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  1. 9 punti
    Se mi chiedete di che marca sono innamorato la mia risposta non sarà Ferrari, ne Alfa Romeo.. Fin da bambino sono un Lancista. è chiaro che questa passione deriva dal fatto che sono nato nel 1980 a Torino, ho vissuto visivamente l'epoca d'oro dei Rally dalla 037 alla Delta ma ricordo che avevo anche una Stratos telecomandata con livrea Pirelli rossa e nera. In camera avevo i poster della delta con livrea Martini e quei colori abbinati al bianco della carrozzeria restano per me il simbolo, l'icona della sportività vincente ma anche elegante. Il ritorno della regina senza corona. Negli anni 80 fece la sua comparsa una di quelle auto destinate ad entrare nel mito. La Delta S4 che nulla aveva a che vedere con la berlina stradale di famiglia, era un concentrato di tecnologia e potenza difficile da ammaestrare. Doppia sovralimentazione, trazione ingrale, materiali compositi, un laboratorio di idee ed innovazione destinato a competere e vincere nei famosi rally del Gruppo B. La S4 purtroppo entrò nella leggenda non tanto per le sue vittorie ma per la tragica scomparsa del suo talentuoso pilota Henry Toivonen e del suo copilota Sergio Cresto. Chiusa la parentesi del Gruppo B che venne cancellato dalla federazione, la Lancia seppe rifarsi con l'altrettanto vincente Delta integrale e il progetto Delta s4 vennè abbandonato nonostante l’altissimo potenziale ancora da esprimere. Oggi il gruppo Stellantis sta provando a ridare lustro alla casa torinese con la nuova Ypsilon e con l’ingresso nei rally. Ho provato così ad immaginare come sarebbe oggi una Delta S4 se Stellantis decidesse di produrre una supercar. Il progetto parte da una monoscocca in carbonio che ospita la cellula abitacolo a 2 posti e il vano motore. Come powetrain ho immaginato che la nuova S4 sia spinta dal Nettuno di origine Maserati a 6 cilindri biturbo con oltre 600 cv. La trazione è ovviamente integrale e le sospensioni ruote indipendenti. L’anima di quest’auto è decisamente più da granturismo rispetto al progetto degli anni 80 anche se allora dovettero immaginare una produzione di 200 esemplari stradali necessari all’omologazine dell’auto per le competizioni. Ed è proprio la versione stradale ad avermi ispirato in questo nuovo progetto. Una Supercar esotica ad alte prestazioni con un anima race destinata ad un pubblico ristretto, leggera, costruita con materiali compositi, raffinata grazie all’uso di materiali pregiati. Lo stile esterno è una fusione tra lo stile inaugurato da Lancia con il concept Pura HPE e le linee spigolose del modello da cui trae ispirazione. Tutti gli elementi della carrozzeria sono ancorati alla monoscocca in carbonio e l’utilizzo a vista dello stesso fa risaltare l’anima race di questo concept. L’anteriore è caratterizzato dal nuovo linguaggio stilistico di Lancia esasperato affinchè sviluppi delle doti aerodinamiche tali da schiacciare al suolo la vettura. La fiancata è pulita, priva di specchietti retrovisori sostituiti da telecamere laterali, e il posteriore largo e squadrato si apre sul motore in un unico modulo che ingloba i gruppi ottici minimal comprensivi del logotipo lancia illuminato. L’interno minimal e squadrato è concepito per concentrarsi fondamentalmente sul pilota, uno schermo sul piantone riporta tutte le informazioni di guida principali mentre al centro dell’abitacolo un grande schermo gestisce tutte le funzioni multimediali del veicolo. Sul tunnel tova posto la leva del cambio rigorosamente manuale e tutti i comandi che gestiscono il comportamrnto stradale della vettura, dalle sospensioni allo stile di guida. I sedili contenitivi in alcantara forata fanno contrasto con il resto dell’abitacolo in carbonio a vista.
