In famiglia ne abbiamo avute due: una 1.3 mjt Oro nero metallizzato del 2005 e una Unyca bianca del 2011, sempre mjt con l'ultima versione da 75 cv e turbina a geometria variabile. Che dire? Automobile STUPENDA. La prima è stata acquistata quando il modello era ancora molto recente, ed era veramente degna del nome Lancia: comodità, compattezza e stile unici, con quel piccolo diesel che la rendeva adatta a qualsiasi utilizzo. E poi nera coi cerchi in lega era la morte sua. Non di rado la fregavo a mia madre per uscire la sera snobbando la mia meravigliosa Golf IV Highline Plus TDI. Purtroppo finì coinvolta in un serio incidente a fine 2011 e toccò rottamarla. A quel punto, pur essendo già uscita la 5 porte, la scelta cadde convintamente su una 3 porte in pronta consegna e allestimento unificato. Me le ricordo all'autosalone, messa una accanto all'altra, la vecchia e la nuova fiammante. Niente da fare, la vecchia ne usciva meglio: più automobile e meno trappola, proporzioni e stile decisamente a suo favore, si vedeva benissimo che era una segmento B contro una segmento A. Rispetto alla nostra vecchia Oro, il motore era ancora più generoso, privo del sensibile lag del vecchio 69 cv, e consumava ancora meno. Di contro, l'Unyca era stata brutalmente spolpata di qualsiasi accessorio utile, come da simpatica tradizione Fiat: sparito il divano posteriore sdoppiato e scorrevole (grandissima comodità), sparito l'indicatore temperatura acqua, sparita l'autoradio 2din, sostituita da una Blaupunkt generica super economica, senza nemmeno il lettore mp3, spariti pure gli airbag per la testa. In definitiva, una mini-granturismo, che all'occorrenza usai pure per dei viaggi lunghi. Il sedile guida era una poltrona e garantiva una posizione di guida quasi da suv. Il motore gradiva molto la guida autostradale, il 75cv era perfino "troppo", sfioravi il gas e ti ritrovavi a 150. E quando arrivavi la parcheggiavi in qualsiasi buco.