Ogni qualvolta che vado in vacanza, è immancabile per me la scelta di una vettura da provare. Negli ultimi due anni ho potuto provare diverse auto...così, dato che stavolta si tratta di un auto nel suo piccolo speciale, ho deciso di farvi un mini report come si deve.
Lo scenario che è stato oggetto delle mie recenti vacanze (4gg solo, sfortunatamente) è quello della Costa Smeralda, meta a me cara non tanto per la movida o per Porto Cervo, quanto per il mare sempre spettacolare che offre la "nostra" Sardegna. Dato che sono diversi anni che quando riesco, uno o due week end lunghi all'anno, me li faccio in queste terre, conoscendo molto bene le strade che circondano la zona che sono battute quasi esclusivamente dai residenti (e ce ne sono davvero da togliere il fiato per panorama e "tecnicità") prima di partire mi sono fiondato sul sito della Hertz e ho deciso di guardare un po' che cosa offre la loro sezione "selezione italia".
Scorri scorri, offrono dalla 4c, alla Giulia Q, Alla Stelvio Q, ma poi "bam", eccola, la 595 Turismo. So come sono fatte le strade, specie quelle per arrivare in spiaggia, la 4c era una tentazione...ma....ho preferito avere una vettura tutto sommato usabile, sbalzi corti, altezza da terra decente e anche con un prezzo congruo, non esagerato come tutte le altre.
"Non ho mai provato una Abarth" ho pensato, detto fatto, auto prenotata.
Devo anche fare un'encomio alla mia dolce metà Eleonora, che ogni volta sopporta in religioso silenzio questa mia passione per le auto e l'aeronautica, quindi un doveroso GRAZIE va anche a lei, anche perché l'ho costretta ad andare in spiaggia la mattina presto, a mezzogiorno si tornava in albergo a darsi una sistemata e poi via in macchina. Da sabato a martedì (ieri) l'ho costretta a ben 889 km con l'Abarth.....diciamo che l'ho provata davvero bene, in ogni tipo di strada.
Giorno 1
Arrivo sabato a Olbia con un volo EZY in orario, e subito vado a ritirare l'auto, che si presenta in un bel bianco, interni in pelle nera, tetto apribile.
La prima cosa che ho pensato è a dove avrei messo la valigia: con mio stupore ho potuto caricare una valigia taglia media (Carpisa 8gg) levando solo la piccola cappelliera, il trolley da bordo l'ho invece posizionato in piedi, dietro il sedile di guida (io sono piccolo, sono alto 1 e 74 per cui dietro di spazio ne resta sempre.
Giro la chiave, un bel rumore sordo mi accompagna...da subito mi si stampa il sorriso da scemo in viso: "finalmente un bel sound!" Eleonora che ha già capito tutto....fa solo un sospiro... dicendomi, sorridendo, che sono sempre fanciullo...solo con giocattoli da grandi.
Inforco la circonvallazione di Olbia, destinazione Arzachena, dove noi solitamente alloggiamo, non passano cinque minuti che metto in sport non appena la temperatura d'esercizio del motore è ottimale, sterzo e acceleratore diventano subito più immediati, la cosa mi piace.
Arrivati al nostro alloggio, riesco a fare due scatti, controllo olio e acqua di rito, pressione gomme e occhiata generale alla macchina che ha poco più di 3500 km.
Che dire...è bella....scenica...e giovanile, per una vacanza ci sta proprio bene!
Ci si cambia, e si parte diretti verso la spiaggia di Liscia Ruja, spiaggia bellissima che ha però la particolarità di avere oltre 2 km di sterrato per arrivare ai parcheggi. E' una strada abbastanza accidentata, però avendo visto in passato che comunque era praticabile, sapendo la cura che ho non solo delle mie auto, ma anche di quelle altrui, non mi sono fatto problemi.
