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La qualità dell'aria a seguito delle restrizioni per coronavirus
Effetti utili ne produce (anche solo romperti meno i coglioni a starci in mezzo ) Questi dati però sono utile per capire che se il tuo fine è ridurre l'inquinamento, accanirti sulla Panda dell'ottantenne (perchè fino ad oggi si è solo fatto così) non è la strategia corretta.8 punti
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[BRA] Fiat Strada 2020
6 puntiOggi ci dovrebbe essere la presentazione ufficiale con qualche bella foto e dati tecnici. Per ora ho trovato in rete qualche foto con definizione decente, ma appena la presentano metto qualcosa di meglio.6 punti
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DR 4.0 2021 (ex 5.0 2020)
6 punti
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Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista
A quanto ho capito io è il contrario, ci sono casi di proprietari che l'hanno trasmesso al proprio animale domestico, principalmente gatti, ma non ci sono evidenze scientifiche per ora di casi di trasmissione inversa (anche perché un animale domestico, che quindi sta in casa, al 99% l'ha preso dal padrone che quindi è già infetto di suo.)6 punti
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Fiat Tipo Cross 2022 [Hatch, SW](Spy)
Credo che abbia anche influito la mancanza di un automatico adatto al millessei. Naftino che ho avuto in tre declinazioni (adorabile il 120CV, almeno fino all'euro5) e che trovo tuttora validissimo sul Brucomela di Dolcemetà (e, lo so, è poco maturo, ma quando incontro qualcuno con la A180 che avendo il kit paraurti AMG crede di acquisire diritti inalienabili su strada, ancora mi da gusto sbeffeggiarlo in ripresa) , ma che pur avendo una coppia massima mostruosa per la cilindrata, ha bisogno di girare relativamente alto per dare il meglio. Inoltre non è affatto lineare nell'erogazione, cosa che lo rende gustoso nella guida ma che unito a quanto sopra non si confà alla guida in fuoristrada, vieppiù se con solo cambio manuale.6 punti
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Nuovi badge Fiat
5 puntiEccomi, ho cambiato i badge di Panda e 5ooX con i due nuovi sotto brand, che dite? Functional vs Trendy5 punti
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[BRA] Fiat Strada 2020
5 puntiAlcuni dati e impressioni di guida. - Circa 80 kg in meno rispetto al modello precedente, pur essendo più equipaggiata e avendo 4 porte. - Dimensioni molto simili - Ruota di scorta sotto al pianale + nuovo cassone = si è passati da 680 Litri a 844 Litri, mantenendo i 650 kg capacità di carico. - Infotainment molto veloce e con android auto e apple carplay senza fili. - Ergonomia molto migliorata - Tenuta di strada molto migliorata, sterzo (ora elettrico) più leggero, diretto, centralizzato e molto meno inclinato verso l'alto. - Adesso ha 4 Airbag, ESP e un bottone che attiva un controllo di trazione più evoluto che simula un differenziale bloccante. - Altezza da terra 232mm con cerchi da 15". - Diametro di sterzata pasato da 11,3 m a 10,7 m. - 0-100 in 11,2 s nella versione Top Volcano 1.3 Firefly 109 CV. - Fari Full Led di serie sulla Volcano https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=VW2ac9q7iQI&feature=emb_logo5 punti
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Nuovi badge Fiat
5 punti
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Nuovi badge Fiat
4 puntiDue tinte di carrozzeria nuove, capote con il logo Fiat ed ecco il restyling pronto ?4 punti
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La qualità dell'aria a seguito delle restrizioni per coronavirus
Siamo ad aprile, l'aria migliora sempre ad aprile. Chiusura completa o meno. Questi sono grafici diffusi da Arpa Lombardia https://www.arpalombardia.it/sites/DocumentCenter/Documents/Aria - Relazioni approfondimento/Analisi preliminare QA-COVID19.pdf le medie settimanali non migliorano in maniera proporazionale all'enorme diminuzione del traffico...... Quindi a questo punto ci sono 2 casi: 1- i milanesi sgasano imperterriti sfuggendo pure ai droni 2- si è un attimo sovrastimato l'impatto del traffico. Le variazioni rispetto a febbraio non possono essere prese a modello, perchè in febbraio c'è il problema dell'inversione termica. L'effetto del lockdown va valutano anno su anno.4 punti
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Il garage dei sogni
4 puntiRicordo ancora oggi una pubblicità sulle riveste dell' epoca, c'era una Aero nera di profilo con lo slogan che recitava "le physique du role" ?4 punti
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F1 2021 - Argomento "Varie ed eventuali"
Abbiamo messo una scopa!!! Mi posso ritenere già soddisfatto per quest'anno4 punti
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
La prova definitiva che il reparto marketing Maserati sia stato rinnovato Se avete visto l'ultima stagione de "La Casa di Carta" allora capirete... SONO QUESTE LE COSE CHE VOGLIAMO NOI PLEBEI ? (se non in linea con il topic o se ci sono discussioni giá aperte più adeguate ovviamente moderatori spostate)4 punti
