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Champions League 2009/'10


Prestige

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Ciani fa volare il Bordeaux: 1-0

Gol vincente ad Atene' date=' quarti vicini[/size']

Un colpo di testa di Ciani su palla inattiva durante il recupero del primo tempo consegna al Bordeaux un preziosissimo 1-0 sul campo dell'Olympiacos di Atene nell'andata degli ottavi di Champions League. Il gol-partita è venuto dopo un primo tempo equilibrato, con occasioni da una parte e dall'altra; nella ripresa, invece, meglio la squadra di Blanc che ora avrà a disposizione due risultati su tre per accedere ai quarti di finale.

A ispirare la zuccata vincente di Ciani, una palla di Gourcuff, autore di una buona prova, in linea con un Bordeaux che ancora una volta ha suscitato un'impressione di solidità e di maturità nell'affrontare partite che valgono doppio. I Girondini non sono stati protagonisti di una gara spettacolare, ma soprattutto a cavallo sono riusciti a imbrigliare i tentativi dei padroni di casa, nelle cui fila operavano Maresca, l'ex-Juve Mellberg e l'ex napoletano Datolo. Solo nel finale, i greci hanno avuto le due palle buone per l'1-1 con Lua Lua e Mellberg, ma Carrasso ha saputo metterci una pezza. Il 17 marzo, gara di ritorno, Laurent Blanc avrà una grande occasione per diventare insieme al Bordeaux uno dei personaggi-copertina dell'edizione 2010.

23 febbraio 2010

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Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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Siviglia' date=' un passo verso i quarti[/size']

A Mosca l'andata col Cska finisce 1-1

Si deciderà tutta nella gara di ritorno la sfida degli ottavi di Champions League tra Cska Mosca e Siviglia. Gli spagnoli, che giocheranno in casa, partono però con un leggero vantaggio grazie al pareggio per 1-1 ottenuto in Russia. Proprio la squadra di Jimenez è passata in vantaggio grazie a un gol di Negredo al 25'. Nella ripresa, però, è arrivato il pareggio dei padroni di casa con Gonzalez al 21'.

Il 16 marzo la partita di ritorno a Siviglia.

IL TABELLINO

Cska Mosca-Siviglia 1-1

Cska Mosca: Akinfeev; A. Berezutski, Ignashevich, V. Berezutski, Shennikov; Krasic, Aldonin, Honda (38' st Mamaev), Semberas, Gonzalez; Necid. All. Slutsky

Siviglia: Palop, Stankevicius, Fazio, Escudé, Adriano (14' st Perotti); Jesus Navas, Romaric, Renato (44' st Acosta), Zokora, Fernando Navarro; Negredo (32' st Kanouté) All. Jimenez

Arbitro: F. Brych (GER)

Marcatori: 25' Negredo (S), 21' st Gonzalez ©

Ammoniti: Aldonin, González, Honda ©

Espulsi: -

24 febbraio 2010

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Champions' date=' l'Inter non tradisce[/size']

Milito-Cambiasso, Chelsea battuto 2-1

Questa volta l'Inter non fallisce l'appuntamento con la Champions. I nerazzurri, attesi dal difficile ottavo di finale contro il Chelsea, superano infatti 2-1 la banda di Ancelotti e si aggiudicano il primo round. La gara, aperta fino al termine, è subito in discesa per l'undici di Mourinho, che passa dopo appena 3' con Milito. Il Chelsea reagisce e al 6' della ripresa pareggia con Kalou. Quattro minuti dopo, però, Cambiasso firma il 2-1.

LA PARTITA

C'è molto la mano di Mourinho in questa vittoria dei nerazzurri. C'è la sua mano, perché l'Inter, reduce da una settimana ad alta tensione, riesce a tenere il campo con grande concentrazione e senza isterismi e perché, soprattutto, nonostante un sostanziale equilibrio, il tecnico portoghese vince ai punti la sfida a distanza con Ancelotti. Una sfida a scacchi che comincia da subito. Quando, cioè, il tecnico ex Milan prova si gioca una carta "da vecchio milanista" e piazza Malouda sulla linea dei terzini affidandogli in sostanza un ruolo alla Serginho. Il piano di Ancelotti, che vorrebbe nelle intenzioni tenere basso Maicon, salta però già al terzo minuto, quando il solito Principe Milito piazza la sua zampata: verticalizzazione di Thiago Motta, dribbling a rientrare dell'argentino su Terry e destro micidiale che fulmina Cech.

