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  1. Gara avvincente quanto la lotta al titolo... Anno strano... se da un lato c'è stata la noia a ripetizione per il dominio Mercedes, dall'altro ci sono state gare davvero belle ed entusiasmanti, bei circuiti che forse non rivedremo mai più in calendario e lotta al centro gruppo molto avvincente L'anno della consacrazione di Hamilton e della definitiva maturazione di Verstappen (che gara oggi e che stagione, meritava il secondo posto mondiale) ma anche di un Bottas che si è capito che essere lì solo per non dare fastidio a Lewis. Ferrari che si fa un anno (si spera) di purgatorio per non barato sui motori, ma anche per il 2021 la vedo male, pur con un motore più potente, con quel telaio non vanno da nessuna parte... Grande Mclaren che, anche grazie a 2 ottimi piloti, porta a casa il terzo posto ai danni di una Racing point truffaldina ma penalizzata di soli 15 punti (quindi se non bari, ma ti muovi nella zona grigia del regolamento di levano il motore buono, se lo fai e ti beccano, ti tolgono 15 punti e vai avanti con una macchina non regolamentare per il resto della stagione e quella dopo, devo ancora capire la logica delle penalità...) E' stato anche l'anno di Perez quarto nel mondiale e che riesce anche ad agguantare la sua prima vittoria, così come Gasly, una stagione di altissimo livello, con la vittoria di Monza a suggellare il tutto. Male Albon che probabilmente non vedremo in pista il prossimo anno. Ed infine un saluto a Seb, grazie, ci hai creduto davvero, ma non sei stato messo nella posizione di poter vincere il titolo, certo, hai fatto degli errori, ma secondo me non da farti perdere il mondiale. Sei sempre stato un signore ed un vero tifoso Ferrari, in bocca al lupo per il prossimo anno. ps la cosa che mi incuriosisce di più il prossimo anno saranno gli scherzi a ripetizione che si faranno Norris e Ricciardo ai box, tanto per il titolo lo sappiamo già sarà, l'ottavo di lìLewis
  2. Beh, una gara noiosa in questo 2020 ci voleva Per il resto che dire, grazie Seb che comunque anche oggi sa come regalarci delle gioie e come ha detto lui a Sky "speriamo che il prossimo anno sia meglio senza il cazzo di Covid"!
  3. https://www.instagram.com/andrea_00_farina/
  4. E ancora una volta aveva ragione lui, parola di Kimi, rendiamo grazie a Kimi.
  5. "To Charles, you are the most talented driver I came across in 15 years of F1. Don't waste it. Whatever you do to be happy and smile. Thanks for everything!" -Seb
  6. La Red Bull comunque non se l'è legata al dito
  7. con tutto il bene che voglio ad Antonio, Russel è molto più forte del pugliese, io lo metto a livelli di Max e Charles, e non lo dico certo solo per la scorsa gara, sono sicurissimo che se i tre avessero una macchina che si equivale ed in grado di fargli vincere le gare, ci divertiremmo tantissimo
  8. La parte più emozionante della gara é stata quando a 20 giri dalla fine ho deciso di spengente il televisore..
  9. Alonso non farà meglio di Riccardo quest'anno. secondo me. ☏ Mi A2 Lite ☏
  10. tecnicamente la sponsorizzazione è finita, secondo me questa se l'erano preparata da un po e la tenevano pronta in canna
  11. Bello vedere come l'Aston Martin Red Bull Racing prenda per il culo quello che il prossimo anno sarà il team Aston Martin, mi immagino già papà Stroll urlare "Beh senti tu sei pagato fior di milioni, tu non vieni qua a sfottere lo sponsor!" cit. 😂
  12. 4r che traduce male dicendo che Tavares conferma l’arrivo di Peugeot in USA... ma non ha esattamente detto questo... ha detto che ad oggi come PSA e FCA sono ancora concorrenti dice « si », ma che questo resta ancora da vedere una volta la fusione fatta... e secondo me faranno bene a non mettere (perdere) soldi per Peugeot in USA. Ha anche detto tra le righe che eVMP slitta al 2024.
