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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 09/10/22 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Alleggerisco un po' l'ambiente con la classica carrellata di colorazioni (da palette Renegade), sperando di fare cosa gradita:
  2. Guarda anche io sono iscritto alla newletter Ferrari ma non mi e' arrivato nulla. Devono aver saputo che guido una Fiat Bravo diesel del 2008...
  3. Credo che sei capitato qui, proprio mentre ero in isolamento per il Covid....peccato, mi avrebbe fatto davvero piacere incontrarti ! Esattissimo quello che ti ha scritto Stefano riguardo la 126 verde muschio. Questo Maggliolino sembrerebbe un '68, ( in tal caso ritargato ) però non potendolo vedere davanti potrebbe benissimo essere anche una 1302, infatti che ricordi i primi Maggioloni 1303 Cabrio erano con targa Roma L inoltrata. E poi mi sembra le 1302 avessero già il nuovo verde, più brillante di questo. E veniamo agli ultimi avvistamenti miei : questa GT ( coi bellissimi "Millerighe" in lega ) aiutino del mio solito amico. Mentre questa Giulietta Spider esposta all' Agenzia Accise Dogane e Monopoli ( ex manifattura tabacchi di Stato a Trastevere ) è stata confiscata a qualche losco trafficante, chissà se la metteranno all' asta. C' era anche qualche Ferrarona ed è uno spazio espositivo visitabile, ma andavo molto di fretta..... Roma città del cinema, ed ecco un piccolo reportage di pregevoli veicoli d' epoca parcheggiati in attesa di essere portati sul set : al Rione S. Angelo ( il Ghetto ) stavano girando un film che sicuramente tratterà della deportazione Nazista del 16 Ottobre del '43 avvenuta proprio lì. E questa Kubelwagen meritava lo scatto dedicato.
  4. domani non ci sarà storia, ma citando Charles. "che bello!"
  5. E' sfuggito in questo thread un classico esempio di carry-over "intensivo", la nostra Rayton Fissore Magnum degli anni Ottanta. Sotto la pelle c'era tanta meccanica ripresa dall'Iveco Daily, ma anche il "vestito" rimandava per tanti motivi ad altra produzione automobilistica di quel periodo. A colpire è sempre stata soprattutto la linea (di Tom Tjaarda) incredibilmente affine ai modelli FIAT-Lancia di Giugiaro di quegli anni, tanto da farla sembrare a molti una Uno supervitaminizzata... Eppure non c'era un solo elemento di carrozzeria davvero in comune con la utilitaria regina del mercato di allora. Carrozzeria che tra l'altro inizialmente non doveva essere neppure in acciaio, bensì in pannelli di fibra sintetica. Nella produzione di serie però solo cofano motore e portellone bagagli rimasero in plastica. Questo non toglie che una forte "aria di famiglia" sia dovuta all'utilizzo di vari componenti in uso nella produzione italiana del tempo. A cominciare dai fari anteriori (solo i proiettori, non le frecce), ripresi dalla Lancia Trevi: Quelli dietro invece, erano ripresi dalla Citroen BX, con l'aggiunta di una fascia catarifrangente rossa in basso: All'esterno, anche le maniglie erano di origine FIAT, in particolare quelle di Regata 1a serie: Le barre sul tetto, paiono le stesse di 131 Maratea... e gli specchi sono i classici Vitaloni degli anni Settanta-Ottanta (nella versione destinata alle forze dell'ordine usavano invece gli specchi verticali del Daily/Ducato). Anche all'interno c'è varia componentistica di modelli italiani di larga diffusione del periodo. Le bocchette centrali sembrano quelle di Alfa 90, mentre i pulsanti sono quelli della plancia di Ritmo Super del 1981 (compaiono poco dopo anche su Argenta, Ducato e 127 terza serie, lanciati nello stesso anno; e successivamente anche su Lancia Prisma e Delta): Sempre sulla portiera, ma questa volta all'interno, anche le maniglie e le sicure bloccaporta provengono da Lancia Delta: In un primo face lifting (presentato nel 1988), i fari anteriori furono sostituiti con altri più semplici (non a doppia parabola), affiancati stavolta dalle frecce di Fiat Uno 1a serie, mentre le maniglie porta esterne vennero rimpiazzate da quelle di Lancia Delta/Prisma.
