Vi propongo qualche moderna.
Iniziamo con un'auto che non è proprio rara ma che ha targa della Lettonia e una targhetta che da noi non ho mai visto su nessun esemplare, ovvero una Mazda 3 1.6D MZ-CD I Serie, la targhetta piccola sul posteriore recita proprio MZ-CD, non so se abbia qualcosa di particolare o semplicemente chiamavano così la versione diesel in altri paesi.
Non comune a marchio Daewoo (venduta solo per un anno con questo marchio sul nostro mercato) questa Daewoo Lacetti 1.4 SE 5p '05 in discrete condizioni, cosa sorprendente dato che spesso sono dei catorci immondi le Lacetti.
Per la serie monovolumi dimenticate abbiamo questa Suzuki Liana 1.6 16V '06, oltre ad essere una delle ultime è addirittura motorizzata a benzina, un vero unicorno. Colorazione grigia che ha praticamente il 95% delle Liana vendute da noi.
E per la serie SUV dimenticati questo Mitsubishi Outlander 2.0 16V 4WD I Serie '07, prima versione del SUV della casa giapponese che ho sempre gradito molto, all'estero riscosse molto successo ma da noi si è sempre visto molto poco.
Ma la serie delle monovolumi giapponesi dimenticate non è finita, abbiamo infatti una Honda Stream 1.6 '04, auto che rimarcava un po' il concetto di MPV misto a SW simile alla nostra Croma, le condizioni di questo esemplare erano pessime e difatti risulta demolito...è la seconda Stream che fotografo e che risulta demolita.
Dopo tutte queste asiatiche facciamo un salto in Italia con questa splendida Alfa Romeo Brera 2.0 JTDm '10 praticamente pari al nuovo e probabilmente comprata, da nuova, da un appassionato, nei suoi 12 anni di vita ha percorso poco più di 100 mila km.
Andiamo subito in Germania con quest'altrettanto splendida BMW 630i Cabriolet E64 '06 acquistata usata di recente e ritargata, la preferisco in altri colori ma la reputo in ogni caso veramente una bella macchina.
Molto bella è anche questa BMW M4 F82 Coupé '18, caratterizzazione estetica semplice ma di grande impatto, colore che sulle nuove M sta bene (anche se la prenderei in un colore diverso io, forse il blu metallizzato).
A dir poco straniante questa Dodge New Dart con dei cerchi giganteschi tipo ''dragster'' di un militare della NATO, sarei molto curioso di vedere che effetto fanno in marcia.
Della NATO è anche questo Ford Expedition III Serie che sono riuscito a riprendere al volo solo di frontale, è il più grosso dei suv americani Ford nonché la vettura sulla quale si basa la più conosciuta Lincoln Navigator.
Altro grosso suv americano di un militare è questa Honda Pilot III Serie, suv abbastanza anonimo seppur non brutto della giapponese Honda che a quanto so fa parecchi numeri in USA con questa serie, le due precedenti, molto più personali, non dovrebbero invece essere troppo diffuse.
Due monovolumi Toyota che in USA rappresentavo due segmenti quasi paralleli.
La prima è stata immatricolata da nuova in Italia (l'unica delle due ad essere importata) ed è una Toyota Previa 2.0TD II Serie '02 (da poco storica, ma preferisco metterla qui), da noi sempre stata molto rara, si beccava giusto nelle grandi città, ultimamente però ne ho beccata più di qualcuna di cui una ve l'ho già proposta poco tempo fa, praticamente identica a questa.
La seconda invece appartiene ad un militare ed è una Toyota Sienna LE II Serie '03 (da adorare il proprietario che ha messo il bollino con l'anno dato che le targhe di queste auto non sono assegnate alle stesse e quindi è impossibile avere i dati dell'auto), monovolume molto razionale ma al contempo molto gradevole, in USA ha sempre fatto numeri altissimi e continua ancora oggi a vendere.
Da noi il marchio Infiniti ha riscosso un flebile successo solo per un breve lasso di tempo e solo per un paio di modelli, decisamente insolita quindi questa Infiniti Q50 2.2D '15 che risulta incredibilmente demolita, direi che è stata quasi sicuramente esportata verso paesi dove la rivendibilità è maggiore che da noi.
Concludo con quella che potremmo definire come un vero e proprio MISTERO in tema automobilistico.
Alcuni ricorderanno sicuramente che a inizio decennio scorso Fiat iniziò a vendere in Inghilterra le Lancia con marchio Chrysler, e a quanto pare quello era l'unico paese a riceverle e quindi avevano guida a destra. Questo esemplare di Chrysler Ypsilon ha però incredibilmente guida a sinistra, si potrebbe pensare ad una personalizzazione ma ci sono alcuni punti che mettono MOLTI dubbi:
-La targa polacca è di un luogo molto vicino a dov'è fatta la Ypsilon.
-La personalizzazione sarebbe veramente completa al massimo con tanto di adesivo sui vetri Chrysler.
-Ne ho beccate altre due che vedrete poi con queste caratteristiche!
Io personalmente credo che avevano varie mascherine Chrysler in magazzino e hanno deciso di assemblare un lotto, per smaltire le rimanenze, con marchio Chrysler e guida a sinistra e molto probabilmente se le sono divise i dipendenti dello stabilimento Fiat polacco come ci indicherebbe la targa. Resta in ogni caso un incredibile mistero.