Immediatamente in vantaggio, l'Inter, però, si smarrisce riesumando vecchi incubi da Champions. Con il passare dei minuti, infatti, invece di insistere per cercare il colpo del ko, i nerazzurri rinculano lasciando l'iniziativa al Chelsea. Che, pur non sbattendosi troppo, si fa vedere pericolosamente dalle parti di Julio Cesar con una punizione di Drogba che si stampa sulla traversa e con un altro paio di conclusioni da brividi. L'azione più pericolosa è però datata 45', quando Kalou, lanciato a rete da un liscio di Zanetti, costringe Samuel, perfetto come Lucio, al fallo da dietro. Sulla carta, rigore ed espulsione sembrerebbero ovvie. Mejuto Gonzalez non la pensa così e grazia i nerazzurri permettendo loro di chiudere il primo tempo in vantaggio.

Quando però il peggio sembra passato, a inizio ripresa Kalou infila un gol pesantissimo in chiave qualificazione. Discesa di Ivanovic sulla destra, palla all'attaccante dei londinesi e piattone dal limite che sorprende Julio Cesar per il pareggio del Chelsea. Che l'Inter sia un'altra Inter rispetto alle passate, disastrose, campagne europee, lo chiarisce però Cambiasso al 10' della ripresa, battendo Cech con un tiro al volo da fuori area. E qui succede quello che nessuno si aspetterebbe. Invece di coprirsi per evitare ulteriori problemi, Mou butta nella mischia Balotelli per tenere a bada le avanzate di Malouda e costringe di fatto il centrocampo di Ancelotti a scaricare il pallone solo su Drogba rinunciando al gioco sulle fasce. Ad approfittare dei problemi del Chelsea sono soprattutto Lucio e Samuel, che inchiodano l'attaccante ivoriano e non concedono più nulla ai Blues. L'Inter, dunque, anche se soffrendo, si aggiudica il primo round e può ora preparare la trasferta di Londra partendo da un sia pur minimo vantaggio. Mourinho, d'altronde, l'aveva detto: la partita decisiva sarà quella di Stamford Bridge. Tutto vero. Non sarà facile, sia chiaro, ma almeno non toccherà rincorrere. E questo, quando due squadre sono equilibrate come Inter e Chelsea, è un vantaggio che potrebbe diventare decisivo.

LE PAGELLE

Lucio 7,5 - Partita pazzesca, sottolineata anche dall'applauso di Mourinho a fine partita. Chiude ovunque e su tutti senza sbagliare un solo intervento. Se Drogba non fa sfracelli il merito è quasi tutto suo.

Samuel 7 - Una sbavatura in occasione del fallo da rigore su Kalou ma, per il resto, una gara quasi perfetta da perfetto gregario di Lucio. Importantissimo nelle palle alte e sempre molto reattivo.

Julio Cesar 6,5 - Reduce da un incidente e con gli occhi pesti che nemmeno Rocky dopo l'incontro con Ivan Drago, non è prontissimo sul gol di Kalou - il tiro, non fortissimo, è però molto angolato e spunta dietro la schiena di Lampard -, ma effettua almeno un paio di parate importantissime.

Balotelli 6,5 - Entra e mette alla berlina Malouda che, oltre a non tenerlo mai, non passa più metà campo nemmeno per sbaglio. Questa volta gioca da calciatore maturo, senza fronzoli e con la giusta determinazione

Kalou 7 - Un gol, un rigore subito (e non fischiato) e molte altre iniziative interessanti. È senza dubbio il più pericoloso dell'attacco di Ancelotti

Drogba 6 - Lucio e Samuel lo braccano da mastini, eppure qualche cosina alla Drogba riesce a tirarla fuori lo stesso. Per capire appoggiare una mano sulla traversa di Julio Cesar: dopo la punizione dell'ivoriano è ancora lì che trema

Cambiasso 7,5 - Vero, in mezzo al campo c'è da far legna e un po', anche per la giornata di scarsa vena di Motta, si soffre. Il Cuchu, però, che con la Samp ha tenuto in piedi la squadra quando era in nove, non molla un millimetro su nessun avversario e, già che c'è, infila un gol da cineteca: tiro al volo, respinta, di nuovo tiro al volo e ciao Cech. Provvidenziale