  2. 9 punti
    ne ho lette tante su questa versione della Changan, ma questo articolo le batte tutte. A Imola, sull’asfalto che ha visto piangere e ridere Enzo Ferrari, Massimo Di Risio ha riportato in vita l’O.S.C.A. Come si resuscita un mito? Con un crossover coupé compatto, naturalmente. Oggi non si sfugge alla moda. I clienti pagheranno quarantanove mila euro, tutto incluso, e ringrazieranno. Perché il mercato oggi vuole questo: il fascino del passato senza rinunciare al portabagagli, allo spazio e alla moda. E loro, i nuovi custodi del marchio fondato dai fratelli Maserati – Bindo, Ettore ed Ernesto, che nel ’48 vincevano il Gran Premio di Napoli con un bialbero da millecento centimetri cubi – hanno capito la lezione. Hanno preso una piattaforma cinese (Changan, una delle più premiate al mondo, ci tengono a precisare), ci hanno innestato un’anima italiana fatta di carbonio di Carbotech, cerchi MAK da ventuno pollici, gomme Pirelli P-Zero, sedili Recaro in pelle e alcantara, volante Sabelt, scarichi Tubi Style. Un’orchestra di eccellenze che suona su un palcoscenico delle sportive. È il nuovo patriottismo: non più “fatto in Italia”, ma “sviluppato in Italia da un team guidato da Roberto Fedeli”. Suona meglio, no? Il sogno parte da una base asiatica e finisce in un temporary showroom a Milano Marittima, in collaborazione con il Gruppo SVA Dakar. Milano Marittima. Lì, tra un gelato e un selfie, esporranno modelli storici e prototipi, organizzeranno talk, faranno toccare con mano il futuro ai futuri clienti. È il genio del marketing: portare il mito in spiaggia, dove la gente è distratta dal sole e più incline a sognare. Così i fratelli Maserati, che scappavano dalla Fiat per costruire auto da corsa con le mani, oggi trovano un valido erede in un imprenditore visionario. È l’Italia di sempre. Quella di Bindo, Ettore ed Ernesto che vedranno la loro creatura diventare Sportover. Probabilmente sorriderebbero, con quel mezzo sorriso emiliano che nasconde il disprezzo per chi non capisce. https://www.formulapassion.it/auto/auto-news/torna-la-osca-si-comincia-con-la-sportover-poi-tocchera-a-una-supercar
  3. Quando leggo : "Alfa Romeo sta eseguendo la propria strategia con disciplina e visione, ponendo il prodotto al centro di ogni decisione.".......rido. Ormai le lacrime le ho finite. Nel 2028 nel listino Alfa Romeo ci sarà solo una stanca Junior. Perché è la storia a dire questo. Dal 2017 al 2022 c'è stato il nulla per poi presentare Tonale. E poi la Junior di cui non mi esprimo (se non il fatto che non dovrebbe nemmeno esserci in listino Alfa Romeo un modello di questo segmento). In Stellantis avranno la scusa per dire che Alfa Romeo non performa più e bla bla bla ....... Non ce la fanno a gestire un marchio così.....punto. Fanno giusto mediocremente le Opel. I comunicati sono solo aria fritta a valle di quanto mai mantenuto in passato........
  4. Se l'auto ha problemi vanno detti. Altrimenti si sistemano prima di dare l'auto in permuta. Sta cosa tutta italiana di voler sempre tentare di fregare il prossimo non la concepisco.
  5. Fortuna che hanno fatto in tempo a inserirne una nell'ultimo attesissimo film di Spielberg
  6. 5 punti
    Il brand design director di Changan su quattroruote Instagram blasta la rivista e la DR. quattroruote nel post esalta l’italianità della vettura. Addirittura lo sviluppo del 1.5 in Italia.
