Il problema che seppur reggeva il confronto motoristicamente ed livello dinamico (finché era tutto intero) come detto anche da me tutto il resto non era minimamente confrontabile a cominciare proprio dalla struttura auto! Che non è limitata alla sola dinamica ma al tutto, dal comfort di bordo, alla sicurezza, alla silenziosità di marcia, alla sensazione di solidità e via discorrendo. Era una macchina mediocre sportiveggiante che se presa per quello che è lo si può accettare, ma ci si è ricamato sopra un Hype non commisurato realmente a ciò che era il prodotto! Ribadisco 159 era tre spanne sopra alla 156 e rimango dell Idea che a livello dinamico non era proprio da meno anzi. Il fatto che con la 156 percepivi pure il sassolino in mezzo alla strada non la rende meglio o più immersiva, rispetto magari ad una più ovatta, piantata, composta, granitica 159 cosa che una E46 ti faceva già percepire nei primi anni 2000 come una A4 o classe C. Giulia è un mondo nuovo dove mai il marchio Alfaromeo si era spinto, si dissocia fortunatamente da tutto il "ferraccio" prodotto dalla fine da metà 80 fino ai primi anni 2000 e si distacca in modo marcato dai buoni prodotti del post 2000, tant'è che quando mi chiedono che auto hai dico una Giulia, perché mi sembra dissociata dall'immagine del marchio ancora oggi, nonostante non abbia poche primavera alle spalle ma fa strano vedere una vettura del genere portate quel marchio talmente bene, considerando cosa ci ha proposto in un passato non troppo lontano idem Stelvio. In fine Ok 156 andava "bene", ne hanno vendute tante perché alla fine le davano al prezzo delle patatine rispetto alla concorrenza motivo del suo successo, ma il tutto si ferma lì descriverla come il punto d'arrivo delle berline sportive dei primi anni 2000 mi sembra davvero troppo.