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  1. 8 punti
    Meriteresti di essere bannato per aver procurato infarti e morti con l'apertura di questo topic. Che chiudo in quanto è solo una mera ricostruzione di Autobild privo di alcun fondamento.
  2. Su faccia libro compare un video promozionale caricato sulla pagina Fiat:
  3. Per favore evita questi commenti perfetti per alimentare i troll. Lo sai anche tu molto bene che non è così, ovvio che attuale Giulia, 500x e Ghibli hanno nulla in comune... ma Giorgio ha Giulia e Stelvio, futuri tp/ti alfa romeo, maserati e forse altro...motori GME gia su AR e jeep... 500x invece è su piattaforma ta/ti modulare o cosa, pensa da dove arriva e cosa ci fanno sopra. Ghibli ha una sua storia... Però... per piacere
  4. L’auto provata è una Toyota Yaris 1.5 Hybrid con 4000 km circa. pneumatici 195/60 cerchi da 16”KM percorsi circa 500, quasi esclusivamente in autostrada. Obiettivo della mia prova è stato, al di là delle solite voci di analisi, il verificare come un’auto ibrida si comporti sul terreno in teoria più ostico a lei, cioè l’autostrada pura. Oltre a ciò , interessante è stato vedere il comportamento di un powertrain ibrido vero nei confronti di prestazioni e consumi. Come introduzione dirò che ho sempre rispettato la velocità codice, all'andata cercando di tenere i 110 km/h dove vigeva questo obbligo e 125 dove vigeva l’obbligo dei 130, al ritorno viaggiando un po’ più piano ( e con Eco Mode innestato ) Esterni Linea ormai un pochino invecchiata. L’auto nonostante i continui restyling comincia ad avere parecchi anni sul groppone e si vedono tutti. . Un po’ forzato il muso con le profilature che ricordano la tigre dai denti a sciabola, meglio ( ma di poco ) il posteriore. Interni Più sobri che lussuosi, sia come plastiche che come tessuti . Complici le dimensioni non eccelse, la panchetta posteriore è un po’ stretta. Posto guida Comodo , anche se il sedile ( ben regolabile ) è forse un po’ piccolo. Volante leggermente basso anche nella posizione più alta, ma non ai livelli quasi insopportabili di Peugeot 208. Cruscotto con tutti gli strumenti principali ( a parte l’inutile contagiri sostituito da un econometro che indica il tipo di richiesta energetica fatta al powertrain momento per momento ) completato da un bel computer di brodo a colori con ottima grafica con tutte le principali informazioni, compresa la sfiziosa visualizzazione dei flussi energetici. Plancia e comandi Design forse un po’ invecchiato.ma sempre molto giapponese. Materiali di buona qualità ( con tanto di fascia di plastica morbida centrale che prosegue anche sulle portiere ) , ma l’impressione generale è un po’ dimessa , sia per gli accostamenti cromatici, sia per la mancanza quasi assoluta di cromature .Anche il tunnel centrale e la zona leva cambio potrebbero essere migliorati. I comandi principali sono tutti ben raggiungibili ed illuminati per lo meno quelli di utilizzo nella guida ( come da tradizione giapponese quelli di configurazione/impostazione da fermo non lo sono ) . risulta solo scomodo come posizione ed identificazione il comando apertura sportello carburante. Schermo centrale grande e con comandi touch, ma ormai nella norma della categoria. Belli i tappetini dedicati, ed anche le cromature identificative del modello. Abitabilità Yaris appartiene alla generazione precedente delle segmento B , ed è in pratica comoda solo per quattro. Bagagliaio Non amplissimo, ma nella media del segmento, ben rivestito e dotato di doppio fondo. La presenza delle batterie non sembra penalizzare gli spazi a disposizione. Curiosità: L’auto a me data aveva ruotino e crick, in quanto spagnola di origine. Accessori Dotazione ricca, con qualche pecca. Ci sono per esempio i principali aiuti alla guida, clima bizona e telecamera posteriore, ma mancano i sensori di parcheggio . Il resto ( cruise control, etc ) è nella norma ormai altissima anche per una segmento B . Spicca il cambio automatico, anche se è dotazione indispensabile visto il powertrain. I fari mi