Oggi, dopo un po'che non lo facevo, vi propongo qualche bella (non sempre ) moderna.
Iniziamo da qualcosa di decisamente poco bello, ma altrettanto poco comune sulle nostre strade, nonostante ne sia stata data anche una piccola flotta all'arma. Una Peugeot iOn presa al volissimo vicino una concessionaria Puegeot della mia zona, non escludo che la usi come auto di cortesia, visto che è stata immatricolata nel 2017 ma le foto sono di Settembre 2018, d'altronde sono impossibili da vendere ste scatolette proposte a oltre 40.000 euro.
Rimaniamo sempre in tema elettrico ma con qualcosa di visivamente più gradevole. Una delle pochissime Reanult ZOE vendute ai privati sin da nuove, una delle primissime tra l'altro, immatricolata nel 2013 e in una configurazione veramente gradevole, che è la stessa in cui fu presentata all'epoca. Queste da noi non sono rarissime, ma sono state vendute tutte ad aziende di car sharing, trovarne una privata è un evento quasi unico.
Passiamo a qualcosa di decisamente più gradevole, almeno per me, sopratutto per la motorizzazione benzina. Da noi è molto rara questa Subaru Levorg 1.6 AWD, questa ha infatti targhe svizzere (dove non è rarissima ma nemmeno comune mi dicono). Auto molto interessante che fa le veci dell'Impreza SW non più prodotta, ma con derivazione, abbastanza stretta, la Legacy. Difatti il nome Levorg deriva proprio da Legacy (L) Evolution (evo) Touring (rg). Questa è in una configurazione molto classica bianca, la gradisco decisamente di più in colori più classici Subaru tipo gli azzurri o i blu.
Restiamo in Giappone ma cambiamo totalmente tipologia con questa bella Honda S2000 tra le primissime immatricolate in Italia, nel 2000. Comprata al conce Honda di Roma (mi pare sia la sede centrale di Honda Italia), ha ancora il portatarga originale. Le condizioni sono veramente incredibilmente pari al nuovo. Per la cronaca è guidata da una signora di mezz'età di paese, con il classico vestito a fiori, che tutto ti aspetti tranne che guidi una spider Giapponese dalle grandi prestazioni.
Seguendo il filone sportive ma spostandoci ancora più in alto, nel rango supercar, troviamo questa Audi R8 Spyder 5.2 V10 immatricolata nel 2016 e in mano ad una figa stratosferica sicuramente figlia di papà e non escludo possa essere qualche nota influencer (non seguo il mondo di Instagram, non le conosco). Onestamente a me l'R8 entusiasma veramente zero di zero, anche questa che è tutto sommato decente come estetica. Sarà che ha il classico stile freddo tedesco, non saprei.
Sempre in tema sportive, ma scendendo ora al rango piccole bombe, una FANTASTICA Peugeot 208 1.6 GTI in un allestimento bianco che mi fa semplicemente impazzire, tra l'altro è anche una delle primissime immatricolate nel 2013. Personalmente non escludo che in futuro, quando non saranno a prezzi carissimi, potrei acquistarne un esemplare da tenere come Youngtimer.
Penultima troviamo una delle 313 Lancia Flavia 2.4 Cabriolet circolanti in Italia. Non c'è bisogno che vi parli di quest'auto, sapete tutti che si tratta di un rebadge della Chysler 200 Cabrio venduto per soli due anni in Italia, questa è del 2012 ed è in condizioni veramente pari al nuovo. Pare che da noi ne abbiano vendute circa 450, considerando che al 31 Dicembre 2019 ne circolavano 313 in Italia, direi che son partite già tutte per l'estero dove gode di una certa fama tra gli appassionati (al contrario che da noi, dove è odiata). Personalmente, seppur un sacrilegio al marchio Lancia, la trovo molto gradevole come estetica, peccato per i grossi problemi congeniti ereditati pari pari dalla versione americana.
Concludo con un'qualcosa di clamoroso, forse l'unica in Italia importata direttamente da Giappone (era presente solo li e in USA, ma questa ha la guida a destra quindi è sicuramente JDM), parlo di questa Nissan Skyline Sedan 250 GT V35, versione sedan della notissima sportiva della casa giapponese, dal mio punto di vista veramente tanto gradevole come design, questa è probabilmente di qualche ambasciatore Giapponese. Condizioni molto decenti, l'anno purtroppo non lo conosco, ma mi sento di collocarla nella prima metà degli anni '00.