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[Retro-Confronto] Alfa Romeo GT vs BMW Serie 3 Coupé E46
Nel caso fosse la sezione sbagliata, prego i moderatori di spostare la discussione (o di cancellarla se proprio sono completamente fuori tema in generale ? ). La bella e ampia discussione sulle Alfa mai nate, unita al fatto che non ciò un kazzo da fare ? , mi ha spinto a scrivere qualcosa tra il serio e il faceto a proposito di queste due belle auto che ho avuto la fortuna di guidare ...e poi i confronti Alfa vs BMW sono sempre all'ordine del giorno. Una lettura per chi come me è avanti negli anni... Da buon bimmer, ho posseduto ben due E46 (una berlina e una coupé, entrambe a nafta, entrambe 6 cilindri) mentre l'Alfa GT ho avuto la fortuna di guidarla per un paio di settimane di seguito sulle tortuose e invitanti strade della Sardegna (una 1.9 JTDm a noleggio). Ovviamente eviterò di paragonare i propulsori, cosa che non avrebbe senso fare vista la differenza di potenze in gioco e posizionamento sul mercato ...per il resto, vediamo di mettere le cose in chiaro una volta per tutte ? DESIGN (una delle cose importanti di un'auto) Alfa GT - Difficilmente non mi piacciono i lavori della carrozzeria Bertone e anche la GT trovo sia un'auto veramente bella e originale (soprattutto in coda), oltreché molto funzionale grazie alla presenza del portellone (cosa che ho apprezzato molto in vacanza). Sinuosa, filante, elegante e sportiva esternamente, solo gli interni non mi hanno mai convinto pienamente ...la plancia è un pò schiacciata e poco tridimensionale, nel complesso molto meno "ariosa" e piacevole all'occhio rispetto a quella della Serie 3, come tutti i cruscotti di questa pur bellissima serie di automobili dalla quale discende. I sedili, ancorché molto confortevoli e belli, sono troppo voluminosi per l'abitacolo risicato di una coupé (anche non arretrando completamente il sedile, dietro non rimaneva praticamente spazio). Ci si stà molto piacevolmente a bordo, anche se alla lunga non come sulla BMW. BMW Serie 3 - La tedesca è la tipica proposta BMW in fatto di coupé, ovvero una berlina a cui sono state tolte due portiere (modo di fare discutibile che però, per esempio, consente di ottenere 2 posti veri anche dietro). In verità chi conosce queste automobili sa bene che non si tratta solo di questo: la vettura è più bassa, larga ed ha soluzioni stilistiche di dettaglio dedicate, tutte cose che anche se la mantengono molto somigliante alla 4 porte, la rendono allo stesso tempo unica ...non un modello a sé stante come la GT rispetto alla 156 ma un derivato a cui si è messo mano pesantemente. Nel complesso trovo abbia quel fascino sportivo che manca un pò alla E46 berlina, che mi piaceva senza farmi impazzire (bella vettura ma non fantastica come la E36). All'interno invece credo che questa versione della Serie 3 sia stata uno dei punti più alti degli abitacoli BMW: minimalista (senza essere fredda come la E90), avvolgente, disegnata con quel gusto da ingegneri che ha dominato fino a quell'epoca lo stile delle bavaresi e diretta discendente del capolavoro fatto con la Serie 5 E39. Alfa GT - 9 BMW Serie 3 - 9 QUALITA' Alfa GT - Vettura abbastanza ben realizzata negli esterni, dimostra invece qualche alto e basso nell'abitacolo, dove selleria e rivestimenti di pregio (in tessuto che ho provato) stridono con le finiture un pò cheap del cruscotto e di un volante non esattamente bellissimo. Diciamo le solite "finizioni" schizofreniche che più volte mi è capitato di vedere sulle vetture alto di gamma costruite dai torinesi in quel periodo. A onor del vero va pure ricordato che il prezzo della GT era notevolmente inferiore a quello della Serie 3, un pò in tutte le versioni ...non essendo stata la mia macchina per molto tempo non saprei che dire sulla durata del tutto ...a occhio non credo che avrebbe retto bene il tempo come la Serie 3 ma è una mia supposizione. BMW Serie 3 - Discreta fuori, perfetta dentro ...per la Serie 3 mi sentirei di dire così: esterni in linea con gli altri produttori premium e interni secondo me insuperati in quel periodo ...la Serie 3 offre una gran bella impressioni di solidità ovunque si posino occhi e mani. Sarà anche il design che aiuta ma tant'è ...in 200k km non ho mai riscontrato il minimo problema. Tutti i materiali sono apprezzabili e montati con grande perizia. Anche la selleria, pur essendo in tessuto, si è dimostrata molto robusta. Devo dire che le BMW sono anche tra le poche automobili sulle quali non ho mai avuto problemi di scricchiolii, nemmeno dopo molto anni ...evidentemente la cura negli assemblaggi è veramente alta. E' la tipica auto che non convince per gli effetti speciali (anzi, gli interni erano un pò dimessi senza la pelle e gli optionals più costosi) ma che "sotto" è ben ingegnerizzata (anche se non perfetta meccanicamente). Alfa GT - 8 BMW Serie 3 - 9 SU STRADA (l'altra