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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 01/03/24 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. In foto una delle oltre 5000 officine dislocate sul pianeta Terra, il personale presente, in ogni sede, è altamente specializzato e professionale, formato presso la nota e rinomata in cui hanno conseguito il master in "Meccatronica appilcata all'apertura della Corona Extra"
  2. Due Baldi giovani, sono ancora operativi
  3. “ Squadra Corse Lancia” è stata smantellata trenta anni fa, e che tutti quei fantastici meccanici e tecnici chefacevano dei veri miracoli ormai non ci lavorano più. “ E ci credo, se sono ancora in vita avranno 80 anni minimo 😅 Ma chi scrive sti articoli?
  4. 01 gen 2024 Svelata la Nuova aP 47°00′20″ N 11°30′22″ E aP ritorna nel segmento dei piccoli furoistrada con la nuova aP 47°00′20″ N 11°30′22″ E - "Brennero" per gli amici. Dotata dell'innovativo infotainment Z.A.I.A. (Zelante Adorabile Imprevedibile Accattivante), pilastro della tecnologia intuitiva e immersiva aP. Unica motorizzazione disponibile il potente ed affidabile 1.2 Pure Tech
  5. E' probabile, però sono tutti valori confrontabili, perchè QR adotta la stessa metodologia per tutte le prove. Non ne esce comunque bene come efficienza questa Volvo, anche se è molto bella, molto potente e molto prestante. Evidentemente montare batterie molto grandi penalizza con il peso e vanifica in parte la volontà di aumentare l'autonomia. Anche gli pneumatici enormi e prestazionali non sono un aiuto da questo punto di vista.
  6. Salve e buon 2024 a tutti autopareristi! Ho deciso di presentarvi un mio progetto di illustrazione su cui lavoro nel tempo libero ormai dal 2019: Carstract. Si tratta di un progetto di illustrazione a tema automotive ispirato dal lavoro di SilhouetteHistory (altro progetto a tema motori portato avanti da un bravissimo e talentuoso artista, ve lo consiglio), il concetto è molto semplice: sono illustrazioni di automobili in vista piena frontale, senza deformazioni prospettiche, che tengono in considerazione solo elementi grafici come fari, prese d'aria, inserti, tagli, mentre tralasciano la forma generale dell'auto. È un progetto che ha visto la luce dei social (qui trovate Instagram e Facebook) solo negli ultimi giorni, ma che ha avuto una gestazione travagliatissima durata 5 anni: all'inizio lo avevo battezzato CarFace, nome che ho dovuto abbandonare in quanto già in uso da un altro artista, ed era pensato come progetto finalizzato alla stampa su magliette e poster, idea che ho dovuto abbandonare in quanto troppo complicata dal punto di vista burocratico e legale, e perché non ho il coraggio di lanciarmi in una sfida imprenditoriale. Un paio di info tecniche: tutte le illustrazioni sono realizzate partendo da viste frontali piene ortogonali, ove possibile utilizzando brevetti e blueprint ufficiali o modelli 3D, e in alcuni casi ricostruendo la vista assemblando materiale fotografico. Questo serve a dare uniformità al progetto. Secondo punto: tutte le illustrazioni sono disegnate nella stessa scala, in modo da mantenere una proporzionalità tra le varie vetture. Ho detto cosa, ho detto come, ora manca il perché. Perché farlo? Il primo motivo è il desiderio di tributare il mondo dell'auto. Ho 24 anni, vado per i 25, e sono appassionato di motori fino da quando ero bambino, ma ho sempre vissuto questo amore in maniera del tutto passiva, ho raccolto tanto da uomini, donne e team che hanno reso gigante la cultura dell'automobile, questo è il mio umile modo di ringraziarli, di restituire una piccola parte di tutto quello che mi hanno dato. Il secondo motivo è il desiderio di racconto: nella vita mi occupo di comunicazione, e Carstract non è altro che un progetto di storytelling, e grazie al format definito mi permette di raccontare la storia dell'automobile da un'unica prospettiva, unire modelli di epoche e caratteri diversi attraverso un'unico linguaggio, e costruire un filo che li leghi tutti, insomma una fotografia complessiva di quello che è stata, è e sarà l'automobile. Ho già prodotto centinaia di illustrazioni, che pian piano condividerò regolarmente sui social, qui ogni tanto mostrerò delle chicche e cercherò il confronto con voi, ascolterò i vostri suggerimenti, e continuerò come sempre ad alimentare la mia passione leggendo le grandi storie di passione che riempiono i thread di questo forum. Vi ringrazio per l'attenzione, e a questo punto vi lascio con la coppia d'esordio per il forum: le sorelle 33 Stradale!
