Io sono nato nel 1980.
credo di aver visto uno dei periodi migliori del marchio Lancia e infatti sono Lancista fino alle ossa.
Senza andare a toccare mostri sacri come l'Aurelia B20, B24 auto inarrivabile come stile, meccanica e personalità.
Negli anni 80 la Lancia non faceva solo belle auto, rappresentava qualcosa, chi comprava Lancia mandava un chiaro messaggio al mono: "Ehi, si si mi piacciono le macchine comode ed eleganti ma se mi girano ti svernicio in sorpasso... in più sappi che economicamente sto molto bene".
Ma questa cosa era tangibile dalla Y10 in su.
Gli altri compravano Panda o Polo o Uno, chi acquistava Y10 era di un altro pianeta.
E attenzione perché furono bravi a sfruttare tutto il ritorno che le vittorie sportive offrivano.
Gia dalla Y10 si poteva acquistare la Turbo, la 4WD, la Martini.
Saliamo di livello e troviamo la Delta... qualcuno ha qualcosa da aggiungere? No
non esisteva una seg. C con quella classe, eleganza, sportività tutte unite insieme, interni in Alcantara, tetto apribile elettrico, ragazzi ma vi ricordate la concorrenza?
In più si portava dietro l'immagine dell'arma da rally imbattibile.
Prisma era un pò vorrei la Thema ma non ci arrivo... un'auto secondo me abbastanza priva di senso perché non un vero seg.D (non ai livelli di Sierra pe essere precisi).
e poi la Thema, auto pressoché perfetta. motori e potenze pazzesche per l'epoca, uno stile ancora oggi perfetto, mix di eleganza sportività, zero fronzoli, zero appariscenza, versioni eleganti italiana fino nelle ossa, e poi la meravigliosa 8.32....
Come avremmo potuto accontentarci della Delta2 della Thesis della Musa della K? su, appassionati si, fessi no.
La Thesis nasce come uno splendido prototipo
dalle proporzioni ottime, sbalzi ridotti, muso affusolato, culo rastremato, fiancate lisce, senso di tradizione ma innovazione, ruote adeguate a dare anche un immagine sportiva, e interni all'altezza di "profumo di Lancia"
un dettaglio che da cil molti altri prenderanno spunto..
Quindi fin qui tutto bene, ricordo perfettamente l'estasi con cui tornai a casa nel 1998 dopo averla vista al salone di Torino. poteva essere una degna sostituta della Thema, le caratteristiche le aveva tutte, elegante sportiva, artigianale, innovativa....
Nella messa in strada è diventata sta roba qui:
Un'auto dove muso e culo non hanno niente a che vedere con la cellula centrale.
sembrava avessero preso una cadillac riuscita male. Capisco tutti i limiti dell'ingegnerizzazione ma se non si può fare come il concept Dialogos lasciate perdere, cambiate stile, virate su qualcosa di diverso.
è normale che il 99% dei lancisti, affezionati ecc che venivano da questa....
abbiano migrato verso altri lidi. non mi sento di biasimare chi non abbia più comprato Lancia.
questo discorso non è per fare il classico italiano lamentose ma perché la storia bisogna impararla e metabolizzarla per capire cosa fare del futuro.
Qui dentro l'avrò detto 2000 volte: Lancia deve diventare la Lexus Italiana / Maserati low cost
versioni top per quanto riguarda elettrico, artigianale, lusso.