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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/04/26 e localizzati in Risposte

  1. Cioè Cupra ha fatto successo con la tascapan la terronar la formenton, skoda con la koq la moq la roq, vag con la tiguan la taican la touran la topan la tairon. E per una volta che Fiat ha una bella idea per dare dei nomi sensati e coerenti a una nuova gamma non van bene. ma va!!
  2. credo che nessuno a ovest di verona, a sud di rovigo e a est di pordenone abbia idea di cosa voglia dire sburtar, sburto, sburton...
  3. Gli stemmi Itala ed Osca saranno in qualche container su una nave ferma nel Golfo Persico.....
  4. Però questa disparità di genere è inaccettabile…. Il padre ci ha messo un cromosoma X eh..oltre agli altri
  5. A me viene da ridere quando leggo il titolo di questo thread. l’importazione di kit cinesi è una scelta strategica si
  6. Ma la Zerbi non aveva paventato qualche tempo fa che le sarebbe piaciuta una Y10 da piazzare sotto Ypsilon?
  7. ma solo io rimango a disagio per la scelta di questi nomi? In generale finchè è un unicum ok ci sta..vada..ormai sono quasi 50 anni che è la panda ed ok...ma "allargare" la famiglia a me sembra solo una mancanza di idee e nulla più. Cioè non bisogna fare i simpatici per forza...specie se a fare i simpatici ed i giovani sono le menti di boomer come Oliviero che galoppa allegramente per i 70.
  8. https://www.autocar.co.uk/car-news/electric-cars/hot-vauxhall-astra-return-280bhp-cupra-born-vz-rival
  9. ...nel frattempo il gatto spera di non esagerare con i popcorn.........
  10. Ribadisco che l'operazione Itala Osca comporta la COSTRUZIONE IN ITALIA delle nuove vetture che non avranno meccanica cinese, i forti ritardi sono appunto da imputare alle complicazioni sorte per organizzare tutta la filiera tecnico amministrativa di formazione vendita e assistenza tecnica, e allestimento fabbriche,sono cose per le quali ci vuole tempo, è dal 2022 che ci stanno lavorando, per il Marchio Osca non, possono usare il nome Maserati perchè la nipote dei fratelli Maserati, mi pare si chiamasse Fabia, ha venduto a DR solo il nome e marchio Osca e non quello dei fratelli Maserati, anche se quest'ultimo compariva nel logo originale Osca, saranno auto di nichhia, ben rifinite, con una diffusione forzatamente limitata, al momento non si hanno info sui prezzi.
  11. Why? The A and C segment cars would keep different lines anyway. But it would still make sense to couple 500 and Panda production.
  12. Si volevo dire small, non Smart.
  13. A questo punto verrebbe da pensare trio e-car a Pomigliano a fianco di 2 Smart car alfa e forse lancia , mentre a Mirafiori 500 e magari pandina ibrida su base identica. Ci starebbe anche una Y10 sempre su stessa base. Ma temo che sia troppo bello per essere realistico
  14. un piccolo passo per l' uomo un grande passo per l' autoparerista 😂 mi divertiva il duetto tra chi non sapeva e proponeva e chi sapeva e negava