  7. Sfogliare una rivista o visitare un sito di auto e non vedere Audi, Fiat o Porsche: chi se lo immaginerebbe mai? Eppure, ci sono stati dei momenti nella storia che hanno letteralmente cambiato il destino di questi marchi. Nello specifico, alcuni modelli hanno salvato la vita a brand che ora consideriamo punti fermi nell’automobilismo mondiale. Audi 100 (1968-1976) In realtà, la prima Audi 100 non sarebbe dovuta esistere affatto. Nel 1964 il Gruppo Volkswagen acquistò l’allora Auto Union e la sede di Ingolstadt con l’idea di renderla un altro impianto di produzione dei modelli di Wolfsburg. Tuttavia, il direttore tecnico Ludwig Kraus progettò in gran segreto l’Audi 100 che venne successivamente approvata anche da Heinrich Nordhoff, il boss di Volkswagen di allora. Fu così che nacque il primo di 800.000 esemplari di 100 che vennero costruiti negli 8 anni successivi. BMW 700 (1959-1965) Nel 1959 BMW fu molto vicina ad essere acquisita dalla Daimler-Benz. Nella decisiva assemblea degli azionisti, però, un avvocato evidenziò un errore nei bilanci della Casa bavarese, soprattutto in relazione al progetto della BMW 700. Ciò permise a BMW di prendere tempo e di essere acquisita dalla famiglia Quandt che la salvò dalla bancarotta. Alla fine, l’auto si fece davvero, con 180.000 BMW 700 vendute tra il 1959 e il 1965. Col ricavato delle vendite, il marchio riuscì a sostenersi e a finanziare il progetto della futura 1500. Fiat Uno (1983-2014) Negli anni ’70 Fiat era uno dei gruppi più grandi Europa, con risultati importanti in quasi tutti i segmenti. Nei primi anni ’80, però, la Casa torinese entrò in un periodo di crisi. Il cambio di passo avvenne nel 1983 col lancio della Fiat Uno disegnata da Giugiaro. La squadrata compatta ottenne subito successo venendo nominata “Auto dell’Anno 1984” in Europa e rimanendo in cima alla classifica delle vendite per numerosi anni. L’auto si rinnovò nel 1989, prima di andare in pensione definitivamente nel 1995. Il marchio “Uno”, comunque, ha proseguito la sua storia in Brasile fino al 2014. In totale, in tutto il mondo sono state venduti oltre 8,8 milioni di esemplari. Peugeot 205 (1983-1998) È stata una delle compatte francesi più vendute della storia e nel 1983 risollevò Peugeot da una difficile situazione finanziaria a seguito dell’acquisto di Citroen e Simca. Parliamo della 205, il cui sviluppo iniziò nel 1978 col nome in codice di M24. Grazie al suo look senza tempo, il modello rimase d’attualità per diversi anni, tanto che rimase in produzione fino al 1998 con 5,3 milioni di unità vendute, compresa la sportiva 205 GTi. Renault 19 (1988-1997) Presentata nel 1988, la Renault 19 è stato uno dei modelli di maggior successo per la Losanga. La berlina con la coda tronca disegnata da Giugiaro aiutò il marchio ad uscire da una profonda crisi venendo venduta in 3,2 milioni di esemplari fino al 1997. Tra l’altro, nei primi anni ’90 la 19 riuscì addirittura a spezzare il dominio della Volkswagen Golf in Germania. 1990: per un periodo di quattro anni, fino al 1994, la Renault 19 è l'auto d'importazione più venduta in Germania. In totale, la Renault 19 raggiunge oltre 460.000 immatricolazioni in Germania. Insieme alla Clio, la R19 raggiunse una quota di mercato superiore al dodici per cento.
  8. Volkswagen Golf (1974-1983) Negli anni ’60 il marchio si crogiolava nel successo commerciale del Maggiolino senza accorgersi che l’auto era ormai vetusta e le concorrenti sempre più agguerrite. La bancarotta era davvero incombente e nonostante la Passat, nella casse del marchio servivano introiti ben più cospicui. Il Successo sperato arrivò con la prima generazione di Volkswagen Golf, la nuova piattaforma a trazione anteriore e il motore a quattro cilindri in linea furono una garanzia, l’auto era comoda e pratica ma anche bella da guardare. Il disegno fu affidato dal leggendario Giorgetto Giugiaro che disegno per l’occasione una delle auto più iconiche della storia. Porsche Boxter 1996- ? Se chiedete all’uomo della strada se esiste una vettura che abbia risollevato le sorti di Porsche, quest’ultimo vi risponderà senza ombra di dubbio: Cayenne. Certamente il primo SUV del marchio tedesco ha permesso di rimpolpare le casse e proiettare la casa nel nuovo millennio con la forza che conosciamo oggi. Tuttavia la Cayenne non avrebbe mai potuto ricevere i giusti finanziamenti se non fosse stata pensata prima l’intramontabile Boxster. Nel 1993 Porsche aveva venduto solo 14.000 vetture, troppo poche per un marchio del suo calibro. Così si inizio a guardare con meno sospetto vetture più piccole, leggere e meno costose sia da vendere che da produrre. Così venne pensata la prima Boxster, un successo immediato che prosegue ancora oggi.
  9. mo ricarrozzano pure i cristiani?
  10. Boh per rientrare nel WRC serve una Squadra Corse Lancia, che oggi è un marchio con qualche decina di dipendenti. a meno che cambiano il giubbetto alla squadra corse Citroen e diventa per magia squadra corse Lancia…
  11. Buongiorno a voi, sotto l'albero di Natale, OEM proveniente dal Giappone, lo spoiler posteriore in carbonio per la GR: come sempre, le foto. Un caro saluto
  12. Come già visto in altre prove di QR i consumi rilevati non coincidono con la capacità netta della batteria, così ho voluto un po’ approfondire la questione e mi sono messo a fare due calcoli con Excel. Se si divide l’autonomia per il consumo viene fuori una capacità che supera quella della batteria, sia lorda 69 kWh, sia netta 64 kWh, come si vede nella tabella nei numeri in rosso, e questo vale sia per i dati di QR sia per quelli dichiarati da Volvo. Se il consumo dell’auto fosse quello riportato da QR, l’autonomia reale con la capacità netta della batteria sarebbe molto bassa, in autostrada non si arriverebbe a 200 km teorici massimi con la NMC da 64 kWh netti e a 150 km con la LFP da 49 netti. Ho notato che l’autonomia rilevata da QR è però molto simile a quella rilevata l’anno scorso sulla Smart #1 con batteria leggermente più piccola da 62 kWh netti, quindi ho provato a calcolare il consumo dell’auto partendo dall’autonomia ed ho trovato dei valori sempre un po’ alti ma più vicini ai consumi normalmente fatti da analoghe elettriche. Secondo me quindi QR non calcola il consumo dell’auto, ma il consumo dell’energia prelevata, che forse è più corretto per farsi un’idea di quanto costa viaggiare in elettrico, ma è molto fuorviante per chi vuole farsi un’idea dell’autonomia reale. Nell’ultima colonna ho così calcolato l’efficienza rapportando autonomia e consumi rilevati da QR sulla batteria netta da 64 kWh, viene fuori che il 14% circa dell’energia prelevata viene persa nella ricarica, probabilmente tra preriscaldamento della batteria e conversione, anche se non ho idea se questo valore si riscontri su tutte le elettriche. C’è infatti anche da tenere conto della curva di ricarica, per cui forse l’efficienza non è costante, ma varia a seconda dello stato iniziale e finale di carica della batteria e della temperatura, una delle tante complicazioni delle elettriche che le rendono poco comprensibili al grande pubblico.