cosa importante di un'auto) Alfa GT - Avendo guidato diverse volte la 156 sapevo cosa aspettarmi e in effetti anche nella GT ho ritrovato il feeling di guida della berlina: macchina al contempo molto confortevole e agile, con una tenuta di strada quasi da go-kart che ho avuto modo di apprezzare sulle infinite curve che si susseguono sulle strade costiere della Sardegna, una serie di S senza fine che l'Alfa si beve come corresse sui classici due binari ...se uno sa almeno un pò guidare con questa GT può togliersi veramente tante soddisfazioni (tipo lasciarsi macchine teoricamente molto agili come la Mini e la Miata nello specchietto). Con qualche cv in più credo sia un'auto veramente imprendibile sul misto anche se un piccolo difetto (che avevo già riscontrato sulla 156) l'ho trovato e riguarda la stabilità ...la macchina consente di tenere un passo veramente molto elevato ma quando si esagera, entrando in curva con il coltello tra i denti (diciamo), il retro-treno della GT si alleggerisce troppo, sbilanciandola e facendole perdere quella precisione notevolissima che invece mantiene nella guida "solamente" veloce. Credo sia "colpa" di quelle sospensioni maledettissime che rispondono al nome di McPherson (all'anima di chi le ha inventate) montate dietro, che tendono a sfilarsi troppo quando si pesta molto in ingresso di curva ...peccato. In ogni caso la macchina è veramente molto divertente e piacevole perché unisce un confort di ottimo livello (le sospensioni sono fin troppo morbide per i miei gusti, ma sono appunto i miei gusti) a un'agilità unica, assecondata da uno sterzo molto preciso e puntuale (anche se lontano parente di quello della Giulia ...vabbé, tanto per dire). Il cambio lo ricordo abbastanza morbido e preciso, anche se non mi è rimasto tra le cose memorabili da ricordare della macchina (ma ho detto che di motore non avrei parlato). Odio il volante non verticale delle TA ma farò finta di non essermene accorto. Mi era piaciuta al punto che qualche tempo dopo mi misi a cercare una V6 usata (cosa poi non andata in porto per tanti motivi). L'auto naturalmente va guidata da trazione anteriore, cosa che a me non piace troppo e quindi non riesco nemmeno sotto tortura a darle il 10 che si meriterebbe ? BMW Serie 3 - Come tutte le BMW che ho avuto sino ad oggi la E46 coupé è un'auto irreprensibile, dall'assetto sostanzialmente piatto e dalla tenuta infinita ma che, complice sempre il maledettissimo avantreno da utilitaria di cui sopra (soluzione che non meritava), presenta un sottosterzo un pò castrante (anche se non invadente come quello di una TA qualunque) che rovina un pò un piacere di guida che sarebbe a tutto tondo, senza picchi ma piacevolmente equilibrato in tutti i suoi aspetti. La macchina è sempre a suo agio, soprattutto sul misto veloce, anche se in quello stretto poi soffre un ingresso in curva non fulmineo come quello della GT. Una vettura che naturalmente regala tutto il gusto della TP ma a cui manca la classica ciliegina sulla torta. Assetto tipicamente BMW, piuttosto sportivo ma non fastidioso, ideale per i miei gusti. Mediocre il cambio automatico ZF5 (slittava parecchio in tutte le condizioni, salvo che in modalità sportiva, se così si può definire ...ma di motore avevo detto che non avrei parlato e 2). Dovrei dire qualcosa dei freni ma è un dato al quale non faccio troppo caso quando guido ...tanto gli impianti sono ampiamente dimensionati per fermare le auto ? e in ogni caso è passato troppo tempo e non è certo questo dato che dà sapore a un'auto (salvo che si parli di impianti particolari) ...diciamo che franavano e tanto basta. L'ottimo come sempre non esiste (anzi, oggi esiste e si chiama Giulia) e sarebbe stato avere l'Alfa nel misto e la BMW per tutto il resto. Alfa GT - 9 BMW Serie 3 - 9 Risultato finale > quasi pari ? Piccola parentesi sui due motori (benché assai differenti e dei quali non avrei dovuto parlare): il 6 cilindri BMW è uno dei migliori motori diesel di sempre (e su questo non si accettano repliche) e il JTD idem tra i 4 cilindri ...potenti, morbidissimi, accettavano tutto, anche la guida sportiva (e il BMW non murava mai) ...due propulsori degni delle macchine sulle quali venivano montati. Tecnologia non a caso inventata e messa a punto da Fiat e implementata splendidamente sul 6 in linea dalla Bayerische Motoren Werke. La Serie 3 blu era la mia così come la GT parcheggiata a bordo strada è quella che ho usato per 15gg. Se siete arrivati fino a quì significa che non avete un cribbio da fare nemmeno voi ? (meglio così, significa che non siete in giro, #iorestoacasa)3 punti
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[BRA] Fiat Strada 2020
3 puntiStesso sistema della nuova 500 eletrica appena presentata, cambia solo lo schermo.3 punti
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[BRA] Fiat Strada 2020
3 puntistando alle foto ufficiali dovrebbe essere ottima anche per il drifting3 punti
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Samsung S7 morto. Backup?
