Da questa slide/PP si evince che per quest'anno ci sono molte novità per i marchi francesi e anche per quello tedesco, invece poche novità per i marchi italiani (che erano già stati annunciati qualche tempo addietro, .... quindi secondo me appare tutto un po' déjà-vu.
Per i marchi franco-tedeschi novità a rullo continuo.
Per i marchi italiani le novità riguardano ... i soliti ritardi. Trattasi secondo me di una ennesima prova che non ci credono nei mercati europei. C'è da meravigliarsi che quando escono i nuovi modelli - SE escono - questi risultano già vecchi o non state-of-the-art?
Nuovi modelli (non le solite edizioni speciali): io personalmente ci crederò soltanto quando saranno in concessionario e non prima.
Parole severe, lo so.
Purtroppo i vari Product Plan Fiat/AR/Maserati non valgono manco la carta su cui sono stampati: troppi ripensamenti, modifiche, cambi, cancellazioni etc.
Qualcuno dirà che i PP non sono scolpiti nella pietra e che bisogna modificarli in funzione di vari fattori, come mercati, mode, Dieselgate, COVID, etc.
Vero, anzi: verissimo!
Quì ci sono molti che dicono .. eh si, ma il Dieselgate, il Covid, le mode, nuove norme/emissioni, il sistema paese, etc, etc. Si, hanno ragione, però questo vale PER TUTTI I COSTRUTTORI. E come si spiega che altri costruttori che sono stati colpiti - anche loro - dallo scandalo Dieselgate oggi hanno moltissimi modelli elettrici/mild/Hybrid/BEV e compagnia bella? E si vantano pure di essere molto tecnologici, moderni e che quasi quasi proteggono l'ambiente.
==> Nel periodo post/Dieselgate quanti modelli ha presentato e commercializzato FCA/Europe?
==> O durante il periodo COVID?
==> Perché altri sono capaci di sfornare continuamente nuovi modelli?
==> FCA/Europe, quanti modelli nuovi ha immesso sul mercato?
Sono più i modelli cancellati che quelli arrivati in conce e poi ci si lamenta della rete di vendita. Ma cosa vogliono vendere a parte le solite 500/Panda/Tipo?
Io ho l'impressione che prima della Fusione con PSA (cioè trattative con GM/Renault) FCA non voleva investire in prodotti destinati all'Europa ed allo stesso tempo hanno smesso di produrre molti modelli vecchi non più vedibili o non profittevoli. Il tutto per il semplice motivo di apparire più "appetibile" ad' un potenziale partner. Di conseguenza adesso si trovano con delle gamme ridotte all'osso e in più con molti stabilimenti non saturi, anzi.
Da quì non ci vuole molto ad' arrivare a costi troppo alti per gli stabilimenti EX-FCA europei, italiani in primis. Per non parlare dello scarso appeal.