  13. 3 punti
    La Jiyue 07, joint venture tra Geely e Baidu, ha subito vinto il Red Dot award
  14. Azz, non ci sono neanche entrati e già li fate ritirare 🤣
  15. Mah a me pare una versione più calma e aristocratica (specie dentro) della Stelvio quadrifoglio. A circa 15k euro di più che salgono ancora considerando le diverse politiche commerciali dei marchi. Qua in montagna ne ho 2 trofeo blu parcheggiate qua sotto e le trovo belle ma continuo a preferire mia Stelvio quadrifoglio 🍀
  16. Io la prima QQ l’ho acquistata appena uscita, aspettandola diversi mesi per il grande numero di ordini. Era la prima vera crossover e la cosa esteticamente più vicina alla mai nata Alfa Kamal, inoltre costava meno di una Golf. L’Alfa Kamal all’epoca non fu realizzata perché volevano fare quella che poi è stata la Stelvio, ma non avevano ne’ i soldi ne’ la meccanica su cui costruirla. Nissan in Europa nel segmento C aveva la Primera che ormai era vecchia e non si filava nessuno, con la QQ intuì che con una normale meccanica da berlina a bassi costi si poteva intercettare la clientela che gradiva la nascente moda dei SUV senza scomodare una meccanica complessa e costosa. La prima e la seconda serie sono state un enorme successo in tutta Europa, poi la concorrenza ha raggiunto e superato Nissan, ma sicuramente in Europa la QQ ha salvato Nissan.
  17. Nel frattempo per puro caso ho guidato di nuovo la Grecale trofeo, questa volta da solo e in condizioni tipiche invernali inglesi (leggi pioggia a manetta, buche colossali ed un bello strato di viscidume). Ao’, ripeto quello che ho detto in passato, a me piace veramente tanto, non sono un grande esperto di SUV prestazionali ma questa sarebbe in cima alla mia lista 🤩
  18. Ma sono due cloni di Tavares invecchiati?
  19. be', VW di sicuro. che poi è interessante anche il fatto che alcuni elementi di stile ritenuti oggi distintivi e caratterizzanti della Golf sono nati non da scelte di design, ma da compromessi dettati dall'economicità. Giugiaro stesso disse che ad esempio lui i fari li aveva disegnati rettangolari, che per l'epoca erano una roba molto moderna, ma poi li fecero tondi perché costavano meno. così come i gruppi ottici posteriori, che lui aveva disegnato grandi, furono rimpiccioliti per risparmiare. e il lunotto lo aveva disegnato più inclinato e aerodinamico, ma così diventava troppo grande - c'era troppo vetro! - e quindi sempre per risparmiare lo fecero più verticale. e son tutti elementi che poi son diventati distintivi per almeno tre generazioni di Golf
  20. Quest'anno sondaggione facile #16 e #55 fisso
  21. Avevo trovato questa foto già da un po' e pensavo che fosse tutta roba di Bertone...e invece a quanto apprendo dalla pagine Fb di Lopresto , si evince che solo la prima gialla e' di Bertone , le 2 Alfa sono proposte, a quanto pare, del Centro Stile Alfa Romeo e l'ultima spider con parabrezza a bolle ,,,e' una proposta di Tjaarda.
  22. Citroen racing ha cambiato ragione sociale in un più generico Psa Motorsport prima, e Stellantis Motorsport adesso…non griderei allo scandalo se queste fantomatiche Ypsilon rally2 uscissero dai cancelli di Versailles…Corso Marche 38, e via Plava (officine 83) appartengono alla storia ormai, e vista la recente gestione Sabauda del motorsport, meglio affidare tutto ai galli, loro (tra alti e bassi) non hanno mai mollato con i rally…
  23. credo che hai avuto scrivere 2023? E no, al momento ha solo le cifre fino ottobre
  24. 2 punti
    Nuovo motore BYD da 150 kW e ritocchi estetici, in Cina sarà venduta come Landian E3
  25. Non ne esce benissimo sulla prova di Quattroruote di Gennaio. Autonomia : - Omologata 466 km - Reale 315 km -Posto guida 4,5; Planvia e comandi 2; Strumentazione 2; info 4 ; Clima 3.5; Visibilità 3,5 ; Finitura 4; Accessori 4,5; Adas 5; Abitabilità 3,5; Bagagliaio 4; Confort 4; Powertrain 4,5; Prestazioni 5; sterzo 3.5; Freni 4; Comportamento 3,5; Consumo 3; Autonomia 3; ricarica 4,5 ; servizio mobilità 4. Costo del prodotto provato (con long range monomotore 😞 50.500 €
