Dico la mia. Io ho 37 anni e vivo a Milano, da un anno esatto ho cambiato lavoro con una buona RAL. Ho lasciato un ambiente internazionale in favore di un'azienda che per n motivi poteva andarmi bene. Mai decisione fu tanto sbagliata. Ambiente vecchio, gerarchico e con una concezione di lavoro, priorità, dignità ed educazione degna di Fantozzi.
Dopo sette mesi di agonia ho preso la grande decisione: mi sono dimesso. Stessa cosa il mio compagno, ha cambiato anche lui lavoro e nel giro di sei mesi ha dato le dimissioni. Prima pensavo alla posizione, alla "carriera" e in generale che il lavoro di ufficio sarebbe stato quello perfettamente centrato nella mia vita in grado di appagarmi. Mi sbagliavo. O meglio ora, dopo 12 anni di lavoro non è più una mia priorità.
Legandomi al discoro del topic, siamo riusciti a metterci da parte dei soldi (senza tante rinunce, devo dire). Avevo investito anche qualcosa ma poi ho venduto tutto senza rimetterci e mi sono detto: non fa per me.
Come qualcuno diceva nelle risposte precedenti ora le mie priorità sono notevolmente cambiate, ossia avere uno stipendio che mi faccia vivere dignitosamente, ma mi sono ripreso quello che secondo me adesso ha più valore di qualsiasi altra cosa: il tempo. Il tempo di riflettere, di oziare, di pianificare il mio futuro.
Da questa esperienza lavorativa ho capito che le cose negative che cercano di affossarti, devi riuscire a girarle in tuo favore: l'aver sbagliato ambiente di lavoro in realtà ha dato voce ad un sentimento che avevo latente da anni. I soldi servono per vivere, ma per quanto mi riguarda non li rincorrerò più a scapito di salute e serenità.
Detto questo, ho venduto pure la Giulia (a malincuore) perché ci siamo presi (almeno) un anno sabbatico che cominceremo all'inizio dell'anno prossimo (quindi ci serve un'auto pratica). Viaggeremo nel sud Europa verso Spagna e Portogallo, durante il viaggio vedremo dove ci porterà questo percorso. Capiremo se riusciremo a fare qualcosa di nostro, perché se non provi non saprai mai come sarebbe andata.
Questo è un po' il mio pensiero sul tema soldi, che sì servono, ma per quanto mi riguarda è più un mix di soddisfazione personale e sicurezza economica, piuttosto che aver soldi in generale da poter spendere.