  6. Dire che il motore termico non si è evoluto perchè si usa ancora il manovellismo pistone-biella (comune al motore a vapore tra l'altro) è come dire che il cinema non si è evoluto perchè guardi ancora delle immagini in movimento su uno schermo. Negli decenni si è evoluto tantissimo, come materiali, come studi di termofluidodinamica. E quello che si vede oggi è risultato evolutivo di tanti tentativi e di tanti errori. Hai citato le valvole a fodero. Si sono provate, utilizzate per la silenziosità su auto di lusso (es: Isotta Fraschini). Abbandonate perchè erano una complicazione mostruosa, abbassavano il rendimento e non di rado causavano grippaggi. (distribuzione del motore Bristol Hercules con valvole a fodero). E l'efficienza E' aumentata. Un motore a benzina 30 anni fa aveva rendimenti mediamente del 20%, con punte del 23-24. Negli ultimi anni stiamo stabilmente sopra il 30%, al netto dell'ibridizzazione.
  7. Con il fanale sinistro della prima serie, riconoscibile dalla luce di retromarcia bianca. Sembra in ogni caso avere l'aria di una vettura stanca, utilizzata perlopiù come mezzo di battaglia; anche il gancio per il traino sembra stare lì a dimostrarlo. Non sembra essere oggetto di chi sa quali cure.
  8. Che a sua volta il V12 della 599 è quello della Enzo. La enzo in effetti portata al debutto un V12 completamente nuovo e modulare, dal quale hanno derivato anche i mitici V8. Nell'era moderna Ferrari ha sviluppato solo 2 V12, escludendo quello della F50 strettamente derivato dalla F1. Il primo V12 completamente nuovo esoprdi nel 1992 sulla 456 GT, che poi fu utilizzato anche da 550 maranello. Invece il secondo V12 fu montanto sulla Enzo nel 2002 ed è quello, con opportune evoluzioni, utilizzato anche sui modelli attuali.
  9. Comunque questa storia delle penalità è ormai oltre il ridicolo, non c'è un solo motorista in grado di finire la stagione con i 3 motori previsti. A questo punto perchè non cambiare la regola invece di questa pantomima? Va bene il contenimento costi ma stiamo esagerando è pur sempre F1, dovrebbe essere il top della tecnologia, invece stiamo a fare i conti con la calcolatrice.
  10. Charles immenso come al solito. Provo già la solita enorme frustrazione per il risultato di domani.
  11. Ma come cacchio si è combinato? Gli è scoppiato un tubo sopra all'armadio, tutti i suoi vestiti sono da buttare e se li è fatti prestare dal fratello, è l'unica spiegazione che mi viene in mente
  12. La Thema è una prima serie con elementi della seconda, è di Maggio '88, la seconda serie venne messa in commercio ad Ottobre dello stesso anno.
  13. È assolutamente cosi. Ho più volte detto che chi ha il grano si è già mostrato interessato e gli frega ben poco dei forum e di facebook
  14. 75 anni dalla prima granturismo, la A6 1500 del 1947
  15. 2008 è abbastanza spaziosa ma è sulla versione a passo lungo di CMP. Mokka è un discreto buco, meglio di 208 e Corsa, comunque in cui, regolato il sedile anteriore per me, non c'era quasi più spazio. Su DS3 non sono mai salito, quindi non so. Spero che il lavoro fatto su CMP dai tecnici FCA, abbia portato qualche frutto ma il pianale, alla fine della fiera, è quello.