IL TABELLINO

INTER-CHELSEA 2-1

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 6, Lucio 7,5, Samuel 7, Zanetti 6,5; Stankovic 5,5 (39' st Muntari sv), Cambiasso 7,5, T. Motta 5,5 (13' st Balotelli 6,5); Sneijder 6,5; Eto'o 5 (22' st Pandev 5,5), Milito 7. A disp.: Toldo, Cordoba, Mariga, Quaresma. All.: Mourinho

Chelsea (4-3-3): Cech 5,5 (17' st Hilario sv); Ivanovic 6,5, Carvalho 6, Terry 5,5, Malouda 6; Ballack 6, Mikel 6, Lampard 6; Kalou 7 (33' st Sturridge 6,5), Drogba 6, Anelka 6. A disp.: Bruma, Alex, Belletti, J. Cole, Borini. All.: Ancelotti

Arbitro: M. Gonzalez

Marcatori: 3' Milito, 10' st Cambiasso (I), 6' st Kalou ©

Ammoniti: T. Motta, Milito (I), Kalou ©

Espulsi: nessuno

24 febbraio 2010

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Ancelotti: "Su Kalou rigore netto"

"Fiducioso' date=' non meritavamo sconfitta"[/b']

È un Carlo Ancelotti come sempre sereno quello che commenta la sconfitta del suo Chelsea con l'Inter. Anche quando gli si fa notare che alla fine del primo tempo c'era un rigore su Kalou. "Era netto. Ma non sono abituato a parlarne più, in Inghilterra non si fa, e io ho perso l'abitudine...", si è limitato a commentare. Sulla partita: "Questa è una sconfitta non meritata, per come abbiamo giocato. Ho fiducia sul ritorno".

"Non è un risultato bruttissimo, al ritorno penso sarà una gara come questa. Volevamo giocare più in fase difensiva, ma alla fine il risultato ci ha costretto ad attaccare. Ripeto, non è un brutto risultato, la gara mi dà fiducia anche per il ritorno per come è stata giocata", ha aggiunto l'ex allenatore rossonero

emozione per il ritorno a San Siro? "Le emozioni erano legate all'importanza della gara, alla qualità dell'avversario da affrontare, ma nessuna emozione particolare".

Poi Ancelotti analizza ancora meglio la partita: "Abbiamo preso due gol un po' strani in due momenti particolari del match, siamo stati sorpresi all'inizio e dopo il nostro pari. Per il resto è stata un'ottima gara, con buona concentrazione, abbiamo fatto una buona gara ed abbiamo avuto buone opportunità anche nella ripresa".

C'è stato anche tempo per una stretta di mano con Mourinho prima del fischio d'inizio. "Ci siamo incontrati e salutati, roba normale tra persone civile ed educate, mi sembra giusto che sia così. i rispettivi campionati? Noi e l'Inter siamo nelle stesse condizioni, però penso che rimangono favoriti quelli che hanno quattro punti di vantaggio".

24 febbraio 2010

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"Vinto solo il primo tempo"

Mou: "Bene così. Il Milan? Taccio"

Lo aveva detto alla vigilia' date=' lo ripete dopo il primo round: per la qualificazione, appuntamento a Londra. José Mourinho si gode il successo della sua Inter, ma ammette che "questa è una vittoria che può significare tanto oppure niente, dipende dalla seconda partita - spiega il portoghese -. Abbiamo giocato il primo tempo e siamo davanti, ma ora dovremo andare a Stamford Bridge". Poi sul Milan: "So di Firenze, se parlo prendo tre giornate".

Nel primo tempo l'Inter è andata subito in vantaggio, ma poi ha sofferto il Chelsea e in panchina Mourinho ha fatto di tutto per richiamare l'attenzione dei suoi giocatori: "E' normale, lavoriamo, prepariamo tutto, poi capita che in campo possono succedere cose diverse, che il giocatore possa sbagliare posizioni in campo e per un allenatore è difficile comunicare a partita in corso, a volte è impossibile farlo soprattutto in partite come queste, fortunatamente per me - continua Mourinho - il quarto arbitro ha capito la mia frustrazione e mi ha permesso di uscire un po dall'area tecnica".

Tanti interventi importanti, ma anche un'incertezza che è costata il gol all'Inter. Julio Cesar è sceso in campo dopo l'incidente stradale subito domenica sera, la sua non è stata la migliore prestazione della stagione: "Non so se ha influito l'incidente - spiega -, Julio è un bravissimo portiere, abbiamo tanta fiducia in lui, ha fatto tante cose belle per noi, non so se sul gol poteva fare qualcosina in più. Ma io non critico mai un giocatore".