sono sembrati a led dalla tipologia di luce fatta , ma onestamente non ho controllato nelle parabole. Comfort Molto buono, ma a due facce: in coda ed a bassa velocità si apprezza tantissimo il cambio automatico ed il procedere solo elettricamente o con il motore termico al minimo (inaudibile in pratica ), e gli altri rumori aerodinamici sono limitati. Per contro, a velocità autostradali elevate ( ma sempre entro il codice ), subentrano abbastanza chiaramente fruscii aerodinamici e rumori di rotolamento. Inoltre, durante accelerazioni e riprese decise , la logica che comanda il powertrain fa schizzare il motore termico a regimi altissimi ( sia pur per pochi secondi ) fastidiosi e quasi spaventosi per chi non è abituato alla tipologia di auto. Powertrain In questo caso parlare di motore è limitante e fuorviante. Esiste un’unità termica a benzina da 1.5 di cilindrata a ciclo Miller ed un motore elettrico accoppiati ad un cambio automatico di tipo CVT . La logica di come devono operare è comandata in maniera indipendente dal sistema in funzione della velocità , del carico, e dalla richiesta del pilota ( volgarmente di quanto si schiaccia l’acceleratore ) . Questa architettura fa sì, in pratica, che il powertrain si comporti sempre in maniera diversa a seconda della situazione disgiungendo la reazione ( accelerazione / ripresa ) dalla pressione del pedale. Il risultato è che diventa in pratica impossibile capire come l’auto reagirà alla richiesta di carico. Tal comportamento può essere un po’ disturbante all’inizio, ma col tempo si entra in sintonia con l’auto . Accelerazione Discreta, ma non chiedetegli miracoli. Se si preme a fondo, nonostante l’ululato del motore termico, si avverte una certa pigrizia .Meglio adottare una guida rilassata seguendo l’indicazione dell’econometro/potenziometro, Ripresa Abbastanza decisa dalle basse andature fino a 80/90 km/h , un po’ incerta nelle riprese autostradali ( per capirci il classico tira e molla tra 80 e 130 km/h ). Cambio UN CVT di cui quasi non si avverte l’esistenza. Solo nelle riprese più decise emerge con chiarezza l’effetto scooter. Un po’ fastidioso il notevole trascinamento al minimo sia in avanti sia in retromarcia Sterzo Nella norma , forse un po’ troppo leggero. Adeguato alla tipologia dell’auto. Freni Anche in questo caso, bisogna ricordarsi che si guida un’auto ibrida, in cui la prima parte di frenata è sempre fornita dall’operazione di ricarica batterie. In pratica se si preme poco il pedale il motore elettrico agisce come generatore e rallenta l’auto, e solo se si preme con più decisione intervengono i freni. Esattamente come nel caso del comportamento del motore questo fatto invita ad una guida più rilassata e proattiva, in cui appunto la frenata decisa ( comunque più che sufficiente ) diventa necessaria solo in caso si emergenza Tenuta di strada/Stabilità Se guidata morbidamente ed appunto proattivamente , l’auto non dà nessun tipo di problema ed è perfettamente adeguata al traffico. Se si spinge un po’ di più vengono fuori i problemi del maggior peso, dello sterzo non precisissimo e soprattutto della non immediata risposta ai comandi del powertrain. Poco male comunque; infatti dopo i primi km, entrati nel mood dell’ibrida, l’unico obiettivo sarà evitare che la lancetta dell’econometro vada in power mode. J Consumo Interessante e sorprendente. L’andata è stata percorsa con un consumo di 19,5 km/litro , il ritorno ( con EV mode impostata e Cruise control usato quando possibile ) con un consumo di 20,5 km/litro, per un consumo totale di 20 km/litro, dimostratosi poi reale alla pompa. E parliamo di un percorso in pratica solo autostradale, dove non ho adottato nessun trucco da hypermiler, se non la guida “rilassata” in sintonia con l’auto. Aiuti alla guida Sicuramente presenti frenata automatica, superamento di corsia e ripetizione dei limiti di velocità sul computer di bordo, quest’ultima funzionalità non molto precisa . Se ce ne erano altri, non me ne sono accorto J In conclusione Dopo anni di guida di Fiat 128 dotate