  13. Almeno questa stagione è finita
  14. Aggiorno il topic dopo un anno e 12.000 kilometri trascorsi insieme alla mia Stelvio. Sicuramente senza pandemia i km sarebbero stati un pò di più, ma possiamo fare comunque un bilancio che, nel complesso, è positivo. PREGI - Motore: solo 160 CV che, grazie ai 450 nm e allo straordinario cambio rendono la vettura piacevole. Credo che questo naftone 4 cilindri, in tutte le sue declinazioni di potenza, sia stato un grandissimo motore, forse sottovalutato. Peccato che FCA lo abbia sfornato quando il destino dei motori diesel appare oramai segnato - Comportamento Stradale - confermo la sensazione di agilità,sicurezza e piacevolezza, non sembra affatto di guidare un SUV, veramente incredibile cosa hanno combinato in alfa - Cambio: strepitoso, peccato non aver ordinato le palette - Spazio a Bordo: abbondante in tutte le situazioni, si sta mostrando un'ottima auto per famiglia - Sterzo: Chirurgico, diretto e preciso, ma anche incredibilmente leggero in manovra - Affidabilità: non capisco perchè se ne parli così poco (e forse FCA sbaglia a non insistere a livello pubblicitario su questo aspetto) ma a livello generale, sia come esperienza personale che in base a quanto leggo in giro, sia Stelvio che Giulia sono vettura abbastanza affidabili e senza grandi magagne di progettazione e finora posso solo confermarlo - Dotazione di serie: la Sport Tech (che adesso hanno riproposto sotto forma di "Rosso Edizione") ha pochi fronzoli ma tutto lo stretto necessario DIFETTI - Infotainment: ne ho parlato in un topic a parte, nella gestione della musica è complesso, i comandi vocali, specie nell'effettuare una chiamata, sono inutilmente ripetitivi. Bene Android Auto, ma peccato che non hanno poi realizzato l'aggiornamento full screen che avevano messo in cantiere, è davvero assurdo quello schermo diviso in due e in parte inutilizzato - Verniciatura: la mia rosso alfa pastello è davvero troppo delicata, sia in termini di graffi che di "scozzature". Davvero una delusione - Retrocamera: deludente sia per risoluzione ma anche e soprattutto per collocazione. Collocata in uno dei punti più sporgenti del paraurti, è inutilizzabile nei giorni di pioggia e si impregna di tutto lo sporco possibile. A voi le conclusioni - Funzionamento sensori anteriori: ne ho parlato anche in un altro topic, il posizionamento dei sensori anteriori centrali è davvero disgraziato. In pratica sono in una posizione arretrata rispetto ai laterali. Ciò, unito al fatto che il contorno scudo è la parte più sporgente del paraurti (a differenza delle altre vetture dove in genere la parte più sporgente è il portatarga centrale) fa sì che in manovra è molto facile fare piccoli danni come quelli che ho riportato io. Questo succede sostanzialmente perchè in manovra il sensore laterale, essendo più avanzato, ti dà la sensazione di avere più spazio ma quando poi si attiva il centrale più arretrato già sei al limite ed hai fatto il danno. Questa condizione, unita alla vernice estremamente delicata, è davvero fastidioso - Diametro di Sterzata: a mio parere il PIU' GRANDE DIFETTO DELLA MACCHINA, non capisco perchè a parità di powertrain con Giulia il diametro qui sia così ampio. Le manovre di parcheggio non sono affatto semplici, considerando anche i limiti dei sensori anteriori e della retrocamera - Mancanza trazione integrale: il punto qui non è tanto il risparmio di peso o il fatto di non andare sulla neve, semmai il fatto che il Q4 in determinate condizioni "standard" come per esempio rotatorie o curve ad angolo stretto, farebbe molto comodo per ri-distribuire la coppia motrice meglio alla luce della repentina variazione di carico. In altre parole, in queste condizioni avverti che la macchina non è "naturale" e "spontanea" come in altre situazioni, tende a "piantarsi" perchè si attivano i controlli elettronici per evitare il sovrasterzo, con il Q4 questo non succederebbe - Consumo Adblue: davvero eccessivo, rabbocchi ogni 4000 km In conclusione, sono abbastanza soddisfatto e potrei considerarla l'auto definitiva per coniugare piacere di guida ed esigenze di spazio e famiglia. Per la sostituzione se ne dovrebbe riparlare tra due anni, ma che alternative possono esserci in ambito SUV? Forse solo X3 e GLC, ma non so come vanno su strada. Il difetto che mi distoglierebbe dall'acquisto è sicuramente il diametro di sterzata, troppo limitante in città.