  15. Mi tocca rompere l'interessante discussione sul decadimento delle Citroen per proporvi qualche storica. Oggi un inizio sbarazzino con quest'interessante ed ancora modernissima Honda CR-V 2.0 I Serie '98 che invece è vicina alla soglia dei trenta! L'esemplare in foto, in buonissime condizioni, lo conosco da moltissimi anni ed è l'unica CR-V prima serie che vedo con una certa regolarità, ma essendo un'fuoristrada puro non è mai stata diffusissima nelle mie zone. Di mio gradimento, soprattutto per il colore Rosso non diffusissimo su questa versione, questa Fiat Panda 1000 4x4 '92 che seppur versa in condizioni sfruttate è tutta originale, addirittura ha ancora la targhetta 4x4 con il logo Steyr-Puch (a dir la verità non sono sicurissimo che questa targhetta rimase anche dopo il restyling del 1991). Forse da sempre nelle mani dello stesso proprietario questa Fiat Punto 75 ELX 5p I Serie '94 con targhe provinciali napoletane, vetrofania e portatarga originali del concessionario Fiat Fratelli Sammarco, ancora oggi esistente. Le condizioni sono migliorabili ma la base di partenza è più che buona. Diretta concorrente della Punto ma ad oggi decisamente più rara questa Seat Ibiza 1050 Injection 3p II Serie '94 dotata anche lei di targhe provinciali napoletane, con una personalizzazione estetica piuttosto marcata che dev'essere stata fatta nei primi anni 2000, quando le Seat erano diventate auto piuttosto fighe e desiderate dai giovani. Ma rimaniamo nel contesto Punto con questa distrutta ma al contempo particolarissima Fiat Punto GT I Serie '94, una delle primissime GT visto che uscì proprio in quell'anno, motivo per il quale trovarne una con targhe provinciali è davvero rarissimo. Anni fa vi avevo già proposto una foto dell'anteriore, in questo lasso di tempo le condizioni sonio rimaste invariate, auspico che prima o poi venga restaurata, anche considerando le quotazioni di tutto rispetto che ormai ha. Mai vista prima invece questa Fiat Tipo 1.6 AGT I Serie '91 che, oltre alla motorizzazione prestante e alla versione non delle più diffuse, ha anche i particolarissimi cerchi in lega della linea accessori, che purtroppo non sono riuscito a riprendere bene a causa degli spazi ristretti in cui ho effettuato le foto. Prima della botta all'anteriore doveva essere in buonissime condizioni. Una delle prime auto giapponesi (non fuoristrada) che possiamo considerare diffuse sul nostro territorio questa Toyota Carina E 1.6 VI Serie '95, sicuramente fu aiutata dal successo della Primera. Esattamente come quest'ultima ormai sono diminuite molto, anche se saltuariamente qualcuna ancora se ne becca, spesso in buone condizioni ed in mano ad anziani, come questa in foto. E' il terzo reportage di fila che vi propongo un'Alfa Romeo 33 1.5 IE II Serie '93, questa a differenza delle altre però è appunto motorizzata col 1.5 ed in un colore grigio metallizzato molto interessante, peccato per le condizioni affatto buone del paraurti anteriore che appare addirittura deformato nella parte centrale, ha perso anche i copricerchi originali. Ancora possente a distanza di quarant'anni dalla sua uscita questa Mercedes 200 TE SW W124 '90 con targhe capitoline, la carrozzeria è in buone condizioni ma mancano i copricerchi originali ed inoltre non sono sicurissimo che i poggiatesta posteriori tondi siano originali, ma di W124 in versione familiare ne ho sempre viste piuttosto poche quindi non posso dirlo con certezza. Notiamo i sensori di parcheggio posteriori, quasi necessari su un'auto con questa stazza. Concludo con questa bellissima Jaguar XJ 4.0 Sovereign IV Serie MY97 '97 che purtroppo deve aver subito un tamponamento poco prima del mio scatto vista l'assenza del paraurti posteriore ed il faro danneggiato, date le eccellenti condizioni del resto della carrozzeria credo, e spero, che sia stata riparata dopo poco. Bellissima la tinta celestina, tipica di questa serie della XJ e che ben si abbina alle tante cromature sparse.