La strada si presenta come da copione, è stata allargata ma è stata riempita di dossi creati direttamente con lo sterrato, inoltre le piogge scavano inevitabilmente solchi e fenditure....sembra una strada di quelle che utilizzano per simulare pavè, dossi artificiali, asfalto vecchio...tutto insieme.
Ovviamente non si può pretendere di andare come con una Renegade, con un po' di perizia e andando piano tra prima e seconda marcia, si supera tutto senza mai grattare, scoprendo che le sospensioni sono tutt'altro che dozzinali, anzi si sente il buon lavoro fatto soprattutto al posteriore, dove comunque c'è un interconnesso.
Giorno 2
Al mattino sempre in spiaggia, poi come da copione.....via in macchina.
La decisione è di fare l'autostrada fino a Nuoro, visitare una mostra fotografica e poi dirigere verso Orgosolo, paesino famoso per i murales che consiglio vivamente di andare a visitare. Si parte.
La strada che da Arzachena porta verso Olbia è un misto sali-scendi, asfalto molto bello, che però mette in risalto il telaio. Ottimo....non c'è che dire, nonché esalta lo sterzo e la taratura delle sospensioni. Da subito apprezzo la rapidità di inserimento e la comunicatività dell'avantreno, un po' meno del retrotreno, senza fare i matti...in qualche curva stretta in pendenza, tende ad alzare la posteriore interna e si sente un senso di sconnessione tra davanti e dietro. Tutto entro i limiti e tutto però ampiamente eclissato da un'agilità ed un telaio che meritano davvero l'applauso. Rollio e beccheggio sono quasi nulli, brava Abarth.
Arrivati ad Olbia si entra in autostrada, bel banco di prova, fino a Nuoro ci aspettano circa 110 km, utili a verificare la rumorosità, il consumo e come si comporta il motore.
Da subito resto stupito. L'insonorizzazione è fatta bene ed è paragonabile a quella della A1 che avevo. Di contro però, è da sottolineare la mancanza di un cambio a 6 marce. A 120km/h il motore è già a 3 mila giri, consumi e rumorosità meccanica vanno a farsi benedire assieme al comfort, che tuttavia resta più che buono e meglio di quanto mi aspettassi.
Il motore comunque si comporta bene in autostrada, consumi nella norma, tra 110 e 130km/h il CB segna una media di 7,8 litri per 100km.
Arrivati a Nuoro si passa per il centro per andare alla mostra, pavè e strade non proprio a regola d'arte fanno trasparire che nonostante i materiali dell'interno siano tutt'altro che adeguati al prezzo della vettura....non vi è alcun scricchiolìo da pannelli, tetto apribile e plancia. Questo mi ha davvero stupito.
Dopo la mostra ci aspettano i 30 km tra Nuoro ed Orgosolo, una bellissima strada che si arrampica tra i monti dell'Ogliastra, ricca di curve, rettlinei, tornanti, traffico ZERO e una bellissima lingua di asfalto nuovo incorniciata da Sugheri e Mirti. Che dire...mi sono davvero divertito: tetto aperto e finestrini giù, meccanica in sport, il sound ringhioso che "sbatte" tra le pareti dei tornanti, un buon cambio manuale, una macchina agile e buon impianto frenante e una passeggera che rassegnata, solo ogni tanto fa sentire la sua presenza per ricordarmi di non eccedere troppo e restare entro i limiti di legge........cosa desiderare di più per divertirsi?
Il sound del motore e lo scarico bello caldo annunciano il nostro arrivo, gli occhi dei ragazzi del paese sono tutti per la piccola Abarth, passando tra le strade sento un "sgasa!" dopo averlo accontentato sento: "sei un grande!"....anche queste sono le piccole soddisfazioni della vita
Il rientro come da copione, la strada tra Orgosolo e Nuoro, ora prevalentemente in discesa mette a dura prova i freni, i quali mantengono sempre una certa solidità al pedale, ma ad ogni pressione fischiano vistosamente come una vettura Le Mans, un po' fastidioso ma comunque "racing effect", ci sta. Degno di nota: i freni non mi hanno mai mollato, neanche dopo repentine frenate ravvicinate da tornante a tornante, sempre pronti e presenti, il pedale era sempre solido e mai a fine corsa.