di elettronica, tutte con comportamento più o meno allineato ( tanto che alla fine avevo diradato queste prove , un po’ per pigrizia, un po’ per scarso interesse a disquisire differenze di infotainment o di croccantezza di plastiche ), mi sono ritrovato nel giro di un anno nel guidare due auto che spiccano: una che rappresenta quanto di meglio abbia dato l’auto del passato ( Alfa Romeo Giulia ) , l’altra che invece mostra come sarà il futuro, cioè questa ibrida. E mentre guidare il passato mi ha esaltato , guidare il futuro mi ha spaventato . Non per l’auto in sé, ma per quello che rappresenta, cioè quello di essere la Fiat 128 della sua epoca. Yaris infatti è la prima ibrida reale a prezzo accettabile, senza (troppi) compromessi in abitabilità, bagagliaio, linea e prestazioni, un’ottima utilitaria ben equipaggiata che ti solleva da quasi tutto lo stress della guida dimostrandosi anche sorprendentemente adatta ai lunghi viaggi come comfort e consumo. Ma contemporaneamente è la prima auto che mi ha chiesto di adeguare il mio stile di guida alle sue caratteristiche , piuttosto che il contrario . E nonostante il fatto che entrare nel mood della guida del powertrain ibrido è semplice e per certi versi piacevole, dopo un po’ ti prende la sensazione che tu, tra sedile e volante, sei il sostituto provvisorio di un sistema di guida autonoma non funzionante al momento. Mettete su questa Yaris un pacco di batterie più grande e ricaricabile dall’esterno, modificate la logica di funzionamento in modo da aumentare ed estendere l’uso esclusivo del motore elettrico (relegando il termico alla pura crociera ed all’heavy duty), introducete maggiore sensoristica e la guida autonoma ed avrete l’auto del XXI secolo. Solo che non sarà più un’auto, ma un mezzo di trasporto . E l’auto, come l’abbiamo conosciuta ed amata, non esisterà più. Yaris ibrida, ci piaccia o meno, è il primo passo nel ( terribile per noi appassionati ) futuro che ci aspetta.
  5. Perche una ha il badge di BMW, l'altra un badge solo VW. Con la BMW dimostra che hai soldi, con una Golf o una Astra sei un povero. O perche uno compra una T-shirt di Hilfiger per 70.-€ invece di una di Benetton per 25.-? Non per la T-shirt, solo per il ricamo della marca. ?
  6. 131 CL Panorama. Mi pare coerente la bagagliera. Mascherina, fari , cerchi ( e pure il volante, che qui non si vede), dovrebbero essere di una versione pseudo-sportiva, forse “racing “
  7. Quindi qualsiasi marchio sputtanato o anonimo ha più chance di Lancia a prescindere dalle scelte strategiche e dagli investimenti?? Ma per favore...
  8. Sì, dicevo punto più punto meno. 17 punti di distacco ad oggi: basterebbe fare il minimo indispensabile (1° Vettel - 2° Hamilton altre due volte, + 14 punti) per azzerare sostanzialmente un distacco che fino a ieri mattina era importante. i 3 punti residui glieli lasciamo a Hamilton di mancia, che se li goda finché può. Le doppiette sono belle ma rare, non le prendo nemmeno in considerazione se non necessario. Se poi a Monza ci vogliono agevolare ancora di più nei calcoli, ne sono ben lieto
  9. Quando non piove in gara, quando piove in Q3 ma sei a Spa e puoi prendere la scia sul Kemmel, quando Vettel non sbaglia qualcosa, quando i meccanici ai box non pensano alla fregna, quando il muretto non si complica la vita da solo con le strategie, e quando Verstappen parte dietro, questa Ferrari è imbattibile. Vittoria "de motore", ma non solo. Hamilton le ha provate tutte per tenere il primo posto, ma anche dopo la SC, in uscita dalla Source Vettel aveva mezza pista di vantaggio. Punto di corda perfetto? Motricità monstre della Ferrari? Pulsante magico? Errorino di Hamilton? Fatto sta che la gara si è vinta lì, impedendo che Hamilton gli succhiasse la ruota in uscita di curva e poi gli prendesse la scia. Non mi esalto per Monza, anche se i pronostici sono favorevoli. E' tradizionalmente una delle piste più ostiche per la Ferrari del dopo Schumi. Ma se si azzecca anche quella, con Hamilton secondo, poi basta un'altra vittoria e siamo di nuovo