  16. Koala??! No dai , Koala No. Se i le case automobilistiche adottano nomi di auto per evocarne le caratteristiche , Koala non è il nome giusto da dare ad un'auto. Semi-cit e Sicuramente OT : "I koala sono animali stupidi. Hanno uno dei rapporti cervello-corpo più piccoli tra i mammiferi, e inoltre il loro cervello è liscio. Un cervello è piegato per aumentare la superficie disponibile ai neuroni. Se presenti a un koala delle foglie staccate da un ramo e adagiate su una superficie piana, il koala non le riconoscerà come cibo. Sono troppo stupidi per adattare il loro comportamento alimentare. In una stanza piena di potenziale cibo, possono letteralmente morire di fame. Questo non è il segno di un animale che “vince nella vita”. Parlando di stupidità e cibo, una delle probabili ragioni del loro cervello primitivo è che, oltre a essere velenose, le foglie di eucalipto (l’unica cosa che mangiano) hanno quasi nessun valore nutritivo. Non possono permettersi l’energia extra per pensare: dormono più dell’80% della loro vita. Quando sono svegli, tutto ciò che fanno è mangiare, defecare e occasionalmente urlare come il diavolo. Poiché le foglie di eucalipto hanno così poco valore nutritivo, i koala devono fermentarle nel loro intestino per giorni. Per gli standard erbivori, hanno il più grande rapporto intestino posteriore-corpo tra i mammiferi. Molti erbivori hanno adattamenti per gestire l’usura dei denti causata dalle piante dure: i roditori, ad esempio, hanno denti che non smettono mai di crescere; altri hanno denti solo nella mandibola e macinano il cibo su piastre ossee nel palato; altri ancora hanno molari ingranditi. I koala non fanno eccezione: quando i loro denti si consumano del tutto, risolvono la situazione morendo di fame, perché sono animali terribili. Essendo mammiferi, nutrono i piccoli con il latte (uno dei rendimenti di latte più bassi rispetto al corpo... c’è un certo schema qui). Quando il piccolo di Koala deve passare da sostanze ricche e nutrienti come il latte alle foglie di eucalipto (una pianta che sembra chiaramente non voler essere mangiata), scopre di non avere la flora intestinale necessaria per digerirle. Per rimediare, il piccolo inizia a strofinare il muso contro l’ano della madre finché lei non perde un po’ di diarrea (in realtà “fecal pap”, leggermente meno digerite), che poi lui lecca. Questo materiale parzialmente digerito contiene ciò che serve per sviluppare il suo sistema digestivo. La madre potrebbe anche non aver bisogno di essere stimolata: potrebbe soffrire di incontinenza. Perché? Perché i koala sono pieni di clamidia. In alcune aree il tasso di infezione supera l’80%. Questo non è aiutato dal fatto che una delle poche altre attività su cui i koala spendono energia è lo "stu pro". Nonostante siano riproduttori stagionali, i maschi sembrano non sapere o non curarsene, e semplicemente sopraffanno le femmine indipendentemente dall’ovulazione. Se lei si difende, lui può trascinarla giù dall’albero, il che ci riporta al cervello: i koala hanno una quantità superiore alla media di fluido cerebrospinale nel cervello, per proteggerlo dalle cadute. In pratica, un piccolo casco biologico incorporato per un animale così stupido da averne bisogno."
  17. E anche oggi spia motore accesa e spenta con in più il bonus delle spie Adas stile albero di Natale Ecco quindi una bella filastrocca: La mia Audi A5, prodotto tedesco, ogni mattina decide… se farmi un affresco. Accendo il motore, una spia mi saluta, poi sparisce subito… come fosse caduta. ADAS che lampeggia con aria importante, poi tutto si spegne… per un istante. Riaccendi con la chiave, sparisce ogni traccia, l’avanguardia della tecnica… che gran faccia! Un giorno si spegne, un giorno va forte, l’elettronica gioca… con la mia sorte. Sensori e software, ingegno magistrale, ma l’umore dell’auto è… molto variabile. Oh Audi, se fossi un’Alfa saresti massacrata, ma sei della triade… e vieni venerata.
