Buongiorno a tutti (beh, buongiorno più o meno, son le 4 di mattina... manco durante le ferie riesco ad alzarmi tardi... vabbè)
Torno un attimo a parlare di Omega, anzitutto per dire che concordo in pieno con Angelo riguardo il fatto che la caratterizzazione estetica della 3000 non fosse esattamente di quell'eleganza richiesta dalla versione sportiva di un'ammiraglia (o quasi-ammiraglia).
C'era una certa "truzzeria" che poteva andar bene su vetture come Kadett GSI (nemmeno tanto esagerata se vogliamo) o sulla successiva Astra F GSI (più spinta ma secondo me decisamente riuscita) e che rimase anche in seguito, anche se non espressa sulla "serie".
Per dire, la successiva Vectra 16v aveva le sue cosette attaccate qui e là ma a mio parere la mano era già stata più lieve, cercando di amalgamare meglio il tutto ed evitando ad esempio di applicare un vero e proprio alettone sul bagagliaio, come avevano fatto invece Renault sulla 21 Turbo e Peugeot sulla 405 MI16 (alettone che debbo dire a me comunque piaceva un sacco perchè mi ricordava quello di KITT )
Se noi però andavamo a prendere in mano una broccciure della linea accessori Opel I-Line, oppure quella della Irmscher (anch'essa disponibile in concessionaria) oplà, ecco la fiera della truzzata di periferia
Ancora su Vectra B venivano proposte certe minigonne spesse una spanna con finte griglie qui e là, oppure marmittozzi doppi quadrati che a Milano giravano 10 anni prima sulle Golf GTI e Uno Turbo dei paninari
Avevano la mano pesante.
Comunque sia, veniamo al nocciolo. Il mese scorso abbiamo fatto una parentesi sul modo in cui venivano al mondo le Lotus Omega, e sulla leggenda che narrava di "povere" Omega 3000 mai venute al mondo, perchè smembrate e trasformate poco dopo la costruzione.
(beh, è il topic delle "mai nate", no? )
Qualche settimana fa, guarda che coincidenza, mi sono ritrovato davanti a del materiale molto interessante. Stavo gironzolando su FB e ad un certo punto una delle pagine che seguo mi ha proposto ciò che vado a mostrarvi.