Siamo lontani dai 35.000$ (30500€ + IVA) annunciati inizialmente. Con ecoincentivo si porterebbe via con 53600€.
Prezzo comunque abbastanza competitivo e non dissimile dalle concorrenti termiche Giulia TD 210CV Q4 €52950; 325d (ancora non c'è); A4 3.0TDI S-tronic 4; 49700€; C 300d 4matic 52160€. Poi bisognerà vedere lo street price e le dotazioni.
Faccio una breve analisi dei costi:
Per il capitolo consumi, stando ai dati dichiarati, un pieno alla tesla fatto in garage, costerà circa 18€ considerando il kw a 0,22€ finito e calcolando un 10% di perdita di rendimento del caricabatteria.
Con 18€ si percorrono a detta loro 544km, quindi 3,3€/100km.
Con la Giulia dichiarano un misto di 5,5l/100km con diesel a 1.39€/l, sarebbero 7.64€/100Km
Con l'Audi 4.6l/100km quindi 6.39€/100Km
Con la mercedes 5.3l/100km quindi 7.37€/100km.
Inoltre utilizzandola prevalentemente in città i costi si abbassano ulteriormente.
Questo ammettendo che la si ricarichi in garage di proprietà con contatore 3kw, il chè è impossibile o quasi.
Occorrerà considerare come assoluto minimo sindacale un upgrade del contatore a 4.5KW. Ciò non diminuirà i tempi di ricarica di almeno 30 ore per la carica completa, ma almeno darà la possibilità di vivacchiare in casa senza dover stare a lume di candela. Il costo è di qualche decina di € all'anno e non influenza il totale.
La cosa migliore sarebbe quella di richiedere la fornitura trifase da 10kw (fornitura standard in piu o meno tutti i paesi europei) e mettere una wall-box da 7/8kw in garage per la carica. Chiaramente tutto ciò ha un costo in termini di fonitura, wall-box e di adeguamento dell'impianto, che al 99% andrà rifatto completamente.
E' necessario tenere presente che anche nel caso di ricarica con presa standard da 3kw, l'impianto deve essere perfettamente a norma e anche di piu (consiglio cavi da almeno 4mmq dal contatore alla wall-box invece del 2.5mmq prescritto per prese 16A).
Per fare passare una corrente continuativa di 16A per 7/8 ore occorre avere cavi di adeguata sezione, quindi se la casa ha un impianto precedente la legge 46/90, è necessario comunque adeguare il montante dal contatore alla presa di ricarica (e non sempre è possibile farlo) con relativi costi. Garage anni 60/70 con impianti con prese in bachelite e treccioline rigide sono ottimi modi per mandare tutto in flambè.
Sarebbe indicato anche utilizzare la presa industriale blu invece della schuko, che con quel carico continuo, si sciolgono che è una bellezza (ma questo costa niente).
Se non si intende fare quanto sopra, ricaricando ai supercharger tesla i costi rimangono contenuti, ma se non vi sono, ho visto prezzi in alcune colonnine fuori di testa 0.40/0.50€/kw che renderebbero la faccenda antieconomica, quindi in base anche a dove si vive, bisogna fare qualche considerazione.
Se si hanno pannelli fotovoltaici, la cosa cambia completamente, e si potrebbe andare quasi gratis incastrando bene gli orari di ricarica.
La manutenzione mi dicono essere quasi assente, quindi è un grosso punto a favore. Resta da vedere se le riparazioni di carrozzeria saranno estremamente costose come nella model S, oppure se saranno da auto normale.
Assicurazione dipende dalle compagnie, bollo si spera di non pagarlo.
Francamente non so se la comprerei, ma la faccenda non mi sembra proprio antieconomica. Direi che per un profilo di utilizzo casa/lavoro, e qualche week end fuoriporta potrebbe iniziare a essere una buona alternativa al petrolio, sempre facendo finta di non sapere da dove vengono quei KW.