Auto provata: Audi Q3 2.0 TDI Young 88 kw, 9 mesi di vita e 41k km all'attivo.
Km percorsi: 700 circa in tre giorni, metà da passeggero, i restanti alla guida.
Esterni
Come ogni Audi o quasi, almeno di quel periodo stilistico, ha una linea che non balza all’occhio, gradevole, impreziosita dal disegno delle luci a led (diurne in questo caso) nei fari. Linea che al di là del gusto personale, ha il pregio di non invecchiare.
Interni
Interni molto razionali, domina il grigio scuro ovunque o quasi, plastiche molto piacevoli al tatto, danno un gran senso di solidità alla vista. Gli inserti grigio chiaro su pannelli porta, plancia lato passeggero e volante non ravvivano l’ambiente, un po' troppo serioso per un'auto trendy e giovanile.
Posto guida
Ben fatto e confortevole per ogni taglia, regolazioni precise. Il sedile è abbastanza contenitivo e comodo, ma mi aspettavo qualcosina in più. Mi ha lasciato l’idea di essere una via di mezzo tra un B e un C-Suv, più che un segmento C-Suv “pieno”.
Plancia e comandi
Ogni cosa al suo posto, facile orientarsi. A centro plancia sulla parte superiore c’è lo schermo a scomparsa, soluzione ormai desueta ma che ritengo piacevole (schermo peraltro inutilizzato dal proprietario dell’autovettura)
I comandi del clima automatico sono in posizione insolitamente bassa. Davanti al guidatore, invece, abbiamo il quadro strumenti tipico Audi, dallo stile perfetto ed efficiente; i classici quadranti retroilluminati di colore bianco ghiaccio sono sempre ben leggibili in ogni situazione, così come il valido schermo con le info del cdb.
Il volante a 4 razze è un po’ bruttino, e i comandi per telefono e cdb non mi sono parsi molto intuitivi, ma va detto che ho avuto poco tempo e nessuna esigenza di familiarizzarci.
Abitabilità
Davanti buona, non eccelsa. La sensazione è buona ma c’è meno spazio di quanto sembri, e i vani svuotatasche non sono tantissimi. Sui posti posteriori non posso esprimermi, avendo viaggiato con un carico ingombrante e divanetto abbattuto.
Bagagliaio
Anche qui, non visto con il divanetto in posizione classica, ma ho avuto modo di caricare e scaricare. Di sicuro lo soglia alta non facilita le operazioni, ma non so se è in linea o meno con le concorrenti pari segmento. La volumetria massima è inevitabilmente penalizzata dalla forma spiovente della carrozzeria.
Accessori
Le dolenti note. Auto priva di cruise control, gli specchietti retrovisori si chiudono manualmente.
Presenti solo fari allo xeno, sensori di parcheggio posteriori, un navigatore pare inutilizzabile per quanto sia macchinoso e poco aggiornato e il bluetooth. La dura legge degli stock. (Una Q3 dotata di cruise control sarebbe costata 40 €/mese in più, x 36 mesi)
Comfort
Buono. Auto ben insonorizzata a velocità da codice, le sospensioni assorbono bene le asperità grazie anche alle gomme da 17” con spalla bella alta (come ogni suv dovrebbe avere, secondo me) Purtroppo, in accelerazione sopra i 2500 giri e sullo sconnesso arriva qualche vibrazione e scricchiolio dalla plancia.
Motore
Motore entry level, 120 cv, dall’erogazione fluida e dolce, è piacevole da guidare in urbano ed extraurbano dove si disimpegna in scioltezza senza che sia mai davvero necessario andare oltre i 2200 – 2300 giri. In autostrada inevitabilmente paga pegno, si sente la mancanza di coppia motrice anche scalando. Nulla di grave, ma la riserva di potenza è giocoforza pochina.
A 130 km/h va a 2200 giri.
Accelerazione
Non tirata a fondo, immagino che di grinta ce ne sia pochina. Ma nella guida di tutti i giorni va bene così.
Ripresa
Come detto, solo in autostrada si sente un po’ la mancanza di coppia sopra i 100 km/h.
Cambio
Manuale a 6 marce, innesti secchi, abbastanza precisi e ben spaziati. Adeguato allo spirito pacioso dell’auto, piacevole da usare grazie anche alla frizione leggera.
Sterzo
Un filo troppo leggero in marcia per i miei gusti, di chiaro stampo turistico, preciso il giusto. Il volante ha una buona impugnatura ed è piacevolemente leggero in manovra.
Freni
Prediligendo una guida predittiva e viaggiando a pieno carico non li ho certo messi alla frusta. Il feeling è ottimo, così come la modulabilità della frenata.
Tenuta di strada/Stabilità
Buona. L’auto mi è sembrata sorprendentemente agevole, anche se non ho l’abitudine al segmento e ad al baricentro alto e quindi ho avvertito un po’ di fastidioso rollìo. In ogni caso mi è sembrata un’auto molto sicura in ogni condizione (anche in una mezza tormenta di neve in cui ci siamo imbattuti mentre ero io alla guida)
Consumi
Il trip indica un consumo medio di 17,5 km/l, confermati dal proprietario. Per l’uso e per il tipo di auto (il famoso traffico urbano nei salicendi di Napoli, intervallato a lunghe tratte autostradali) mi sembra molto buono.
In conclusione
Come i più sapranno qui su AP, è un’auto che non comprerei mai, sia per il segmento, sia perché costa sempre troppo per quello che offro. Un esemplare identico a questo guidato, km 0 costerebbe 27mila €, per me un’assurdità.
Molto più interessante il prezzo a noleggio a lungo termine, che non scrivo per ovvi motivi di discrezione.
In ogni caso, se meglio allestita, resta un valido compromesso per chi vuole un’auto modaiola per segmento e marchio e ha tanti km da macinare.