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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 11/18/25 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. SCOOP! Avvistato un muletto della meccanica del nuovo Stelvio EREV. 😁😁😁
  2. Visti oggi due esemplari, senza i camuffi pesanti... si vede bene la coda. I due camuffi sono diversi nei giroporta posteriori e nei fanali. Purtroppo sul frontale non sono stato fortunato. Come carreggiata non pare larghissima, in generale così squadrata l'idea della X2 non è così lontana. Ah, giravano insieme ad una nuova Compass. Ps. mi sono permesso di marchiarle AP 😜
  3. E così, nell'Anno Santo 2025, il 17 novembre si annuncia con giubilo la data della beatificazione di 159:
  4. Ma infatti, a me sembra che la 159 cosi male non lo fosse. Vero, i motori a benzina erano una pena. Ma il 99% al tempo le D le comprava già a gasolio. Come Brera, tanti le compravano semplicemente perchè erano belle e delle signore macchine. Dinamicamente magari non erano il top assoluto (per il quali si sarebbe dovuto attendere la Giulia), ma erano comunque tra le migliori del tempo.
  5. In questi due francobolli potreste riuscire ad intravedere una Ford Crown Victoria Police Interceptor (P71) che ho incrociato stamattina, una delle berline statunitensi per eccellenza con il suo 4.6 V8 e il telaio separato. Si capisce che ha avuto dei trascorsi nella polizia dai cerchi in acciaio nero con coprimozzi cromati ma soprattutto dalla lampada direzionale posizionata sul montante del conducente.
  6. Actually both CMP and Smart will be replaced by Small, which will be multi-energy except for the new 208 and Corsa
  7. Io sono sicuramente una voce fuori dal coro: mi capita per lavoro di salire su auto prestazionali sia ICE che BEV, guidate in contesti diversi e con gente che lo sviluppo lo fa di mestiere. ICE e BEV sono due mondi completamente diversi. Ognuna con peculiarità, punti di forza e punti deboli. Posso dire che la prima volta in cui mi sono trovato con ICE e BEV in una pista stretta sono rimasto sconvolto dalla capacità del BEV ti proiettarti fuori dalle curve anche in un terreno che almeno nel mio immaginario doveva sfavorirlo. Per quanto mi riguarda l'unico momento in cui il peso ti mette davvero in difficoltà è quando perdi l'auto in velocità: una ICE forse la recuperi il BEV difficilmente. Per me è impossibile ed ingiusto valutarli, sono due mezzi diversi.
  8. Da dinosauro e possessore di ferri vecchi sia a quattro che due ruote, mi sono posto questa domanda. A parte le accelerazioni brucianti, tra le curve come cambia lo stile di guida rispetto ad una termica? Ed in pista? Una BEV può creare passione, pur non avendo sound (se non artificiale) e tutti quei meccanismi che una termica ha?
  9. Ma il cliente di quest'auto chi è? Nella top 10 del segmento C suv non c'è niente di simile
  10. About a week ago, there was an article in Clubalfa which said that Filosa is about to give the green light in 2 all-new Jeep models that will be made in Tychy and will be based on STLA Small, with production start scheduled for 2030 and 2031 respectively. The first one should be the New Renegade and the second one the New Avenger. I didn't post it because ... it was Clubalfa. But it could be real
  11. Marco Montepeloso, responsabile della pianificazione dei prodotti Jeep in Europa, parlando di Renegade 2 con Autoexpress, ha dichiarato: "Personalmente, penso davvero che ci sia spazio sul mercato tra Avenger e Compass, quindi pensiamo che ci sia un'opportunità. Guardando l'analisi dei clienti, c'è una netta differenza tra un'auto lunga quattro metri (Avenger n.d.r.), che risponde principalmente alle esigenze di compattezza di alcuni dei nostri clienti europei, e un veicolo più grande, lungo 4,25/4,3 metri, che risponde maggiormente alle esigenze di giovani famiglie [...]. Non vedo alcun rischio di cannibalizzazione" Ha inoltre confermato che sarà multi-energia, secondo la filosofia Freedom of Choice. "È assolutamente un pilastro della nostra strategia in Europa. Se si vuole essere rilevanti in tutti i mercati, è necessario disporre di un'ampia offerta di propulsori per adattarsi alle diverse esigenze del mercato. Dobbiamo dare ai nostri clienti questa libertà, è fondamentale per le vendite. E penso anche che in questa fase dobbiamo rimanere flessibili rispetto a qualsiasi potenziale evoluzione delle normative in Europa".
  12. Buonasera a voi, un piccolo "vezzo" per la GR MK1: sono state installate le cinture di sicurezza anteriori rosse, le stesse della GR MK2: come sempre le foto. Un caro saluto
  13. Vi prego fatemi una HF di serie col 1.6 😭😭, potrei fare delle scelte finanziariamente estremamente discutibili per un oggetto del genere
  14. Comunicato stampa Via Lancia. Lancia Corse HF Racing Shop: Clicca qui!
  15. Non esprimo un giudizio estetico perché è un prototipo, ma a livello funzionale non mi sento affatto di condannare la scelta: il sistema senza collegamento fisico offre il vantaggio di poter usare qualsiasi "forma" per il volante, e non vedo perché non approfittarne. A livello ergonomico, mi ricorda i volanti delle F1, non mi sembra quindi tutta questa "cagata" che molti dipingono. Ruotando il volante, il buco in cui inserire i pollici permette ai pollici stessi di esercitare la forza lungo tutta la circonferenza del cerchio stesso, durante tutta la rotazione. E ricordiamo che il "drive by wire" permette di poter sfruttare tutta l'escursione degli organi di sterzo con solo un mezzo giro del volante; quindi niente incroci strani da fare con le mani e le braccia, né impappinamenti perché "non trovo il pezzo di volante dove me lo aspetto" (non è una Tesla né una K.I.T.T.). Ricordo infine che Toyota sta sviluppando un analogo sistema e usa anch'essa un volante "tagliato". Infine, per quelli che guidano con una mano sola: imparate a guidare come si deve, per favore*. Detto questo, la maggior perplessità che nasce in me è dovuta all'affidabilità, non tanto del sistema in se, quanto del sistema sviluppato da un gruppo che in passato ha avuto problemi anche su semplici servosterzi elettrici (Fiat Punto II). Diciamo che una macchina col drive by wire la prenderei da Toyota, non da Stellantis. *l'altra sera guardavo la serie TV "SWAT" e ridevo con mia moglie del fatto che tutti i protagonisti della squadra, anche quando devono fare la classica manovra da film dell'inversione a U con sgommata a bordo delle Charger d'ordinanza, quando sono inquadrati in abitacolo guidano con una mano sola a ore 12 (essenzialmente per mostrare l'avambraccio muscoloso e abbronzato) e poi ruotano il volante di un solo quarto di giro, con successivo stacco sull'esterno, con la macchina (guidata dallo stuntman) che invece si gira di 180° e poi va di controsterzo... ecco: sappiate che questa è una serie TV e non un corso di guida sicura
  16. Ad essere buoni mi ricorda la Brava degli anni '90... Realisticamente mi pare un obbrobrio Citroen 🤢
  17. Vedi te se con una crescita enorme (che significa investimenti in r&S, macchinari fabbriche, lanci etc ) avere conti in utile non è un mezzo miracolo. E infatti altre che crescono pure meno sono in perdita
  18. Qui il discorso dell’ergonomia va farsi fo..ere alla grande. Per me rimane una ca..ata
  19. dalle land rover starei decisamente alla larga, se per qualche motivo ti conviene il metano ci sono alcuni modelli seat o skoda. gpl dacia ma anche renault o kia, ma non ne ho esperienza diretta. se la vuoi diesel ti si apre un mondo...
  20. Fai l'errore di ragionare come un'autoparerista e non come un consumatore normie. Secondo te quanti di quest'ultimi si ricordano non solo il concept di Brera, ma che rispetto alla Brera di produzione era più bello? Ma anche 159 JTS che beveva tanto dubito se lo ricordi qualcuno, tranne i pochi proprietari, essendo la maggior parte delle 159 a gasolio. 159/Brera è rimasta nell'immaginario collettivo come una buona macchina, anzi forse una delle poche critiche è verso il peso, ma anche lì ne ho sentiti pochi. Per il discorso TA/TP, Premium era una piattaforma impostata inizialmente da Saab per una nuova 9-5, che scelse la TA motore trasversale, e FGA che stava con le pezze al culo di certo non si metteva a riprogettare la piattaforma intera.
  21. Secondo me, 159 viene spesso un pò troppo sottovalutata. A mio modestissimo parere, l'unico minus significativo che aveva rispetto a 156, era la minore agilità. Ma parliamo di una segmento D fatta e finita come 159 versus una segmento C con la coda (e per di più derivata da un progetto di 15 anni prima, con tutto quello che ne consegue in termini ad esempio di sicurezza). E non va trascurato che sì 159 sostituiva in prima battuta e principalmente 156, ma in realtà era già chiamata a prendere il posto anche di 166, che era solo una manciata di cm più lunga. Alla fine, per quello che doveva fare, ovvero essere una berlina medio/medioalta veloce e sportiveggiante, pur con i suoi limiti, lo faceva. Senza trascurare che dentro era fatta ben meglio di 156, e da vedere era altrettanto (se non, parere personale, anche più) bella. Perdeva, come scritto sopra, il confronto in termini di agilità, con 156. Ma qui, se è vero che commercialmente la sua erede è stata effettivamente 159, nello spirito in realtà la sua vera discendente è stata Giulietta '10. E a quel punto, il confronto in termini complessivi ci stava tutto. Mentre 159 era qualcosa di diverso, posizionato più in alto, e di impostazione più "borghese".
  22. Non esageriamo. Ok che Alfa ci ha abituati "bene" in termini di longevità dei suoi modelli, ma una 156 prodotta e commercializzata fino al 2010 sarebbe stato, anche solo in termini di immagine, un mezzo disastro, considerato che a quel punto c'era già 147 decennale e alla Giulia mancava ancora un lustro buono.
  23. Dipendente Cirelli now:
  24. Dopo alcuni giorni di pausa per un viaggio in Spagna, torno a proporvi qualche storica. Inizio da questa Fiat Uno 45 Sting II Serie '90, rara versione traslata direttamente dalla gamma della prima serie e mantenuta per un breve periodo prima che venisse sostituita dalla Trend con le stesse caratteristiche meccaniche ma nuova livrea esterna, probabilmente alla Fiat restavano parecchi adesivi della Sting in magazzino. Di Daewoo Matiz 800 '99 ne restano ancora abbastanza sulle nostre strade, il che è clamoroso trattandosi di una piccola asiatica low-cost, categoria che solitamente non dura molti anni, le buone quotazioni nel tempo ne hanno sicuramente favorito la conservazione, questo esemplare in ogni caso è notevole per la presenza delle targhe bianche e per le buone condizioni generali. Pessime condizioni per questa Fiat Punto 85 Sporting I Serie '98 che appartiene ad una famiglia molto poco agiata, mi auguro che mantengano la Punto ancora per qualche anno finché questa versione non aumenta di valore (già oggi è in risalita) e possano farci una cifra congrua a sostituirla con qualcosa di molto più moderno. Appartenente alla categoria estinta delle segmento B wagon questa Volkswagen Polo 1.4 Variant III Serie '98 che conosco da moltissimi anni, viene utilizzata per lavoro ma è mantenuta benissimo, ha oltre 300.000 km all'attivo, raro il colore bianco su questa versione. Nella medesima categoria questa poco comune Fiat Palio 1.2 EL Week-end II Serie '02, versione aggiornata poco ricordata della Palio che cambiò il frontale e il posteriore con una netta svecchiata alla linea, da noi fu presente soltanto in versione familiare e van (basata sempre sulla SW). Utilizzata per lavoro si mantiene comunque bene, d'altronde ha poco più di 100.000 km all'attivo e sino al 2018 era sotto i 50.000! Fotografato soprattutto per il carrello con la targa ripetitrice questo Hyundai Galloper 2.5TD 3p '98, fuoristrada coreano che si basava sulla prima generazione di Pajero con una carrozzeria che invece si rifaceva alla seconda, ebbe un discreto successo sul nostro mercato e ne sono sopravvissuti parecchi. Ben più anziano questo Toyota Land Cruiser BJ70 3.5D 2p '85 ritargato ma nato a targhe bianche essendo di Dicembre, fotografato in due momenti diversi, nel primo scatto le condizioni sembrano buonissime, nel secondo invece si può notare il pessimo stato della vernice. Uno scatto al volo per questa stupenda Mercedes 250D W124 MY87 '89 in condizioni eccellenti nonostante un chilometraggio, ovviamente, molto elevato, presumo appartenga a qualche persona anziana. Una Youngtimer di tutto rispetto questa BMW 316i Compact E36 '98, versione "corta" della E36 che sottopelle nascondeva molte particolarità, una su tutte il pianale della precedente E30, doveva servire come tappabuchi in attesa della segmento C tutta nuova ma quest'ultima ritardò talmente tanto che la Compact ebbe anche una seconda serie. Eccellenti le condizioni dell'esemplare in foto, che potrebbe anche essere dotato di cambio automatico. Bellissima questa Volkswagen Golf 1.6 GTI 5p II Serie MY90 '90 nelle mani di un appassionato come dimostra la vetrofonia dedicata a Villeneuve, ottime le condizioni e non male la personalizzazione delle ottiche dei fari. Concludo con una foto di scarsissima qualità ma il soggetto è di quelli da urlo, una Ford Mustang 3.3 Fastback I Serie '67 con targhe quadre originali comasche! All'epoca le vetture americane da noi riscuotevano una certa attenzione tra il ceto più benestante, ma spesso quando diventavano vecchie finivano nelle mani della peggior gente (pensate al Conte Mascetti ) che le distruggeva, col risultato che quelle arrivate a noi sono pochissime e ancor meno quelle con targhe originali. Avrei voluto fotografarla meglio ma l'ho vista un paio di volte, sempre di sera e sempre in movimento.