  16. E vediamo anche oggi qualche avvistamento. Iniziamo con questo Toyota Land Cruiser BJ70 3p 2.5 '87 fotografato al volissimo, per fortuna sono riuscito a fotografarlo dato che poi al momento della verifica è risultato essere un raro modello a benzina (da noi erano perlopiù tutti diesel). Condizioni nel complesso molto decenti, apprezzo anche la mancanza della ruota di scorta, lo rende più ''stradale''. Passiamo ora ad un grosso commerciale, questo Iveco Zeta 4.5D Cassonato '84 ha ancora le sue targhe originali, nonché la vernice originale con gli adesivi dell'epoca, probabilmente si tratta anche di una particolare versione denominata ''Deluxe'', queste caratteristiche di originalità sono rare su mezzi del genere, condizioni nemmeno troppo tragiche nel complesso. Da un commerciale ad uso lavorativo ad uno per uso ludico, questo bel Volkswagen T3 Camping D '83 è infatti un piccolo camper adatto alle vacanze, notiamo che non è una versione allestita da Westfalia non avendo alcun adesivo del noto preparatore. Colore poco entusiasmante e un po' di ruggine sparsa non ne fanno un esemplare propriamente desiderabile, ma comunque il T3 mi piace a prescindere e se me lo regalassero lo metterei volentieri in garage. Una foto estremamente particolare per questa Peugeot 406 Coupe Ph.2, difatti è stata scattata con ben 40x di zoom da una strada che sottostava di almeno 80 metri d'altezza rispetto la posizione dell'auto, un'impresa titanica che la mia fotocamera ha svolto al meglio regalandomi una foto più che soddisfacente di questo ottimo esemplare di una delle più belle Peugeot mai create. Cambiamo tipologia di mezzo con questo raro Nissan Patrol GR 2.9TD 5p II Serie '99, si tratta di un mezzo veramente poco diffuso in Italia (o almeno da me, non ne vedevo da anni prima di questo), uno dei primissimi esemplari di questa serie tra l'altro, che uscì nel '98 (e credo in vendita proprio dal '99 da noi), condizioni più che ottime. Ben più adatta all'uso quotidiano è quest'Audi 80 B4 2.0 '93 nella tinta più tipica per la serie conclusiva dell'Audi 80, l'esemplare che non è tenuto malissimo ma nemmeno benissimo, è dotato di tre (come si vede anche dalle foto) ''preziosi'' cerchi in lega BBS, che giovano non poco all'estetica di un'auto che è comunque sempre stata molto gradevole. Dalla terra tedesca a quella italiana con questa fantastica Lancia Thema 2.0 I Serie '88, anche in questo caso la foto è stata fatta al volissimo mentre la Thema sfrecciava su una delle strade più antiche al mondo, non l'ho potuta analizzare bene ma non sembrava male come esemplare seppur non certamente perfetta. Foto di scarsa qualità e con vari intralci trovandosi in un terreno privato per questo rarissimo Renault Express 1.9D Pick-Up Ph.2 '95, la rarità non è data dal mezzo in se ma dal fatto che si tratta di una versione con cassone che poteva essere chiesta solo su ordinazione (mi sembra non presenziasse a listino) e che è una vera e propria mosca bianca da noi, purtroppo questo esemplare, tenuto malino, è stato demolito, avrebbe certamente meritato un salvataggio data la rarità. Importata in tempi relativamente recenti, quando l'auto era già abbastanza anziana, questa Mercedes 190E W201 '86 e importata nel 2010, l'esemplare è configurato con una tinta non certamente bellissima ma rarissima da noi, segno inequivocabile dell'importazione (anche se credo che questa tinta ci fosse anche da noi ma non venisse scelta praticamente da nessuno). Condizioni praticamente pari al nuovo. Altra foto fatta da lontano, in questo caso a causa della presenza dei proprietari all'interno dell'auto, per questa Opel Corsa A GSI