  15. Se un costruttore è il primo in Europa per quota di mercato controllata (VW) e l'altro è (sarà...) il secondo (Stell.), che siano/saranno avversari mi pare evidente ed inevitabile...
  16. Direi che questo è la versione per ricchi sfarzosi poco scolarizzati del Patrol.
  17. Oggi stavo ravanando tra le mie vecchie riviste e ho ritrovato qualche numero di Al Volante degli anni 2000. Ai tempi molti probabilmente lo prendevano per il listino ben dettagliato e con le foto di tutti i modelli e per ciascuno di essi, non mancavano i commenti. Mi piaceva ai tempi, ma il gusto di leggerli oggi, in un mondo dove qualsiasi prova è molto politically correct, ai limiti della marchetta, ha un valore inestimabile. Tutto il materiale è tratto dalla rivista "Al Volante". Se ho infranto qualche regolamento, rimuovo le foto.
  18. 2 punti
    Oggi a spasso per tutto il giorno, ho fatto anche del fuoristrada leggero. Sono quasi rimasto impantanato nel fango ma ne sono uscito! Mi piace tantissimo, mi piace anche che sia terribilmente brutta. E consuma meno di quanto temevo
  19. questa merda di pista ce la stiamo sciroppando da troppi anni , vero che hanno i piccioli ma BASTA !!!! spero che domenicali faccia piazza pulita di ste piste inutili... vogliamo piste in cui si divertono i piloti e gli spettatori e per una volta do ragione a binotto .. ghiaia a bordo pista e non asfalto
  20. Danke Seb, auf wiedersehen und viel Glück![emoji106]
  21. Perez che fa 4o del mondiale con tutto quello che gli e capitato tra Covid, rotture e partenze dal fondo! Impressionante! E non sarà in griglia l’anno prossimo... Per me, il pilota dell’anno 2020.
  22. Questa gara è il degno epilogo di una stagione straziante...
  23. https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/stellantis-rendering-fiat-peugeot-citroen-opel-ds-citycar-utilitaria-elettrica-537795.html
  24. Il 25 giugno 1955, Jean Rédélé fondava la Société des Automobiles Alpine, nota più semplicemente come Alpine. Nato il 17 maggio 1922, Jean è il primogenito di Émile Rédélé, concessionario Renault a Dieppe (Alta Normandia) e già meccanico ufficiale di Ferenc Szisz, primo “pilota di fabbrica” del marchio all’inizio del secolo. A soli 24 anni diventa il più giovane concessionario di Francia, assumendo la direzione dell’azienda del padre. Considerando “la corsa il miglior banco di prova per i modelli di serie e la vittoria il miglior argomento di vendita”, Jean Rédélé partecipa alle prime competizioni all’età di 28 anni. Dopo un primo tentativo al Rally di Monte-Carlo del 1950, vince il primissimo Rally di Dieppe al volante della nuova 4CV, davanti a modelli ben più potenti! Questo successo di portata nazionale spinge Renault a fornirgli una 4CV ‘1063’ – la versione speciale corsa – per la stagione successiva. Collezionando nel frattempo nuovi successi, Jean Rédélé cerca di migliorare le performance del suo bolide. La ricerca del successo lo porta fino in Italia, da Giovanni Michelotti. A quest’ultimo ordina la progettazione di una 4CV Spéciale Sport, caratterizzata da una carrozzeria di alluminio ben più aerodinamica del modello originale. Con il passare del tempo, la collaborazione tra il rally man francese e il designer italiano porterà alla nascita di tre esemplari unici. Il percorso di Jean Rédélé si snoda poi attraverso la 24 Ore di Le Mans e il Tour de France Automobile. Nel 1953 mette finalmente le mani sulla sua 4CV ‘Spécial’. Come prima uscita, vince il 4° Rally di Dieppe davanti a due Jaguar e a una Porsche. L’anno successivo, l’equipaggio Rédélé / Pons colleziona una