Leclerc, oltre ai problemi di bilanciamento e di gomme, aveva un motore a fine vita, con almeno una quindicina di cavalli in meno rispetto a una Spec 2 nuova, molto meno efficiente di una Spec 3 dal punto di vista consumi, senza la possibilità di utilizzare i miglioramenti di benzine e oli progettati dalla Shell insieme alla Spec 3.
Direi che dal punto di vista delle prestazioni la Ferrari di ieri è ingiudicabile. Se avessimo visto una gara tipo Budapest, con entrambe le macchine in gara senza nessun problema, allora Max avrebbe ragione. Ma siccome non è stato così, l'olandese si conferma un idiota, imbeccato dai due stronzissimi Horner e Marko che hanno vinto mondiali a raffica con una macchina da barzelletta (se mi ricordo tutte le deroghe alla Renault per cosiddetti "motivi di affidabilità" ancora mi girano i coglioni).
Quello che è veramente inaccettabile, a questo punto della stagione e da una squadra come la Ferrari, è il motore rotto sabato, la sospensione collassata domenica e ci mettiamo anche l'errore al pit stop. Con questi dirigenti non vinceremo mai, come disse qualcuno una volta (e aveva anche ragione).
E sempre a proposito di Leclerc, ora o si tiene questa PU asfittica e corre le prossime due gare da turista, oppure monta una nuova PU 3 in Brasile e va in penalità. Da quello che leggo ci sono pochissime probabilità di recuperare il motore di sabato.
Per chiudere, non farò i complimenti alla Mercedes perché non sono ipocrita, ma faccio i complimenti a Lewis, che ha infilato l'ennesima stagione clamorosa. Strana la sua perdita di velocità in qualifica, ma in gara nessuno al mondo come lui. Uno dei più grandi di sempre.