  25. Maserati coupé 1992 by W. Egger
  26. Qualche storica. Uno scatto al volo per questa bella Renault Clio 1.2 RT 3p I Serie Ph.1 '92 nella configurazione più tipica del periodo, ancora in buone condizioni conserva anche i gradevolissimi copricerchi originali, affatto comuni ormai. Non sono esperto di mezzi pesanti ma questo stupendo camion in foto dovrebbe essere un Iveco 175-24 Turbo '91, esteticamente molto simile al grosso Turbostar ma con motori più piccoli, questo viene utilizzato per l'autospurgo ed è vicinissimo alla soglia del milione di km. Direttamente dall'Inghilterra quest'ormai poco comune Volvo V70 2.5 TDI I Serie '97 in discrete condizioni di conservazione, presente anche il tettuccio apribile, optional abbastanza diffuso in terra anglosassone. Parecchio anziano questo Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie '89, dovrebbe essere il secondo che entra nel mio archivio immatricolato negli anni '80! Condizioni molto sfruttate come spesso avviene su questo tipo di mezzi. Altrettanto sfruttato lo è, infatti, anche questo ben più raro Nissan Patrol GR 2.8TD 3p I Serie '92 con targhe avellinesi (ma ormai fuori Regione da anni), l'eliminazione del paraurti posteriore potrebbe essere voluta per agevolare l'istallazione del gancio traino e/o per trainare qualcosa di molto ingombrante. Ancora bella pimpante questa carinissima Fiat 126 Personal 4 650 '79 praticamente perfetta, senza alcun dubbio è stata recentemente restaurata. La targa coperta non permette di mostrare l'unico particolare poco convincente, ovvero dei ritocchi sui caratteri della targa che potrebbero portare a dei problemi in sede di revisione. Una grossa SW ormai del tutto estinta dalle strade italiane quest'Opel Omega B 2.5 TD Caravan '99 che viene ancora oggi utilizzata come auto da lavoro con le condizioni che ne conseguono, è una delle ultimissime prima del restyling che al momento dell'immatricolazione (ad Ottobre) era già stato presentato da un paio di mesi. Affatto comune alle nostre latitudini la motorizzazione di questa Mercedes SLK 320 R170, ponderoso motore da 218 CV che si collocava al top della gamma subito prima della AMG, l'esemplare da me trovato proviene dalla Germania ed è collocabile dopo il 2000 trattandosi del restyling uscito proprio in quell'anno. Nel 2025 (2024 in realtà ) ancora capita di vedere delle Toyota Celica 1.8 VI Serie '96 utilizzate come delle comuni auto di vent'anni, con condizioni tutt'altro che buone, come nel caso di questo esemplare beccato nel parcheggio di un supermercato; Purtroppo le quotazioni non esaltanti di questo modello, nonostante sia la serie di Celica che solitamente viene maggiormente ricordata, fanno si che solo alcuni degli esemplari sul totale dei circolante siano preservati con le dovute cure. A dir poco stupendo questo rarissimo Alfa Romeo A12 1300 '71, commerciale Alfa che montava il 1.3 della Giulia e che oggi sopravvive in pochissimi esemplari, molti dei quali in uso amatoriale come questo, che conserva ancora le targhe quadre originali capitoline! Lo scatto del posteriore è quello più recente, vi allego però anche una foto dell'anteriore, di minore qualità e già proposta in passato, risalente al 2018. Concludo con questa Volkswagen Passat B3 1.8 GL '90, una di quelle auto che un tempo potevi trovare ad ogni angolo e che oggi sono tostissime da beccare, soprattutto in versione berlina come l'esemplare in foto, qui nella configurazione più classica tra quelle disponibili, compreso anche il colore, nettamente il più diffuso sulla Passat di terza generazione.