MY87 '90, ormai rarissima versione sportiva dell'utilitaria tedesca, credo che sia anche uno degli ultimissimi esemplari prima del restyling che arrivò proprio nel '90 (questo esemplare è di Luglio '90). Le condizioni sono veramente ottime e incredibilmente tutti i particolari specifici sono al loro posto, il proprietario era un signore abbastanza anziano, sarà per questo che è stata preservata l'originalità su un'auto che spesso veniva pesantemente personalizzata. Concludo questo reportage con due Alfa, la prima è questa splendida Alfa Romeo Spider 2000 II Serie '72 ma con targhe capitoline del '76 , l'esemplare era talmente bello e perfetto che le ho voluto dedicare un piccolo reportage (stavo anche aspettando i miei che uscissero da un negozio, quindi ne ho approfittato ), lascio parlare le foto. Per ultima abbiamo uno dei più belli esemplari di Alfa Romeo 75 1.8 I Serie '86 che abbia mai visto, si tratta di un esemplare praticamente perfetto, immatricolato a Marzo '86 e quindi uno dei primi esemplari (non proprio primissimi essendo uscita a Luglio '85), ormai è veramente raro beccarle così anziane. L'auto apparteneva ad un giovane ragazzo sicuramente appassionato del modello, ma anche in questo caso lascio parlare le foto per mostrare la bellezza di questo esemplare.
  17. E non vogliamo citare Alfa Romeo anche in questa discussione? 😝
  18. anche Pio e Amedeo piacciono a molti, ma non li metterei tra i capisaldi della comicità
  19. Significa aumentare del 50% la potenza a parità di altre caratteristiche e diminuire i consumi del 35%. Riguardo l'attrito pistone/cilindro sono la norma o lo spostamento del perno di banco (su motori lenti tipo i navali) oppure sui motori veloci è la norma il disassamento dello spinotto del pistone. In modo che l'attrito avvenga per il più tempo possibile in condizioni di bassa pressione in camera.
  20. Un paio di mesi fa i miei hanno acquistato una yaris cross, attesa 7 mesi. Io ho chiamato due giorni fa per chiedere di Corolla e mi hanno detto addirittura che non è più ordinabile e che stanno attendendo i listini MY2023 e non hanno idea di quando sarà ordinabile (figuriamoci "consegnabile"). Ieri in Kia mi hanno detto 6 mesi di attesa per sportage ("se va tutto bene", parole del venditore).
  21. Toto colori: Rosso / grigio (o giallo modena) Blu /marrone ☏ ELE-L29 ☏
  22. Siamo arrivati al punto che Jeep può permettersi di fare un SUV di lusso e avere una gamma di 30 modelli senza rischiare concorrenza interna mentre altri marchi (tipo Alfa o magari Chrysler che è quella più luxury del lato americano) hanno una gamma stentata con 2/3 modelli… Questo fa capire quanto abbia acquisito importanza il marchio Jeep.
  23. la versione a benzina ha un muso decisamente migliore della elettrica
  24. E forse è un bene perché fa cagare 😂
  25. _________ A proposito invece del mistero (che immagino non interessi a nessuno) delle macchine diverse tra rendering e quella foto col sig. Meunier che avevo postato ieri, ho trovato un'altra foto nello stesso studio, col sig. Gilles, e quindi possiamo confermare: la (supposta) maquette in carne e ossa è effettivamente diversa dai rendering proposti nelle foto ufficiali e nel video di presentazione (anche nei video, come avrete notato, le auto erano renderizzate, tranne Avenger). Ho evidenziato con pallini rossi i dettagli differenti; se ne trovate altri unitevi al gioco ©Autopareri Enigmistica
  26. beh però se qua dentro piace a tutti (meno che tu e un altro)tanto male le cose non le hanno fatte no? Non sto giudicando i lavori e tutto quello che c'è dietro. Ma la macchina ai più appare bella dalle foto...