pari e patta con i punti, e a quel punto ogni più sfrenata fantasia mondiale potrà essere accarezzata. Oso sperare che la Scuderia chiuda bene il rubinetto delle cazzate, e non oso sperare che la Mercedes stia lì a guardare tutto il resto dell'anno col cerino in mano, perché le risorse per vincere anche questo mondiale le hanno tutte, a cominciare dal pilota. Peccato per Raikkonen. Se Bottas è arrivato quarto lui poteva arrivare almeno terzo, partendo dove partiva. Non ho capito bene cos'è successo in quel guazzabuglio, se è stata tutta colpa di Ricciardo o se lui stesso avesse avuto dei contraccolpi da dietro che lo hanno mandato malamente addosso a Kimi. Intanto notizie ottime per Stroll. Arrivato buon tredicesimo (su 15) a Spa, dietro anche al compagno di squadra, fra qualche giorno potrebbe già debuttare sulla Racing Point Force India F1 Team, sacrificando uno che sicuramente corre più di lui. Poi il papà gli ha detto: "Però con questo siamo a posto sia per il compleanno che per Natale". Angolo McLaren. Ho avuto contezza delle dimensioni dello sfacelo solo quando ho visto sulla grafica Raikkonen penultimo, con l'auto distrutta, staccato da tutti gli altri, e Vandoorne dietro a 6 decimi fissi che non riusciva a passarlo.
  10. Con tutti i grandi imvestimenti che le aziende automobilistiche devono sostenere in questo periodo di transizione tecnologica, sopratutto nei propulsori e l’incombente avvicinarsi dell espansione dei brand cinesi... avere un marchio che potenzialmente può essere premium e di conseguenza avere i margini e la riconoscibilità di un premium è un valore elevatissimo. Molti brand generalisti lo sanno e fanno il possibile per provare a spostare i loro brand al premium (esempio Ford la vedo male al di fuori degli Usa, proprio perche’ generalista per eccellenza, pochi modelli esclusi).. Quando e se ad esempio alcuni costruttori cinesi decidessero di entrare in europa seriamente con prezzi super competitivi, chi credi soffrirebbe di piu tra una fuat ed un alfa o tra una seat ed un audi. Non possono pensare di andare avanti con solo jeep e maserati, la prima è una monosettore, che per ora gli va bene che è quello di moda nel periodo, la seconda è di nicchia. L’alfa potenzialmente puo essere multisettore, dalla hatch back, ai suv e fare numeri con margini elevati. A meno che non siano cretini, credo che lo sappiano bene... un buon Ceo non si limita certo a guardare i revenue attuali... quanto piuttosto ad avere una visione strategica per tirar fuori i potenziali. Lancia è stata uccisa perché, che ne dicano alcuni qui dentro, all’estero ha una nomea pessima ( nonostante un glorioso passato, per certi versi piu importante di alfa) ed un valore di brand molto molto basso... non spemdibile in usa, come in Giappone o Cina o la stessa Europa. Alfa ha potenzialità differenti, che non vuol dire che avrà sicuro successo, anzi... però se ci si lavorerà con costanza, è l’unico brand nella galassia fca che ha il potenziale inespresso piu alto
  11. Non avendola trovato in italiano, allego temporaneamente il testo della cartella stampa in lingua inglese. Via Ferrari
  12. Tra i colori nuovi c'è quindi una specie di bianco perlato, in video e ricostruzione 3D non sembra male.
  13. Non capisco questo sputare su marchi italiani gloriosi. Sinceramente le ultime Lancia non andavano male, non era un problema di affidabilità, ci sono in giro Lybra eterne... Delta carrofunebre e Ypsilon vasca da bagno che sembrano nuove di fabbrica. Il problema era lo stile disegnato da qualcuno che aveva preso una sbronza la notte prima, e la mancanza di investimenti. Se andate sul gruppo Laboratorio Lancia trovere foto e disegni di ipotetiche nuove Lancia e vi renderete conto che esistono anche bravi designer che non partoriscono obbrobri. Vi prego di non parlare più male di Lancia perchè non lo merita, se volete parlate male di Cantarella, Romiti, di chi vi pare a voi ma non del marchio Lancia in se. Il gruppo parla di scelte strategiche di FCA.... almeno finchè non gli cambieranno nome.
