Allora, ricapitoliamo un attimo con le cosiddette condizioni di contorno, che ce n'è estremo bisogno.
La 4C nasce come show car o poco più con una produzione prevista di 500 pezzi anni. Diventa un instant classic e ha tantissime richieste, aumentano la produzione, i prezzi e le liste d'attesa fino a 18 mesi.
Dopo 5 anni non si può più aggiornare mantenendone la purezza e le caratteristiche e la produzione finirà senza una diretta erede o evoluzione.
Ora sappiamo quassù grazie ad alcuni possessori di quest'auto (che l'hanno acquistata per farne un uso appropriato) quali sono i suoi pregi e difetti, plus e limiti, e sappiamo che è un'auto che dà un livello di soddisfazione elevatissimo.
E' altresì già un classico della produzione Alfa Romeo, auto che contribuirà a tenere vivo il mito per le decadi a venire.
Ora soffermiamoci un attimo sul mercato e su un'eventuale sostituta, ragionando anche su quella Alpine che in molti forumisti (ovviamente non possessori nè aspiranti tali...) vedevano come l'auto che la 4C sarebbe dovuta diventare.
La Alpine è bellissima, peccato sia un flop di vendte finora pur avendo tutto per fare bene.
E' interessante notare anche come su questo forum, ritrovo di appassionati e possessori di auto prestazionali, chi ha potere d'acquisto/possibilità di avere una fun car da strada, non da pista, punti ad altro: abbiamo possessori di Giulia Veloce e Q, di BMW 140i, aspiranti possessori di M2. Un certo tipo di coupè passa ormai totalmente inosservato.
Quindi non potendo fare una 4C track oriented, meglio non farla proprio. E' un compromesso che non paga. Meglio aspettare e giocarsi un'altra partita.