Infine, completa l’esposizione l’esclusiva Abarth 595 Competizione con cui si celebra il 60esimo anniversario della sigla TC, che proprio la Fiat-Abarth 850 portò al debutto nel 1961. Oggi le stesse denominazioni storiche - Turismo e Competizione - contraddistinguono le due versioni della nuova Abarth 595, l’icona dello Scorpione che incarna perfettamente le due anime del marchio: stile e performance. Abarth 1000 SP (2009), un nome che fa ancora battere il cuore agli appassionati dello Scorpione Considerata a giusto titolo una pietra miliare nella storia agonistica dell’Abarth, per stile, prestazioni e vittorie conquistate, l’Abarth 1000 Sport Prototipo del 1966 è una spider leggera e potente, costruita in pochi esemplari, che fece incetta di vittorie in tutta Europa contribuendo a diffondere la fama del marchio. Una vettura leggendaria, dunque, che ha continuato a ispirare i designer del Centro Stile Fiat e Abarth tanto che nel 2009 viene concepita la sua erede e nel 2021, a 55 anni esatti dal debutto dello storico modello, il progetto viene rielaborato e perfezionato, dando vita all’Abarth 1000 SP, una reinterpretazione contemporanea dell’iconica Sport Prototipo degli anni Sessanta, ovvero un’auto sportiva di taglia media, dalla silhouette accattivante e dalle linee essenziali. La presentazione di questa vettura ha generato molto interesse, spingendo l’Azienda a valutarne la produzione in piccolissima serie e a raccogliere proprio ad "Auto e Moto d'Epoca” le manifestazioni di interesse all’acquisto. Nella fiera patavina i visitatori potranno ammirare per la prima volta il modello di stile della 1000 SP contemporanea, realizzato nel 2009 in piena coerenza con il design della vettura originale per garantire la continuità tra la sportiva degli anni Sessanta e la concept car del nuovo millennio. In particolare, vengono rispettati tre principi di design, fondamentali già nella progenitrice. Innanzitutto la leggerezza, nelle forme, nei volumi e ovviamente anche nel peso. Il secondo principio è quello dell’aerodinamica: le moderne tecnologie di progettazione hanno permesso di coniugare le iconiche linee della 1000 SP con un coefficiente aerodinamico all’altezza di una sportiva dei tempi moderni. Infine l’ergonomia, finalizzata a migliorare l’esperienza d’uso, assicurando l’ottimizzazione del controllo del mezzo e un’agile guidabilità. Inoltre, nell’Abarth 1000 SP riecheggiano linee ed elementi estetici che contraddistinguevano la sportiva degli anni Sessanta. Il corpo vettura sinuoso, con le superfici morbide dei parafanghi che evidenziano la posizione delle ruote, riprende lo schema della spider a motore centrale. Le geometrie del posteriore della Abarth 1000 SP sottolineano un’armonia perfetta tra i gruppi ottici e gli scarichi. La livrea è rigorosamente rossa e su tutto il corpo vettura compaiono le caratteristiche prese d’aria, dal cofano anteriore fino agli slot di raffreddamento su quello posteriore. Anche la fanaleria rispetta lo schema minimalista della 1000 SP storica, con proiettori puntiformi sul muso e una sola coppia di fanali rotondi a sottolineare la notevole larghezza dell’auto dalla vista posteriore. L’Abarth 1000 SP mantiene quindi un’identità del tutto simile all’antesignana. Merito dell’attento lavoro di attualizzazione della Abarth 1000 SP storica che non ha lasciato spazio a compromessi. ... https://www.media.stellantis.com/it-it/heritage/press/heritage-di-stellantis-partecipa-ad-auto-e-moto-d-epoca-2021
  12. Ma no, tranquilli, la Tonale non slitta, usano in pezzi della Compass e della Tipo che hanno in magazzino 🤣
  13. Gli Alfisti come i fan di Adele, vedono una gioia ogni sei anni 😂
  14. Ci vogliono decine si miliardi per una fab senza contare Tutto il know how, Bosch ad esempio produce ancora chip a 300nm in europa