  27. Mi pare che anche qui senza CMP non ci sarebbe ne Avenger, ne le sorelle e ancora meno la futura Ypsilon... 😅 Poi per avere guidato parecchi modelli su CMP (sopratutto DS3 e C4 entrambi in tutte le motorizzazioni) li hò tutti trovati ottimi... gradevoli, sicuri e sani. Per me meglio di parecchie altre proposte su questi segmenti... Per carità, non sono supercar, ma per il 99% degli utenti sono ottime proposte... Per il discorso delle dimensioni, per me sono un argomento a favore di questo modello! Non si fà quasi più niente sotto i 4.25m avere un modello intorno ai 4 è il top! Poi anticipa anche l'arrivo della Mini Aceman che sarà anche intorno a quelle cifre...
  28. si le atrezzature sono gia in fase avanzata 😉
  29. Ragazzi, io non ho la verità in tasca su quale fosse l'intento vero di FIAT nel proporre la 6speed. Ma ho l'impressione che si stia confondendo per una questione normativa ad hoc per i neopatentati quella che secondo me era nient'altro che una questione di marketing, tutto qui. Volevano intercettare un certo tipo di clientela dandogli qualcosa di sfizioso e accattivante rimanendo pur sempre nell'ambito di un'utilitaria, senza doversi necessariamente sobbarcare i costi di motorizzazioni/allestimenti più impegnativi.
  30. Dai, poarina... Doveva essere la X1/9 americana, ed è stata la prima sportiva GM a motore centrale prodotta in serie. Ovviamente da buona GM primi anni '80 aveva difetti gravissimi al motore, sistemati solo alla fine del decennio quando la sua nomea era ormai compromessa. Credo che avesse anche motori abbastanza spompi. La carrozzeria era estremamente innovativa per il 1983, fatta da pannelli in composito resistenti agli urti montato su un telaio monoscocca Che è il motivo per cui è stata molto amata dai produttori di bodykit. A parte le repliche spudorate ci hanno fatto anche cose carine tipo la Fiero Jalapeno
  31. Ti do qualche altro indizio sul fatto che non si tratta di una Personal manco di striscio. Il colore: Quel verde faceva parte della gamma colori della I serie; non ha mai fatto parte della Personal. La maniglia di apertura del cofano motore, di tipo cromato e a pulsante, era della I serie; quella della Personal era del tipo a leva sollevabile ed era nera. Quindi il cofano è stato sostituito con quello della II serie, ma sono state mantenute la maniglia di apertura e la targhetta della I serie. La targhetta, anzichè stare sotto la griglia di destra, lì dove era posizionata sulla I serie, è posizionata in basso, a destra della targa, perchè il cofano della II serie ha i fori della targhetta in quel punto. Quanto ai paraurti e ai fascioni laterali della Personal, all'epoca di quando io ero bambino era usanza diffusissima quella di aggiornare le auto al restyling successivo; anche le 126 con questo upgrade erano diffusissime. Tra l'altro si può notare benissimo quanto i fascioni siano montati più in basso del punto esatto in cui li aveva la Personal; viceversa, quanto il paraurti anteriore sia troppo in alto rispetto al punto giusto, tanto da stare a ridosso delle frecce anteriori. A proposito di frecce anteriori, la Personal non le ha mai avute bianche. Un'osservazione anche riguardo la calandra: anche quella deve essere stata sostituita con quella della II serie, perchè la I serie aveva la scritta posizionata più in alto; qui invece è al centro perchè il lamierato della II serie aveva i fori in quella posizione. Molto probabile, a questo punto, che questa 126 sia stata coinvolta in tempi remoti in un tamponamento, e con l'occasione sia stata riparata, in maniera raffazzonata, in stile Personal. Ne consegue che: Il 1981 non può essere l'anno di prima immatricolazione, ma probabilmente l'anno in cui la macchina fu ritargata perchè acquistata usata (all'epoca la reimmatricolazione era obbligatoria); non può essere 650 perchè tale cilindrata debuttò sulla II serie; la prima serie fu solo 600 cc.