  27. In realtà hanno tagliato sulla colla e quella era la guarnizione interna che aprendo è rimasta incastrata sulla portiera 😁
  28. avranno costruito più auto per questi test che non per clienti finali
  29. Riguardo al montante posteriore la C4 è ingegnerizzata meglio, forse più simile alla Basalt
  30. Non sono un pilota, per cui non posso parlare di vera guida sportiva, ma ho comunque una BEV a trazione posteriore da 270 cv e tanta coppia, una Smart #3 che pesa circa 1.800 kg. Ho anche una una Smart Roadster (forse sarebbe meglio dire avevo, visto che mio figlio l'ha quasi distrutta) che ha solo 82 cv ma sempre trazione posteriore e pesa solo 800 kg. Ovviamente sono due auto completamente diverse, la Roadster è leggerissima e bassissima e ti fa sentire tutte le asperità, la #3 è molto più alta e confortevole, ma ha comunque un assetto abbastanza rigido, non è la solita orientale con assetto morbido e sul pavé si fa sentire. Sui fondi lisci o umidi entrambe si riescono a far derapare esagerando un po' con l'acceleratore e l'angolo di sterzo, il controllo di stabilità evita che ci si giri, ma volendo è possibile anche disattivarlo del tutto su entrambe, cosa non scontata sulle auto a trazione posteriore. Prima della Smart #3 ho usato per 3 anni un'Audi A3 TDI da 140 cv, con molta coppia, ma trazione anteriore e peso intorno ai 1400 kg, devo dire che il maggior peso non l'ho sentito, nemmeno sui percorsi tortuosi, con appoggi stabili, ma di solito ho una guida tranquilla, quindi non sportiva. Guido tutti i weekend su strade di montagna, l'elettrica si arrampica senza problemi tra i tornanti più ripidi, mentre con le altre auto termiche che ho avuto, con meno cavalli e trazione anteriore a volte facevo fatica, dovendo scalare anche fino alla prima. C'è da dire inoltre che con il peso delle batterie nel pianale le elettriche hanno anche un baricentro molto basso ed un bilanciamento dei pesi ottimale tra anteriore e posteriore, basta guardare le prove di stabilità per vedere che le elettriche difficilmente alzano le ruote e se la gommatura è adeguata riescono a tenere bene le curve ad alta velocità. Nei curvoni autostradali stretti non ho mai sentito l'avantreno andare in crisi, tra l'altro guido sempre con la frenata rigenerativa al massimo e one-pedal attivo, per cui quando rilascio il pedale dell'acceleratore ho una forte decelerazione al posteriore, il comportamento è quindi molto meno sottosterzante rispetto ad una trazione anteriore con motore a sbalzo anteriore. Dico la verità, sarei curioso di vedere come si comporta la mia #3 in un tracciato di handling a confronto con una Giulia di pari potenza, entrambe guidate da un vero pilota, molto probabilmente la spunterebbe la Giulia, ma comunque si comporterebbe meglio di una trazione anteriore, sia per come vengono scaricati a terra i cavalli, sia per come viene bilanciato l'assetto in curva.
  31. Pensa quando ci lamentammo nel lontano 2006 alle olimpiadi di Torino, per avere solo la Sedici come auto sponsor 4x4 lol
  32. Buonasera, approfittando delle prime giornate invernali, alla MK1 sono state installate le OEM "Fuel Tank Undercover" dell'Aero Performance Package 2025 che migliora il flusso aerodinamico inferiore dell'auto. Come sempre, le foto. Buon fine settimana, un caro saluto
  33. sostituissero quel cavolo di puretech coi buoni Firefly da produrre a Termoli e risolverebbero un sacco di problemi
  34. Gemini ha deciso di allungare la coda ...ma il risultato finale a dirla tutta e' uscita anche piu proporzionata della GTV spider di produzione e le dimensioni piu' importanti avrebbe potuto farle fare il salto nel segmento superiore ...in competizione con la Mercedes SL.
