Apro questa discussione per riportare le mie impressioni al volante di una Jeep Compass 4xe.
Sto guidando l'auto in Sardegna, e mi è stata fornita in noleggio a breve termine con Leasys.
La mia prenotazione era relativa a un'auto di piccole dimensioni (Fiat 500 o equivalente), ma essendo esaurite mi hanno proposto un upgrade a Lancia Ypsilon o Jeep Compass 4xe, entrambe senza sovrapprezzo.
Non ho capito la logica dietro questa scelta, probabilmente la Compass è stata inclusa per darmi una scelta con cambio automatico, ma comunque non mi lamento, e sono felice di poter guidare per una settimana un'auto farcita di tecnologia, in allestimento Limited con soli 5000km, al prezzo di un'utilitaria.
L'auto aveva la batteria della trazione elettrica scarica al momento del mio ritiro, ho anche una tessera Enel X per la ricarica (a pagamento) utilizzabile anche all'interno del parcheggio in cui era depositata, e solo in questo caso la ricarica sarebbe gratis e compresa nel noleggio.
Ad ogni modo, non avendo tempo di servirmi delle colonnine, ho iniziato a guidare quest'auto rifornendola soltanto di benzina, ed ecco di seguito la mia esperienza.
Partiamo dai punti a favore, l'auto ha un comportamento stradale molto soddisfacente in ogni condizione, il telaio trasmette un ottimo equilibrio tra sicurezza e comfort su gomme R17 all-season (niente di speciale dunque), è la mia seconda volta alla guida di un SUV dopo un disastroso noleggio di un Juke MK1, l'auto più insicura mai provata in vita mia, dall'altra parte questa Compass tiene alto l'onore della categoria e si sente perfettamente a suo agio per le strade della Sardegna, sia sull'asfalto che sullo sterrato.
La calibratura dello sterzo è un altro punto a favore, le manovre più semplici si possono eseguire con un dito, è leggero ma preciso e diretto.
Passiamo alla valutazione degli interni, i materiali usati sono di buona qualità per la categoria dei C-SUV, gli assemblaggi mi sembrano adeguati alla clientela di riferimento, anche l'ergonomia di base del posto guida mi trova soddisfatto, il sedile ha un buon livello di ergonomia e mi permette di stare comodo e rilassato con un appoggiabraccio alla mia sinistra in una posizione molto ergonomica.
Eppure qualche incertezza emerge nell'abitacolo, non tutti i comandi sono posizionati nella posizione più intuitiva possibile.
Il pulsante dell'avvio motore è parzialmente coperto dal volante e non spicca ad una prima occhiata.
Oltre a questo, nella consolle centrale la rotella del volume si trova di fianco a quella della regolazione del climatizzatore, in generale i comandi di audio e clima sono un po' tutti mischiati, questo sicuramente crea un po' di confusione, ma almeno sono tutti comandi fisici, e di questi tempi non è una cosa scontata.
Passiamo a un altro punto che mi ha lasciato con sentimenti contrastanti, cioè il powertrain plug-in hybrid.
La batteria si ricarica anche con la frenata e i tratti di strada in discesa, questo significa che in alcuni momenti, cioè a bassa velocità oppure con una carica oltre il 5%, la marcia è molto silenziosa, questo è un grosso punto a favore per il tipo d'auto abbinato al mood "vacanza", in queste circostanze la sensazione di comfort è notevole.
Dall'altra parte, se si chiede più potenza per un sorpasso, il frullino da 1.3 fa sentire parecchio la sua voce, ed eroga una potenza non proporzionata al rumore prodotto, dà subito la sensazione di avere il collo tirato e fa capire che l'auto nasce per un utilizzo "eco-friendly" a dispetto dei 190cv dichiarati.
Non voglio picchiare troppo su questo punto perché ho usato l'auto in gran parte a batteria scarica, in queste condizioni il consumo medio è molto vicino ai 10 km/l, con un'andatura assolutamente tranquilla in cui un diesel avrebbe restituito almeno 17 km/l.
Volendo sperimentare ho utilizzato la modalità "e-save" per caricare la batteria fino al 40% con la potenza extra del motore a benzina, poi ho resettato il CdB e ho guidato in hybrid, i consumi reali in quel caso sono più vicini ai 20 km/l ma per un range limitato e una volta scaricata si torna ad avere un'auto a benzina in sovrappeso e con il fiato corto, insomma non è una critica alla Compass ma a mio parere questo tipo di motorizzazioni dimostra di esistere per ragioni prettamente burocratiche e non avrebbe nessun tipo di convenienza economica senza lo zampino della UE.
Ne risente anche il bagagliaio, abbastanza angusto per la tipologia di auto, anche se più che adeguato alle mie esigenze.
Passiamo alla mia esperienza con la tecnologia di bordo, l'auto è piena di optional, i sensori di parcheggio anteriori + posteriori + retrocamera rendono le manovre molto intuitive, gli ADAS sono presenti al completo e ne ho gradito la presenza, per il mio punto di vista sono ben tarati, ma qualche guidatore più "vecchio stampo" potrebbe trovarli invasivi. Ho provato per qualche attimo il cruise adattivo, mi sembrava ben concepito ma non avendo percorso nessuna autostrada non ho potuto valutarlo benissimo.