  26. Spero non abbiano avuto "colpi di genio" per il frontale come per il restyling della terza serie.
  27. Facevano prima a dirti che non volevano ritirarla piuttosto che offrirti una cifra così ridicola 😅
  28. Questa. 🙂 Comunque la seconda non è male, peccato abbiano scelto lo stile delle altre due.
  29. Già che hanno messo il logo sbagliato è sintomo che forse sono poco informati.
  30. Presa 🤠. La Prima elettrica. C'è di meglio? Sicuramente. Ma a noi è piaciuta per quel mix di italianità del design che altre non hanno. Sedili comodissimi (personalmente faccio con la mia 60k chilometri annui).
  31. 2 punti
    Quella ufficiale era diversa
  32. Di solito i garage, per come li intendo io, sono dei vani con molti spifferi. Spero che non sia il tuo caso, altrimenti un deumidificatore non servirebbe a molto se l'obbiettivo è controllare l'umidità a livello complessivo (e non solo localmente nelle vicinanze del flusso di aria fredda). In secondo luogo, ammesso che il tuo garage sia sigillato come un classico vano abitato, più che l'area è importante il volume. Suppongo che le schede tecniche facciano riferimento ad una altezza standard di 2.7m, da cui calcolare il volume
  33. Mah! Il senso di un’elettrica con un motore a combustione che ne amplia l’autonomia è già incluso nella definizione stessa: usare un’auto elettrica senza ansia di ricarica. Sbaglio o la principale motivazione di chi ritiene immatura la tecnologia elettrica è proprio il problema delle soste e della pianificazione necessarie alla ricarica? Quindi, prendere un’auto elettrica ma che può anche auto-alimentarsi a benzina in situazioni limite, e provarla solo a benzina e a batteria scarica, secondo me non ha senso. È come giudicare la visibilità anteriore in autostrada di un’auto, facendo una breve prova in retromarcia, per poi sentenziare che la visibilità è scarsa perché il lunotto non è ampio quanto il parabrezza.
  34. Dovrebbe essere il rimpiazzo della C3 Rally2.
  35. a me la spider invece sembra interessante perché molto equilibrata e classica
  36. Codice Morse, sono andato a verificare. Non conoscevo questa curiosità. Nel caso fosse stato in Braille, non so se avrei definito la mossa come colpo di genio oppure come cagata pazzesca (semicit.)
  37. Concordo meglio oscurarla tutta Probabilmente tutta nera sarà la migliore
  38. 1 punto
    All'improvviso mi è ritornato su il cenone di natale 2009...
  39. 1 punto
    Interessante chiacchierata di Al Volante con il CEO di Lynk & Co, vi riassumo i punti salienti: - Italia secondo mercato dopo i Paesi Bassi - la nuova opzione di Leasing andrà a rappresentare il 20% del totale delle vendite - il 15% degli utenti mette in sharing la propria auto Ma soprattutto: - il prossimo anno la Lynk & Co 01 riceverà un leggero ritocco estetico con probabile miglioramento tecnico (come on Cina) -a fine 2024 verrà presentato il secondo modello per l'Europa, sarà elettrico e più piccolo rispetto alla 01 e non sarà un SUV https://www.alvolante.it/news/presente-e-futuro-della-lynk-co-intervista-visser-389087
  40. La felicità secondo Carlos.
  41. 1 punto
    Nei sotterranei di Russelsheim e' ancora viva la Omega V2800 😍😍 Vagamente somigliante alla NSU Prinz.....ma quanto era innovativo quel posteriore per quell'epoca !! .
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