  35. in questo filone potremmo inserire il Kaleydos della gamma colori della Lancia Y dove potevi scegliere il tuo colore personalizzato ma in maniera molto spinta
  36. Pubblico un quartetto di veicoli storici abbandonati. Ma prima di tutto un bonus, questa Ford Maverik 2.0 XLT III Serie '02 l'avevo conservata per pubblicarla nelle moderne, ma cercando la targa risulta avere ben 23 anni sul groppone e pertanto è pienamente storica. Si tratta di un'importazione da qualche paese europeo dato che questo nome per l'Escape era adottato soltanto nel nostro continente, questo modello era inoltre disponibile anche a marchio Mazda con il nome Tribute. Ferma da moltissimi anni questa Fiat Panda 900 Young Color '95, versione che ufficialmente non era disponibile in Italia ma che comunque ha avuto un gran numero di esemplari venduti nuovi da noi, si distingueva principalmente per il quadro strumenti variopinto che riprendeva la trama della tappezzeria. Fotografata da una distanza di circa 150 metri questa Fiat 127 900 C 3p II Serie '78 ferma in un campo insieme ad altre auto molto meno interessanti, è stata ritargata attorno al 2009 e probabilmente fermata poco dopo. Non ho la certezza sia una C ma l'applicazione con cui ho cercato la targa me la indica in questo allestimento, probabilmente registrato a mano dall'operatore della motorizzazione al momento della ritargatura. Questo OM 40 '79 è fermo da tempo immemore all'interno di un deposito per mezzi pesanti, probabilmente è stato fermato prima del 1997 dato che la ricerca targa non mi restituisce nessun risultato (nel 1997 digitalizzarono tutte le targhe con dei movimenti), basandomi sui miei ricordi io lo ricordo sempre lì. Bella la tinta, tipica della produzione italiana del periodo. Concludo con un altro mezzo pesante, questo fa compagnia al Fiat 40 NC che vi proposi un po' di tempo fa e che viene utilizzato come insegna pubblicitaria nel parcheggio di un centro commerciale, ed esattamente come il 40 NC anche questo Fiat 90 NC '79 è in condizioni catastrofiche, è fermo in questo punto da almeno vent'anni, in precedenza svolgeva servizio per un noto mobilificio della provincia di Frosinone. Le targhe non sono più presenti da fine 2008, ma grazie ad un'abile ricerca su Google Maps sono riuscito a scovare un frame di Aprile 2008 in cui si intravede la targa scoperta che inizia per FR20. Bello il colore, credo di non averlo mai visto su nessun altro 90.
  37. Un po' di vecchiette. La prima vettura che vi propongo oggi è questa Nissan Micra 1.0 LX 5p II Serie '95 in un particolare verde acquamarina che personalmente ho visto su pochissimi altri esemplari, questa in foto però la conosco da sempre ed appartiene ad un signore anziano, percorre poco più di 500 km all'anno per un totale sotto i 100.000 in trent'anni. Buone ma non eccezionali le condizioni. Un cubo con le ruote questo OM Fiat 50 '82 allestito autonegozio ed utilizzato da un paninaro, il modello su cui è basato è sicuramente un 50, il marchio l'ho desunto dall'indicazione che mi ha dato l'applicazione con cui ho cercato la targa, ma avendo ancora il vecchio telaio con meno di 17 cifre non ho capito da dove l'abbia tirato fuori (ma comunque è molto probabile sia un OM). Fotografata a pochi metri dall'autonegozio questa Fiat 126 FSM '87, una delle ultime prima dell'arrivo della rinnovata Bis, appartiene ad una signora anziana che ci gira parecchio e negli ultimi anni ha ricevuto anche una piccola risistemata ai punti di ruggine più evidenti, ora necessiterebbe di una rinfrescata alle ruote. Rimanendo nello stesso parcheggio ecco anche un bel Nissan Patrol GR 2.9TD 3p II Serie '00, un grosso fuoristrada che andava a fare concorrenza al ben più noto Land Cruiser, ma questo conobbe una diffusione molto flebile alle nostre latitudini nonostante Nissan sia stato uno dei primi marchi a proporre grossi fuoristrada giapponesi sul nostro mercato. Questo esemplare è preparato off-road e quasi sicuramente non è nato in questa tinta. In passato vi ho già proposto degli scatti di questa Fiat Coupé 1.8 16V '98 nello stupendo Giallo Ginestra, ve la ripropongo perché oltre ad essere un bellissimo esemplare qui le luci del tramonto fanno spiccare ulteriormente la bellezza del colore. Inedita nel mio archivio invece quest'altra Fiat Coupé 1.8 '00, essendo stata immatricolata a Giugno del 2000 è una delle ultime prodotte, venne infatti tolta dal listino ad agosto 2000, ma erano ormai svariati mesi che se ne immatricolavano pochissime. Particolare il grigio, credo sia una tinta introdotta nell'ultimo periodo di produzione. Sbalorditive le condizioni, per la tipologia di mezzo, di questo Renault Express 1.6D Ph.2 '92 che all'ultima revisione segnava oltre 350.000 km, appartiene ad un signore che ha un negozio di bicilette e credo sia sempre stato tenuto benissimo e le condizioni sono "conservate", lo deduco principalmente dalla targa perfetta che difficilmente può essere sistemata in fase di restauro. Beccata di sera con una foto scarsa questa poco comune Alfa Romeo 75 1.8 IE Indy II Serie '92 con una personalizzazione estetica fin troppo marcata, ancora presenti per i cerchi in lega specifici di questa versione. L'ho vista altre volte ma non sono mai riuscito a fotografarla bene, spero di riuscire a proporvi prima o poi qualche scatto migliore. A dir poco stupenda quest'Alfa Romeo Alfetta GT in Blu Pervinca, purtroppo non sono riuscito a fare una foto migliore di questa avendola vista all'ultimo momento e in una posizione scomoda per fermarsi, quindi mi sono affidato al lunotto dell'auto e alla fotocamera, anzi direi che data la velocità con cui ho svolto tutte le azioni la foto è venuta sin troppo bene. La targa non si vede e non sono riuscito a memorizzarla, era rettangolare nera di una provincia del nord che non riesco a ricordare. Concludo questo reportage ancora con un'Alfa, anche lei ve l'ho proposta ormai una decina d'anni fa (ma la conosco da sempre) in una foto di scarsa qualità, oggi però questa rarissima Alfa Romeo Alfetta 2.0 TD II Serie '82 ve la propongo in due scatti di discreta qualità, in cui si possono notare anche tutti i difetti derivati dagli oltre quarant'anni di utilizzo senza troppi riguardi da parte di un signore ultra settantenne che possiede anche un altro esemplare per uso ricambi (proposto recentemente). A dir poco clamorosa la motorizzazione diesel, poco gettonata sulle Alfa del periodo a causa del superbollo e della percezione "lavorativa" e poco sportiva che si aveva delle auto con questo tipo di alimentazione.