  7. 5 punti
    si l'intenzione è una granturismo stradale di conseguenza anche l'abitacolo deve avere il suo spazio, non esistendo più vincoli dettati dalle competizioni, i rally sono praticamente spariti come visibilità rispetto agli anni 80 e non avrebbe senso investire in un prototipo esclusivo per le corse, meglio fare il percorso inverso, quindi immaginare una Berlinetta che abbia i minimi requisiti di sicurezza e comfort e poi derivargli una versione corsaiola. eccola in ambiente esterno nel pacifico color grigio "Gianni Agnelli" con set di valige dedicate, non dimentichiamoci che è una Lancia
  8. Questa roba la leggo penso da 25 anni sui forum, ormai ho perso la speranza. Cie erano quasi riusciti nel 2016 ma han lasciato tutto marcire nell'oblio come al solito.
  9. Sinceramente Tonale è una bella macchina tecnicamente è qualitativamente migliore di ogni frutto PSA presente e futuro, il fatto che venga eliminata così "presto" è un grande peccato per poi avere solo un'altra PSA tricilindrica! Con ponte torcente. Tutto solo per eliminare al più presto il buono che era FCA! Perché alla fine tonale attuale è fatta bene, ha una pianale che ospita sia sistemi plug-in, MildHybrid e trazione integrale meccanica, multilink al posteriore, pensata anche per gli standard USA ed utilizza componentistica di segmento superiore (Giulia/Stelvio). Eliminata lei, le Giulia e Stelvio e le Panda/500 da parte mia non vedranno mai più un centesimo, prodotti mediocri palesemente solo di mano francese.
  10. La vedete anche voi? O la vedo solo io? La Luce in fondo al tunnel.
  11. Comunicato stampa Via Stellantis.
  12. A proposito, qualcuno sa perché il 145 CV è sotto il cofano di Corsa ma non qui? Se ignoriamo Musa, Phedra, Zeta... 😂 Tra l'altro, il successo di Musa dovrebbe essere studiato: nata da una costola di Idea, più costosa di quest'ultima e, nonostante tutto, ha venduto di più ed è stata anche più sviluppata (vedi quel trucchetto di restyling del portellone posteriore, che le ha fatto guadagnare litri di bagagliaio "gratis"). L'odio per Ypsilon L21 e Gamma è più "razzismo automobilistico" perché usano come base prodotti ex PSA e non "nostrani". Spero solo che quando nasceranno prodotti su piattaforme originali Stellantis questa cosa si mitighi un po', basterebbe solo far uscire un modello "italiano" prima della controparte franco-tedesca
  13. Scusate, ho interpretato male io o sta chiedendo, tra le righe, se può farla franca facendo il furbo, ben consapevole che l'auto da sbolognare ha un problema non di pochissimo conto? Bah...
  14. Nel programma c’è sicuramente molto di non detto perché si vede che al momento non si può dire. Certo ci sono tante riflessioni da fare: perché cancellare Giulia e Stelvio STLA come se si volesse arrendere One, ma al tempo stesso proseguire con Tonale? Per me la situazione è semplice: New Tonale è in corsa e non poteva essere cancellata Giulia e Stelvio non vengono per ora sostituite perché non c’è un piano per proseguire nei prossimi dieci anni col marchio. Questo può essere perché O la cedono O sono in trattativa per una joint venture Per me non c’è altra spiegazione, perché se avessero voluto cambiare la piattaforma di base a causa della nuova in arrivo avrebbero comunque annunciato chiaramente il loro sviluppo, vedi ad esempio Maserati che per il momento continua per la sua strada … La vera domanda giunti a questo punto è: perché annunciare il C SUV? Secondo me non arriverà nessun modello del genere, era solo un modo per depistare il forte sentore di una chiusura o di una cessione.
  15. 3 punti
    Beh, se prendi un'insolazione inizi a ragionare col sedere in effetti.
  16. Piccola nota sul successo di Musa rispetto a Idea. La versione Fiat era oggettivamente bruttina, inoltre Musa poteva fare un po' di concorrenza a Classe A.
  17. onesta? correttezza?