  15. Y10 4wd,era una vita che non ne vedevo una,il contachilometri indicava 44mila e spicci.
  16. Matt miron è la finitura nera (utilizzata anche per lo scudetto a V, ma in lucido) riguardo agli interni, quando l’ho vista la prima volta al salone di Ginevra 2016, mi ha fatto subito una bella impressione, l’interno era beige e faceva un bell’ambiente poi l’ho presa tutta nera😅 avrei voluto però sedili neri ma con cruscotto + pannelli colorati, come era in opzione negli USA (i sedili bianchi come questa non li prenderei)
  17. Spero non sul carroattrezzi... c'è un bel giro da quelle parti di carri che trasportano auto pseudo inglesi...
  18. se vien fuori davvero come quella rossa (stesse proporzioni,passaruota,riempimento ecc) ,e pare essere così,per me è bellina
  19. Possiamo anche dire che tutto dipende anche da che lente viene usata per fare le foto? Perchè quella sopra è alla "tedesca" tipo Autobild dove fanno foto con una lente wide che appiattisce tutto (rendendo anche delle TP con sbalzi da TA 🤣).
  20. Monterà un mono a miscela?
  21. Ho letto i peggio commenti delle signorine di Autopareri che guidano una grande Punto ma che si offendono se una Maserati che non compreranno mai arriverà in ritardo. non so in che mondo vivete ma la crisi delle materie prime è trasversale in ogni settore. Andate da MW e provate a comprare una PS5 e poi mi dite. [CUT] Non è questa la sede per parlare di colpe, complotti etc… si parla di Grecale, punto [CUT] ps ho scelto Tesla anche perché mi davano la macchina in 3 settimane contro i 7 mesi di una Classe A.. apple produce via TSMC ed ha assicurato il 25% della produzione mondiale
  22. Il covid centra come punto di partenza, mentre non centra niente su come sta andando a finire. La spiegazione è che a causa del covid alcune aziende di componenti hanno inizialmente ridotto la produzione, mentre alcune industrie come quella informatica hanno aumentato le vendite di dispositivi per lo smartworking e la dad, così è aumentata la richieste di componenti oltre le previsioni, quindi i prezzi sono aumentati e le case automobilistiche sono rimaste senza componenti, perché nessuno glieli produce ai bassi prezzi che vogliono pagare per averli. Infine come al solito c'è lo zampino della speculazione per cui un incremento della domanda del 10% dovuto alla ripresa post covid, ha fatto aumentare i prezzi del 100%, dei componenti, delle materie prime, del metano, e così la frittata è fatta. In pratica il capitalismo sta andando in deadlock.
  23. Ho avuto la fortuna di vedere la vecchia e la nuova vicine vicine. Beh, preferisco di gran lunga la vecchia.
  24. La cosa che io spero che sia finalmente successa è che i salotti buoni di Bruxelles si siano resi conto che siamo un continente scorreggia autosufficiente in nulla, e che si agisca quanto prima con un piano serio sul lungo periodo per rimediarvi. Anche se ho poche speranze che accada.
  25. U Signuri ciu paga Finalmente ci sbarazziamo di quella teiera deforme.
  26. Un momento, in questo thread siamo già arrivati al moriremo tutti e nessuno ha ancora tirato in ballo Alfa ? 😂
  27. Io invece vivo a Lisbona e ti ringrazio per i dati, ho cercato la omologa tabella portoghese ma non l'ho trovata. Confermo la marea di Lodgy e di Fiat Tipo che qui vende molto bene fra tassisti e Uber nella versione SW. Qui si vedono molti piú Citroen G. Picasso (ma non fra i tassisti, solo Uber). Vedo che anche lì le Mercedes cominciano a scomparire: segno dei tempi... In compenso: da queste parti pochissimi veicoli ibridi o 100% elettrici, complice una certa resistenza del consumatore portoghese e la rete di ricarica ancora deficitaria.