  14. bella pubblicitá, furba e soprattutto con le informazioni che contano oggi...look good, led lights, navi with bla bla.. call mamy, speed autodetect, break alone, lane assistant.. molto bene
  15. Mmmh forse meglio farlo con stemma Maserati il rivale di GLS, Q8 e company...
  16. L'hanno sparata grossa di nuovo allora... La vedo molto dura se veramente il primo nuovo modello lo vedremo solo nel 2020 inoltrato.
  17. senza dubbio corretto secondo me - questione e solo con quale tempistica saranno gli investimenti? JLR/Tata e Volvo/Geely hanno creato una nuova e ampia gamma dei modelli in 5 anni, un periodo Alfa/FCA ha creato due modelli e al orizzonte (=muletti/prototipi) c'e niente reale da vedere, solo la carta del BP 18-22..
  18. Charlie Whiting intanto risponde ad Hamilton (che aveva parlato ambiguamente di "trucchetti" della Ferrari, salvo poi ritrattare) dicendo che "Lewis non conosce molto della Ferrari, noi si, e per noi è perfettamente legale" https://www.gazzetta.it/Formula-1/27-08-2018/formula1-whiting-frena-hamilton-sa-nulla-ferrari-noi-si-ed-ok-290509309280.shtml
  19. L'inaffidabilità dell'impianto elettrico è british come il tè delle 5
  20. Mi intrufolo... ho visto in rete uno schizzo di una S4 "dei giorni nostri", devo dire che come è stato risolto il frontale (attualizzandolo ed evolvendo il gruppo mascherina-fari) non mi dispiace affatto. Contando che i classici 4 fari di Delta ad (ad es.) potrebbero essere risolti con 4 gruppi led e mascherina che li ingloba. Anche io avevo fatto delle prove cercando di attualizzare la mascherina, ma alla fine era la vecchia attualizzata (come vedo anche negli ultimi render postati). Ecco ho ritrovato la Thema che feci nel 2012...
  21. La mia preferita dell'ultimo lotto di gnocca rimane lei https://www.instagram.com/sabrinalynnci/?hl=it
  22. Ho appena sentito che il nome va pronunciato Bugattì Divò e mi è morta tutta la voglia
  23. Se penso alle ultime creazioni di BMW e di MB, "eleganza" è l'ultima parola che mi verrebbe in mente . Anzi, sembra che facciano a gara a chi fa l'auto più tamarra
  24. Concordo. Anche Maserati era messa male a livello d'immagine, specialmente dovuto ai gravi problemi della Biturbo degli anni '80. Poi, da quando passo' sotto la cura Ferrari... oggi ne abbiamo il risultato. Quindi, non vedo perche' ne Alfa Romeo, ne Lancia possano avere una rinascita simile. E poi smettiamola nel dire che Lancia non ha mercato all'estero. Era tutta una scusa di Marchionne per non ammettere di non essere riuscito a rilanciare il marchio.
  25. Sono decenni, soprattutto da noi, che tira più l'immagine della sostanza, le Subaru, per dire, continuano ad avere motori boxer e trazione integrale permanente, ma nessuno se le fila. La BMW però ha preso una deriva preoccupante, scimmiottando la Mercedes non solo per ciò che riguarda la semplificazione meccanica, ma anche il design. Le ultime BMW hanno perso la loro tipica connotazione stilistica spotiva, per assomigliare alle tradizionalmente più eleganti Mercedes, dalla forma dei fari al doppio rene sempre più stretto e largo. Significa che il pubblico vuole questo ed è disposto a pagarlo di più se c'è un'elica sul cofano. Per quanto riguarda Alfa il percorso invece è stato inverso. Per necessità le Alfa erano già scese a compromessi, ma il marchio ed il design forte hanno permesso ad FCA di riportarlo a livelli premium, puntando prima su meccanica e guidabilità, doti essenziali, ma non sufficienti per sfidare ad armi pari le fulledde multidisplay teutoniche. Il dubbio del segmento C è effettivamente il più problematico per Alfa, una Giulietta MCA fulledde multidisplay se la giocherebbe forse alla pari con le concorrenti tedesche tutte lucine e meccanica generalista.