  18. Ma Non è appena stato smentito da Filosa in conferenza stampa dopo la calamitosa giornata investitori ? (Parlo del ritiro dagli USA)
  19. In effetti è incomprensibile perché sono bloccati … una specie di restyling pesante dell’esistente per le ibride Maserati e Alfa e la large o una roba cinese ricarrozzata per le bev (che tanto nessuno vorrà). Altrimenti vendano Maserati e tengano Alfa per i segmenti inferiori. Ma tutte queste esitazioni manco fossero davanti a dei geroglifici impossibili da tradurre 🙄, bah
  20. ferma, tecnicamente Luca pare lo stato dell'arte, questa sarà di derivazione Neue Klasse. DOmani vi sò dire se è prevista pure la Touring , l'ho fatto chiedere a Van Meel :) :)
  21. Sembra l'ammodernamento delle Ferrari tunizzate da Koenig. Interni a parte è parecchio appesantita rispetto all'originale.
  22. Per me è un pelo meno riuscita della precedente ma da ancora piste alle avversarie come design e pulizia
  23. Ci penso spesso! Quali sono le auto attualmente in commercio più belle? Penso che possiamo far valere sia auto ordinabili che a listino ma a nr. chiuso e probabilmente tutte piazzate (vedi 33 Stradale) Inizio io: FIAT 500. Imbattibile per design secondo me sia tra le piccole che tra le grandi. RR Velar. A me ha sempre fatto impazzire. La pulizia delle superfici specialmente all'uscita era esemplare (cito anche la Evoque per diretta parentela stilistica) Ferrari Purosangue. Il SUV più bello che ci sia. Tra l'altro incredibilmente compatto dal vivo AM Vantage. Bellissima, anche se tutta la gamma sta esagerando con le linee AR 33 Stradale. Sebbene ci siano molti dettagli che personalmente non mi piacciono, impossibile non citarla Sono sicuro che ne dimento un casino
  24. Quando mai questo è stato un problema per DR? A proposito, hai mica rete da pollaio che avanza...?
  25. 2 punti
    Non preoccuparti, succede anche ai designer di elettronica di fama mondiale messi a caso a disegnare nuove Ferrari a caso... 🤣
  26. per il 145cv... bella domanda... era quello che tutti ci aspettavamo per la HF Line... ma ancora una volta, una decisione abbastanza incomprensibile... la declinazione più importante del 1.2 disponibile sulle generaliste e non sulla sorella presunta premium... boh...
  27. 2 punti
    No, ho voluto lavorare sull'evoluzione dell'attuale frontale che a mio modo di vedere è molto innovativo piuttosto che fare l'ennesima reinterpretazione di un frontale che ad oggi non può sposarsi con i canoni attuali. La massima evoluzione di quel frontale lo si può trovare sulle ultime Kimera, altrimenti basta guardare in casa BMW con il frontale di i3 che è la reinterpretazione del famoso muso BMW anni 70/80 che ahimè mi lascia alquanto perplesso.
  28. Io spero solo che il passaggio sotto Fiat non sia un ritorno alle Lancia col rossetto vendute ad un pubblico esclusivamente femminile. Pur nel flop di vendite, se c’è una cosa apprezzabile della nuova Ypsilon è che è finalmente un prodotto per tutti.
  29. 2 punti
    Da mandare a Cristian Fiorio del reparto Bottega Fuori Serie!. Secondo me non passerebbe inosservato un lavoro del genere... Complimenti!! Fantastica!!! Su base Maserati motore centrale, telaio carbonio, non sarebbe neanche irrealizzabile con quello che hanno in casa
  30. Questa per me rischia veramente di spaccare il mercato. Bagagliaio grande , phev, compatta, prezzo basso. Non vedo concorrenti negli altri marchi
  31. ..e, aggiungo, investimenti costanti. sia per nuovi modelli, sia per non abbandonare quelli già in gamma. per questo, anche se un po' a malincuore, vedo comunque bene il fatto che Lancia potrebbe tornare a "ricarrozzare" fiat... se servirà a tentare di ridare una gamma al marchio, ben venga almeno all'inizio... poi se i risultati ci saranno, si vedrà... se nemmeno questa formula sarà vincente, credo per che per Lancia sarà logico calare il sipario....