L'auto presenta anche diverse modalità per il 4x4, e un selettore per le modalità di guida, non ci ho fatto molto ma ho notato che esiste anche una modalità "sport" in cui viene disattivato in automatico l'ESP solo inserendola... seriamente? Spero che nessuno la inserisca per fare le corse, non mi sembra una pensata molto brillante.
Voglio concludere con quella che secondo me è la parte più critica di questa auto: l'interfaccia uomo-macchina.
È semplicemente troppo complessa, ci sono troppe opzioni, e questa è l'opinione di un un guidatore di neanche 30 anni con anche una certa vena nerd, non di un potenziale "matusa" tecnofobo (senza offesa).
La mia impressione è che quest'auto abbia semplicemente troppe opzioni e pulsanti che, all'atto pratico, non servono a rendere il mezzo più capace, e sono talvolta male organizzate.
Sulla plancia centrale, i tasti della radio sono troppo mischiati con quelli del clima.
Sul volante, c'è una pulsantiera per controllare le molteplici funzioni del virtual cockpit sulla sinistra, e gli ADAS sulla destra, ma anche le opzioni più semplici richiedono 3-4 passaggi per essere eseguite, distraendo il guidatore.
I comandi della radio, al contrario, sono sul retro del volante, invisibili se non se ne è già al corrente, quindi bisogna ricordare che quello sulla sinistra controlla la traccia audio e quello sulla destra il volume. (O forse era il contrario? Boh... )
Persino per aprire lo sportello della benzina serve un tasto dedicato vicino al commutatore hybrid/electric, aprirlo da fuori è impossibile... a proposito, il serbatoio è da soli 30 litri o poco più. (In riserva spinta, con 50€ si fa il pieno a 1.7€)
Non c'è nessun uso di rotelline e joypad che, in auto come la mia Giulia, rendono molti comandi più veloci, memorizzabili con memoria muscolare e quindi utilizzabili anche senza guardare.
Stesso appunto verso l'infotainment, probabilmente all'altezza ma che, non avendo un joystick, impone di tenere la mano tesa per i 3/4 tocchi di base che servono per le operazioni più semplici, che possono distrarre più del dovuto se si tende a cliccare in maniera poco precisa facendo perdere il tocco al touchscreen.
Il mio disappunto più grande va a un aspetto che non c'entra nulla con la Compass, cioè il sistema Android Auto (sia con il filo che wireless).
Una volta collegato il cellulare Android, si accoppia con l'infotainment in automatico, sia con il filo che senza.
Fantastico, vero? E invece no. Molte app, come Google Maps, sono molto più limitate sull'infotainment dell'auto rispetto alla versione "tradizionale", e se il cellulare è accoppiato, non possono essere usate fino a quando l'auto non si spegne.
Assurdo. E come se non bastasse, è impossibile usare la tastiera QWERTY sullo schermo dell'auto, se il freno a mano non è inserito, si è costretti ad inserire a voce tutte le destinazioni.
Per la mia sicurezza, giusto? Forse voglio farlo scrivere al passeggero? No, non si può fare, freno a mano oppure non si può fare niente. Altro punto di possibile distrazione prolungata.
Ma il peggio è un altro. Una volta accoppiato il cellulare, Android Auto si attiva in automatico ogni singola volta, non c'è modo di disattivarlo temporaneamente per poi riattivarlo al bisogno.
Se il cellulare è attaccato via USB, si attiva Android Auto.
Se stacco la USB, Android auto continua in maniera wireless.
Se disattivo le connessioni Wifi e Bluetooth sul cellulare.... si riattivano da sole fino a quando non spengo la macchina.
Io le spengo... e si reinseriscono da sole. Non volevo crederci.
Ma siamo pazzi? Voto zero spaccato per Google.
L'unico modo è quello di disaccoppiare completamente il cellulare, e riaccoppiarlo escludendo Android Auto, operazione che prende sempre 5 minuti e quindi non si può eseguire in maniera trasparente.
Quindi, in fin di conti, cosa penso di questa Compass?
Da una parte il progetto di partenza è molto buono, e questo traspare in aspetti come le buone doti stradali e la qualità degli interni.
Dall'altra parte, si paga lo scotto di aver inserito "a posteriori" alcune caratteristiche per cui l'auto non era pensata... e questo trasmette l'idea di "posticcio" nell'uso finale.
Quindi...
Voto 10/10 a Leasys per avermela data ad un prezzo stracciato.
Voto 8/10 a Jeep per aver mantenuto buone doti di base (finiture, doti stradali) nonostante la costrizione di dover produrre un prodotto (PHEV) che a mio parere non ha senso.
Voto 6/10 all'auto in sé, se dovessi comprarla al suo prezzo di listino.
Ammetto, a questo punto, di essere curioso di provare la nuova Tonale 1.5 mild hybrid, che dovrebbe risolvere le criticità da me riscontrate, sia per quanto riguarda l'elettronica di bordo, sia per quanto riguarda la mia impressione verso il motore.
Spero di non avervi annoiati troppo... buone vacanze a tutti