  38. Vi propongo qualche storica. Avvio il reportage di oggi con questa Fiat Punto 60 S 5p I Serie '94 in condizioni a dir poco trasandate e con uno scolorimento della vernice pauroso che purtroppo è tipico di questo blu (anche se sino ad oggi lo avevo visto soltanto sui veicoli commerciali contemporanei), notevoli comunque le targhe provinciali ciociare. Anche peggiori le condizioni di questa Fiat 500 L '70 vicina al compimento dei cinquantacinque anni (sia d'età che d'utilizzo ), non ho alcuna certezza sulla versione ma data la tinta blu scuro abbastanza diffusa sulla L sono propenso a pensare che lo sia, anche in mancanza degli altri elementi caratteristici di questa versione. Beccata al volo in una foto molto dinamica quest'Opel Corsa A3 1.0 Swing+ 5p '91 nella classica configurazione delle Corsa di quel periodo, utilizzata per lavoro è stata demolita alcuni mesi dopo lo scatto. A colpo d'occhio questa potrebbe sembrare una banale Uno bianca, in realtà si tratta di una rarissima Fiat Uno 45 Sting 5p I Serie '89, mancante purtroppo delle caratteristiche decals laterali di questa versione, sulla quale la configurazione a cinque porte venne introdotta soltanto negli ultimissimi mesi di produzione e per questo motivo parecchio poco diffusa. Se vi state chiedendo come faccia a sapere che si tratti di una Sting, semplicemente il motore risulta essere il vecchio 903 cc, caratteristica distintiva inequivocabile. Condizioni sfruttate peggiorate da alcune botte che sembrano causate da un cappottamento laterale o una pesante strusciata contro un guard rail. Una monovolume un tempo diffusissima e che oggi non è più così comune questa Renault Mégane Scenic 2.0 RT I Serie Ph.1 '98, questa è contraddistinta anche dalla motorizzazione a benzina di punta, da sempre molto poco diffusa sul totale delle venduto. Lo sporco fa peggiorare molto le condizioni che di base sembrano tutt'altro che cattive. Stessa vettura ma con un aspetto più estremo questa Renault Scenic RX4 1.9 DCi '02, la versione che oggi considereremmo rialzetta ma che all'epoca era un vero e proprio fuoristrada dotato anche di trazione integrale ma con un confort da monovolume, in pratica l'auto definitiva! Oggi è una vera Youngtimer con anche un discreto mercato tra gli appassionati del genere. Molto più umana ed adatta all'utilizzo cittadino questa Volkswagen Polo 1050 II Serie '88 che in passato vi proposi già con uno scatto fatto al volo, all'apparenza sembrerebbe una CL nella versione speciale Bestseller, ma la targhetta posteriore è quella delle Polo base, sono propenso a pensare che quest'ultima sia l'elemento non originale. Quando la fotografai la prima volta nel 2021 era in ottime condizioni, oggi invece appare molto peggiorata con svariate strisciate sulla carrozzeria. Un veicolo commerciale tutt'altro che diffuso questo Citreon C15 1.8 D Ph.2 '95, furgone basato sulla Visa che rimase in produzione per oltre un ventennio, risultando il furgone più vetusto presente nei listini europei del XXI Secolo. Condizioni sfruttate come si conviene per un mezzo del genere, particolare l'aggiunta dei cerchi in lega provenienti, credo, da una Citroen BX, che danno un bel carattere alla linea. Un'auto storica coi fiocchi quest'Alfa Romeo Spider 1.6 III Serie '83, l'aggiornamento che meno piace agli appassionati a causa della tanta plastica che andò a rovinare la purezza della linea, ma personalmente io la coda la trovo migliorata rispetto quella della II Serie, un po' troppo spoglia. Mentre fotografavo questo eccellente esemplare targato Palermo il proprietario mi ha visto da lontano ed ha atteso che finissi di fare le foto per avvicinarsi e chiedermi se fossi un vigile e avessi scattato le foto per una multa, a tale domanda ho riso dicendo che no, ovviamente non sono un vigile, facendo anche notare il mio outfit non esattamente adatto ad un rappresentante delle FdO (per la cronaca avevo