  26. Ok ma non mi pare che 155 sia stata presa ad esempio ed a prototipo delle alfa romeo qui invece orwellianamente si tirano fuori i vantaggi della ta solo quando una certa marca ha cominciato a centoventottizzare la sua gamma medio bassa, con tanti cari saluti a chi le ta le fa da 40 o 50 anni ( tra cui anche vag )
  27. Apro e chiudo un OT... pure le 155 venivano comprate perché erano Alfa Romeo... ? Dai Stev, da che mondo è mondo le macchine si vendono soprattutto per il badge che hanno prima che per la meccanica, la qualità o l’estetica. Ferrari è quel che è ora per quello che con il brand Ferrari si è riuscito a creare, nonostante anni non proprio da ricordare. Una Britney Spears a caso che nei primi duemila brucia il cambio della sua fiammante 360 perché non sapeva usare un sequenziale, perché se l’era presa? Per la meccanica sopraffina?
  28. Si ma non si sceglie se un marchio può vivere o morire solo in base al revenue, è da superficiali. Alcuni marchi trainano altri per quanto riguarda gli utili, ma c'è da guardare la visione d'insieme per generare sinergie. Prendi il gruppo VAG, se contassero solo gli utili bisognerebbe tenere Audi e Porsche e ammazzare domani VW, Seat e Skoda. Però i primi due non potrebbero mai esistere da soli, non nel modo in cui esistono oggi. Per Alfa il grosso degli investimenti è già stato fatto, 5 miliardi di € nel 2014, soprattutto per il pianale che prevedeva l'applicazione in N modelli dall'inizio. Ora è questione di vedere quali modelli possono avere successo commerciale e industrializzarli. Alfa e Maserati in coppia hanno applicazioni commerciali estremamente interessanti, sarebbe da stupidi buttare una perché dà meno soldi nell'immediato e puntare su una che per sua natura deve rimanere di nicchia.
  29. Allora... la questione si chiude qui, prima che si parta per la tangente! Altri commenti OT verrano cestinati e sanzionati. Se proprio non avete null’altro fare che litigare via web, almeno scrivetevi in pvt che qui dentro non penso ci sia nessuno a cui fregano queste cose! Il topic dovrebbe parlare di altro, e cioè delle versioni speciali delle Quadrifoglio! Per recensire i recensori c’è un topic apposito dove al limite vi invito a spostarvi, e sempre nel rispetto altrui.
  30. Rispondo a te per rispondere agli altri. Giusto per capire leggete anche quello che uno scrive oppure rispondete a caso sperando che la risposta sia pertinente? 1) ho detto che per me non avendo soldi per rilanciare tutto il rilanciabile (come molti di voi difficilmente arrivano a capire) tra alfa e Lancia avrei scelto la prima 2) non ho capito dove ho offeso Lancia 3) non ho mai detto che qualsiasi marchio sputtanato ha piu chance di lancia, almeno che Alfa non lo si ritenga tale. Ho detto che in qualsiasi industria a volte è piu facile lanciare un brand o un prodotto nuovo rispetto a riposizionare uno esistente. Perche’ se rilanci un brand come Lancia devi fare macchine con i controcazzi che facciano concorrenza ad una mercedes e la testa dei clienti e’ lancia y ( lasciate stare qualche appassionato). Lo stesso che accade con Alfa nel fare concorrenza con bmw, solo che almeno l’ultima alfa non era una y e vi assicuro che anche alfa fatica a far cambiare idea 4) non ho mai detto che Lancia in un futuro non possa tornare fuori... tuttavia A) il futuro dell’automobile è un incertezza bella grossa b) serviranno risorse molto ingenti che attualmente fca non ha. Lo so che tanto non leggerete niente di quanto scritto ma ci sara’ un altro starnazio ( posso scrivere starnazzare tanto non si legge) solo per aver citato Lancia, mi porto un po’ avanti nelle critiche allora: - la lancia musa era un mpv limousine, mercedes se le sogna quelle limousine - Se marchionne avesse fatto la giulia sw e avesse rilanciato Lancia adesso fca sarebbe il primo gruppo mondiale per capitalizzazione p - non nominare il nome di lancia invano, non avrai altra lancia al di fuori di delta, onora il padre e la lancia chi di lancia ferisce di lancia perisce etc etc
  31. Se ti riferisci ad Alfa, mi pare difficile conciliare dinamica di guida e sportività con un barcone del genere, credo non siano proprio le caratteristiche che cerca il cliente di un suv da oltre 5 metri. Anche io ce lo vedrei più a marchio Maserati un mezzo così, la casa del Tridente oltre alla tradizione sportiva ne ha anche una fatta di GT e modelli di lusso, e non dimentichiamo che un modello così ce l'ha in cantiere anche Jeep, che come marchio per questi prodotti è perfetto, con un Grand Cherokee allungato 7 posti (oltre al Wagoneer).