  32. 2 punti
    nella vista in pianta mi sarebbe piaciuto vederla un pò meno quadrata anche perchè se il motore sta in mezzo davanti non c'è bisogno di tutto quel cofano e anche l' abitacolo per due persone lo si potrebbe smagrire tutto questo perchè, l' ho guardata e riguardata, ma l' enorme differenza di stazza con le antenate mi ha un pò stranito
  33. Fatti urgentemente regalare un cornetto, tassativamente di corallo.
  34. 2 punti
    Continuano a non piacermi questi nuovi stilemi Lancia, specialemtne al parte anteriore, è abbastanza un pugno in un occhio. Invece bella la parte posteriore.
  35. 2 punti
    Molto bella; dovremmo fare un raduno virtuale di tutti i concept fatti da noi autoparetisti. Forse faremmo più hype della Ferrari Luce...
  36. Scusate, in questo periodo ho poco tempo per il forum, ed arrivo tardi a commentare gli ultimi post, ma non potevo esimermi. Buona continuazione.
  37. Il fatto che la metà dei modelli citati sia un revival di icone del passato o un'evoluzione di forme classiche, la dice molto sullo stato del car design odierno
  38. Per ora mi sa che si deve accontentare della assenza di clienti....
  39. Oddio, la versione con batteria più grande son 18 kWh, è un plug-in pieno
  40. 1 punto
    Lavoro da 10 e lode come sempre per il nostro @Tony ramirez Trovo eccezionale sia l'esecuzione che il complesso dell'auto, i dettagli e le citazioni e per l'ennesima volta devo constatare che gli stilemi della Pu Ra Hpe (qui estremizzati al massimo) vengono meglio sviluppati dai designer indipendenti del web che da quelli di Stellantis (che ok, hanno 2mila vincoli in più, ma ma anche i mezzi a disposizione per fare meglio).
  41. Concordo con alcune delle sopracitate, ecco le mie scelte divise per segmento: Seg. A --- Fiat 500 Seg. B --- Fiat Grande Panda Seg. C-Hatch --- Mazda 3 Seg. C-Suv --- Jeep Compass Seg. D-Sedan --- Alfa Romeo Giulia Seg. D-Wagon --- Zeekr 7 GT Seg. D-Suv --- Lincoln Nautilus Seg. E-Sedan --- Xpeng P7 Seg. E-Wagon --- Porsche Taycan Sport Turismo Seg. E-Suv --- Cadillac Lyriq Seg. F-Sedan --- Cadillac Celestiq Seg. F-Suv --- Nessuno Supercar --- Alfa Romeo 33 Stradale
  42. 1 punto
    Tutto creato io!
  43. Infatti mi sembrava assolutamente non credibile che potesse avere solo 180 km/h come velocità massima a fondo scala 😄. Comunque notevolissima la 130 coupè di spalle della seconda foto...
  44. La conferma che i designers della luce non ne capiscono una mazza di auto, sta nei tergicristalli. chiunque sia un minimo esperto di auto auropee, per fare i tergicristalli in quella posizione insolita, gli sarebbe subito venuta in mente la Seat Altea. Secondo voi sti californaniani che hanno disegnato la luce, hanno mai visto una Seat Altea in vita loro? Se l'avessero vista almeno in foto, quei tergicristalli buttati lì, li avrebbero carenati. Propongo un confronto più sensato:
  45. Ottimo, come far regredire il Marchio ai tempi dell'uscita di produzione della 159: due soli modelli Giulietta e Mito. Buttati milioni per studiare nuove piattaforme EV. Oggi nulla. Complimenti. Se va bene, su base BYD o altri marchi cinesi, proporanno allestimento "Alfa".
  46. Se era Ferrari ci trovavamo davanti al restyling del restyling di due modelli successivi 🤣 Qui hanno cambiato nome ad un modello di 6 anni fa e sperando di intortare qualche cliente Addio proprio
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