Senza alcun intento polemico ma con il solo scopo di arricchire la discussione, io vorrei far passare il messaggio che, pur essendo su un forum di "malati" e "impallinati" dell'automobile, non si vive di sole auto.
Senza riprendere il discorso trito e ritrito del potere d'acquisto italiano, la Panda rappresenta un'ottima e tuttora valida auto anche per persone che potrebbero permettersi un prodotto di livello superiore (onestamente mi sta seccando il concetto di "premiumness"). Faccio un esempio personale, ma non credo sia l'unico in Italia. Mia madre, pensionata dopo un'intera carriera nei reparti ospedalieri come Medico, è alla sua terza Panda (una mk2 169, una mk3 liscia, una mk3 City Cross, tutte pagate cash). Per cui, pur essendo una persona "studiata", con (a suo tempo) un buono (e sicuro) stipendio, e con una buona (direi molto buona) pensione, potrebbe tranquillamente ambire "a di più", ma, da vedova, per andare a prendere i due nipotini a scuola e portarli al parco, ai gonfiabili e in piscina, etc. per un totale di 5mila km alla'anno, la Pandina è molto più che sufficiente. Per cui, ritengo che una buona parte dell'utenza della Panda non siano solo i "poveri" (termine che sto incominciando a odiare quando usato impropriamente), ma sia composto da quelle persone Il cui focus di vita è completamente distaccato da tutte le "masturbazioni" che ci facciamo qua dentro sul nuovo logo e la presa USB "con scappellamento a destra" (e forse vivono anche più sereni). Avrebbe potuto comprare una BMW serie 2 Active Tourer? Certamente, ma credo che ignori completamente che esista tale modello.
E concludo con il dire che conosco diversi parenti, che dopo essersi "bruciati" liquidazioni e pensioni per dei "macchinoni" a causa delle crisi di mezz'età, sono ritornati alla cara e vecchia Panda (che non ti tradisce mai).