Ravvivo il tema curiosità per una cosa che mi è tornata in mente di recente.
Avete presenti quei modelli che per un motivo o un altro presentano plance differenti a seconda degli allestimenti?
E quando dico così, intendo proprio che la forma della plancia è diversa, cioè la struttura o il preformato della porzione principale/superiore della plancia stessa.
Escludo cioè tutti quei dettagli che vengono tipicamente diversificati, ma che non determinano l'uso di plance differenti; vale a dire che per questa differenziazione non considero:
- estensione inferiore della console centrale
- mobiletto tunnel
- pannelli porta
- coperchio cassetto portaguanti
- bocchette aerazione
- pulsanti/comandi
- schermi infotainment
- volante
- airbag passeggero (anche quando determinava una forma diversa della plancia)
- modanature/inserti vari (legno, etc)
Dei modelli attuali mi viene in mente soltanto la FIAT Tipo (356),
che nei modelli più economici utilizza questa plancia, con la palbebra superiore che ingloba la sezione autoradio:
Mentre nei modelli più lussuosi adotta questa versione con schermo infotainment a sbalzo:
Curiosamente, un'altra rappresentante di questo gruppo è anche la sua antenata ormai storica, la FIAT Tipo (160),
che tutti ricordiamo per la sua plancia che poteva essere così:
oppure cosà:
Fu così anche per la sorella maggiore, la FIAT Tempra, che in modo del tutto analogo proponeva le due differenti plance
per la strumentazione analogica:
o quella digitale:
Visto che ci siamo, insisto con FIAT, che evidentemente deve aver avuto i suoi buoni motivi per ritenere che sulle sue vetture di classe media questa soluzione dovesse avere un valido perché...
Prima di Tipo, infatti, ci fu anche la Ritmo, che dal momento in cui presentò l'allestimento Super nel 1981, si portò avanti poi per tutta la carriera due plance:
- quella della Super, appunto:
- e quella standard (in ordine, prima e seconda serie)
Da Tempra, invece, si deve saltare la Regata per arrivare all'antenata ancora precedente, la mitica FIAT 131,
che nel periodo della seconda serie (dal 1978 al 1981) ebbe anche lei due plance:
- per la sola versione di base "Mirafiori L" venne mantenuta quella della prima serie:
- per tutte la altre versioni (Mirafiori CL e Supermirafiori, etc) fu introdotta quella nuova:
La terza serie unificherà gli interni eliminando la versione iniziale di base.
In tempi molto più recenti, un'altra FIAT ha avuto un trattamento simile. La Punto 2012, che sostituendo sia la Grande Punto che la Punto EVO, per le versioni di base utilizzava la plancia originale della prima, mentre per le versioni superiori montava la nuova plancia introdotta dalla EVO.
Non posso poi tralasciare un altro caso storico in casa FIAT, la nostra amata 500 !
Nel periodo dal 1968 al 1972, le due versioni disponibili della serie F, la base e la L, si distinguevano notoriamente anche per la plancia:
- standard
- Lusso
Non di sola FIAT si parla comunque...
Negli anni Ottanta ricordo la Peugeot 205, che differenziava il cruscotto portastrumenti tra le versioni standard (beh, qui proprio base-basissima!), con le spie in alto separate dagli strumenti:
- e versioni GTI (inclusa l'equivalente cabrio CTI), col cruscotto di tipo classico, a palbebra unica:
Differenziazione mantenuta in modo del tutto analogo anche con gli interni ridisegnati nel 1987.
E del tutto simile era il caso della coeva Peugeot 305, che con la II serie del 1982 anticipò lo stile interno proprio della 205, adottando questa plancia per le versioni standard:
E con l'arrivo della versione di punta GTX, ecco anche il relativo cruscotto specifico:
Rimaniamo in Francia, perché tra le piccole abbiamo anche quelle dalla Régie.
Partiamo dalla Renault 5, anzi la Supercinque.
La plancia standard era ovviamente questa:
Quando nel 1990 arriva a sostituirla la nuova Clio, la Supercinque continua a rimanere in gamma come "primo prezzo" e le versioni base (tipo Campus) adottano la spartana plancia del derivato commerciale Express:
Dicevamo della Renault Clio... beh, anche lei è della partita!
La plancia normale era così (oddio, così era un qualche allestimento iper-spartano senza bocchette centrali né sportello del portaoggetti, forse mai visto da noi...)
Ma quando arrivò la sportiva 16v, curiosamente portò anche una plancia con palbebra estesa per alcuni strumenti supplementari:
Plancia in seguito adottata anche da altre versioni di pregio, dalla elegantissima Baccara alla mitica Williams, fino alle più normali RTi.
Sempre i soliti italiani e francesi quindi...
...be', stavolta no!
In questa carrellata possiamo annoverare infatti anche una anglo-tedesca, di marchio statunitense peraltro.
Trattasi della Ford Fiesta, che con la gamma restyling del 1983 introdusse non una, bensì due plance completamente nuove!
- la versione di base, con gli originali comandi clima a rotella laterale:
- e quella destinata agli allestimenti superiori (Ghia, XR2), con la console centrale più ampia, il vano radio in alto, le bocchette centrali e i comandi clima con le classiche manopole:
Ma anche ricordo una giapponesina anni Settanta, la Mazda 323:
Chissà quante altre ce ne saranno state, ma queste sono quelle che ricordo e volevo condividere qui con voi.
P.S. Non valgono gli allestimenti speciali di preparatori o carrozzieri,
né gli interni delle "stradali da corsa", cioè le varie R5 Turbo, Delta S4, 205 Turbo16 e simili,
che praticamente nulla avevano a che fare con il modello di cui portavano il nome...