3 punti3 punti
- Dettagli automobilistici curiosi
3 punti3volumi3 ha citato i ripetori laterali di molte Renault anni '70-80, che riprendevano la forma a rombo del marchio. Credo introdotti ancora una volta da R5, e ricordiamo che non erano/sono obbligatori in tutti i mercati (in Italia sì). Sempre a proposito di Renault, avevo citato in un mio precedente intervento le asimmetrie nelle calandre (meglio, del marchio) di alcuni modelli anni '80, non ricordando che probabilmente citavano la coppia R8/R10, antenate degli anni '60. La R8 (1962) si faceva notare anche per la piega centrale del cofano anteriore concavo. Che copriva i bagagli, non il motore... E che ricorda quello del famoso prototipo di berlina a trazione anteriore Alfa Romeo tipo 103 del 1960. Il cofano concavo era una delle particolarità di un'altra francese del periodo, già citata in altri post, la Citroen Ami6. Lo si è visto nei tanti post, in questo campo di curiosità, stranezze o stravaganze, i Francesi "so' i re di' qquattiere e detengono i'ppotere" (cit.). Per lo meno lo sono stati per svariati decenni, proponendo un'infinità di soluzioni originali! Passiamo ad alcuni gruppi ottici posteriori a mio avviso particolarmente riusciti nella loro originalità: Il trasparente con tema ad L ribaltate di Alfa 33 1a serie Soluzione poi riproposta in una variazione più moderna - e semplificata - da Peugeot su 405 (e poi 309 restyling) E ora due idee che sono poi divenute "marchi di fabbrica" per i rispettivi costruttori: il magnifico gruppo ottico a scalino di BMW E32 (1986) ...e il faro con le profonde nervature orizzontali del trasparente della Mercedes-Benz W116 (la serie S dei primi anni '70) Anche Ford ha avuto una breve fase - diciamo a cavallo del 1980 - di fari posteriori caratterizzati da un particolare trattamento simile a quello Mercedes, ma con profilo "seghettato", introdotto dalla Taunus TC3 del 1979 e poi Escort '80, Granada ultimo FL 1981, poi... stop. La Sierra nel 1982 inaugurò per Ford il design aerodinamico, liscio e arrotondato, niente più spigoli, neppure nei fari... Ford Fiesta '89 aveva i suoi bei fari "a foglia" che a me paiono un'evoluzione certamente imbellita di quelli di Toyota Corolla 1983 e Starlet 1984, forse i primi a seguire la linea inclinata del portellone avvolgente I fari posteriori a triangolo (in realtà una forma più complessa) della Jaguar XJ 3a serie del 1979 ridisegnata da Pininfarina, furono una bella soluzione che partiva dal precedente gruppo ottico per riempire la zona vuota attorno, seguendo il taglio inclinato del cofano bagagli Da qui forse originarono idee successive assai note come quella della Volkswagen Golf II del 1983 e della quasi coeva MB W124. Passando ai gruppi ottici anteriori: riuscitissimo l'effetto |__/ \°/ \__| dei fari a trapezio rovesciato di Alfa 75 e poi 155 E nella tipologia fari a scomparsa, ecco quelli coperti con sportello retrattile della Chrysler LeBaron quelli che si ribaltano su se stessi di Opel GT (1969) e infine quelli "a rana" di Porsche 9283 punti- [Mai Nate] Alfa Romeo
3 puntiho avuto una 147, jtd 16v del 2003. Era ancora la prima serie e a Pomigliano lavoravano ancora bene. Non c'erano sbavature in sede di assemblaggio e la qualità dei materiali era buona, specie alla vista. La pelle offerta di serie dava un'altra immagine. Ho guidato diverse 147, dalla impression 100cv alla GTA, le differenze tra le varie versioni erano evidenti, anche dal punto di vista della qualità visiva. Tutte queste particolarità poi non le ho più ritrovate sulla Giulietta che guido ora. Certo, ci sono altre "chicche" come le luci pozzanghera sulle 4 porte (poi tolte). La qualità visiva era molto peggiorata, con il fianchetto porta che sa di cartone rivestito di plastica. Anche a livello di assemblaggio non c'è una grande differenza. Io sono stato fortunato, non ho problemi dei fili elettrici corti del bagagliaio e tanti altri problemini noti fin'ora non li ho avuti. Dinamicamente la differenza si sente. Più agile la 147, più granitica la 940 che a livello di telaio è più rigida, molto più rigida. In conclusione a mio parere la Giulietta è stato un mezzo passo indietro rispetto a 147, ma comunque rimane avanti rispetto a tante altre concorrenti, anche di oggi.3 punti- [BRA] Fiat Strada 2020
2 punti- La qualità dell'aria a seguito delle restrizioni per coronavirus