Poi la frecciatina al Milan: "Di campionato non parlo - conclude -, parlo solo della Champions. Mi hanno detto cosa è successo a Firenze, se parlo prendo altre due-tre giornate". A chi gli fa notare che c'era un rigore per il Chelsea, Mourinho replica: "Se il fallo fosse stato nella mia area - dice - mi sarebbe piaciuto che l'arbitro avesse dato il penalty. Rigore? Sì. L'Italia non mi cambia, sono onesto e rimango onesto...".[b']

MILITO: "DECISIVO IL RITORNO"

L'Inter vince 2-1 contro il Chelsea nell'andata degli ottavi di finale di Champions ma per Diego Milito questo punteggio lascia apertissimo il discorso qualificazione: "È un'importante vittoria - ha detto -, il risultato è apertissimo, certo siamo contenti che siamo riusciti a vincere contro una grande squadra, adesso a Londra dovremo essere molto concentrati. Non siamo contenti per il gol subito perché non subirlo ci permetteva di gestire meglio la gara di ritorno, ma sapevamo che era difficile. Noi comunque cerchiamo di migliorare ogni giorno anche in Europa, abbiamo incontrato una grandissima squadra, sarà difficile anche a Londra. Il modulo di oggi? Penso si possa riproporre anche quando giocheremo il ritorno" ha detto Milito che considera giusta l'ammonizione nel primo tempo per simulazione. "Ho cercato di dribblare in area, pensavo il difensore allargasse le gambe e mi sono lasciato cadere, mi sono alzato subito ma l'ammonizione è stata giusta".

CAMBIASSO: "DOVEVAMO VINCERE, LO ABBIAMO FATTO"

"Siamo contenti, dovevamo vincere e l'abbiamo fatto". Esteban Cambiasso, autore del secondo gol dell'Inter, si dice soddisfatto per il risultato finale contro un Chelsea che solo a sprazzi ha impensierito i nerazzurri. "Siamo entrati in campo per vincere, l'abbiamo fatto, adesso andremo lì per qualificarci. Si sono affrontate due grandi squadre, sapevamo che sarebbero state due battaglie, una qui ed una a Londra" ha detto. E su un'Inter che con questa vittoria si pone diversamente in formato Champions, Cambiasso ha detto: "Sono gare particolari, tante volte gli episodi ti possono penalizzare, l'anno scorso siamo usciti a testa alta con il Manchester, adesso andremo a Londra per lottare". E sul dopo match con la Sampdoria e sul nervosismo che potrebbe aver contagiato la squadra. Cambiasso ha rassicurato: "Abbiamo giocato con lo spirito giusto come sempre, non cambia nulla".

24 febbraio 2010

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Non vedo gesti con le manette dopo ieri sera, ne panolade...

Buffoni piangina ipocriti...

"The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic"

(John Fitzgerald Kennedy)

"We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!"

"Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"

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Non rosicate troppo giuventini, che tanto il Chelsea c'asfalterà al ritorno.

Stavolta c'è andata un pò di culo (compreso il buttare n mila attaccanti in campo, a cui psico one c'ha abituati), che abbiam retto per un'oretta di blackout, speriamo che san culatello ci assista anche a Londra.

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Dai su, asfaltare mi pare troppo. A pieno organico anche loro, in casa loro, ve la faranno sudare tantissimo, ovvio; però ieri sera avete giustamente tratto vantaggio dalle loro defezioni difensive e non site mica messi male.

L'organico vi consente di affrontarli degnamente, la differenza la farà la mentalità e l'attitudine a certi eventi, ma anche da quel punto di vista non sarete deficitari per sempre, potreste essere cresciuti a sufficienza, vedremo.

Di certo ve la giocherete, e sinceramente spero per il nostro calcio che possiate passare, altrimenti la riduzione dei posti Champions nel 2012 sarà un'amara certezza, un danno economico per tutto il nostro calcio...o forse una ENORME opportunità, chissà? ;)

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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..la differenza la farà la mentalità e l'attitudine a certi eventi, ma anche da quel punto di vista non sarete deficitari per sempre, potreste essere cresciuti a sufficienza, vedremo...

Su questo credo che il Chelsea ci sia ancora un pò superiore, comunque vedremo.

Ad ogni modo, per la riduzione se l'unica società italiota di livello (come teste, mentalità ed esperienza) non investe o non conclude la cessione con gli arabi, la vedo difficile.

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