  18. Se qualcuno (come tanti CEO milionari) era convinto che tra 9 anni saremmo andati tutti a 100% elettrico, Di Risio può essere convintissimo di poter fare 2 gamme da 0 con 50 milioni di €
  19. Update per terzo anniversario con la Polo metanata: Chilometraggio prossimo ai 160000 (159642 se vogliamo essere precisi al 100%), quindi per poco non segna i 65000 km percorsi dal marzo 2023 ad oggi, 21500 di media matematica l'anno. Stando alle statistiche di Fuelio, consumi leggermente peggiorati (24.84 km/kg contro i 25.01 di prima) dovuti probabilmente all' aumento dei km fatti in città in percentuale ai percorsi. Costo del metano rimasto fisso per mesi a 1.3 al chilo, ma pian piano inizia inevitabilmente ad aumentare (messo ieri a 1.5 al solito IP), ma ho visto anche prezzi maggiori. in base al mio excel comunque son pronto a sopportare almeno un pareggio con la benzina 0 euro di manutenzione straordinaria ad ora (se si esclude una foratura, riparata) mentre iniziano a cedere i supporti ammortizzatori. anteriori. stando al meccanico gli ammortizzatori stessi hanno ancora 20k km di vita utile (quindi per me un anno) mentre i posteriori non hanno problemi. probabilmente ne approfitterò per sostituirli visto che tanto lo smontaggio per cambiare i supporti sarà da fare a prescindere. Per ora quindi, nulla da segnalare, il che mi porta a considerare di tenerla ancora per uno-due annetti, ogni tanto la scimmia per una la Jeep Avenger viene, poi mi ricordo che i 15000 euro di differenza da mettere forse è meglio che li tenga per l'anticipo della casa e si allontana Alla prossima!
  20. Si anche perché chi ci crede più alla storiella del tutto elettrico nel duemilamai… Comunque se non cambiano le cose, uno stabilimento italiano per le small ci sarà. Parlando di Fiat, c’è poi la storia del C/D suv su medium cugino del C5 Aircross.
  21. All mild-hybrids and full-hybrids will not be sold in Europe post-2032. So I can't see the point of a new Pandina HEV
  22. Buon pomeriggio a tutti e serene Festività Pasquali. Oggi vado solo di utilitarie, e solo uno degli scatti è mio. Ringrazio il mio solito Amico sonda, che ultimamente ha più tempo di me per andare a paparazzarne un po'. Cinquini più o meno ben tenuti. Lui sta un Quartiere accanto al mio, ma la presenza di queste SuperCityCar è molto più diffusa che da me a quanto vedo. Questa fa il paio con quella total black messa giorni fa, ma è stata taroccata con più gusto, se è concesso il termine. Ecco il mio unico scatto, non meno degno di nota. 😍 E per finire una Francesina in stato più o meno decadente ma con ancora voglia di dire la sua.
  23. Ma porc . . . .
  24. Ma per quale motivo? Le Premium su piattaforma economica raccapezzata? Non ha il minimo senso. Per il resto sono molto d'accordo.
  25. leap la prendi per il prezzo, fiat e citroen per il design e gli allestimenti e quindi con sovraprezzo per lo meno nella testa di chi comanda in stellantis
  26. Magari lo facessero anche in stellantis con i ff 1.5 in luogo dei 3 cilindri in uso
  27. Dopo sei mesi, credo sia arrivato il momento di fare il punto della situazione, avendo acquisito sufficiente esperienza con la Giulia. ESTERNO Che dire, con quel blu, il tetto in cristallo e i cerchi a raggi sprigiona una classe notevole. Poi è imponente, sembra più grossa di quello che è. Forse ciò è dovuto al passo notevole e alla linea leggermente a cuneo, con il posteriore muscoloso. Il 420d gran coupé di un mio amico, messo vicino, è più misero, specie nel posteriore, nonostante abbia misure simili. Si tratta di un'auto che ho sempre ammirato, ora che ce l'ho guardo quelle degli altri anche quando le incrocio alla guida della mia. Accoppiamenti della carrozzeria molto buoni, non ho notato sbavature. INTERNO Eh, signora Longari, con il pack lusso, quindi plancia rivestita in pelle, finiture in legno e sedili in pelle beige, è facile provare un senso di godimento ogni volta che sali a bordo e il sedile si mette in posizione all'accensione. Mettici poi la luce che faccio passare attraverso il tetto, le cui tende d'inverno lascio rigorosamente aperte, e il colpo d'occhio è notevole, davvero. Sarà forse il colore chiaro, ma mi sembra un interno più appagante di quello del 420d, anch'esso con la plancia rivestita. Molto utili i sedili e il volante riscaldati. I materiali sono di qualità adeguata ovunque, forse potevano essere rivestiti anche i portaoggetti delle portiere, ma si tratta proprio di un'inezia. L'assemblaggio mi sembra più che buono, non è nuovissima ma non sento rumori parassiti sulle asperità, in questo fondamentale è paragonabile alla Classe E Coupé di mio cugino. L'unico rumore sono i ganci delle cinture posteriori che rimbalzano sulla pelle, per dire. In sostanza, mi faccio grosse risate quando leggo in giro (sempre di meno, in verità) che quest'auto difetta in qualità. La volumetria è un aspetto secondario per me, dato che vivo con mia moglie e non abbiamo figli, ma lo spazio è buono almeno per quattro, ottimo per le gambe di chi siede dietro ai lati. I 282 cm di passo si sentono eccome. Il vano bagagli è più che abbondante per le mie esigenze. COMFORT Con i 18 e i pneumatici /40 o 45 (ho i differenziati avanti e dietro) e un assetto comunque improntato alla guida è inevitabile sentire le buche a bassa velocità, ma le sospensioni lavorano in modo egregio. Eccellente sui dossi rallentatori, qui il quadrilatero e il multilink fanno tutta la differenza del mondo. Il rollio inesistente rende i percorsi ricchi di curve meno problematici per i passeggeri. Il 2.2 fa sentire la sua voce dal regime di coppia, ma l'intensità è comunque moderata, l'auto è veramente silenziosa sia in extraurbano che in autostrada, un viaggio anche lungo a velocità codice è assolutamente rilassante. Un difetto (se così si può chiamare) che ho riscontrato, è un fischio proveniente dal tetto apribile sopra i 180 orari. Mi dicono che può essere risolto almeno parzialmente applicando grasso di silicone alle guarnizioni (cosa che ho fatto) ma non ho ancora verificato se il fenomeno si ripete, visto che non amo spingermi a quelle velocità e faccio comunque poca autostrada. Comunque, l'eventuale sostituzione della guarnizione del tettino non è niente di che quanto a spesa. Il motore a freddo si sente di più, ed è accompagnato da una leggera vibrazione, ma tutto ciò dura poco, basta uscire dal cancello e fare un paio di km. MOTORE-CAMBIO Li giudico insieme perché lo ZF8 è assolutamente complementare rispetto alle caratteristiche del motore e dell'auto. Sia il 2.2 che il cambio assecondano perfettamente qualsiasi stile di guida il guidatore voglia adottare. Faccio molta città e amo spesso spostarmi in A, in totale souplesse garantita da quel burro dello ZF8, con consumi ridotti e un'erogazione pastosa, con la coppia, tanta, che consente di muoversi a 1200 giri e salire rapidamente in caso di necessità. Amo spesso scalare un rapporto manualmente prima di accelerare, così da non far azionare il KD e rimanere basso di giri. Tuttavia, il FAP devo pur farlo rigenerare, per cui almeno una volta a settimana esco appena fuori città, con le belle statali che ci ritroviamo dalle mie parti, ed è qui che si apprezzano davvero le caratteristiche della Giulia. Si sposta il manettino in D e i cavalli sembrano di più di quelli che sono. Sarà per l'estrema linearità dell'erogazione, la perfetta spaziatura dei rapporti e il modo in cui sono messi a terra, ma quest'auto quanto a resa sembra averne di più di 180. L'auto non è esattamente appena rodata ed è totalmente originale, ma va meglio delle migliori prove registrate dalle riviste (e qui un sincero grazie a chi me l'ha venduta, per averla tenuta come si deve) Ecco uno sparo in 6.8. Video.Guru_20260228_131758985.mp4 Combinandolo con altri "test" che ho fatto vengono fuori uno 0-120 in 9.8 e uno 0-140 in 12.9, con ripresa 80-120 in