terza vittoria di categoria alla Mille Miglia, poi vince anche la Coupe des Alpes. Nel 1954, sull’onda dei trionfi conquistati nelle competizioni, venne presentata al Salone di New York la prima vettura completa, denominata The Marquis e disegnata da Giovanni Michelotti, futuro “padre” della A108, della A110 e della Triumph TR4. Si trattava di un prototipo e non entrò mai in produzione. Immaginando le sue future automobili, Jean Rédélé voleva fare leva su alcuni principi elementari: una meccanica semplice ma competitiva, che utilizzasse il maggior numero di pezzi di serie e che fosse rivestita di una carrozzeria leggera e accattivante. Da un certo punto di vista, il coach immaginato da Charles Escoffier soddisfa questi prerequisiti… Disegnato da Jean Gessalin e costruito dai fratelli Chappe, il primo prototipo è presentato da Charles Escoffier al consiglio direttivo di Renault nel febbraio del 1955. Dopo l’ottenimento dell’omologazione, ecco che interviene Jean Rédélé, imponendo alcune modifiche derivate dalle 4CV sviluppate con Michelotti. Il coach prende il nome di A106: A come Alpine e 106 in riferimento al nome di codice della 4CV, che funge da banca organi.. Quindi la base tecnica derivata dalla Renault 4CV, caratterizzata da soluzioni tecnicamente raffinate quali il telaio tubolare e la carrozzeria in vetroresina. Il motore quattro cilindri in linea da 747 cm3 è proposto in due versioni, da 21 e 38 CV. In opzione, è possibile equipaggiare l’A106 con una trasmissione innovativa a cinque rapporti ‘Claude’, o con la sospensione ‘Mille Miles’, costituita da quattro ammortizzatori posteriori. Fin dal 1963, Alpine partecipa alle 24 Ore di Le Mans, perseguendo come obiettivo gli “indici di performance” o “di resa energetica” anziché la vittoria assoluta. Con i piccoli motori Gordini, le Alpine brillano per efficienza aerodinamica. Due vittorie consacrano questo impegno: nel 1964 con la M64 di Morrogh / Delageneste e nel 1966 con l’A210 di Cheinisse / Delageneste. The first Rédélé “Renault Special”, Rally Dieppe 1953 Alpine A106 Cabriolet de pré-série (1957)
  25. A me basterebbe qualcuno che riporti sulla retta via il Marchio, che tra gli ultimi modelli e quello che hanno in mente di lanciare, cioè il Suv... il Drake si starà rivoltando nella tomba a 20.000giri/min...
  26. Era il primo tentativo di accordo tra FCA e Renault - Nissan : ognuno deve fare girare un muletto inutile che non nasconde niente. In Fiat l'avevano fatto con la Panda, quindi...
  27. Al volante era un'ottima rivista da cesso... Aveva avuto il merito di impostare un formato completamente diverso da tutte le altre riviste. Non aveva assolutamente autorevolezza ma sparava sentenze che lasciavano il segno sullo sprovveduto che, volendo comprare un'auto, aveva bisogno di una rivista semplice e "pane al pane" per orientarsi. Per un periodo ci fu un antagonista simile "Cambio" di Aci Mondadori che non ebbe lo stesso successo Ha avuto alcune intuizioni interessanti: 1. Il listino illustrato, essenziale, con commenti, molto più pratico ed utile di quello insensato e prolisso delle altre riviste (ps. Ma perché ancora le riviste cartacee stampano i listini? Cui prodest??) 2. Le rubriche sull'usato, sulle fine serie e su cosa scegliere in base a prezzo o carrozzeria. 3. Ancora oggi, spesso prova le auto in versione umana e non strafull come fa il quattroseghe. Ultimamente mi pare a volte più schietta e autorevole del quattroseghe nelle prove...
  28. ...é lo stesso ragionamento del Carabiniere che ferma la Uno e contesta che a bordo ci sono 4 passeggeri...
