A me piace, e trovo che nelle foto all'aperto migliori parecchio.
Possono esserci dei dettagli che apprezzo meno di altri, ma da qui a leggere di disastro totale, mancanza di rispetto verso l'originale, Mesonero vai via e moriremo tutti (come vedo qui e là nel mondo) ce ne passa.
"La 33 Stradale non si tocca"... oh beh raga, nulla si tocca allora.
Se la rifaceva uguale con ruote moderne, "eh ma è uguale, sai che roba".
Posto che il mio prettamente personale giudizio può anche essere influenzato dal fatto che per me la 33 Stradale originale non è affatto "l'auto più bella di sempre", Franco Scaglione ha indubbiamente realizzato il suo capolavoro.
Scaglione era un designer con idee originali e di rottura. Ha fatto la Stradale che ha tutto il suo fascino fatto di curve e sensualità, ma ha fatto anche le B.A.T., la prima Lamborghini (che era tutt'altro che facile da digerire così in un attimo), e la Intermeccanica Indra che tanto ai tempi quanto oggi fa dire "meh...", perchè aveva le sue idee.
In un mondo alternativo e fatato in cui possiamo immaginare un Franco Scaglione sì giovane ai tempi della Stradale da poter essere ancora con noi oggi, e di vederlo alle prese con un remake del suo capolavoro, cosa possiamo pensare? Che avrebbe rifatto un copia-incolla come ha fatto il Walter quando ha preso la Miura e per non sbagliare l'ha ingrandita, gonfiata e le ha messo le ruote grosse, oppure si sarebbe ispirato al suo stesso capolavoro e ci avrebbe preso di sorpresa con qualcuna delle sue estrosità?
Non dico che l'avrebbe fatta come Mesonero, ma di certo ci sarebbe stato del nuovo ed inaspettato. Anche lì probabilmente si sarebbero levati dei "l'originale non si tocca".
Ma l'originale non si tocca mai, altrimenti non sarebbe l'originale, non so se mi spiego.
O si può toccar tutto, o non si tocca niente, e non si fa niente.
Io ci trovo tante idee interessanti, dall'interpretazione dello scudetto Alfa alla maniera in cui i fari posteriori escono dal corpo vettura (e sì, mi piacciono così tagliati, e sì mi piace anche il modo in cui ha lavorato il cofango con le linee che convergono dal parabrezza verso il frontale, tipico stilema Alfa... "via Mesonero e i suoi triangoli"... intanto non è un triangolo, ma vabbè...) e di sicuro i pareri diametralmente opposti al mio hanno altrettanta ragione di esistere (ci mancherebbe...) ma leggere in giro aggettivi come "aberrante", "vomitevole", vederla definita come un insulto... bah. Quanta cattiveria c'è in giro oggi.
Mi piacerebbe vedere quanti, trovandosene una nel box regalata e mantenuta gratis, direbbero "oddio che vergogna andare in giro con questo insulto su ruote, continuerò ad uscire con la mia Corolla (una a caso, per dire)".
Maddai
Per non parlare di qualche personaggio famoso nel mondo del car design che vede qualunque cosa fatta da altri come un obbrobrio irrispettoso mentre da anni non mostra una cippalippa delle sue fantastiche idee che avrebbe per fare tutto meglio.
O di tutti quelli che, nel campo o meno, lasciano intendere che loro sì avrebbero in tasca la ricetta perfetta per rifare la Stradale citandola ma senza copia-incolla, facendo anche meglio, lasciando tutti a bocca aperta con un qualcosa di inattaccabile da qualunque punto di vista.
Avanti, accomodati, falla tu e faccela vedere. Stupiscici.
Questo non è in difesa di Mesonero, son curioso di vedere cosa farà sulla produzione e se non mi piacerà, non mi piacerà.
E' un pensiero sulla critica troppo facile dei nostri tempi (che, discorso a parte, fa figo finchè poi non si cambia faccia per fare gli splendidi... la cosa che mi ha fatto più ridere della presentazione al Museo è stava vedere certi personaggi - che ai tempi dei tempi bazzicavano anche qui - litigarsi Gian Filippo Appreso per fare una foto insieme da postare sui social, dopo mesi di insulti per quel che sta o non sta facendo... santa coerenza. Se ti sta sul belino ti sta sul belino, non ci fai la foto-trofeo da mettere online ma vabbè questa è un'altra cosa...)