La sera, rientrati ad Olbia, dopo cena andiamo a farci un giro verso Porto Cervo, e la piccola Abarth comunque attira moltissimi sguardi, alla faccia delle varie Urus e 488, tiè (in senso buono).
Giorno 3
mattina spiaggia, al pomeriggio si va nell'entroterra Gallurese: l'itinerario prevede: Arzachena - San Antonio di Gallura, lago di Liscia, Aglientu, Luras, Luogosanto, Arzachena.
Ragazzi che spettacolo di strada! La conoscevo già....poiché due anni fa l'avevo già "battuta" ma ero a bordo di una Renegade.....tutt'altra cosa farla con una Abarth; asfalto a righello, traffico zero, fino a san Antonio è tutta in salita, tra Sugheri, Ulivi, Mirto saliscendi, rettilinei e curve che hanno la parte interna a piastre in cemento che mi ricordano nel loro piccolo la curva del Karussel del più blasonato Nurburgring: la Abarth ha dato sfoggio di tutte le sue doti e l'appellativo di piccola peste le calza a pennello.
Anche qui tra i vari saliscendi, il fischio ai freni è comparso subito dopo le prime frenate serie, però la prontezza del pedale e la corposità della frenata non è mai venuta meno. Piccola peste....mi piaci sempre di più, nonostante i tuoi, pochi, difetti.
La bellissima strada che da Arzachena porta a San Antonio:
Una veduta panoramica del Lago di Liscia:
Alcune simpatiche amiche della zona che ho trovato per strada:
La strada Verso Luras:
Giorno 4
si rientra a casa. in aereo è il momento delle considerazioni...dopo ben 889 km fatti assieme in appena 3 gg.
Ok, piccola 595 hai i tuoi difetti..........hai le plastiche orribili e dure degli interni, hai le guarnizioni interne del giro finestrini da veicolo commerciale, hai un'aria generale da "solita" Fiat, un sistema infotaiment che funziona si e no (non sono mai riuscito a far partire la navigazione una volta inserito l'indirizzo........), hai un misero cambio a 5 marce che non meriti, seppur sia preciso ma sempre poco "maschio" negli innesti.....e hai una insomma....si vede che non sei stata "pensata" in modo più accurato da FCA come invece avresti meritato. A livello qualità, devo dire che la tua acerrima nemica, l'inglesina MINI ti batte, sotto molti punti di vista.
Ma...........
Sai che c'è? C'è qualcosa che mette in ombra tutte questi difetti.... (o se vogliamo, sciocchezze, poiché altro non sono che stupidaggini comparative e soggettive alla fine dei conti).....c'è che mi hai fatto divertire come un matto, c'è che mi hai accompagnato alla scoperta di una terra bellissima, che già conoscevo, ma tu me l'hai fatta rivivere in modo diverso, dinamico e sportivo. C'è che mi hai sempre fatto sorridere, facendomi fare le cavolate come un ragazzo alla prima vacanza da solo, c'è che sei piaciuta pure alla mia ragazza (e non è da tutte, fidati!). C'è che sei sbarazzina, e riporti chiunque allo stato di bambino, quando giocava con le macchinine, quando le cose non si prendono troppo sul serio, con allegria e leggerezza. C'è che sei davvero una bella macchina, che non sfigura affatto al cospetto di una Urus, anzi....la prendi in giro poiché il bullo di quartiere sei tu. C'è che sei stata una fidata compagna e non ti sei preoccupata di fare sterrati o di metterti alla prova nelle strade di montagna, c'è che hai carattere da vendere....e hai fatto vivere delle vacanze indimenticabili a me ed Eleonora.
Sai che c'è? Grazie 595, SEI STATA FANTASTICA, ti ricorderemo sempre così, con il sorriso!