  28. In linea di massima ha ragione sia chi dice che è meglio arrivare alle macchine potenti per gradi e sia chi dice che è meglio fare esperienza subito. Poi dipende sempre dalla testa di chi porta la macchina. Le caz.zate si fanno anche con le auto piccole, anzi a volte è peggio perchè non c'è il telaio che ti perdona errori. Quando ho preso la patente io non c'erano le limitazioni di potenza, ma solo i 3 anni a 100 all'ora (che nessuno rispetta). Personalmente ho incominciato con un'auto media con poco più di 100 cv e sono andato a salire. Avevo anche modo di guidare robetta leggera (Uno 45) e anche impegnativa (75) e ciò è servito a farmi le ossa. Fortunatamente incidenti non li ho mai avuti. quelle poche volte che uso la GT, io non ci riesco 😅 la mia media è attorno i 7
  29. E' un pezzo, da prima del covid, che mi aspetto una inflazione importante, diciamo più alta di quella degli anni '70, anche se (forse!!!) non a livello dell'inflazione tedesca dei primi anni 20. Se ci pensate sono anni che, con le politiche antirecessive di USA e UE, aumenta rapidamente il circolante senza che salgano i prezzi nonostante l'offerta non sia cresciuta in proporzione. E' una eccezione alla legge fondamentale dell'economia per cui se aumenta la liquidità a parità di offerta aumentano i prezzi. Non è facile individuare la causa del mancato aumento, probabilmente (detto da non economista), la maggiore liquidità (almeno per la maggior parte) non si è trasformata in una maggiore domanda di beni o servizi, ma è rimasta all'interno del circuito finanziario. Però non può durare all'infinito, e adesso le condizioni ci sono tutte, calo dell'offerta, aumento della domanda, aumento del circolante. Se ho ragione sarebbe ora il momento giusto per stipulare un mutuo a tasso fisso, e/o aspettare che l'inflazione esploda per poi estinguere un mutuo in corso grazie alla Bersani pagando un capitale svalutato.
  30. grazie per le spiegazioni. sì io ricordo prezzi per un mezzo container intorno ai 600 euro pochi anni fa. ma pagare solo la logistica 18 volte tanto non manda a ramengo tutti i conti? insomma attendiamoci un bel balzo dell'inflazione (importata).
  31. Stellantis e TheF Charging annunciano una partnership per creare un nuovo network di ricarica pubblico in Europa L’accordo ha l’obiettivo di realizzare in Europa un network di ricarica pubblico accessibile a tutti i veicoli elettrici e che riservi condizioni esclusive per i clienti Stellantis A partire dal 2021 e fino al 2025 le due società collaboreranno nello sviluppo del network di ricarica, principalmente di tipo quick, in oltre 15.000 sedi in Europa e in due milioni di posti auto Clienti, proprietari e gestori delle località selezionate verranno coinvolti attivamente per definire soluzioni di ricarica su misura per ogni tipologia di sede e clientela Partnership tecnologica e commerciale Stellantis (tramite la società FCA Italy S.p.A. e il coordinamento della Business Unit e-Mobility) e TheF Charging annunciano la firma di una partnership per la realizzazione in Europa di un network di ricarica pubblico accessibile a tutti i veicoli elettrici e che riservi condizioni esclusive per i clienti Stellantis. Obiettivo: realizzare un vasto network europeo L’autonomia e la ricarica pubblica sono fattori cruciali per favorire la transizione ad una mobilità più sostenibile attraverso l’adozione su larga scala dei veicoli BEV e PHEV, in linea con il pacchetto “Fit for 55” presentato dalla Commissione Europea lo scorso 14 luglio 2021, i cui obiettivi sono, tra gli altri, ottenere il 100% di auto a zero emissioni immatricolate a partire dal 2035 e installare punti di ricarica pubblici ad intervalli regolari. Con l’intento di realizzare un vasto network europeo che favorisca la mobilità elettrica ed elettrificata, e con una grande attenzione