  32. Allora io ho vissuto in Inghilterra e ora in Austria e ho diversi colleghi sparsi per il mondo e ti posso assicurare che Lancia ha una pessima nomea quando conosciuta. lanciare un marchio da niente a volte è piu facile di far cambiare la percezione di un marchio esistente. Sinceramente se avessi avuto i soldi per provare a rilanciare uno solo tra Alfa e Lancia, io avrei scelto la prima, ben sapendo che anche in questo caso le difficoltà sarebbero state molto e anche alcuni pregiudizi. Tutti voi che parlate di potenziale Lancia, di smettere di dire che la nomea non è importante etc etc mi farebbe proprio piacere sapere quanto avete girato per il mondo parlando scambiando opinioni su lancia e quanto ne sappiate di rilancio d brand
  33. Un suv Alfa rivale di Evoque e Q3 venderebbe "da far schifo" (in senso positivo). Eppure lo si rimanda da un decennio abbondante. Per l'azzeramento del debito netto (ripeto netto), hanno rimandato lo sviluppo di modelli che avrebbero spinto i profitti alle stelle e consentito ad Alfa di avvicinarsi agli obiettivi di vendita dichiarati nel 2014 e confermati anche nel 2016, non si capisce in base a quali ragioni. Si sarebbe evitata la solita sassaiola sul piano industriale. Per tutto ciò sarebbe bastato un aumento di capitale di qualche miliardo. E Marchionne lo disse in pubblico che, potendo, avrebbe risolto subito i problemi di FCA con un aumento di capitale.
  34. Meraviglioso questo spot! Brava FCA !
  35. Video dalla camera 360° di Leclerc https://www.facebook.com/Formula1/videos/260408527935718/
  36. https://youtu.be/tC6ZcYfH7FQ Se non ho fatto stupidaggini nel copiare il link a voi un'altra prospettiva dell'incidente di ieri. Tra l'altro l'Halo, forse, ha fatto più scena che altro ma il rischio è stato comunque altissimo.
  37. Pulici e Graziani denoattri...
  38. Però sono arrivati i profitti alla fine. Bisogna vedere se una politica classica di braccino corto stile Fiat avrebbe pagato o se Maserati oggi non sarebbe nelle condizioni di Lancia.
  39. Dai ragazzi... Hanno una branca aziendale da promuovere! C’è chi, come in Aston, che rifaranno le DB5 di JB, chi, come in Porsche, che rifà una 993 pimpandogli un po’ il motore e chi come in Jag che per far parlare di se elettrizza e da la possibilità di farlo una E-Type. D’altronde in Jag le parole d’ordine del marketing sono #heritage e #electrifies... ?
  40. Lo seguo dalle formule minori, mi piace come pilota, mi sta simpatico come ragazzo, e capisco quando dice che la lotta non é con i top team quindi é inutile mettersi a battagliare con loro, poi però quando ha rallentato Vettel la scorsa volta, un po' mi é scaduto...
  41. Non metto in dubbio il pilota tout court, infatti tra lui e Perez è sempre un bel testa a testa, ma se gli passa davanti una Meredes....
  42. Amore assoluto e incondizionato. ? Il meglio della tradizione, la linea, col meglio della tecnologia moderna, che vuoi di più? I carburatori Solex che richiedevano la laurea per mantenersi 2 mesi accordati, la ventola raffreddamento che non stava dietro a raffreddare il 6 e si doveva aggiungere una seconda ventola fai da te oppure il retrotreno che teneva come una saponetta bagnata? Nostalgia, vatti a fare un giro ?