Non so se sia già stato postato, ma se avete 5 minuti leggete questo articolo del centro meteorologico Lombardo. https://www.facebook.com/CentroMeteoLombardo/posts/1863664617103647/ A voi: RIDUZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE IN EMERGENZA COVID-19 E QUALITÀ DELL’ARIA A MILANO: UN’ANALISI RAGIONATA Alla luce della massiva riduzione del traffico veicolare delle recenti settimane (fino a -90% da fine marzo 2020), questo articolo cerca di stimarne l’impatto sui principali parametri di qualità dell’aria monitorati in area urbana (Fonte dati: ARPA Lombardia). Buona lettura. Come primissima cosa desideriamo mettere nero su bianco un’impressione, che in quanto tale è soggettiva ma troviamo sia condivisa da molti. Per quanto le occasioni di vita all’aperto siano state ridotte ai minimi termini, durante una passeggiata* in città (*solo se giustificata, sia chiaro!) si avverte un “senso di pulito” da fare invidia alla piccola Heidi. Vuoi forse per la quiete, vuoi per l’atmosfera primaverile cavalcante, vuoi per l’azzeramento della maggior parte delle fonti d’odori fastidiosi, i nostri sensi gioiscono d'emozioni normalmente estranee al contesto cittadino. Surreali peripatetici di quartiere, ma in pace olistica. Orbene: ARPA Lombardia non è provvista né di “puzzometri” né di centraline per la stima dell’esperienza psico-fisica, dunque l’analisi che segue è algida per definizione e va giudicata esclusivamente per quello che propone: i crudi numeri. “Eh ma lo sente anche mio cuggino che l’aria è più pulita.” Ok, è verosimile, anche perché “l’inquinamento” che noi più percepiamo è quello grossolano, ad esempio le polveri sollevate in aria da qualsiasi corpo in movimento (si pensi all’enorme quantità di particelle sollevate in aria dal transito di un camion). Ma attenzione. L’inquinamento più subdolo, purtroppo, è quello che sfugge al nostro naso e ai nostri occhi. E quello è indagabile solo strumentalmente. Parlando di qualità dell’aria in contesto urbano, è doveroso ricordare che le condizioni meteorologiche e la stagionalità sono fortemente impattanti. A parità di altri fattori, la concentrazione media di inquinanti atmosferici in aprile non è paragonabile a quella di febbraio, che – a sua volta – differisce da quella di dicembre. Motivi? Diversa radiazione solare, diverso regime di ventilazione nei bassi strati, diversi moti verticali, diverso impatto delle sorgenti antropiche (si pensi ai riscaldamenti!). Per questa ragione ogni valutazione che voglia ponderare le anomalie correnti rispetto alla consuetudine deve tenere conto l’importanza assoluta di relazionare periodi d’acquisizione identici. Febbraio 2020 va confrontato con i mesi di febbraio del passato. Marzo 2020 va confrontato con marzo 2019, marzo 2018, etc. Non ha senso paragonare i dati di marzo con quelli di gennaio e febbraio. E viceversa. Ciò precisato, abbiamo allegato una serie di grafici che confrontano l’andamento dei principali parametri di monitoraggio per MILANO (dati medi urbani aggregati), acquisiti negli ultimi cinque anni per il periodo 15 febbraio → 31 marzo. GRAFICO #1) Polveri sottili PM10 – media giornaliera L’andamento del 2020 risulta sostanzialmente in linea con le annate precedenti, a parte il 2017 che vide la seconda parte di febbraio e la decade centrale di marzo particolarmente densa di polveri fini per questioni meteorologiche (accumulo per stasi alto-pressoria). Non si nota, dunque, uno scostamento apprezzabile per il 2020: né nella media complessiva del periodo d’osservazione, né sui picchi. GRAFICO #2) Polveri sottili PM2.5 – media giornaliera L’andamento del 2020 risulta migliore di circa un 20% rispetto alle annate precedenti, che - fatto salvo il 2017 – si dimostrano molto stabili, con media del periodo pari a circa 30 µg/m³. Rispetto al PM10, quindi, nelle misure del PM2.5 emergerebbe una leggera evidenza di miglioramento. GRAFICO #3) Biossido di azoto (NO2) – media giornaliera GRAFICO #4) Biossido di azoto (NO2) – massimo giornaliero L’andamento del 2020 risulta migliore di circa un 25-30% rispetto alle annate precedenti, sia nei valor medi sia nei picchi orari. Tra tutti i parametri indagati, è senz’altro quello dove la variazione è più percepibile. La letteratura scientifica, del resto, ci dice che il traffico veicolare impatta in maniera apprezzabile sulle emissioni degli ossidi di azoto, dunque i numeri sembrano confermare la tesi. Si noti come sia la concentrazione media di particolato, sia di biossido d’azoto, osservino un lieve ma progressivo calo nella transizione dall’inverno alla primavera, fenomeno che trova giustificazione dal minore “ristagno” d’aria in sede padana, man mano che ci avviciniamo alla stagione calda. I mesi più critici in tal senso sono dicembre e gennaio. L'aumento delle temperature medie, inoltre, riduce la frazione percentuale (notevolissima!) di inquinanti prodotti dagli impianti di riscaldamento. GRAFICO #5) Ozono (O3) – media giornaliera Per questo parametro abbiamo solo quattro anni, ma sono sufficienti a evidenziare che il trend del 2020 segue quello degli anni passati. Nessun miglioramento, dunque, anzi un lieve peggioramento. Si noti come la curva della concentrazione media di Ozono troposferico cresca di pari passo con l’aumento stagionale della radiazione solare (inquinante “fotochimico”, a massima attività nei mesi più