  32. Vediamo oggi qualche altro avvistamento. Iniziamo con un mezzo che a me piace molto e che ormai è affatto comune da vedere, una Rover 416 Si 5p II Serie '96, nippo-inglesina che un tempo riscosse un buon successo sul nostro mercato, era strettamente imparentata con la Civic in versione cinque porte. Questo esemplare in verde inglese risultava essere in condizioni semplicemente eccezionali, probabilmente in mano ad un anziano, risulta demolita purtroppo, e in questo caso mi dispiace particolarmente. Altro mezzo ormai scomparso dalle nostre strade è questa Daewoo Lanos 1.4 3p '98, configurazione di carrozzeria, questa a tre porte, che non è mai stata comune al confronto della decisamente più diffusa cinque porte (scomparsa anche lei). Un bel blu per questo esemplare praticamente perfetto e con appena 76k km all'ultima revisione. Foto un po' strana per questa Autobianchi Y10 Mia II Serie '91 in condizioni non certo eccezionali ma con ancora i copricerchi al suo posto, anche il colore è molto classico per questa versione. Un'altra Autobianchi Y10 Mia II Serie '91 che se non fosse per il colore sarebbe perfettamente identica all'altra, condizioni anche in questo caso non certo ottimali, notiamo però che questa ha una targa molto particolare, vi dico infatti che le cifre coperte sono quattro cifre uguali. Ancora al lavoro questo Renault Trafic 2.0D I Serie Ph.2 '92 che viene utilizzato per fare i mercati, nonostante l'uso gravoso non risulta in cattive condizioni. Segnalo che per una curiosa coincidenza il giorno successivo allo scatto ha perso la targa anteriore (e ne gira ancora privo a distanza di parecchio tempo ). Un bel Land Rover Defender 90 2.5 TD '89 con dei fantastici adesivi che richiamano la versione e che lo rendono estremamente desiderabile, al netto di uno scolorimento generale risulta ben conservato e con qualche classica personalizzazione fuoristradistica. Da un mezzo nato per strade gravose passiamo ad uno nato per i vicoletti di città, una sempreverde (in tutti i sensi) Fiat 126 Personal 4 650 '81 con qualche stranezza che mi fa venire il dubbio sull'anno. In primis ritroviamo i cerchi della prima serie, a questi si abbinano le targhette, sempre della prima serie e la targa in disposizione quadrata che veniva montata sulle ultimissime prima serie (questa ha però il portatarga rettangolare corretto della personal). Insomma, pongo il beneficio del dubbio che sia davvero una personal dell'81. Condizioni decenti comunque, notiamo il bel portapacchi vintage nello stesso colore della carrozzeria. Nel precedente reportage ve ne ho proposta una in versione SW, oggi vi propongo una berlina. Ford Mondeo 1.8 TD 5p I Serie '94, questo esemplare è ancora dotato di targhe provinciali, il che lo rende ancora più interessante; Viene utilizzata quotidianamente e le condizioni lo dimostrano nonostante non siano certamente pessime. La mamma della Mondeo è questa Ford Sierra 1.8 4p II Serie '91, questa la vedo sempre in estate parcheggiata nel posto della foto, appartiene ad un signore non troppo anziano che probabilmente dovette acquistarla nuova, condizioni veramente buone e vernice ancora molto lucente, notiamo però il copricerchio posteriore dell'Audi 80 B3. Scendiamo di un segmento con questa ormai molto rara Renault 19 1.4 TSE 5p Ph.1 '90 nel fantastico colore ''Blu Lumiere 495'' che calza a pennello sulla linea, tra l'altro assai poco diffuso da noi (ne ho viste pochissime sul totale di questa colorazione, questa in foto è l'unica negli ultimi 10 anni). Condizioni non proprio perfette ma comunque accettabili per un'auto che viene sicuramente utilizzata quotidianamente (e anche per andarci al mare). Risaliamo di segmento e andiamo indietro con gli anni con un classico italiano, questa Fiat 131 1300 TC Supermirafiori III Serie '81 appartiene ad un anziano appassionato ed è un must della località in cui l'ho fotografata, si può infatti beccare spesso ''a passeggio'' sul lungomare nel tardo pomeriggio, condizioni pari al nuovo. Concludo il reportage con questa curiosa Audi 80 B3 1.9E Kat '88, versione mai importata nel nostro paese (e infatti questa è importata, probabilmente dalla Germania, nel 2018) che montava un motore 1.9 a iniezione elettronica (a quanto ho potuto capire la E sta per questo) e dotata anche di catalizzatore (obbligatorio in Germania dal 1988, se non erro). Condizioni eccezionali, considerata la particolarità della versione probabilmente è stata importata da qualche appassionato.