  43. io penso che se tu "immetti" nel mercato i modelli che vuole la gente...le macchine poi le vendi. Stelvio ne è la prova...ed è un giocattolino abbastanza costoso. Con un suv compatto farebbero il botto(relativamente al botto che può fare alfa)
  44. Mai detto che non si debba fare la Giulia LWB, ma vederla come sostituta di Alfetta IMHO ce ne corre. Inoltre il mercato cinese non è più eldorado per i costruttori extra cinesi, come si pensava fino a qualche anno fa, ma lo stesso vale anche per quello USA. Considerando, che a quanto si dice in giro, che l'Alfetta (961) era arrivata ad uno stadio di sviluppo piuttosto avanzato io avrei provato a venderla, probabilmente avrebbero venduto 1 Alfetta e 1 LWB piuttosto che una 2 LWB in cina, ma avrebbero potuto vendere 1 Alfetta in USA e un'altra in EU. A parte queste incognite su questi due mercati, credo che l'Alfetta sia stata cassata in quanto abbastanza sovrapponibile a Ghibli e non mi sorprenderei troppo se la 961 sia diventata la base di partenza per la new Ghibli.
  45. Diciamo che se si facesse un sondaggio tra chi crede che entro il 2022 alfa Romeo reisca o meno a raggiungere le 400k unita’ dubito qualcuno voterebbe per il si. Per me non tanto per i modelli che presenteranno ( che potenzialmente possono arrivare a quella cifra) quanto per le tempistiche. Se si è in una fase di mantenimento dei numeri, ti puoi permettere di scagliomare le uscite, ma se vuoi crescite a doppia tripla cifra, non puoi aspettare che la gia’ misera gamma che hai invecchi per presentare altri nuovi modelli... cosi non fai che perdere clienti sui vecchi, guadagnarne sui nuovi e chiudere il saldo a 0.
  46. La nostra Corsa B 1.2 Viva era un gennaio 1998 ed appena entrò nel nuovo millennio aveva già i suoi archetti sbiancati (la cosa FANTASTICA era che invece le fasce nere dei paraurti, alle quali gli archetti si collegavano erano come nuove... almeno si fosse sbiadita tutta insieme dico io....). Dopo un anno comprai, tanto per provare, una di quelle bottigliette di "nero" da passare con la spugnetta bianca (non diciamo la marca che poi diventa pubblicità ... onestamente non me la ricordo). Lavato tutti gli archetti con l'aceto e rivestito di carta da carrozziere le lamiere attorno agli archetti, andai di spugna ed il risultato sembrò eccellente al primo impatto. Convintissimo che sarebbe durato qualche mese. Oh... venduta a fine 2010 (tutta la vita passata fuori in cortile). Erano ancora neri. Altro che trovare una soluzione, in Opel a fine linea avrebbero dovuto piazzare degli omini con la spugnetta. Per quanto.... lo dico sottovoce perchè poi Quattrobombe mi manda i ragazzi con la berlina nera sotto casa, ma il vicino si è comprato qualche mese fa una Q3 aziendale che all'arrivo era perfetta ma ora ha i suoi begli archetti che stanno prendendo uno strano colorito
  47. Proprio cosi'. Tantissime BMW sr1 in Germania e UK ( i maggiori mercati) sono la classica auto aziendale di livello di ingresso, scelta spesso dalle donne perché e' più' carina di una Focus o Astra ed e' BMW. Poi nell' uso privato fingano anche da seconda auto di famiglia. Inoltre sono auto che alle aziende conviene prendere perché almeno fino ad ora garantiscono buoni incentivi dal punto di vista fiscale (emissioni basse) e rate basse del leasing (valore residuo alto). Come acquisto privato spesso sono la seconda auto, magari comprata a rate guardando al canne mensile piuttosto che al prezzo di listino. In Italia, pur essendo un mercato importante, c'e' una maniera di acquistare ed utilizzare l 'auto un po' vecchio stile e diversa da quella dei mercati dove queste auto sono più' diffuse. Noi siamo più' legati all' idea dell' acquisto "importante", secondo solo alla casa, compriamo guardando al prezzo di acquisto e tendiamo a tenere l' auto finche' dura. Ovviamente c'e' una fetta di utenti che prende l' auto per via delle caratteristiche tecniche, ma questa fetta, per lo meno nei segmenti bassi, e' ridotta ed interessa meno alle case.
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