caldi). Per completezza, alleghiamo le mappe riassuntive giornaliere della distribuzione di PM10, PM2.5 e NO2 in regione. Per quanto riguarda il PM10 noterete un picco interessante attorno ai giorni 28-29 marzo, che trae origine dall’avvezione orientale in sede padana di polveri e aerosol salino, che – specie in Piemonte, per stau – ha determinato addensamenti locali notevoli. Analoghe oscillazioni si notano nella concentrazione quotidiana di PM2.5, a testimonianza di quanto le sorgenti del particolato (antropiche e naturali) siano molteplici, molto variabili anche in tempi brevi e dunque d’indagine complessa. Ben più stabile, invece, il trend del biossido d’Azoto, che per eccellenza ha sorgenti nei processi di combustione (traffico veicolare, riscaldamenti, industrie). CONCLUSIONI 1) E’ oggettivamente difficile ponderare gli effetti delle recenti misure restrittive (crollo del traffico veicolare e di parte dell’attività industriale) sulla qualità urbana dell’aria. La quantità (la densità) dei dati raccolti è modesta, i parametri indagati sono comunque pochi, l’impatto estremo delle condizioni meteorologiche ostacola il giudizio assoluto dei numeri e la stagionalità altera i rapporti causa-effetto tra gli inquinanti primari e secondari. Si pensi a tal proposito che alcune sostanze organiche, a temperature primaverili, migrano in forma gassosa e dunque sfuggono all’indagine, non partecipando più alla composizione dei particolati. Pertanto: ogni studio a riguardo, per quanto rigoroso nelle intenzioni e nei metodi, palesa grossi limiti. 2) E’ noto che il traffico veicolare è soltanto una tra le numerose sorgenti antropiche di inquinamento, che hanno radici profonde in una sterminata sequela di attività umane (es. gli allevamenti intensivi, per citarne una spesso sottovalutata). L’andamento dei grafici allegati parla abbastanza chiaro: una riduzione – pur esageratamente massiva! – del traffico veicolare impatta in modo percentualmente modesto, quando non nullo, almeno per quanto misurato e misurabile dalle centraline ARPA preposte all’indagine, che però sono proprio quei dati che si impiegano per prendere decisioni importanti (si pensi alle iniziative di blocco del traffico). Si rinforza, quindi, la necessità di intraprendere politiche di contenimento degli inquinanti che siano strutturali, ossia orientate alla tutela delle emissioni a tutto tondo, a ogni livello. 3) Adoperarsi per contenere (o, meglio, ottimizzare) il traffico veicolare, a prescindere da qualsiasi considerazione circa la qualità dell’aria, è sempre e comunque un BENE assoluto per la nostra salute fisica e mentale. E’ un atto collettivo di civiltà. Il discorso può essere facilmente esteso a qualsiasi argomento che tratti l’impatto ambientale dell’uomo sulla biosfera, la salvaguardia della biodiversità e lo sfruttamento sostenibile delle risorse. ☏ iPhone ☏2 punti- Citroen C4 2021 (Spy)
2 puntiLe ho reinserite, ma stanno davvero rompendo con le immagini. Prima le WEBP, ora le PNG. Ma un fottutissimo JPEG no eh?2 punti- Citroen C4 2021 (Spy)
2 punti- Alfa Romeo Giulia M.Y. 2020
2 puntiIo avrei voluto invece la fascia in bianco e le cuciture a contrasto bianche e verdi sulla mia TI (disponibile solo su quadrifoglio) O abbinato ai sedili bianchi sulle normali... ?2 punti- [BRA] Fiat Strada 2020
2 puntiL’unica cosa che non sopporto di tutte le FCA su pianale Small e derivate e la plancia disallineata con il tunnel! Madonna che nervi ????2 punti- Governo francese: "Aiuti per Psa e Renault"
Se arriveranno alla nazionalizzazione di PSA non credo che sia un buon affare per i Peugeot.2 punti- Il garage dei sogni
2 puntiOk, capitolo finale. Da una parte, le auto da tutti i giorni...insieme alla M140i ho avuto una 500L (quella bruttissima con il culo allungato), data via nel 2017 e sostituita da una Mini Clubman Cooper D, attualmente ancora a casa. Infine, a fine 2019 la M140i e' stata sostituita da un' auto aziendale, una LR Discovery Commercial 3.0 HSE. Sono sicuro non sentirete la mancanza di documentazione fotografica. Parlando invece delle auto da sfizio, dopo la Vantage, venduta nel 2017, si sono susseguite: 2017 - Abarth 124 spider, tuttora a casa 2018 - Ferrari 488 spider,, venduta dopo solo 4 mesi e quasi 4k km percorsi (?) 2020 - Aston Martin Vantage (la nuova) che purtroppo dopo solo un centinaio di Km percorsi, e' da fine Febbraio che risiede tristemente in storage, in ibernazione forzata2 punti- La qualità dell'aria a seguito delle restrizioni per coronavirus
È inutile non negarlo invece ? Siamo a un mese di lockdown e la qualità dell'aria passa da pessima a ottima in 2 giorni? È evidente che il traffico non ha un impatto elevato come ci spacciavano (ennesima dimostrazione quanto siano inutili gli EV) ma comunque continuo a non capire da dove arrivi l'inquinamento di questi giorni.2 punti- Nuovi badge Fiat