una T-Shirt dei Minions con sotto il costume da bagno ). Concludo questo variegato reportage con un'auto che a me piace tantissimo seppur storica da poco, da sempre rara ma che oggi è praticamente impossibile da beccare, sto parlando di questa MG ZT 2.0 CRDI MY04 '04, versione dall'estetica sportiva della Rover 75 marchiata MG, qui purtroppo motorizzata a gasolio (ma all'epoca andava di moda prendere le sportive con quest'alimentazione). Questo esemplare, sfruttato ma comunque in condizioni più che discrete, è da considerarsi ancora più notevole trattandosi di una versione aggiornata nel 2004 coi nuovissimi fari anteriori e altri dettagli rivisti, aggiornamento prodotto per appena un anno sino al fallimento del marchio inglese. Non ha un gran valore nonostante sia impossibile da trovare, per tale motivo avevo pensato di lasciare un bigliettino per provare a salvarla ma non avevo né carta né penna....avrei dovuto procurarmeli visto che risulta radiata meno di un mese fa! Anche se....risulta ancora assicurata, di solito l'assicurazione è la prima cosa a sparire quando l'auto viene radiata, ancor prima della comparsa della data di demolizione sulle apposite app, per questo motivo sono propenso a pensare che possa esserci un errore e che magari quelli della motorizzazione hanno sbagliato targa (su Quattroruote una volta parlarono proprio di un errore del genere, che non oso nemmeno immagine i casini burocratici che porti al proprietario di un veicolo radiato per errore).
  39. In effetti anche il mio occhiometro e la mia memoria (due parametri naturalmente infallibili 🤣) registrano nei primissimi anni poche Tipo di quel colore rosso metallizzato, diventato decisamente più popolare con il restyling. Anche sulla stampa di quei primi periodi mi pare si vedesse più spesso in altri colori, superato persino dal più normale rosso pastello. Che, per inciso, è un colore della gamma Fiat che non ho mai apprezzato, per via della sua tonalità un po’ troppo chiara e della sua tendenza a rovinarsi (un po’ come l’equivalente Opel…). …e a proposito, eccolo qua il vecchio rosso pastello torinese! (qui in versione polacca 😉) Fiat Cinquecento SX La foto ve la lascio così, con il mega Defender nuovo fiammante lì accanto, strafico in quell’allestimento finto barbonz ma che tutto è meno che storico… però l’effetto “L’elefante e il topolino” era troppo curioso! Andatevi a cercare le dimensioni dei due veicoli per fare un raffronto numerico: è abbastanza impressionante, quasi più della foto. E il bello è che i due mezzi fanno esattamente la stessa funzione! Cambio adesso ambientazione, e al tramonto su delle storiche saline siciliane ho incontrato queste due: È ovvio che non abbiano bisogno di presentazioni, ma per dovere di cronaca ecco la didascalia: Porsche 911 Carrera (targhe originali) Alfa Romeo Spider 1300 Junior (ritargata), cioè un “Duetto” prima serie “osso di seppia”, che in questa versione possiamo collocare tra 1968 e 1969.
  40. 1 punto
    L’atteggiamento di Porsche in questi anni di WEC non mi è mai piaciuto e sinceramente non piangerò per la loro partenza. Il loro obiettivo era vincere la 20ª Le Mans, e non ci sono riusciti unicamente perché la loro macchina era inferiore alla 499, indipendentemente dal BoP, che peraltro è andato benissimo quando gli ha permesso di vincere il mondiale l’anno scorso e va benissimo ora che ha affossato la Ferrari nelle ultime tre gare. È il solito atteggiamento egemone e colonialista dei marchi tedeschi, che o dominano senza avversari oppure vanno via offesi.
  41. In che senso? 😐 In versione caldaia? 😉😁
  42. Per ora 1.2 145cv e l’anno prossimo 1.6 phev 195cv 4x2 … preferirei di gran lunga il cherokee 1.6 210cv 4x4. Lungo 4,77 e’ perfettamente dentro il nostro segmento D-suv Oltretutto l’Europa ha azzerato dazi di importazione nel quadro dell’accordo con gli USA.
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