Pur essendo a soli 3 anni dalla presentazione (che in quegli anni erano ancora un tempo normale per il congelamento del design di un nuovo modello), quelle maquettes mostrate da @DOssi sembrano ancora lontane dall'Omega (e Senator) poi uscite. Per carità, il tema generale è quello, ma obiettivamente non sono solo dettagli a cambiare... Vauxpedia ci indica che quegli scatti sono di giugno e agosto '83, ma già a Novembre dello stesso anno ci sono le foto delle maquettes di Omega definitiva. E' certamente possibile che in quei mesi abbiano affinato il progetto, ma secondo me è anche più probabile che queste siano foto di una delle varie proposte "in gara". Con quella poi prodotta che forse era già lì a confrontarsi con queste. Quello che noto immancabilmente sulle vetture grandi Opel di quegli anni, è un certo parallelismo con la produzione Audi del tempo. Perché dopo aver accettato la sconfitta con Mercedes per le grandi ammiraglie di lusso (il trio Kapitan, Admiral, Diplomat, che non riuscì mai ad scalfire la posizione della MB Classe S), Opel aveva ridimensionato le proprie aspirazioni sviluppando la Senator, un modello più "contenuto" e palesemente derivato dalla berlina Rekord. Approccio che Audi aveva "imitato" un anno dopo, creando la sua nuova ammiraglia "200" come semplice riallestimento della berlina "100" (della serie C2). E poi Audi aveva tirato fuori la serie C3, la "100" del record di aerodinamica. Che era stata anticipata dal prototipo "Auto 2000" del 1981. Con il quale non posso fare a meno di notare delle somiglianze in queste maquette Opel dell'83! Il frontale con quei grandi fari e le frecce tagliate a quel modo; il bordo del cofano a scendere verso la calandra; le portiere con le cornici della vetratura in nero a fare un tutt'uno; e poi l'andamento a salire della base della vetratura e la forma del montante C... La Audi 100 C3 uscì nel 1982, appena un po' diversa da quel concept, soprattutto in quella zona posteriore della fiancata, dove il passaruota fu ribassato (proprio come fece Omega) e la base della terza luce laterale e del montante C non erano più arcuati. Durante lo sviluppo, però,Audi aveva pensato a soluzioni molto vicine a quelle: Altre analogie Opel-Audi alto di gamma: per la Senator '78, Opel aveva la griglia a riquadri esclusiva e una cornice cromata attorno ai gruppi ottici; ...e Audi a cosa pensava nelle maquette per la seconda serie (C3) della 200? E' curioso notare come anche la piega sulla fiancata e la forma della maniglie di queste maquettes Audi e Opel siano davvero simili e poi siano state cambiate in entrambi i casi nei modelli di produzione. Poi, le Audi 100/200 C3 avevano la portiera dietro a battuta diretta sul passaruota, cosa che quelle maquette di Opel V-Rekord e V-Special non hanno ancora, ma poi le ebbero Omega e Senator definitive. E nell'abitacolo? La prima Audi 200 del 1979 aveva introdotto i poggiatesta forati, poi adottati progressivamente dalle altre Audi durante la prima metà degli anni '80. E nel 1986 Opel si allinea proprio con la prima Omega, continuando ad utilizzare poggiatesta forati su tutta la gamma per il decennio successivo. Anche per la plancia ci sono delle note interessanti: intanto che, mentre quelle maquette degli esterni mi paiono peggiori del risultato finale, questi mockup degli interni mi aggradano assai di più delle deprimenti plance portate in produzione sia per Omega A che per Senator B. Iniziamo da questa: ...che dovrebbe corrispondere alla variante per il modello "V-Rekord", cioè la variante normale del progetto, quella che sarà Omega. Quindi all'inizio in Opel avevano pensato ad un cruscotto raccolto e la consolle centrale più bassa, un disegno più vicino a quello di Kadett '84 (e poi Vectra), meno imponente di quello finale. E con delle analogie curiose con Audi 100 C3; vedi il disegno generale, ma anche certi dettagli come le bocchette laterali "doppie" o i comandi del clima: ...ma anche con il cruscotto con i pulsanti laterali e la manopola luci integrata, vicini al concetto di Audi 90 B2: E l'altro mockup... ...non era una proposta alternativa per Omega, bensì la variante per il modello alto di gamma "V-Special", come si evince dalla sigla sul volante "V-SP" e dai dettagli (regolazione temperatura dx-sx, strumentazione digitale, equalizzatore, computer di bordo...). Un disegno che voleva essere più "importante" con la consolle inglobata nella palpebra che arriva fino al cruscotto, e che somiglia più a quello - meno riuscito - usato per Omega. Senator invece finirà per avere un disegno ancora diverso, e in ogni caso poco felice. Infine un commento su questa: Non c'entra con Audi, bensì con la consorella Holden, che sfruttò un disegno molto simile a queste proposte per la serie VQ delle proprie ammiraglie Caprice/Statesman, basate sulla stessa piattaforma: