Sullo "sbagliare macchine", credo che Opel non abbia sbagliato macchine per decenni, da ben prima di Omega A... intendo ovviamente a livello industriale/commerciale.
Credo per ragioni di immagine, prevalentemente razionale e popolare, raramente in grado di smuovere chissà quali sentimenti, la percezione in Italia del successo di Opel è stata limitata, nonostante decenni di vendite sempre ai vertici in Europa e soprattutto in Germania, dove nei primi anni Settanta riuscì persino a superare Volkswagen e divenire il primo marchio, sebbene risuperato presto grazie alla Golf.
In Italia Opel aveva fluttuato tra il 6° e il 10° posto nelle classifiche di vendite per lunghi anni (almeno dagli anni sessanta) e solo negli anni Novanta fece breccia e riuscì a scalare posizioni fino al secondo posto tenuto dal '98 al 2002, il suo periodo d'oro qui nello stivale.
Questo per dire che anche i modelli ormai storici che magari ci possono apparire meno interessanti (cito le varie Rekord, Ascona, Kadett o persino la prima Corsa, che a noi è sempre parsa un poco sottotono...) in realtà furono sempre dei notevoli successi con vendite consistenti per la loro intera vita commerciale. Cioè macchine azzeccate e "non sbagliate".
Magari potremmo escludere giusto il settore ammiraglie di lusso, dove Opel non è che facesse esattamente numeri da capogiro, ma comunque era stata presente per decenni - con i vari modelli Kapitan, Admiral, Diplomat, Senator - forse unico marchio europeo "generalista" ad esserlo così a lungo e in modo costante.
Altri due commenti, su "Omega 3000" in questo caso.
Il primo riguardo alla storia raccontata da @PaoloGTC, che un amico gli ha detto che ha saputo che (😆) le Lotus Omega venivano prodotte a partire da Omega 3000 belle e finite.
Non ho prove certe del contrario, ma quello che ho letto io è che alcuni esemplari pre-produzione della Lotus Omega/Carlton furono realizzati effettivamente sbudellando delle Omega 3000. Non vorrei che questa informazione vera (quanto meno documentata dal sito lotusomega.info, con tanto di numeri di telaio etc), sia stata a suo tempo ingigantita e fatta diventare una specie di leggenda sull'intera produzione di Lotus Omega... oppure è tutto vero e Lotus/GM erano veramente di fuori!!!
Il secondo è su un altro post sempre di @PaoloGTC (e chi se no?? ).
Sul fatto che Omega 3000 fosse un modello dalle qualità notevoli, non ho problemi a crederlo.
Ritengo però che abbia sofferto di una caratterizzazione e di un posizionamento commerciale poco adatto in quegli anni al segmento di cui Omega faceva parte. Alettoni, spoiler, minigonne, assetto, sedili sportivi e cuciture rosse... voglio dire che l'immagine era quella di un allestimento sportivo da auto piccola o media al massimo, una specie di GTI e simili per intendersi.
Una cosa che forse poteva ancora andare in Germania o UK (in effetti ancora i mercati di riferimento di Opel/Vauxhall in quegli anni), ma a livello europeo, quale ormai era divenuto il mercato di quel periodo, la concezione generale di un'ammiraglia non era molto compatibile con un allestimento del genere. In quegli anni Ottanta inoltrati, anche le versioni di punta delle ammiraglie, quelle coi motori più prestanti, non "urlavano" le loro prestazioni, anzi rimanevano discretamente nel solco di una sobria eleganza.
Persino oggetti estremi come BMW M5 o Thema 8.32 evitavano eccessi da tamarr... ehm... ragazzi.
Non vorrei esagerare, ma quella versione potrebbe addirittura aver "screditato" l'immagine generale di Omega A, non facendola percepire come reale concorrente delle "vere ammiraglie".
E forse la questione stava proprio qui... in quel periodo Opel non vedeva ancora Omega come ammiraglia; al vertice della gamma infatti stava la Senator, cui spettava il vero ruolo di ammiraglia, quella seria...