2 puntiSu 500 restyling le luci led posteriori dovevano pensarle fin da subito. Trovo che quelle attuali siano fioche e visivamente non sono belle in quanto sembrano "bruciate".2 punti- Il garage dei sogni
2 puntiPoi, a meta' del 2016, andata via la MX5 e dopo un annetto passato a dividermi alla guida della 123d e della Carrera S, decisi di togliermi lo sfizio della Aston Martin Vantage , auto che ho desiderato per anni. Dopo averci ronzato attorno per un po', trovai la perfezione (o quasi, in resta' avrei preferito una V12S manuale...) in una N430, la versione finale in Ceramic grey/Obsidian Black, prodotta in 20 esemplari, 10 manuali e 10 automatiche2 punti- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Diciamo che mi è sembrato un pochettino strano che un paio di protagonisti citassero in continuazione la Maserati. Comunque finissimo product placement.2 punti- Come sei caduto in basso Quattroruote
Altroconsumo si dimostra, come sempre, specializzato nel galleggiare capitalizzando su questioni di lana caprina.2 punti- Fiat Tipo Cross 2022 [Hatch, SW](Spy)
ci saranno i fari laser in combinazione con il sistema antipedone: se il radar vede un pedone lo smaterializza con il laser. altro che frenata d'emergenza!2 punti- [Mai Nate] Alfa Romeo
2 puntipeccato non aver prodotto la kamal... credo che ai vertici rimpiangono ancora di non aver azzardato una mossa del genere....2 punti- Come sei caduto in basso Quattroruote
Sarei proprio curioso di sapere dove l'hanno letta 'sta roba....che manco Google trova qualcosa. A meno che loro non abbiano usato google.de/vag2 punti- Come sei caduto in basso Quattroruote
fossero una tantum è un conto. se son 5mila euro/anno la cosa cambia. dopotutto c'è gente che compra suv da 100 e passa mila euro, però diesel per risparmiare sul pieno.2 punti- Maserati Ghibli 3.8 V8 Trofeo M.Y. 21 (Spy)
2 punti- Come sei caduto in basso Quattroruote
Non capisco la gente che spenderebbe 150-180k€ per un caro funebre del genere...2 punti- Dettagli automobilistici curiosi
2 puntiSu questo dettaglio, ho il vago ricordo che premendolo fuoriusciva per permettere il cambio lampadina, può essere? Il vano porta oggetti posizionato davanti al passeggero, su Lancia Musa, poteva essere "chiuso" con l'optional della borsetta.2 punti- Il garage dei sogni
2 puntiSolo cinque dream car !??, ma come si fa …!?? Eccole in ordine sparso , le trovo tutte tremendamente sexy , uniche e piene charme !2 punti- Alfa Romeo Stelvio M.Y. 2020
2 punti- DR 4.0 2021 (ex 5.0 2020)
2 puntiSe le vedi dal vivo sono effettivamente storte ? quindi il problema penso non sia photoshop2 punti- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoLa predisposizione telefono, optional: nella fessura scheda ci andava la SIM (da non staccare dal supporto tipo tessera).1 punto- Nuovi badge Fiat
1 punto- Investire all'epoca del virus
1 puntoPer quel poco che vale la mia parola (faccio l'architetto ...sono del settore ma non mi occupo direttamente di compra-vendite) ti direi che il mercato immobiliare è diventato molto schizofrenico dopo la crisi economica ...negli ultimi 2-3 anni il nuovo è in ripresa ma (in periferia) si vende solo un prodotto, ovvero l'appartamento nuovo sui 100 m2 (il mercato delle città è diverso e non lo conosco bene). Ville e villette sono in caduta libera: la classe media, che era l'acquirente tipico di questi immobili, è ridotta all'osso, non esistono quasi più famiglie di 4-5 persone e nessuno è in grado di vedere sul lungo periodo (sono cambiate le abitudini di vita e anche il lavoro) e quindi non si investe su edifici impegnativi (sia di acquisto che di manutenzione) ...c'è un pò di movimento (mi sembra) sui vecchi immobili poco costosi (diciamo sotto i 100k euro) perché la gente ha meno soldi in tasca e quindi si accontenta, ma in generale l'unica cosa che funziona è la prima che ho citato ...tanto per dirne una: mi è capitato di avere tre vecchi clienti che hanno tentato invano per anni di vendere ville singole, che prima della crisi valevano oltre 1 milione, per poi accontentarsi di 1/3 del prezzo ante-crisi, o poco di più ...e c'é chi non riesce a venderle perché troppo vecchie e malmesse ...le agenzie immobiliari mi dicono che per vendere qualcosa bisogna ridurre la cifra in perizia del 20-30%, allora forse la vendita va in porto ma sempre con molta fatica ...se non erro il tempo medio di vendita è compreso tra 6 e 12 mesi ma personalmente conosco gente che ci ha messo anche più di 1 anno (quando normalmente si vendeva in 3 mesi e anche meno prima della crisi). Insomma, è tutto il comparto che è incasinato perché il mondo è cambiato ...mettiamoci poi che sul mercato ci sono una marea di immobili recenti ante-certificazione energetica molto svalutati (per ovvie ragioni) e la frittata è fatta ...la gente non li vende (per non rimetterci troppo) ma nemmeno li compra. Non hanno mercato. Immobili per uffici men che meno ...un bagno di sangue, e anche i capannoni non stanno messi meglio. Come forma d'investimento non saprei che consigliare in tutta sincerità ...io consiglio solo di guardare l'aspetto funzionale della cosa ...prendere se serve insomma ma senza sperare in rivalutazioni ...si può comprare robaccia a pochi soldi da mettere a reddito (affitto), si può anche comprare a pochi soldi una bella villetta ma con l'idea di andarci a vivere sapendo di spendere poco avendo molto (se uno può permettersi poi di mantenerla) ...recentemente ho fatto da tramite tra chi voleva disfarsi una una villa e un amico che va per il terzo figlio con reddito buono ...