Dopo quasi cinque mesi di attesa (per colpa della CIG di Cassino, delle ferie estive e di un piccolo problema con LEASYS) è finalmente arrivata la Stelvio Sport Tech, presa tramite la formula “Noleggio Chiaro” con anticipo e rata mensile per 36 mesi. Essendo un’auto che non terrò a lungo né riscatterò, ho limitato la lista degli optional per esigenze di budget, inserendo solo i sensori anteriori, la retrocamera, gli specchietti ripiegabili e l’annullamento della franchigia di 5000 euro in caso di furto.
In casa così torna un'Alfa Romeo dopo l'Alfasud Ti del '74, la 33 Restyling del 1990 e la 147 del 2008: sarà all'altezza delle antenate?
ESTERNO - 8
Ero perplesso sul rosso alfa, che in foto appare spesso con sfumature arancioni o violacee in base alla luce ambientale, ma dal vivo fa tutto un altro effetto. Riesce ad essere elegante e sportivo allo stesso tempo e in parte dissimula le dimensioni. Sicuramente il “suo colore” oltre al rosso competizione e il blu misano (e anche il grigio silverstone, a mio parere). Come ho sempre detto trovo la Stelvio molto riuscita nei ¾ anteriore, mentre dietro lo sbalzo posteriore mi pare eccessivo e la zona targa e il pannolone in metalluro appesantiscono l’insieme, così come la realizzazione dei (finti) scarichi che inglobano il piccolo scarico reale. Trovo meglio riuscita la soluzione che hanno trovato per il paraurti della quadrifoglio. Per quanto concerne il resto, per fortuna abbiamo i (bei) cerchi sport da 19, misura minima necessaria poichè al di sotto si evidenza un effetto "ruotine", peraltro rientrate, abbastanza brutto. Forse è eccessivo lo spazio tra copertone e passaruota nonostante i 19 ma d’altronde è un SUV. Le cornici sono nere, a mio parere meglio di quelle cromate
POSTO GUIDA - 7.5
Il sedile non scende quanto vorrei e il volante rimane sempre troppo inclinato rispetto ai miei gusti, la posizione, sempre un po' troppo rialzata, mi ricorda un po' quella della 147. I sedili in tessuto sembrano robusti, forse un pò duri ma nel complesso sufficientemente comodi. Gravissima la mancanza del supporto lombare, che si può avere solo con i sedili elettrici, con un esborso eccessivo (possibile che tutte le altre case lo prevedano come singolo optional, e alfa no?). Molto bello il volante, piccolo il giusto, non ostruisce quasi mai la vista del display centrale e dei due cannocchiali. Il design della plancia semplice e sportivo, senza molti fronzoli, mi piace parecchio. Ottimi ed intuitivi i comandi al volante, così come quelli del clima mentre avrei preferito che il cambio e soprattutto il rotore dell’infotainment fossero un po' più avanzati, perché mi costringono ad indietreggiare il braccio quando si tratta di utilizzarli. Il resto dei comandi è ben disposto, per fortuna ci sono pochi pulsanti e sistemati nei posti giusti.
FINITURA – 7.5
La sport tech di fatto è un modello base con qualche accessorio, quindi i materiali degli interni sono abbastanza semplici, ma nel complesso danno una sensazione di robustezza e discreta qualità percepita. Buoni gli assemblaggi. Confermo che la leva del cambio ha una sbavatura anteriore spigolosa e poco piacevole. Gli inserti sono in un materiale plastico ruvido nel complesso meglio del solito metalluro. Vani portaoggetti con rivestimento anti-rumore, pannelli porta curati. Gli unici elementi che trovo davvero scadenti sono le manopole per regolare i sedili, plasticaccia dura che ad ogni uso ti dà la sensazione che ti rimanga in mano
ABITABILITA’ – 8
Ottimo lo spazio davanti, buono quello dietro, adatta anche per famiglie con due bambini. Bene il bagagliaio. Scarsi i porta oggetti: non hai un posto dove poggiare la chiave o il telecomando, mentre il vano davanti al guidatore è troppo piccolo. L’accessibilità è ok.
DOTAZIONE DI SERIE – 9
La sport-tech era un allestimento molto intelligente perché rispetto ad un costo (relativamente) contenuto offre tutto quello che a me serviva, ovvero ACC, Brake Warning, Lane departure, Android Auto con schermo da 8.8, Radio Dab, USB in quantità, Vetri Oscurati, Bi-xenon (che funzionano benissimo), specchio fotocromatico e il portellone elettrico (fichissimo). Come accessori “fondamentali” mancavano appunto i sensori anteriori, retrocamera e specchi ripiegabili, indispensabili su un bestione di 4.7 metri. Se non avessi avuto limiti di budget, avrei di sicuro inserito in primis palette e ruota di scorta, mentre rimane il rammarico per il supporto lombare (mi sa che devo per forza trovare un cuscino aftermarket, visto che soffro di mal di schiena). Mi sono piaciute alcune chicche di funzionamento, magari banali ma comode, come per esempio il fatto che la macchina inserisce da sola sempre freno a mano e posizione P del cambio allo spegnimento o all’apertura dello sportello conducente. Belle le luci interne a led freddi, presenti anche nelle maniglie di apertura, ma stranamente le alette parasole presentano le alogene gialle.
