INIZIO PT.2
Un classico sulle nostre strade per quanto riguarda i piccoli mezzi commerciali negli anni '80 questo Renault Express Phase 2 1.9D, motorizzazione a gasolio (o potremmo dire a nafta visto il mezzo ) trattoresca abbinata all'allestimento più basico di tutti, addirittura con la mascherina non in tinta, una rarità da noi. Questo è un esemplare appartenente al restyling, denominato comunemente Phase 2 (nel '94 arriverà un ulteriore restyling denominato Phase 3), ed è stato immatricolato nuovo nel '92. Le condizioni, in considerazione del tipo di mezzo, sono tutto sommato abbastanza decenti, quasi buone oserei dire.
Ora passiamo ad un mezzo praticamente entrato nella storia, non credo abbia bisogno di particolari presentazioni questa Lada Niva 1.7i Everest, una versione anni '90 del mitico fuoristrada russo, con svariate personalizzazioni ben visibili in foto. Il colore dovrebbe essere specifico e in generale molto raro. Immatricolato nel '96 si presenta in condizioni di estrema usura, come giusto che sia, anche bello sporco dopo aver fatto sicuramente del fuoristrada pesante data la zona montagnosa nel quale l'ho avvistato.
Poco distante dalla Niva troviamo un'altra storica, decisamente diversa come auto, ma in condizioni simili se non peggiori. Una catorciosa Fiat Croma 2.0 CHT I Serie che ha più pezzi incongruenti di una 500 in uso quotidiano ( ). Partiamo dai cerchi in lega diversi all'anteriore (provenienza Tempra direi) e al posteriore (qui qualcosa mi dice che sono della Y10 data la misura ridottissima), poi troviamo un alettone in plastica (abbastanza apprezzabile dal mio punto di vista) sul portellone posteriore. Il tutto condito da una vernice con 50 sfumature di blu diverse. Immatricolata nel '90, è ancora utilizzata quotidianamente.
Eleviamoci (come direbbe il compianto Mango) di livello e passiamo a qualcosa di decisamente più interessante. Una bellissima Alfa Romeo 33 1.5 Q.Oro I Serie in condizioni pressoché pari al nuovo, e con il classico color' oro disponibile solo su questa accessoriata versione. Immatricolata per la prima volta a inizio '84 (quindi sicuramente ex targhe nere), è stata ritargata nel '96. Precisiamo che questo esemplare è sempre stato in condizioni abbastanza decenti, seppure sino a qualche anno fa girava con il portapacchi su e venisse ancora utilizzata per lavoro (io in 10 anni l'ho comunque vista al massimo tre volte), difatti rispetto l'ultima volta che l'avessi vista (2012), pensavo fosse stata demolita, e invece ecco che un bel giorno me la trovo davanti, nella mia zona, totalmente rimessa a nuovo e senza più l'orribile portapacchi sul tetto. Segnalo purtroppo la mancanza della targhetta col nome del modello, recuperabile in ogni caso con pochi soldi e la presenza dei fascinosi tergi fari.
Concludo con un'altra Alfa, la mamma della 33. Un'ormai clamorosa Alfa Romeo Alfasud 1.2 4p III Serie in condizioni PARI AL NUOVO, appartenente ad un anziano che la utilizza tutti i giorni per brevissimi tratti in paese. Mi ha condotto da lei mio cugino, che mi fa: ''vicino casa di un mio amico c'è una vecchia Alfa'', io mai avrei pensato si trattasse di una clamorosa Alfasud, pensavo a qualcosa di più blando tipo una 33 o al massimo una 75, quindi mi ha lasciato piacevolmente sconvolto. Immatricolata nell'81 ha ancora le bellissime targhe nere originali, ed è probabilmente unipro''. Notiamo anche i tipici adesivi anni '80, nella fattispecie quello AUDIOLA, molto comune sulle auto di questa generazione, almeno quando le stesse ancora si vedessero facilmente.