è passata di mano una casa di 140 m2 + 140 di servizi con giardino a 250k euro ...contento il venditore che si è disfato di un costo, contento l'acquirente che ha speso poco (casa di 40 anni ma ben conservata) ...parlo sempre di provincia lombarda ...comprare un immobile sperando in una sua rivalutazione è l'ultima cosa che farei in questo periodo storico, salvo che si parli di immobili di pregio o in particolari zone come quelle turistiche dove mi sembra che il mercato regga meglio (con alti e bassi da zona a zona). Per rispondere alla domanda iniziale, io credo che scenderà, non solo per la crisi infinita che stiamo vivendo ma anche perché la società italiana è cambiata ...siamo molto più vecchi, cosa che nessuno mai dice quando si parla di investimenti, e i giovani sono più poveri ...un mix micidiale per il mio settore.1 punto- Come sei caduto in basso Quattroruote
Credo anch'io. Il "problema" è che l'eccezionalità delle versioni "RS", sulle pagine della rivista sembra quasi riflettersi automaticamente anche sui modelli più diffusi del Marchio, che vengono descritti con una benevolenza spesso immeritata agli occhi di chi queste auto le ha provate e confrontate con la concorrenza. Modelli che tra l'altro vengono a volte provati con un carico di optional da 4 zeri, senza avvertire il magari poco avvezzo lettore che gli stessi lusinghieri giudizi non sarebbero da applicarsi alle vetture che si trovano normalmente in concessionaria...1 punto- [Mai Nate] Alfa Romeo
1 puntoEsattamente cio' che ho detto. Giulietta, prima che per lo stile, per me ha sempre mancato di immagine premium, quella che la 147 originaria (non le versioni finali impoverite) invece avevano. 147 rivaleggiava perfettamente con A3 e Serie 1 MK1, non mi sembra avesse alcun complesso di inferiorita' in nessun punto sostanziale. Giulietta non e' mai stata paragonata per immagine alle MK2 delle due rivali citate sopra, anche come motori ha subito un downgrade (niente piu' V6, potenza massima 240 cv). Per me Giulietta e' stata una perfetta Alfiat, una Bravo 198 in salsa Alfa. 147 era qualcosa di ben diverso e piu' caratterizzato sia meccanicamente che stilisticamente dalla Fiat corrispondente. Ho anche impressione che si fosse cercato di sistemare alcune criticita' di 147 ossia il poco spazio per persone e bagagli, di renderla piu' pratica insomma. Probabilmente sarebbe stato meglio alzarla ancora di piu' e seguire invece la strada di Serie 1, una C solo e puramente sportiva. Chiudo l'OT dicendo che i soldi all'epoca in Fiat scarseggiavano e si veniva dal disastro di Stilo e il quasi fallimento. Mi sembra si sia cercato di riutilizzare e condividere quanto piu' possibile, tirando fuori 198, 198 chic LWB e 198 sport. E chi voleva vederlo guardando un po' piu' profondamente, lo vedeva.1 punto- [BRA] Fiat Strada 2020
1 puntoLa Fiat Toro in Brasile viene usata al 90% come auto normale da tutti i giorni che eventualmente porta qualcosa nel cassone. La Strada viene usata al 90% per lavoro. Con il modello nuovo Fiat vuole portare questo mix d'utilizzo verso i 70/30, ma il lavoro sarà sempre l'obiettivo principale, ragion per cui gli interni sono meno sofisticati rispetto ad una Argo per esempio.1 punto- La qualità dell'aria a seguito delle restrizioni per coronavirus
Il problema di eliminare il traffico è che lo hanno sempre affrontato con divieti e non con offerta di alternative, almeno in pianura padana. Fino a gennaio era reputato che su larga scala fosse impossibile lavorare da casa, impossibile fare lezioni a distanza, impossibile avere una ricetta via mail/sms, impossibile prenotare esami medici via web. Adesso sono cose che si fanno. E che eliminano traffico perchè eliminano proprio alla radice la necessità di spostarsi. Sui riscaldamenti han fatto grossi casini coi pellet. Incentivati, materiale spesso di scarsa qualità per risparmiare. Torino a volte ha picchi perchè il vento porta giù il pm10 dalle valli. Torino prendendo anno/anno (in questo caso marzo) la differenza di PM10 è inferiore al 10%, e molto legato alle condizioni meteo.1 punto- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Dettagli automobilistici curiosi