  33. Non è un vero e proprio avvistamento, ma inserisco ugualmente le foto della Porsche 911 SC allestimento rally esposta in aeroporto a Doha. Io ricordavo la livrea azzurrina e arancione questa hanno lasciato l'arancione GULF e un grigio/azzurro opaco. Vicino c'era una Mac Laren 720S in esposizione, se ripasso chiedo il prezzo...
  34. a me Purosangue piaceva tantissimo... se la chiamano Ferrari L'ALTA brucio Maranello.
  35. 😂 Ne approfitto per ribadire che il presunto nome è brutto brutto 🤭🤭🤭
  36. Però è bello che abbiano costruito così rapidamente un family feeling unico ed identitario ad un marchio nuovo ed in maniera così originale e distaccata dagli stilemi SEAT, sono stati molto bravi, siiii!! 🥰
  37. non credo che lo troveranno. non più.
  38. Buongiorno a voi, durante l'inverno ho continuato lo sviluppo della mia GR. Sono state installate le bobine accensione motore DENSO OKADA Plasma Direct ad alte prestazioni che raddoppiano la corrente di accensione con un aumento di potenza e coppia. Per arricchire la strumentazione, è stato montato il CanBus display Canchcked che consente di avere, in tempo reale, i parametri motore sotto controllo. Nel vano motore, la barra duomi di RSIC6 ha completato i particolari in carbonio. Al cambio pneumatici estivi, ho sostituito i dadi con quelli ramati di EVOCorse sui cerchi Advan, un bel vedere! All'interno, sono stati installati i rivestimenti delle maniglie porta in pelle trapuntati rossi come i sedili. Come sempre, allego le foto dei lavori completati. Un caro saluto
  39. https://www.instagram.com/p/CdieuEPDoiV/
  40. Buon pomeriggio a voi, nei mesi scorsi, con pazienza, sono proseguiti i lavori alla GR sempre rispettando il principio di utilizzare soltanto OEM, componenti originali Made in Japan, con una unica eccezione... Made in Italy! Di seguito, il dettaglio degli aggiornamenti: - Kit Intercooler Water Spray - Antifurto - Pulsante Barra Lazer Light - Cover motore carbonio - Carbon Air Intake Gruppe M - Cover fusibili carbonio HKS - Cooling Engine Undercover - Piastrine freni Acre titanio - Sostituzione tappi sottoscocca, modificati con il M. Y 2021 - Badge Rallye, che identifica la versione Circuit nei mercati Australia e Nuova Zelanda, un vezzo ma ci sta... - Pedana poggiapiede GR acciaio Per l'inverno, sui cerchi BBS Forged originali, sono stati montati pneumatici Michelin Pilot Alpin 5. Come sempre, allego le foto dei vari particolari installati. Un caro saluto il funzionamento del Kit di raffreddamento dell'intercooler 130.mp4
  41. Buon pomeriggio a voi, eccola qui, davanti a me: come dicono gli inglesi, una vera e propria “Homologation Car”, nata a Motomachi, Giappone, immatricolata in Europa, Italia. Attesa per mesi, preparata con pazienza e passione con tutte parti originali TRD Gazoo Racing: per un appassionato di motori e di guida, l’emozione quando ci si cala nell’abitacolo e si spinge il pulsante di accensione è indescrivibile. Per la mia postura, il sedile guida è alla giusta altezza: avvolgente e ben dimensionato. Ho soltanto provveduto ad installare il Mirror Riser per alzare lo specchietto retrovisore interno ed avere più visibilità anteriore. Il