E giacchè ci siamo, ecco la mia installazione, può essere utile a qualcuno.
Contatore normale da 3,3 kW, a conti fatti, per caricare una volta a settimana (circa 240 km) non valeva la pena di spendere 50 euro l'anno per l'upgrade a 4,5 kW.
Caricatore Tesla settato a 10/12A, era incompatibile solo col forno. Inizio carica in fascia F2 alle 19 di venerdi, usavo il sabato a fascia ridotta per il pieno (che significa rabbocco con le EV, nel mio caso una 30ina di kWh a settimana).
In vista di possibili upgrade e per evitare surriscaldamenti delle shuko a 10A per uso prolungato, è decisamente meglio comunque optare per la CEE blu a 16A.
Hackerando presa esistente fatto passare cavo da 6 mm fino al quadro, dove è stato messo un magnetotermico da 25A per sovramercato, visto che quello hackerato tendeva a ronzare.
Economico e commerciale, ho vissuto felice e mi sono accorto di una cosa: si sente la liberazione di non andare più al distributore, strana sensazione che solo provandola si capisce, forse perchè è una cosa che ci entrata nel sangue ed è come se se ne sentisse la mancanza.
E forse proprio perchè ci si libera di code, bancomat, mani sporche, etc.. quella rara volta che devi caricare a colonnina pubblica, non ti da fastidio aspettare perchè sai che è una rarità (se avevi preso come me una EV con range alto).
Notare l'elegante portatubo da innaffio da 3 euro usato come appoggio del cavo di ricarica 😄