INFOTAINMENT – 6,5
Qua passiamo alle noti dolenti: il sistema sembra vecchio e poco intuitivo. Ecco i problemi che ho notato:
1. Muoversi tra i vari menu’ è macchinoso, spesso non capisco se devo ruotare il rotore o spostare a dx o sx, mi manca un tasto back
2. La navigazione tra le cartelle audio è impossibile, inoltre una volta riprodotta una cartella non va a quella successiva. Per fortuna supporta le playlist e sto cambiando modo di ascoltare la musica in macchina
3. Android Auto non serve a un cazzo se non correggono il problema dello schermo ristretto, è difficile usare anche il navigatore (come potete vedere in foto, tra logo e indicazioni, la porzione riservata alla mappa è piccolissima). comunque credo che Android Auto faccia schifo a prescindere dalle responsabilità di Alfa Romeo. Su un altro forum @MacGeek scriveva di un prossimo aggiornamento sulle MY 18 e MY 19 per correggere il problema dello schermo, speriamo sia vero e mi auguro altresì che google con la nuova release migliori l’APP che fa pena.
4. La retrocamera è VERGOGNOSA, roba da utilitaria cinese. Ha una risoluzione e qualità pessima, per di più in caso di pioggia si riempie di acqua e non si vede niente. Inoltre, una volta attivatasi, si spegne quasi subito quando metti in D, mentre nell’Audi restava accesa una decina di secondi, il che lo trovavo utile soprattutto in uscita dal garage. Non capisco perchè non c’è un tasto che permette di attivare quando vuoi sensori e retrocamera, ma devi per forza mettere in R. Per fortuna i sensori (solo loro) si attivano in automatico per prossimità, ma sarebbe buono se si potessero attivare anche manualmente insieme alla retrocamera
5. Lo schermo da 7 centrale non serve a molto se non è liberamente configurabile. Inoltre avrei preferito un indicatore del consumo istantaneo più chiaro
Per contro, trovo la qualità audio del sistema di base discreta e i comandi vocali abbastanza validi.
MOTORE – 8,5
Il 2.2 diesel è qui nella versione “barbon” da soli 160 CV. Sti cazzi! Spinge che è un piacere... i 450 nm li senti tutti, ti permettono di fare sorpassi in grande scioltezza, con la sensazione anche di calcio in culo in D grazie alla funzione lock-up dell’ottimo ZF. E’ un po' rumoroso ma il sound passa piacevolmente nell’abitacolo pur essendo un diesel. Forse manca un po' di allungo, ma credo che l’unico problema di questo motore è il telaio, adesso vedremo perché…
COMPORTAMENTO DINAMICO – 10
Ma cosa hanno combinato? Semplicemente INCREDIBILE, un bisonte di 1700 kg e 470 cm con un’agilità di una citycar e la piacevolezza di guida di una sportiva. Assenti rollio e beccheggio, l’auto rimane sempre piantata sui binari lasciandoti però “sentire” l’accellerazione e la velocità, ma con un senso di sicurezza e fiducia totale. È un telaio eccezionale che meriterebbe più dei 160 cv, almeno il doppio. Ti fa sentire un tutt’uno con la macchina, sembra un estensione del tuo corpo, ed è talmente piacevole e goduriosa che non vorresti mai scendere e al solo pensiero di tornare a guidarla ti viene il sorriso.
STERZO – 10
Semplicemente perfetto, leggero, diretto e preciso, comunicativo ai massimi livelli. Per il momento non ho sofferto l’elevato raggio di sterzata
CONFORT – 8,5
Davvero comoda e ben insonorizzata, sarebbe da 10 se avesse di serie il supporto lombare
IN CONCLUSIONE:
In questi primi giorni si è dimostrata una macchina eccezionale, un progetto ben riuscito che spero non abbandoneranno al suo destino e svilupperanno in futuro. Chi compra quest’auto deve essere consapevole che parliamo di una driver’s car, quindi si può chiudere l’occhio su certe mancanze (es. full led e sistemi di guida autonoma) ma si deve migliorare NECESSARIAMENTE per quanto concerne alcuni aspetti dell’infotainment e la retrocamera, che al giorno d’oggi su una vettura di 50.000 euro non possono essere approssimativi come quelli in dotazione.