all’ottimizzazione dell’esperienza utente, le due società hanno quindi identificato in tutta Europa oltre 1.000 proprietari o gestori di località in grado di soddisfare le principali necessità di ricarica dei clienti: strutture in centro città, strutture dedicate ai bisogni primari (ospedali, scuole) e ai trasporti (aeroporti, stazioni ferroviarie, porti), al tempo libero (shopping, centri sportivi, hotel, ristoranti) e alla grande distribuzione, per un totale di oltre 15.000 sedi in Europa e due milioni di posti auto. Tali località saranno parte del network di ricarica che Stellantis e TheF Charging svilupperanno e promuoveranno in collaborazione almeno fino al 2025. L’inaugurazione del network avverrà entro il 2021 con l’installazione delle prime stazioni di ricarica quick in Italia, quindi la rete si espanderà in tutta Europa. Nel contesto dell’accordo di cooperazione, Stellantis e TheF Charging perseguono inoltre l’obiettivo di realizzare un network di ricarica che offra energia “carbon free”, con l’ambizione di estendere questo approccio all’intera catena del valore. ... https://www.media.stellantis.com/it-it/e-mobility/press/stellantis-e-thef-charging-annunciano-una-partnership-per-creare-un-nuovo-network-di-ricarica-pubblico-in-europa
  32. Non credo sia questa la ragione. Fra l'altro, il software non dovrebbe essere più o meno lo stesso usato sui modelli con Uconnect 5? Ovviamente con interfaccia e funzioni diverse, però intendo dire che non dovrebbe esserci tantissimo di nuovo su cui lavorare. Immaginati lanciare Grecale senza qualcuna delle funzioni per cui servono i chip, tipo infotainment evoluto o virtual cockpit. Già sento il rumore delle pernacchie che arriverebbero.
  33. infatti è tipico. Sembra quasi che ti facciano un favore che ti vendano la macchina, come dire se la vuoi è così
  34. Sarà la crisi dei Chip ma non vedo auto PSA rimandate, la 308 piuttosto l'hanno lanciata senza display della strumentazione, qui Grecale e Tonale vanno alle calende GRECHE 🤣
  35. esatto. la garanzia estesa di KIA, oltre i due anni di legge, è un servizio aggiuntivo non obbligatorio che in quanto tale può essere vincolato a determinate condizioni. non ho mai letto il contratto KIA, ma è assai probabile che sia prevista l'obbligatorietà dell'assistenza presso la rete ufficiale.
  36. Non mi sembra che siano motori delicati. Non è il 1.6 Prince Peugeot/BMW o il 1.2 tsi a catena vw, motori notoriamente problematici, quindi parlare di fortuna lo trovo poco appropriato, a meno che tu non sia certo che l’auto sia stata tagliandata regolarmente. Di Yaris 1.0 16v ne ho viste con problemi di motore ma erano state tutte trascurate. La mia ha visto solo lubrificanti mobil 1 gradazione 5w50 cambiati ogni 15.000 km con il filtro aria, candele cambiate ogni 45.000 km e mai tirata a freddo, e consuma dai 15.5 ai 21 Km/L in base allo stile di guida, con una media reale di oltre 17 km/L. tra un cambio olio e l’altro non rabboccò neanche 100 g di lubrificante.
  37. non è proprio così. Un'icona o una one off vanno a clienti speciali, se la macchina è un cancello la voce gira tra appassionati in un niente. La differenza è che noi parliamo, quelli comprano
  38. Una volta si aspettavano i 4 anni pieni (ok, 2018-2022 sono 4 anni, mese più mese meno... ma ultimamente mi sembra si abbia troppa fretta di proporre la novità).
  39. a me pare un'operazione commercialmente sensata, è una specie di programma di semi-personalizzazione a costo limitato (per l'azienda). Che poi non risponda a criteri di purezza della razza, immagino che ce ne faremo una ragione.
  40. Mi sembrava familiare e infatti l'immagine originale è questa:
  41. Praticano un tunnel nel terreno e si armano di ossiacetilene: se nel mentre muori, almeno sei già cotto 😅
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