kit GR Parts con i passaruota ancora più allargati e muscolosi, la griglia frontale maggiorata, il tetto in polimero di fibra di carbonio forgiato abbassato di 91 mm, ci sono solo 3 porte. Per strada, le persone e gli altri automobilisti la guardano curiosi: che auto è?! Nera integrale con gli adesivi in alluminio GR Racing che la accendono.: una vera auto da rally! Oggi 300 Km con la GR su strade da “prova speciale” per imparare a conoscerla ed a conoscere il suo “ritmo”. Non è solo un’auto con il motore potente, è un’auto speciale che non si preoccupa minimamente della superficie che scorre sotto le sue ruote. Telaio costruito con acciai ad alta resistenza, saldature portanti ricoperte con collante strutturale, angoli di assetto precisi per conferirle motricità, ammortizzatori e molle ben tarati e le CUSCO Bars per darle ancora più rigidità e tenuta. Sterzo diretto con servoassistenza elettrica: le risposte ai cambi di direzione non sono troppo filtrate. Il motore 3 cilindri, il più potente nel suo genere, è già pronto ai bassi regimi, lo scarico GR a quattro uscite conferisce il “giusto” rombo e la fa riconoscere ad ogni accellerata! Si guida come una volta, con lo strumento principale che è… il contagiri! Appena il traffico lo consente, mi diverto a tirarla su di giri: dai 2.500 giri è un continuo crescendo fino ai 7.200 quando interviene il limitatore. La potenza conferisce alla GR un ritmo incredibilmente rapido con il vantaggio della trazione integrale: non viene sprecato nemmeno uno solo dei suoi cavalli, la centralina HKS favorisce un’erogazione ancora più rabbiosa. Le prestazioni sono ulteriormente amplificate dal cambio manuale, preciso e secco negli innesti con i 6 rapporti di trasmissione ben scalati. Freni instancabili: dischi anteriori baffati da 356 mm con pinze a quattro pistoncini, posteriori da 297 mm con pinze a due pistoncini, tubazioni freni in treccia e pastiglie freni Endless Racing carboceramiche le consentono una frenata eccezionale garantendo sicurezza ed elevata resistenza termica. La gestione della trazione tra l'asse anteriore e posteriore è regolata dal Performance Pack con i due differenziali autobloccanti Torsen che ripartiscono la coppia tra le ruote di sinistra e di destra. Tre le modalità di guida per la gestione della trazione: Normal, con ripartizione 60:40, a favore dell'asse anteriore; Track, che prevede un 50:50: la modalità Track è adattabile anche per la guida su strada. Con la Sport si passa a 30:70 e nei tornanti si “vola” quando si stacca il differenziale tirando la leva del freno a mano! Dossi, buche, compressioni vengono superati senza alcuna difficoltà: la GR ti accompagna senza esitazione verso la prossima curva. I cerchi Advan RZ F2 forgiati, 6,8 Kg cadauno, accoppiati ai pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S danno alla GR equilibrio e livelli di aderenza molto alti: con la loro mescola morbida, si consumeranno in fretta! Il pieno di carburante a 100 ottani sta finendo così come la borraccia Gazoo Racing: si torna in garage per prepararsi domani per un'altra “prova speciale”! Un caro saluto
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