  29. Purtroppo la nostalgia dei tempi andati è un tratto caratteristico della nostra epoca avara di soddisfazioni, ma è una cattiva consigliera. Montezemolo non è più un ragazzino, e il meglio di sè in Ferrari lo ha dato ormai una ventina d’anni fa, peraltro grazie al contributo impagabile dei suoi collaboratori dell’epoca. Dopo, una lunga traversata del deserto, culminata con la scelta suicida e omicida di appoggiare la svolta turboibrida, scelta di cui tutti i suoi successori stanno ancora pagando le conseguenze. Montezemolo, al massimo, potrei vederlo come un Lauda, presidente non operativo della squadra corse, uno che non fa niente ma lo fa benissimo, se mi è consentita la licenza. Uno che striglia i piloti, si tiene buona la FIA, cura le pr e ha gli agganci coi finanziatori. Ma è una figura estranea alla cultura Ferrari, che è un nome che si vende da solo, e non ha bisogno di nulla se non di un vertice che sappia gestire un’auto da corsa velocissima ma bisognosa di mani salde al volante.
  30. La C5 seconda serie, probabilmente è stata un lampo di luce per poi ripiombare nel buio più assoluto.
  31. ok, condivisibile, però la 500 precedente ha 13 anni e il progetto 16. Hanno dovuto cambiare piattaforma e adeguarla alle normative. Se ti ricordi giù il cinquino precedente aveva subito un profondo processo di irrobustimento del telaio per federalizzarlo. Operazione che aveva comportato un aumento di peso non indifferente. Ripensando il progetto praticamente da zero l'hanno dovuta anche allargare, pensarla per accogliere batterie e forse un ice, e sono ricorsi alla citazione del fregio sulla fiancata della 500n. Per quanto riguarda la i fari anteriori, dal vivo non li ho visti particolarmente incazzosi, per me lo sono più quelli della restyling. Nel complesso mi pare sia un oggetto coerente come stile, bella piazzata e con soluzioni estetiche moderne ma non troppo gridate. A me sinceramente ste auto de che devono apparire futuristiche solo perchè elettriche, hanno anche rotto un po' i maroni. Spesso lo sono inutilmente.
  32. tutti sti land rover per strada e non in officina, c'è palesemente un problema...😀
  33. A me è venuta la moglie a svegliarmi ad un giro dalla fine.
  34. Probabile ma la vera domanda è Ferrari farà meglio di quest’anno?
  35. E Alfonso con la Renault??? anno tosto il prossimo per ottenere piazzamenti
  36. a livello di strategia sembra l'ennesimo buco nell acqua.....
  37. Il commento della Punto era di AlVolante o Cambio ? Perché quest''ultimo si può leggere nella biblioteca ACI : http://www.bibliotecadigitale.aci.it/pubblicazioni/dettaglio/#/serie/5cf68c705128a56a7becba83
  38. 20 é un numero tondo, simbolico, e poi indica comunque l'anno di debutto "in società" di presentazione questo é quello che conta
  39. Nulla contro di te ovviamente, anzi, complimenti per la GT4 che hai in avatar! In merito a quanto sopra, appunto, come dici tu l'immagine di Ghibli è bruciata poiché ci sono milioni di imbecilli che seguono ed arricchiscono altri imbecilli. Tuttavia, allego al risposta della Maserati alle ingerenze di DeMuro
  40. Senza la Ghibli oggi Maserati sarebbe solo un ricordo.......
  41. Medio basso generalista Maserati? gente, una ghibli benzina (anche la hybrid) gran sport con Adas e metallizzato sei a 94k di listino. la levante che ho ordinato è intorno ai 115. porsche Cayenne costa MENO di Levante ad esempio. E non sono listìni farlocchi gli sconti sono sotto le due cifre. Secondo me l’errore della ghibli e levante è stato commercializzare le versioni basi che sarebbero da togliere. si parte con la gran sport o gran lusso e fine. In America le recensioni di de muro sono con ghibli e levante model 2013 e 2015, modello base, interni pelle base e plastica e cerchi della barbie. Grazie al caz... dovrebbe provare le trofeo my 2021 e ne riparliamo. perché adesso là ghibli è questa:
  42. Questa parte mi ha fatto morire, seriamente. 🤣
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