Sicuramente non ci riuscirò ad essere conciso, ci provo:
La mia attuale auto, che è una vecchia Punto 55 con oltre 20 anni sulle spalle e con poco meno di 130K km praticamente.....non mi ha mai lasciato per strada!
Solo una volta, e mi trovavo lontano da casa, dopo averla spenta per pochi minuti, poi non si riavviò. Il motorino di avviamento girava allegramente ma il motore non partiva. Perplesso e sorpreso, aspetto, giro intorno, apro il cofano motore.....riprovo dopo alcune decine di minuti e parte! Ritornato a casa, il giorno dopo spiegando l'accaduto al meccanico, afferma che dovrebbe trattarsi del sensore di giri, un particolare di alcune decine di euro. Sostituito, l'auto non ha presentato più alcun problema (saranno passati 7/8 anni da allora)
Delle auto precedenti, soprattutto di quando ero giovane e abitavo con i miei, auto mie o che utilizzavo come se lo fossero, avrei un lungo (...e divertente, per certi aspetti) elenco.
Quelle che al momento mi sovvengono sono la mia, si fa per dire, 850 coupè (era stata acquistata per mia madre) che da giovane utilizzavo di continuo. Tante volte mi lasciò per strada per......mancanza di benzina!Speravo sempre di riuscire a rientrare a casa, pur nel profondo rosso della spia, speranze però che a volte cessavano a poche centinaia di metri, altre volte invece a qualche km da casa! A parte ciò, ma l'auto aveva ormai 10/12 anni, una volta si ruppe in marcia il manicotto superiore del radiatore, inondando il vano motore e bagnando la bobina, per cui il motore si spense con un gran fumo che fuoriusciva dal cofano posteriore (era vapore acqueo). Un'altra volta, tornando da un percorso di alcune centinaia di km, a 300m da casa si ruppe, per la prima ed unica volta, il cavo della frizione! E ricordo anche quando (ancora non avevo l'età per guidare) i miei genitori lasciavano la coupè ferma per diverse settimane, sotto la pioggia e con il freno a mano tirato (non c'era necessità di prendere giornalmente l'auto) per cui si bloccavano le ganasce contro i tamburi e non c'era verso di muoverla. Allora chiamavano un probabile meccanico il quale, con il motore su di giri, la frizione che gemeva e i semiassi che si torcevano (...io soffrivo in quei momenti), riusciva a sbloccare i tamburi posteriori (davanti c'erano i dischi) della povera 850 coupè!!
Ne avrei tante altre, come la successiva 128 sport coupè 1300, alla quale spesso si dissaldava il collettore di scarico cadendo sul semiasse, e l'intenso fragore degli scoppi che si udiva perchè il motore rimaneva praticamente senza alcun silenziatore...oppure sui cavi della frizione, che sistematicamente si rompevano, obbligandomi, per quanto possibile, a procedere in emergenza senza utilizzare appunto la frizione.....
.....per adesso mi fermo qui!