meno di 5s. Non è peregrino ipotizzare un km da fermo in 27.5, avendo registrato 4R un 27.9 con uno spunto peggiore, con oltre 1s in più ai 140. Prestazioni di livello assoluto, considerando la motorizzazione. GUIDA E vabbè, che ve lo dico a fare. Dopo un paio di mesi ho sostituito le gomme posteriori, uniformando il treno sulle Hankook Ventus Evo, differenziato 225/45 e 255/40 da 18 pollici. Il grip è formidabile, vista anche la gommatura generosa, ma quello che più impressiona è la naturalezza con cui quest'auto riesce a essere sotto/sovrasterzante o neutra a seconda delle esigenze, grazie al perfetto bilanciamento e alla relativa leggerezza. Sulle strade statali ricche di curve riesce a essere pericolosamente veloce, molto più di quanto i 180cv possano far credere. Lo sterzo, ma si sapeva, è la cosa che rende la Giulia una vettura non convenzionale, grazie anche all'angolo di Ackermann, (che magari la farà pur saltellare in parcheggio, ma sti gran @@@@@), gli inserimenti e i cambi di direzione sono precisi e fulminei. L'auto trova l'appoggio in modo quasi istantaneo non appena viene impostata la traiettoria ed è possibile correggere anche errori imbarazzanti senza far intervenire l'elettronica, almeno sull'asciutto. Ti da quella sensazione, della quale ho trovato riscontro anche in altri proprietari, di fare esattamente quello che le chiedi nell'istante in cui lo pensi, quasi fosse un prolungamento delle mani e del fondo schiena. La terrò a lungo, consapevole del fatto che di auto con queste caratteristiche ce ne saranno sempre di meno in giro, nella speranza che la sua erede sia altrettanto valida.
  28. Ma quel trio di e-car sarà solo elettrico ? A fianco di 500 e pandina potrebbe andare… ma se invece fossero al posto di pandina micro ibrida, la vedo durissima
  29. it's the 500 for god's sake
  30. a me piace davvero tanto! sarebbe un bellissimo oggettino
  31. Ci sono possibilità che il giornalista sia ancora nel fuso orario in cui si fanno i pesci d'Aprile?
  32. Ha detto che fa 25-28000 km di cui 90% in autostrada. Che senso ha la Tesla?
  33. Dovrebbe montare il 6 cilindri.
  34. fantastica!!! andrebbe proposta come Ecar.. al posto di smart nelle città italiane farebbe proseliti tu scherzi ma sono curioso di vedere in sudamerica come risolveranno il binomio attuale "Argo/Cronos" .. visto che la prima sarà sostituita dalla gemella della grande panda, potremmo davvero richiare di vedere qualcosa del genere per rimpiazzare Cronos?
  35. Non potevo resistere... ma questa e' l'unica bella interpretazione di 126 di tutti i tempi. ..ho allargato solo un po' la porta.
  36. Listino note, there is no more BEV. don't know is it temporary or they give up listino_nuovalanciaypsilon_serie2_20260402-69ce2d50b7601.pdf
  37. imo in versione 3p hard top migliora tantissimo.
  38. Per la precisione, quella in foto è una Ami 8 break. Quanto alla sua diffusione, non me la ricordo diffusissima ma neanche tanto poche in giro all'epoca della mia infanzia/fanciullezza (40/45 anni fa). Comunque, effettivamente, già all'epoca se ne vedevano in condizioni precarie, tutte ammaccate e con quel senso di sgangherato e di ferraglia che dava l'impressione che dovessero disfarsi per strada da un momento all'altro, sensazione condivisa con la sorella Dyane di cui all'epoca abbondavano più o meno nelle medesime condizioni.
  39. Altri scatti della Y10 Insieme con la "cugina" sulla neve
  40. Eh, ma non ha adottato la “pigrizia italiana”…..meglio che non scrivo quello che penso..
  41. 1969, nasce la piccola utilitaria sciccosa che per tanto tempo sarà il sogno degli italiani. Non era una Fiat ma tutta un'altra cosa, la AUTOBIANCHI A112.
  42. ALFAROMEO GIULIETTA 1977 Cosa posso dire di quest'auto? Che mi piaceva enormemente! Nessuna BMW (che tra l'altro non mi sono mai piaciute), nessuna Fiat o Lancia o qualsiasi altra marca. Lei era lei
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